Thread Aeroitalia


Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell’operativo dell’estate 2026. Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino.

A queste novità si aggiungono anche alcune rotte che verranno ripristinate rispetto alla scorsa stagione estiva. Torneranno, infatti, i collegamenti tra Roma Fiumicino e Bacau, così come quelli tra Roma Fiumicino e Ibiza. Saranno nuovamente operativi anche i voli tra Catania e Bergamo, tra Cagliari e Catania, da Perugia per Lamezia Terme e Olbia, oltre alla rotta Parma-Olbia.

«L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia – ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».


 
  • Like
Reactions: SignorMela

Aeroitalia piglia (quasi) tutto: 5 rotte su 6 in continuità per il 2026.​


Si delinea il nuovo assetto dei trasporti aerei per la Sardegna. A partire dal 31 marzo 2026, Aeroitalia assumerà la gestione di cinque delle sei rotte previste dal sistema di continuità territoriale, consolidando la propria posizione di partner principale della Regione Sardegna per il diritto alla mobilità dei residenti.

L'assegnazione dei voli ha seguito percorsi differenti a seconda degli scali. La compagnia guidata da Gaetano Intrieri ha presentato un piano d'attacco che combina l'affidamento tradizionale con l'offerta a mercato. Per prima cosa, Aeroitalia è risultata l'unica partecipante per i collegamenti Cagliari-Linate e Alghero-Fiumicino. Per questi voli, la compagnia opererà con le classiche compensazioni economiche regionali.

Per le altre tre rotte in gara, il vettore ha scelto di volare senza contributi pubblici, assumendosi interamente il rischio d'impresa ma garantendo comunque le tariffe e gli oneri di servizio previsti dalla continuità. Resta attualmente scoperta la tratta verso Linate dallo scalo di Alghero. Per questo specifico collegamento si attende l'emissione di un nuovo bando da parte degli uffici regionali per evitare l'isolamento del Nord-Ovest dell'isola.

I competitor: l'incognita Ita-Volotea

Nonostante la posizione di forza di Aeroitalia, il quadro definitivo potrebbe subire scossoni entro la fine di marzo. La normativa permette infatti ad altri vettori di inserirsi anche dopo la chiusura dei bandi, a patto di operare senza compensazioni. Se la cordata formata da Ita Airways e Volotea dovesse presentare una proposta formale entro il 31 marzo 2026, si passerebbe a un regime di compartecipazione. In questo scenario, Aeroitalia e l'alleanza Ita-Volotea si dividerebbero la gestione delle frequenze sulle rotte interessate, offrendo potenzialmente una maggiore scelta di orari ai passeggeri, pur mantenendo le tariffe agevolate per i residenti.

Vendita dei biglietti e tempistiche

Per i passeggeri sardi e i frequent flyer, la data da segnare sul calendario è la fine della prossima settimana, termine entro il quale Aeroitalia dovrebbe aprire ufficialmente le vendite sui propri sistemi di prenotazione per le cinque tratte confermate. Oltre agli obblighi di servizio pubblico, Aeroitalia ha confermato un massiccio investimento sullo scalo di Cagliari-Elmas per la stagione Summer 2026, attivando quattro nuovi collegamenti nazionali: Pisa e Catania con voli programmati il giovedì e la domenica; Bologna e Firenze operativi il lunedì e il venerdì. Per Cuneo è prevista una rimodulazione dei giorni di volo (lunedì e venerdì) per favorire i flussi business e weekend.

 
  • Wow
Reactions: losch and AirFleet
incredibile questo bando.... se voli senza compensazioni... vale tutto!
A quanto ho capito devono comunque mantenere alcune fasce orarie e i prezzi... Non so, mi sembra quasi un disperato capriccio. "Piuttosto la facciamo noi in perdita che darla a ITA." È anche vero che senza Sardegna avrebbe dovuto piazzare parecchi 737 in giro per l'italia e probabilmente anche smettere di far mangiare gli amici di Hello Jets.
 
Io trovo sempre fuori di testa che, nell'anno domini 2026, si stia ancora a fare questi tipi di continuita' territoriale, manco Alghero fosse l'atollo di Kwajalein. Nel frattempo un turista che vuole andare in Sardegna non puo' farlo con scalo via Roma perche' ITA non vende quei voli. Avanti cosi'.
 
Quindi, se ho capito bene, ITA non potrà aprire la Linate-Cagliari e Fiumicino-Alghero perchè esclusiva di Aeroitalia tuttavia su Linate-Olbia, Fiumicino-Olbia e Fiumicino-Cagliari potrà decidere di aprire paradossalmente con un numero di frequenze adeguato ai loro bisogni ed esenti dai requisiti richiesti dal bando.
 
e se qualcuno si lamenta..... la prima risposta scontata è: noi operiamo senza compensazioni cosa pretendete?
 
Quindi, se ho capito bene, ITA non potrà aprire la Linate-Cagliari e Fiumicino-Alghero perchè esclusiva di Aeroitalia tuttavia su Linate-Olbia, Fiumicino-Olbia e Fiumicino-Cagliari potrà decidere di aprire paradossalmente con un numero di frequenze adeguato ai loro bisogni ed esenti dai requisiti richiesti dal bando.
ITA non puo' aprire Linate-Cagliari e Fiumicino-Alghero poiche' per questi collegamenti non ha presentato alcun interesse.
Per gli altri tre se accettera' di operare senza compensazioni dovra' dividere i collegamenti con Aeroitalia previa naturalmente l'accettazione ad operare senza contributi anche di Volotea, visto che Ita si e' presentata con una RTI insieme alla compagnia spagnola.
 
ITA non puo' aprire Linate-Cagliari e Fiumicino-Alghero poiche' per questi collegamenti non ha presentato alcun interesse.
Per gli altri tre se accettera' di operare senza compensazioni dovra' dividere i collegamenti con Aeroitalia previa naturalmente l'accettazione ad operare senza contributi anche di Volotea, visto che Ita si e' presentata con una RTI insieme alla compagnia spagnola.

Follia. Invece di cercare di alimentare l'offerta, stimolare concorrenza, e magari dare degli sconti ai residenti continuiamo ad implementare un sistema che era gia' desueto negli anni '90.
 
Follia. Invece di cercare di alimentare l'offerta, stimolare concorrenza, e magari dare degli sconti ai residenti continuiamo ad implementare un sistema che era gia' desueto negli anni '90.

Follia non credo.

Non fossi un malpensante, direi incompetenza…..ma purtroppo lo sono, ed allora noto che questi modelli piacciono molto in Italia…..e che se dopo anni non si è mai data una possibilità a modelli alternativi , che esistono e apparentemente funzionano bene, una ragione ci sara.
 
Aeroitalia fa la pace con ITA Airways: si tiene il nome, ma arriva la nuova livrea.

In questi mesi abbiamo dialogato con ITA in merito alla causa sul nome e sul brand Alitalia che loro ci accusano di aver copiato. E siamo giunti a una tregua, che ci permetterà, almeno per il momento, di mantenere il nome Aeroitalia. Quanto alla livrea, invece, ne adotteremo una nuova, che presenteremo a brevissimo e che debutterà già a marzo sul primo dei due nuovi Boeing 737-800 che è previsto arrivino in flotta quest’anno

Tornando a voi, il futuro è in Skyteam sì o no?
“Vedremo… ora c’è una situazione in cui noi non possiamo far finta di non essere italiani. ITA ha capito che far la guerra non conviene a nessuno e forse è venuto il momento in cui fare insieme qualcosa di utile per il Paese”.

Ma quindi state pensando a una collaborazione?

“Questo è prematuro dirlo. Certo, però, che dall’avvento di Jeorg Eberhart (il CEO di ITA, ndr) le cose sono cambiate e con loro c’è un dialogo costante”.




Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
 
Buonasera,

Vi leggo assiduamente da anni ma non essendo un esperto, bensì un semplice viaggiatore, seppure appassionato, solitamente non intervengo.
Vorrei però segnalare, a beneficio di tutti, il trattamento ricevuto da Aeroitalia.
A causa della morte di mio padre, improvvisa, ho dovuto anticipare il volo che avevo prenotato, un FCO - CTA con Aeroitalia (mai usata prima), comprando un nuovo biglietto.
Sono assicurato per questi eventi, per cui la compagnia assicurativa è disposta a rimborsarmi previa semplice presentazione del no-show, al netto delle tasse aeroportuali, che il vettore deve restituire.
Le condizioni generali di trasporto non prevedono costi amministrativi per una semplice email che certifichi il no-show, come nemmeno per il rimborso delle tasse.
Aeroitalia però richiede 10 euro, e di fronte alla mia risposta, dove evidenziavo che questo costo non è previsto da contratto, ha risposto che non essendo scritto che è gratis, allora è a pagamento. Tralasciando che questo è al di fuori di ogni logica giuridica in termini contrattuali, nessun cenno al rimborso delle tasse, che ho chiesto.
Ho allora chiesto loro di detrarli dal rimborso dovuto, ma rifiutano anche quello, senza alcuna motivazione. Da ricerche ho appreso, allora, che in realtà la compagnia sembra non rimborsare mai il dovuto, nemmeno in caso di tariffe CT, indennizzi EU261 o semplici tasse, nemmeno a fronte di sentenza definitiva emanata dal giudice di pace.
10 euro non sono molti, ma è una questione di principio, perché mi sembra che nemmeno di fronte alla morte si fermi il desiderio di lucro di questi signori.
Non vedrò mai le mie tasse aeroportuali e a questo punto nemmeno l'indennizzo della compagnia assicurativa. Ogni azione legale sarebbe ovviamente antieconomica visti gli importi in gioco.
Nemmeno la conciliazione con ART è possibile, perché riguarda solo i casi coperti da EU261.
Che questo messaggio possa servire a stare lontani da una compagnia così poco seria e rispettosa. Io sicuramente non prenoterò mai più con loro. Evidenzia anche una lacuna giuridica, perché non esiste alcun modo per tutelare i propri diritti e possono così agire impunemente.
 
  • Like
Reactions: Scarab