Thread Easyjet

  • Autore Discussione Autore Discussione I-POV
  • Data d'inizio Data d'inizio

L'Italia diventa il secondo mercato per Easyjet. Il 2026 anno di consolidamento

In una intervista a Radiocor, Lorenzo Lagorio, Country Manager Italia della compagnia aerea, spiega che nel nostro Paese sono stati trasportati 21 milioni di passeggeri nel 2025. Un numero che crescerà anche nell'anno in corso.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Con l’apertura delle nuove basi a Linate e Fiumicino, l’Italia diventa il secondo mercato per Easyjet. La compagnia area punta molto sul nostro paese che ha visto nel 2025 i passeggeri salire a 21 milioni. Un numero che inevitabilmente crescerà anche nel 2026 perché la compagnia andrà ad annualizzare quanto investito in Italia e soprattutto a Linate dove ad aprile 2025 ha aperto una nuova base grazie agli slot ottenuti dall'accordo Ita-Lufthansa. Una crescita che si vedrà soprattutto sull’inverno, mentre l’estate sarà realisticamente più simile a quello dello scorso anno. E’ quanto spiegato, in una intervista a Radiocor, Lorenzo Lagorio, Country Manager Italia di easyJet.

«La crescita dell’Italia nel 2025 è stata straordinaria, anche grazie agli slot di Linate dopo il deal Ita-Lufthansa. Questa scelta ha ulteriormente accresciuto la nostra presenza in questo Paese che era già un mercato chiave e adesso è il secondo mercato in Europa dopo il Regno Unito», ha spiegato il top manager. A livello di numeri «abbiamo chiuso l’anno con oltre 21 milioni di passeggeri nel mercato da e per gli scali italiani E’ un mercato che sta funzionando». Guardando al futuro, «l’investimento su Linate è avvenuto a metà dell’anno finanziario 2025 e c’è già stato quindi un incremento importante. Una crescita che ci sarà anche per l’anno finanzio 2026 perché avremo annualizzazione dell’investimento». Lagorio ha sottolineato che «continueremo a crescere a doppia cifra anche nel 2026 e supereremo i 21 milioni di passeggeri. Questo inverno, che è già l’anno finanziario nuovo, abbiamo due basi in più rispetto all’inverno scorso e nuove rotte inbound. L’estate sarà realisticamente più simile a quello dello scorso anno. Il 2026 sarà un anno di consolidamento della crescita fatta lo scorso anno. Continueremo a spingere sulle cose che funzionano e le cose che funzionano meno bene le miglioreremo».

2026 anno di consolidamento anche per le rotte
Nonostante l’investimento a Linate «abbiamo deciso di consolidare su Malpensa dove stiamo cercando di crescere ancora. Stiamo esplorando nuove rotte anche per ottimizzare il network tra i due scali. Abbiamo lanciato questo inverno Capo Verde che è la rotta più lunga che facciamo dall’Italia e da Malpensa. Si tratta di una destinazione per tutto l’anno. Abbiamo lanciato Luxor in Egitto che si aggiunge a Sharm el-Sheikh, Hurghada e Marsa Alam. Abbiamo sempre più diverse destinazioni esotiche che funzionano tutto l’anno», ha aggiunto il top manager.

Per quanto riguarda nuove destinazioni, «guardiamo sempre all’opportunità di nuove rotte anche se adesso il focus è quello di consolidare quelle lanciate fino ad ora. A Linate abbiamo un network europeo ma questa estate abbiamo deciso di lanciare il collegamento Linate-Brindisi. Novità ce ne sono continuamente ma il focus è consolidare e far maturare le rotte già lanciate».


Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
 
Nuove rotte Easyjet:

Bari – Parigi Orly dal 2 maggio 2026 il martedi, giovedi, sabato, domenica.
Catania – Parigi Orly dal 1 maggio 2026 tutti i giorni escluso il martedi
 

Easyjet è in contatto con Starlink per il wifi ma i costi sono troppo elevati​

La low cost ha chiuso il trimestre in perdita, pesano gli investimenti a Milano Linate e Roma Fiumicino. Previsioni stabili​


Anche EasyJet è interessata a installare wifi a bordo dei suoi aerei ma al momento il costo è troppo alto. A dirlo è il ceo della low cost Kenton Jarvis durante una call, confermando di essere in contatto con Starlink e con altri operatori da almeno due anni: «Al momento non è economicamente sostenibile, aspettiamo che i prezzi scendano come è successo negli ultimi due anni poi valuteremo».

Il ceo ha parlato in occasione della presentazione dei dati del primo trimestre 2026 che hanno registrato una perdita prima della tasse di 92 milioni di sterline (-52%). 32 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa dei costi dell’espansione negli aeroporti italiani, in particolare a Milano Linate e Roma Fiumicino. La perdita operativa del primo trimestre terminato a dicembre dell’anno fiscale 2026 è stata pari a 76 milioni di sterline rispetto ai 40 milioni di sterline (+90%) del primo trimestre dello scorso anno. «Ci vorranno almeno due o tre anni prima che i nostri investimenti vengano a maturazione in un mercato molto competitivo, ha detto il ceo.

Nel trimestre, i passeggeri trasportati sono stati 22,7 milioni (8,5%) rispetto ai 21,2 del primo trimestre dello scorso anno con un fatturato in crescita del 9% a 1,36 miliardi di sterline. In crescita anche il fatturato ancillare (bagagli a bordo, posti prenotati) del 9% a 584 milioni di sterline. A sostenere i risultati la divisione di easyJet Holiday che ha registrato una crescita del fatturati del 26% a 311 milioni di sterline. Complessivamente il fatturato è aumentato dell’11% a 2,25 miliardi di sterline. I costi sono in aumento a causa dell’inflazione ma su di essi ha avuto un impatto positivo il calo del costo del carburante, Ciononostante, la compagnia aerea ha mantenuto invariate le sue previsioni per il 2026. Le sue azioni sono salite del 2% nelle prime contrattazioni, ma ora sono in calo dello 0,5 per cento.

«Quest’anno, il periodo di prenotazioni di gennaio, tradizionalmente molto intenso, ha registrato livelli record sia in termini di volume che di fatturato, con un continuo aumento delle prenotazioni per l’estate 2026», si legge in una nota. Per la prima metà dell’anno sono state effettuate il 22% delle prenotazioni e il 47% per easyJet Holiday. Per l’anno in corso si prevede di aumentare la capacità del 7% e del 3% in termini di posti disponibili lievemente al di sotto dello scorso anno.

Separatamente, Wizz Air ha riportato una perdita operativa nel terzo trimestre in linea con le aspettative. All’inizio di questa settimana, la sua principale concorrente Ryanair ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita delle tariffe dopo un ottimo inizio delle prenotazioni per il 2026.