Tap si ristruttura: via libera Ue agli aiuti di Stato in cambio cessione di slot a LIS


Tap Air Portugal, Lufthansa e Air France-Klm presentano le offerte per la compagnia portoghese

Il governo portoghese intende cedere il 49,9% del vettore di bandiera (di cui il 5% dedicato ai dipendenti). Manca la proposta di British Airways-Iberia, vista prima come favorita

Si scalda la gara per l’acquisto di una quota di Tap Air Portugal, la compagnia di riferimento del Portogallo. Lufthansa ed Air France-Klm hanno presentato le offerte non vincolanti per acquisire una partecipazione. Ma al momento — anche se la scadenza è fissata alle 17 di giovedì 2 aprile — manca il soggetto visto da sempre come in pole, Iag, holding che controlla British Airways, Iberia, Vueling, Aer Lingus.

La privatizzazione parziale
Il governo di Lisbona punta a vendere fino al 49,9% del vettore, con una quota del 5% inizialmente riservata ai dipendenti. «Tap è una scelta naturale all’interno della strategia multi-hub di Air France-Klm, e la nostra ambizione è rafforzare le operazioni a Lisbona sviluppando al contempo la connettività in altre città del Paese, tra cui Porto», ha commentato in una nota Benjamin Smith, amministratore delegato del gruppo franco-olandese.

Il consolidamento
La compagnia portoghese interessa ai grandi gruppi europei in particolare per i suoi collegamenti con il Brasile e l’Africa. La stessa logica che ha portato Lufthansa a rilevare il 41% di Ita Airways, la compagnia italiana con base a Roma Fiumicino. Tap, che ha più o meno le stesse dimensioni di Ita, ha una flotta di 102 aerei — stando ai dati forniti al Corriere dalla piattaforma Cirium — che comprendono anche quelli regional della sussidiaria Portugalia. Nel 2025 Tap ha trasportato 16,9 milioni di passeggeri.

Le prossime tappe
La prossima tappa prevede l’analisi delle offerte non vincolanti. I candidati avranno poi 90 giorni lavorativi per presentare le proposte vincolanti. Uno dei nodi principali è il prezzo: da mesi i gruppi interessanti hanno fatto sapere al governo portoghese che il valore attribuito a Tap è elevato, anticipando così l’arrivo di offerte con un valore inferiore alle attese della politica locale.


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TAP Air Portugal, utile 2025 crolla del 92% per voce straordinaria ma fondamentali reggono

9 aprile 2026 - 12.25

(Teleborsa) - TAP Air Portugal ha chiuso il 2025 con il quarto anno consecutivo di redditività, ma l'utile netto si è ridotto del 92% a 4,1 milioni di euro da 53,7 milioni del 2024, penalizzato da una voce straordinaria da 42 milioni nel quarto trimestre, che ha generato una perdita trimestrale di 51 milioni. La causa è la svalutazione delle attività fiscali differite a seguito del taglio dell'aliquota dell'imposta sulle società dal 20% al 17% entro il 2028, approvato dal parlamento portoghese a novembre. Escludendo questo effetto, l'utile ricorrente si sarebbe attestato a 46 milioni di euro.

I ricavi operativi crescono dell'1,2% a 4,31 miliardi, con i passeggeri trasportati in aumento del 3,4% a 16,7 milioni e un load factor dell'84,2% (+1,9 punti percentuali). L'EBITDA sale del 4,4% a 725,8 milioni con un margin del 16,8% (da 16,3% nel 2024), mentre l'EBITDA ricorrente si attesta a 742,9 milioni (margin 17,2%) e l'EBIT ricorrente a 243,4 milioni.

I costi operativi crescono dell'1,8% a 4,02 miliardi, con aumenti nei costi del personale, del traffico e degli ammortamenti parzialmente compensati dal calo del carburante (-5,4%). La liquidità a fine 2025 ammonta a 765,3 milioni (+113,7 milioni), con un rapporto Net Debt/EBITDA di 2,6 volte.

Il 2025 ha segnato anche il completamento formale del Piano di Ristrutturazione approvato dalla Commissione europea, che ne ha riconosciuto la viabilità a lungo termine.

Per il 2026 TAP punta sull'espansione transatlantica con due nuove destinazioni in Brasile, portando la rete a 15 destinazioni, di cui 10 servite in esclusiva, e sul potenziamento delle operazioni da Porto con nuove rotte e un hub di manutenzione. La compagnia, che è in corso di parziale privatizzazione, ha dichiarato di monitorare attivamente gli sviluppi della guerra in Iran, con la disponibilità a essere "reattiva" a qualsiasi cambiamento dello scenario operativo. La domanda di prenotazioni è descritta come solida.

Luís Rodrigues, CEO di TAP, ha dichiarato: "Nel 2026, il Comitato Esecutivo accelererà l'esecuzione delle iniziative già definite, con un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall'inizio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con una maggiore attenzione all'espansione transatlantica, in particolare con due nuove destinazioni in Brasile. Ciò rafforzerà la nostra leadership e la nostra rete in questo mercato, raggiungendo un totale di 15 destinazioni, di cui 10 servite esclusivamente da TAP."






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Lufthansa più fragile di Air France-KLM nella corsa verso TAP

Invischiata in conflitti sindacali e criticata per le sue pratiche nelle relazioni industriali, Lufthansa vede la propria candidatura per l'acquisizione di TAP Air Portugal messa sotto pressione, proprio mentre Air France-KLM propone un approccio giudicato più consensuale.


Bloccata da diverse settimane in una serie di conflitti sociali, la compagnia Lufthansa potrebbe trovarsi svantaggiata nella sfida che la vede contrapposta ad Air France-KLM per il rilevamento di TAP Air Portugal.

Infatti, AlphaValue riferisce questa mattina che il sindacato portoghese dei piloti dell'aviazione civile (SPAC) ha evocato una "repressione sindacale" presso il vettore tedesco, a seguito della decisione unilaterale di Lufthansa di risolvere un accordo chiave con il sindacato Vereinigung Cockpit (VC) dei piloti tedeschi.

Si ricorda che, all'inizio di aprile, il sindacato tedesco dei piloti aveva reso noto che Lufthansa aveva rescisso con effetto immediato, e senza preavviso, un accordo in vigore dal 2018, provocando la reazione dell'International Federation of Air Line Pilots' Associations (IFALPA).

Tale accordo permetteva ai piloti di essere parzialmente distaccati dalle proprie funzioni per contribuire alle attività sulla sicurezza dei voli in seno al sindacato, una pratica comune nel settore aereo, assicura l'organizzazione sindacale.

Lufthansa più fragile di Air France-KLM nella corsa verso TAP

Invischiata in conflitti sindacali e criticata per le sue pratiche nelle relazioni industriali, Lufthansa vede la propria candidatura per l'acquisizione di TAP Air Portugal messa sotto pressione, proprio mentre Air France-KLM propone un approccio giudicato più consensuale.

Bloccata da diverse settimane in una serie di conflitti sociali, la compagnia Lufthansa potrebbe trovarsi svantaggiata nella sfida che la vede contrapposta ad Air France-KLM per il rilevamento di TAP Air Portugal.

Infatti, AlphaValue riferisce questa mattina che il sindacato portoghese dei piloti dell'aviazione civile (SPAC) ha evocato una "repressione sindacale" presso il vettore tedesco, a seguito della decisione unilaterale di Lufthansa di risolvere un accordo chiave con il sindacato Vereinigung Cockpit (VC) dei piloti tedeschi.

Si ricorda che, all'inizio di aprile, il sindacato tedesco dei piloti aveva reso noto che Lufthansa aveva rescisso con effetto immediato, e senza preavviso, un accordo in vigore dal 2018, provocando la reazione dell'International Federation of Air Line Pilots' Associations (IFALPA).

Tale accordo permetteva ai piloti di essere parzialmente distaccati dalle proprie funzioni per contribuire alle attività sulla sicurezza dei voli in seno al sindacato, una pratica comune nel settore aereo, assicura l'organizzazione sindacale.

"Lo SPAC ha ufficialmente avvertito il governo portoghese che le tattiche conflittuali di Lufthansa in materia di relazioni sociali la rendono un investitore dubbio per la privatizzazione di TAP Air Portugal", riferisce Yi Zhong, l'analista che segue il dossier presso AlphaValue.

La specialista aggiunge che le tensioni sociali in Lufthansa (otto giorni di sciopero dall'inizio dell'anno) e la sua volontà di considerare Lisbona come un semplice complemento alla propria rete di hub esistenti contrastano fortemente con la strategia di Air France-KLM, volta a fare di Lisbona il proprio hub esclusivo per l'Europa meridionale, grazie a un approccio più collaborativo nelle partnership tra Stato e sindacati.

Uno sciopero è peraltro ancora in corso tra i piloti di Lufthansa per la quinta giornata consecutiva questo venerdì. Il VC sottolineava mercoledì "con rammarico" che "Lufthansa e Lufthansa Cargo non hanno apparentemente intenzione di proseguire un processo di arbitrato equo per risolvere gli attuali conflitti salariali".


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Invischiata in conflitti sindacali e criticata per le sue pratiche nelle relazioni industriali, Lufthansa vede la propria candidatura per l'acquisizione di TAP Air Portugal messa sotto pressione, proprio mentre Air France-KLM propone un approccio giudicato più consensuale.


Bloccata da diverse settimane in una serie di conflitti sociali, la compagnia Lufthansa potrebbe trovarsi svantaggiata nella sfida che la vede contrapposta ad Air France-KLM per il rilevamento di TAP Air Portugal.

Infatti, AlphaValue riferisce questa mattina che il sindacato portoghese dei piloti dell'aviazione civile (SPAC) ha evocato una "repressione sindacale" presso il vettore tedesco, a seguito della decisione unilaterale di Lufthansa di risolvere un accordo chiave con il sindacato Vereinigung Cockpit (VC) dei piloti tedeschi.

Si ricorda che, all'inizio di aprile, il sindacato tedesco dei piloti aveva reso noto che Lufthansa aveva rescisso con effetto immediato, e senza preavviso, un accordo in vigore dal 2018, provocando la reazione dell'International Federation of Air Line Pilots' Associations (IFALPA).

Tale accordo permetteva ai piloti di essere parzialmente distaccati dalle proprie funzioni per contribuire alle attività sulla sicurezza dei voli in seno al sindacato, una pratica comune nel settore aereo, assicura l'organizzazione sindacale.


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Lufthansa più fragile di Air France-KLM nella corsa verso TAP

Invischiata in conflitti sindacali e criticata per le sue pratiche nelle relazioni industriali, Lufthansa vede la propria candidatura per l'acquisizione di TAP Air Portugal messa sotto pressione, proprio mentre Air France-KLM propone un approccio giudicato più consensuale.

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Antoine Mariaux

Pubblicato il 17/04/2026 alle 10:37

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AIR FRANCE-KLM

+7,41%

LUFTHANSA

+6,86%

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Bloccata da diverse settimane in una serie di conflitti sociali, la compagnia Lufthansa potrebbe trovarsi svantaggiata nella sfida che la vede contrapposta ad Air France-KLM per il rilevamento di TAP Air Portugal.

Infatti, AlphaValue riferisce questa mattina che il sindacato portoghese dei piloti dell'aviazione civile (SPAC) ha evocato una "repressione sindacale" presso il vettore tedesco, a seguito della decisione unilaterale di Lufthansa di risolvere un accordo chiave con il sindacato Vereinigung Cockpit (VC) dei piloti tedeschi.

Si ricorda che, all'inizio di aprile, il sindacato tedesco dei piloti aveva reso noto che Lufthansa aveva rescisso con effetto immediato, e senza preavviso, un accordo in vigore dal 2018, provocando la reazione dell'International Federation of Air Line Pilots' Associations (IFALPA).

Tale accordo permetteva ai piloti di essere parzialmente distaccati dalle proprie funzioni per contribuire alle attività sulla sicurezza dei voli in seno al sindacato, una pratica comune nel settore aereo, assicura l'organizzazione sindacale.

"Lo SPAC ha ufficialmente avvertito il governo portoghese che le tattiche conflittuali di Lufthansa in materia di relazioni sociali la rendono un investitore dubbio per la privatizzazione di TAP Air Portugal", riferisce Yi Zhong, l'analista che segue il dossier presso AlphaValue.

La specialista aggiunge che le tensioni sociali in Lufthansa (otto giorni di sciopero dall'inizio dell'anno) e la sua volontà di considerare Lisbona come un semplice complemento alla propria rete di hub esistenti contrastano fortemente con la strategia di Air France-KLM, volta a fare di Lisbona il proprio hub esclusivo per l'Europa meridionale, grazie a un approccio più collaborativo nelle partnership tra Stato e sindacati.

Uno sciopero è peraltro ancora in corso tra i piloti di Lufthansa per la quinta giornata consecutiva questo venerdì. Il VC sottolineava mercoledì "con rammarico" che "Lufthansa e Lufthansa Cargo non hanno apparentemente intenzione di proseguire un processo di arbitrato equo per risolvere gli attuali conflitti salariali".


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Ci sta che TAP traslochi nell'orbita francese anche se dubito che AF-KL spinga un hub che non sia CDG come sempre fatto in passato.
Alla fine se risultasse sconfitto nell'acquisizione il gruppo LH avrebbe AZ e FCO per il sud america, AF-KL TAP e LIS e IAG IB e MAD.
 
Ci sta che TAP traslochi nell'orbita francese anche se dubito che AF-KL spinga un hub che non sia CDG come sempre fatto in passato.
Alla fine se risultasse sconfitto nell'acquisizione il gruppo LH avrebbe AZ e FCO per il sud america, AF-KL TAP e LIS e IAG IB e MAD.

Ne risulterebbe un gruppo LH molto molto debole sull'America del Sud a confronto con i competitor
Questa però potrebbe essere una opportunità di crescita per ITA e FCO
 
Il 49% non e' un controllo totale, ma sara' interessante vedere cosa dira' la DG Competizione a riguardo. C'e' anche da dire che AF-KL sono legate a doppio filo con DL, e DL e' legata a LATAM. Non ricordo (e sinceramente non ho tempo di guardare) quali sono i legami tra AF-KL e LATAM, ma se ci fosse un'ipotetica JV tra AF-KL, LA & TP ne viene fuori una posizione abbastanza controllante sul Sud America.
 
Ne risulterebbe un gruppo LH molto molto debole sull'America del Sud a confronto con i competitor
Questa però potrebbe essere una opportunità di crescita per ITA e FCO
Se vorranno competere dovranno sostenere ITA federando i suoi voli perché è quello che fa la differenza. ITA in sud America potrebbe aprire anche 4-5 destinazioni, ovviamente da sola è diverso.
 
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Il 49% non e' un controllo totale, ma sara' interessante vedere cosa dira' la DG Competizione a riguardo. C'e' anche da dire che AF-KL sono legate a doppio filo con DL, e DL e' legata a LATAM. Non ricordo (e sinceramente non ho tempo di guardare) quali sono i legami tra AF-KL e LATAM, ma se ci fosse un'ipotetica JV tra AF-KL, LA & TP ne viene fuori una posizione abbastanza controllante sul Sud America.
Dentro il Brasile AFKL hanno il cs con Gol non con La!
 
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Spac apprezza i conti Tap ma teme l’effetto Lufthansa sui piloti

Sindacato vede positivi i risultati vettore aereo ma resta diffidente su quello tedesco

Hélder Santinhos, leader del sindacato dei piloti dell’aviazione civile portoghese (Spac), ha espresso oggi a Lusa una valutazione “positiva” sui conti in miglioramento di Tap Air Portugal, ma ha anche ribadito le sue riserve sugli effetti che una possibile acquisizione di una quota del vettore aereo da parte di Lufthansa potrebbe avere sul personale.

L’occasione è stata la ConfCAQ 2026 - Conferenza sulla qualità dell’aria in cabina, dove Santinhos ha commentato i risultati trimestrali diffusi oggi dalla compagnia. Tap ha ridotto le perdite a 39,9 milioni di Euro nel primo trimestre dell’anno. Nel comunicato, la compagnia ha ricondotto il miglioramento alle performance dei mercati del Sud e del Nord America.

I ricavi operativi sono saliti dell’11%, raggiungendo 914,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo Tap, la crescita è stata alimentata soprattutto dall’aumento dei ricavi da biglietti e dal progresso dei ricavi unitari, a fronte di un’espansione della capacità pari al 3,9%.

Santinhos ha osservato che la posizione della Spac è sempre stata favorevole ad una Tap redditizia. “Quello che vogliamo è che le aziende abbiano il massimo successo possibile”, ha dichiarato, sostenendo che le difficoltà accumulate in passato dalla compagnia aerea portoghese sarebbero state generate da decisioni politiche e dal Covid-19, che “fortunatamente ha avuto anche alcuni aspetti positivi”, con riferimento alla cessione dell’attività di manutenzione di Tap in Brasile. “Ora che questo peso è stato rimosso, non mi sorprende affatto che i risultati di Tap siano positivi”, ha aggiunto.

Secondo il dirigente sindacale, tali risultati “non avranno un’influenza significativa” sul processo di privatizzazione. Ha quindi spiegato che Lufthansa e Air France-Klm riconoscono entrambe l’importanza del Portogallo, la struttura dei costi della compagnia ed il modo di operare di Tap. “Abbiamo ottimi professionisti, piloti e personale di manutenzione”, ha affermato, sottolineando che entrambe le compagnie restano fortemente impegnate nella privatizzazione e presenteranno proposte indipendentemente dall’esito.

Pur evitando di indicare una preferenza tra i due gruppi, Santinhos ha affermato di essere “molto preoccupato” per l’approccio di Lufthansa nei rapporti sindacali. In aprile, Spac aveva inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture e dell’Edilizia per esprimere sostegno alla riprivatizzazione di Tap, ma solo a condizione che i potenziali acquirenti dimostrassero una “solida competenza” tecnica, finanziaria e sul lavoro.

Il sindacato ha richiamato in particolare il rapporto tra Lufthansa e VC Cockpit, il principale sindacato dei piloti tedeschi. Nella sua posizione, la Spac ha denunciato “atteggiamenti di disprezzo per gli accordi in vigore” e “tattiche antisindacali non etiche che, se importate in Tap, comprometterebbero seriamente la pace sociale e l’efficienza dell’hub di Lisbona”.


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la manutenzione in Brasile e' costata a Tap diversi milioni di perdite, cercando su youtbe c'e' un interessante filmato
 
Tap Air Portugal, arrivano le offerte vincolanti di Lufthansa e Air France-Klm: parte la sfida per la compagnia portoghese

La battaglia per Tap Air Portugal, la compagnia di bandiera del Portogallo e una delle «prede» più pregiate nei cieli europei, entra nel vivo. Air France-Klm e Lufthansa hanno presentato entro la scadenza fissata le offerte vincolanti per acquisire una quota di minoranza del vettore. L’esito della gara contribuirà a ridefinire gli equilibri del trasporto aereo europeo, accelerando un processo di consolidamento che negli ultimi anni ha visto i grandi gruppi rafforzarsi attraverso acquisizioni e partecipazioni strategiche.

Air France-Klm ha messo sul tavolo un’offerta per una partecipazione compresa «tra il 44,9 e il 49,9%», accompagnata da un piano industriale che punta a integrare Tap nella propria rete globale senza rinunciare all’identità della compagnia affiancando investimenti sul territorio, a partire dal centro di manutenzione. Lufthansa propone una partecipazione iniziale di minoranza (44,9%), presentandola come il primo passo di una partnership di lungo periodo con il vettore portoghese.

Al centro della competizione non c’è soltanto una compagnia aerea, ma uno degli ultimi grandi asset ancora indipendenti nel mercato europeo. Con una posizione dominante sui collegamenti tra Europa e Brasile e una presenza consolidata sulle rotte verso Africa e Nord America, Tap rappresenta un tassello strategico per qualsiasi gruppo voglia rafforzare la propria presenza nel traffico intercontinentale che è anche quello più redditizio.

Il gruppo franco-olandese guidato da Benjamin Smith propone di trasformare Lisbona nel proprio hub dell’Europa meridionale, sfruttando la complementarità tra il network di Tap e quello già costruito attraverso Air France, Klm e la divisione low cost Transavia. L’offerta francese è sostenuta anche da Delta Air Lines, partner della joint venture transatlantica di Air France-Klm (nonché azionista del gruppo franco-olandese), che ha annunciato l’intenzione di avviare rapidamente un accordo commerciale con Tap qualora l’operazione andasse in porto.

Lufthansa sceglie invece una narrativa diversa, costruita sulla propria presenza storica nel Paese. Il gruppo tedesco ricorda di operare in Portogallo da oltre settant’anni, con 353 voli settimanali e oltre 500 dipendenti, destinati a superare quota mille entro il 2030 grazie al nuovo stabilimento Lufthansa Technik vicino a Porto dedicato alla manutenzione di motori e componenti aeronautici.

Per l’amministratore delegato Carsten Spohr, Tap rappresenta il naturale completamento di una strategia di consolidamento già sperimentata con Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines e, più recentemente, Ita Airways. Il messaggio è chiaro: integrare senza snaturare. Secondo Lufthansa, il gruppo dispone della scala industriale e della solidità finanziaria necessarie per preservare il ruolo di Tap come compagnia nazionale portoghese, rafforzando allo stesso tempo Lisbona come hub strategico per i collegamenti con Sud America, Africa e Nord America.

Entrambi i pretendenti insistono sul mantenimento del marchio Tap, della sede in Portogallo e del ruolo centrale dell’aeroporto di Lisbona. Si tratta di un passaggio politicamente indispensabile in un processo di privatizzazione che il governo lusitano ha impostato cercando di conciliare l’apertura al capitale privato con la tutela degli interessi nazionali.

Le manovre su Tap — che hanno visto all’inizio anche l’interesse di Iag (holding di British Airways, Iberia, Vueling, Aeri Lingus) — rientrano nel riassetto dei cieli del Vecchio Continente. Con Ita finita tra le braccia del gruppo Lufthansa e Scandinavian Airlines nel perimetro di Air France-Klm. Per entrambi i pretendenti prendere Tap significa riequilibrare il confronto con i rivali sull’Atlantico meridionale e sul mercato brasiliano.

La decisione finale spetterà al governo portoghese, chiamato a valutare non soltanto il valore economico delle offerte, ma soprattutto quale progetto industriale garantirà a Tap crescita, occupazione e centralità internazionale. L’esecutivo punta a vendere fino al 49,9% del vettore, con una quota del 5% inizialmente riservata ai dipendenti.

Secondo gli analisti di Bernstein, la valutazione implicita dell’intera compagnia è di circa 1,5 miliardi di euro. Su questa base, la quota del 44,9% messa in vendita dal governo portoghese avrebbe un valore di circa 700 milioni di euro. La compagnia ha chiuso il 2025 con 4,31 miliardi di euro di ricavi, un Ebit di 243 milioni e un utile netto di appena 4 milioni. Nel primo trimestre di quest’anno i ricavi sono stati pari a 914 milioni, l’Ebit negativo per 36 milioni e la perdita netta di 40 milioni.



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Sul processo di privatizzazione, il ministro delle Infrastrutture Miguel Pinto Luz ha già ammesso di volerlo concludere già nel prossimo mese di settembre e ha anticipato che l'investitore prescelto potrebbe assumere la cogestione della compagnia già nel 2026, insieme all'attuale amministrazione, mentre l'ingresso effettivo di capitale dovrebbe avvenire solo tra un anno, nell'estate del 2027.


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A occhio, parte della questione dipende anche da cosa vorranno fare con il resto del Portogallo. Si parla molto di Lisbona ma Porto, pur non essendo un hub, è uno snodo cruciale. La discussione su un secondo hub di TP a OPO si apre e si chiude ciclicamente: aprirebbe grandi opportunità per il nord, ma ha poco senso dal punto di vista economico (Porto-Lisbona sono 2,5 ore in treno, se mai decideranno a fare una vera alta velocità potrebbero essere la metà). Servirebbe, più che all'area metropolitana di Porto, al resto della parte settentrionale del paese, ma difficilmente porterebbe un ritorno economico tale da compensare gli investimenti. TP, negli ultimi anni, ha cercato di compensare, attivando voli diretti da OPO per il Sud America, invece che via Lisbona, anche se a costi non proprio interessanti. Poi ci sono Faro e l'Algarve, Azzorre e Madeira, insomma una serie di questioni regionali non banali che rischiano di pesare a livello politico. Entrambi i contendenti dicono di voler preservare l'identità e il ruolo della compagnia, ma nel discorso politico portoghese, proprio per questi motivi, è in realtà abbastanza scontato.
 
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TAP chiude il primo semestre con 99,2 milioni di € in negativo causa dei forti costi del jetfuel

TAP AIR PORTUGAL CHIUDE IL PRIMO SEMESTRE 2026 CON RICAVI E NUMERO DI PASSEGGERI RECORD

· 8,2 milioni di passeggeri trasportati (+4,2%)

· 57,5 mila voli operati (+0,3%)

· Load factor all’85,4% (+3,4 punti percentuali)· Ricavi operativi pari a 2.039,8 milioni di euro (+4,3%)

· Ricavi da biglietteria pari a 1.829,2 milioni di euro (+4,4%)

· Aumento dei costi del carburante (+18,7% nel semestre, +52,3% nel trimestre)

· Risultato netto negativo per 99,2 milioni di euro

EBITDA ricorrente pari a 181,9 milioni di euro

TAP Air Portugal ha registrato ricavi operativi pari a 2.039,8 milioni di euro nel primo semestre del 2026, in crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie all’aumento della capacità, al miglioramento dei ricavi unitari e alla forte domanda sull’intero network.
Nei primi sei mesi dell’anno, la compagnia aerea ha trasportato 8,2 milioni di passeggeri, il 4,2% in più rispetto al primo semestre del 2025, operando 57.500 voli. Il traffico, misurato in RPK, è aumentato del 5,9%, superando la crescita della capacità (+1,7%). Di conseguenza, il load factor è migliorato di 3,4 punti percentuali, raggiungendo l’85,4%

I ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti sono aumentati del 4,4%, attestandosi a 1.829,2 milioni di euro, grazie alla forte domanda nei mercati strategici di TAP, in particolare in Sud America e in Europa. I ricavi operativi complessivi hanno raggiunto 2.039,8 milioni di euro.
L’andamento dei risultati è stato tuttavia condizionato dal forte aumento dei costi del carburante, cresciuti del 18,7% nel semestre. In questo contesto, l’EBITDA ricorrente si è attestato a 181,9 milioni di euro, mentre l’EBIT ricorrente è risultato negativo per 83,7 milioni di euro. Il risultato netto del periodo è stato negativo per 99,2 milioni di euro.



Nel corso del semestre TAP ha inoltre rafforzato la propria posizione finanziaria, completando con successo un’emissione di obbligazioni senior per 350 milioni di euro. Alla fine di giugno, la Compagnia disponeva di disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 1.222,1 milioni di euro, rafforzando così la propria liquidità e flessibilità finanziaria.
Il semestre è stato inoltre caratterizzato dal completamento del Piano di Ristrutturazione e dal lancio del nuovo Piano Strategico 2026–2035, che guiderà lo sviluppo della Compagnia nel prossimo decennio. Il piano punta sulla crescita delle rotte di lungo raggio, sulla differenziazione del prodotto, sull’espansione delle fonti di ricavi ancillari e sulla trasformazione digitale, sostenuta dal Programma Horizon.


Nel secondo trimestre del 2026, TAP ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri, il 2,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mantenendo ricavi operativi sostanzialmente stabili a 1.125,3 milioni di euro. Il forte aumento dei prezzi del carburante per aviazione ha avuto un impatto significativo sui costi operativi e ha inciso sui risultati trimestrali, nonostante la tenuta della domanda, il miglioramento del load factor e i progressi sul fronte operativo.

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Luís Rodrigues, CEO di TAP, ha sottolineato:
«I risultati del primo semestre dimostrano la solidità del modello di business di TAP e la tenuta della domanda sull’intero network. Grazie al forte impegno dei nostri team e alla resilienza della Compagnia, siamo riusciti a mitigare l’impatto significativo del forte aumento dei prezzi del carburante, che ha rappresentato una delle principali sfide. Restiamo concentrati sul proseguimento delle nostre iniziative di trasformazione, sul rafforzamento della redditività, sul miglioramento dell’esperienza dei clienti e sul mantenimento di un profilo finanziario prudente.


Come previsto, il forte aumento dei prezzi del carburante, in particolare del jet fuel, ha esercitato una pressione significativa sui risultati di TAP nel secondo trimestre. L’incremento si è tradotto in un impatto immediato sui costi, mentre le misure adottate per compensarne gli effetti sul fronte dei ricavi tendono a produrre effetti più graduali; una parte consistente dei ricavi del secondo trimestre, infatti, era legata a biglietti venduti prima dell’aumento dei prezzi del carburante.

Nonostante questo scenario, TAP ha mantenuto una performance resiliente, con ricavi in crescita nel primo semestre, sostenuti dall’aumento della capacità e dal miglioramento dei ricavi unitari. A questi risultati si sono affiancati significativi progressi sul piano operativo, tra cui una maggiore puntualità e regolarità delle operazioni, oltre a un aumento della soddisfazione dei clienti, a conferma della solidità del nostro modello di business e dell’unicità del nostro network.Nel corso del semestre abbiamo inoltre rafforzato la nostra struttura finanziaria attraverso un’emissione di obbligazioni senior per 350 milioni di euro, realizzata con il credit spread più basso mai ottenuto da TAP per un’operazione di questo tipo: un chiaro segnale della fiducia degli investitori nella solidità del percorso intrapreso dalla Compagnia.


Con il completamento del Piano di Ristrutturazione, riconosciuto dalla Commissione europea, TAP apre ora un nuovo capitolo. Abbiamo definito un Piano Strategico per il prossimo decennio, incentrato sulla creazione di valore sostenibile, la cui attuazione viene accelerata dal Programma Horizon, la nostra iniziativa dedicata all’accelerazione digitale, all’innovazione e al miglioramento continuo. Continueremo a portare avanti questo piano con disciplina, mantenendo l’attenzione sulla qualità dei ricavi, sulla resilienza operativa e sulla crescita sostenibile.
Infine, desidero ringraziare, soprattutto in questa fase caratterizzata da volatilità e sfide significative, tutti i nostri dipendenti per il loro impegno e la loro dedizione e i nostri stakeholder per il loro sostegno: entrambi sono essenziali per questo nuovo capitolo di TAP», ha concluso Luís Rodrigues, CEO di TAP.
 
Pronti a rilanciare?!

Portogallo chiede ad Air France-Klm e a Lufthansa di migliorare le offerte per TAP

-- Il governo del Portogallo ha chiesto venerdì ad Air France-KLM (EPA:AIRF) e Lufthansa (ETR:LHAG) di presentare offerte migliorate per una quota di minoranza nella compagnia di bandiera TAP. La mossa avvia un round finale di negoziazioni dopo che il governo ha ritenuto le offerte iniziali dei due gruppi troppo simili per poter designare un vincitore, come ha dichiarato il ministro Antonio Leitao Amaro in una conferenza stampa.

Entrambi i gruppi aerei europei hanno presentato offerte vincolanti a luglio per acquisire una quota del 44,9% in TAP e diventarne il partner strategico. Il governo ha ricevuto martedì la valutazione delle offerte da parte della società holding statale Parpublica.

Leitao Amaro ha dichiarato che le due offerte vincolanti differivano nei contenuti, ma sono state valutate come sostanzialmente equivalenti nel complesso.

Il governo ha deciso di avviare un round finale di negoziazioni della durata di alcune settimane, durante il quale si aspetta che i partecipanti migliorino le proprie offerte, ha spiegato ai giornalisti al termine di una riunione del Consiglio dei ministri.

Il Portogallo ha rilanciato a luglio 2025 la privatizzazione di TAP, a lungo rinviata, cercando un investitore strategico nel settore aereo in grado di ampliare la portata internazionale e la competitività della compagnia.

Un’ulteriore quota del 5% è stata riservata ai dipendenti, con il vincitore della gara che mantiene la facoltà di acquisire le azioni non sottoscritte dal personale.

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