Spirit Airlines a rischio bancarotta


JetBlue e Frontier in rialzo: il crack di Spirit apre nuovi spazi di crescita


Le azioni di Frontier Airlines e JetBlue Airways hanno registrato un incremento nella seduta di lunedì, dopo la cessazione delle attività della concorrente Spirit Airlines. La chiusura alimenta le speranze che i vettori possano acquisire quote di mercato, esercitare un maggior controllo sui prezzi e assorbire il flusso di passeggeri rimasti a terra.
I titoli JetBlue sono saliti di circa il 3%, mentre Frontier ha guadagnato il 6% nelle prime contrattazioni.

Il vettore in bancarotta Spirit ha interrotto le operazioni sabato, diventando la prima vittima del settore legata al conflitto in Iran, dopo non essere riuscita a ottenere il sostegno dei creditori per un piano di salvataggio del governo statunitense.

Spirit ha cancellato tutti i voli e ha avviato una liquidazione strutturata, ponendo fine a 34 anni di attività basati su un modello 'no-frills' che ha perso attrattiva dopo la pandemia, con i viaggiatori che hanno iniziato a prediligere il comfort.

La sua uscita di scena potrebbe offrire ai rivali lo spazio per guadagnare quote di mercato, allentando al contempo la guerra dei prezzi che ha eroso i margini dell'industria aerea statunitense, in particolare nei mercati a forte vocazione turistica come la Florida.

Spirit aveva in programma 4.119 voli domestici tra il 1 e il 15 maggio, per un totale di 809.638 posti offerti, secondo i dati della società di analisi aeronautica Cirium.

Sia Frontier che JetBlue avevano tentato in passato di acquisire Spirit; Frontier si era mossa per prima all'inizio del 2022 con un'offerta di fusione in contanti e azioni.

JetBlue aveva successivamente superato l'offerta di Frontier in una guerra al rialzo conclusasi con un accordo da 3,8 miliardi di dollari, ma l'operazione era stata bloccata da un giudice federale per motivi antitrust nel gennaio 2024.

FRONTIER E JETBLUE PRONTE AD APPROFITTARNE

Frontier, il rivale più prossimo a Spirit nel segmento ultra-low-cost, stava già guadagnando terreno nei mercati chiave della compagnia della Florida, mentre Spirit riduceva la capacità durante le procedure fallimentari, intercettando i passeggeri più sensibili al prezzo.

Anche JetBlue ha guadagnato terreno sulle rotte sovrapposte e tra i viaggiatori che cercano un servizio superiore rispetto ai voli essenziali, puntando a trasformare Fort Lauderdale nel suo terzo hub principale dopo il John F. Kennedy di New York e il Logan di Boston.

'Riteniamo che la partnership Blue Sky tra United e JetBlue sia la meglio posizionata per catturare i ricavi (di Spirit) nel tempo', ha scritto in una nota l'analista di TD Cowen, Tom Fitzgerald.

Sebbene Frontier Airlines presenti la maggiore sovrapposizione diretta con Spirit e il modello di business più simile, crediamo che il programma fedeltà Blue Sky possa offrire la proposta di valore più interessante in mercati come Fort Lauderdale, Orlando e Newark, tra gli altri, ha aggiunto Fitzgerald.

JetBlue si è mossa rapidamente, svelando piani per un'espansione decisa nel principale hub di Spirit, l'aeroporto internazionale di Fort Lauderdale-Hollywood in Florida, con collegamenti verso 11 nuove città.

La compagnia prevede inoltre di offrire opportunità di colloquio ai piloti e agli assistenti di volo di Spirit per le posizioni aperte.

Si stima che JetBlue opererà quasi 130 partenze giornaliere da Fort Lauderdale quest'estate, segnando la più grande operazione nella storia della compagnia aerea presso lo scalo, con oltre il 75% di voli giornalieri in più rispetto al 2025.


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Detto ciò, pessimo quarter per JetBlue.

Despite stronger Q1 2026 revenue, JetBlue remains deep in the red

The New York-based carrier reported a $319 million net loss for the quarter, compared with a $208 million loss in the same period last year. JetBlue posted an operating loss of $224 million as higher fuel prices, operational disruptions and rising expenses outweighed improved demand.

Revenue rose 4.7% to $2.24 billion, even though JetBlue flew 1.7% less capacity than it did a year earlier. According to the airline, revenue per available seat mile rose 6.5%, near the high end of its revised guidance.

JetBlue carried 9.3 million passengers during the quarter, up 0.7% from last year. Its load factor rose to 82.2%, while the average fare increased 3.2% to $219.49.


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possiamo pure scordarci le gite giornaliere FLL ATL FLL con un return ticket di 40$ per fare planes spotting:cry:... Frontier forse e` peggio di Spirit, ma a prezzi piu` alti.
JetBlue anni fa era un bel volare , ora e` virata verso un pessimo servizio con prezzi quasi da AA or DL.
Strada che sta intraprendendo anche Southwest....
 
possiamo pure scordarci le gite giornaliere FLL ATL FLL con un return ticket di 40$ per fare planes spotting:cry:... Frontier forse e` peggio di Spirit, ma a prezzi piu` alti.
JetBlue anni fa era un bel volare , ora e` virata verso un pessimo servizio con prezzi quasi da AA or DL.
Strada che sta intraprendendo anche Southwest....
Perché 40$ per un FLL ATL FLL è qualcosa di sano invece?
 
Assolutamente no, EEA, non e` sano. Pero` permettimi di dire da povero utente che i miei giretti da 40$ al HJ me li sono goduti (meno di pagare il parcheggio giornaliero in qualsiasi parcheggio di Fort Lauderdale,Dania o Hollywood). Con gli stessi prezzi Ryanair sta in piedi (forse). Anche il solo costruire una mega sede da 500M a Dania non ha aiutato molto....
 
Assolutamente no, EEA, non e` sano. Pero` permettimi di dire da povero utente che i miei giretti da 40$ al HJ me li sono goduti (meno di pagare il parcheggio giornaliero in qualsiasi parcheggio di Fort Lauderdale,Dania o Hollywood). Con gli stessi prezzi Ryanair sta in piedi (forse). Anche il solo costruire una mega sede da 500M a Dania non ha aiutato molto....
Amico mio, me li sarei goduti anche io!
Ma se fai poi questa fine allora mi sarei anche rotto le palle di piangere sopra il cadavere di Spirit o chi per lei.
Norwegian?
Norse?
Air Italy?
Ho visto dumping selvaggio da parte di questi vettori sull atlantico.
Risultato?
Uguale per tutti, Norse ha appena cancellato LAX per dire, le altre fallite.
Ryan sta in piedi e fa utili, allora mi sta pure bene volare a 9.99 dal momento che pago le tasse con cui si finanzia FR; ma se non stai in piedi allora o aumenti le tariffe o ti levi dai coglioni, che le cose costano!
Effimere esistenze in vita di vettori dalla vita breve o sempre appesa a un filo; ma perché?!?
 
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Reactions: George Broward
Amico mio, me li sarei goduti anche io!
Ma se fai poi questa fine allora mi sarei anche rotto le palle di piangere sopra il cadavere di Spirit o chi per lei.
Norwegian?
Norse?
Air Italy?
Ho visto dumping selvaggio da parte di questi vettori sull atlantico.
Risultato?
Uguale per tutti, Norse ha appena cancellato LAX per dire, le altre fallite.
Ryan sta in piedi e fa utili, allora mi sta pure bene volare a 9.99 dal momento che pago le tasse con cui si finanzia FR; ma se non stai in piedi allora o aumenti le tariffe o ti levi dai coglioni, che le cose costano!
Effimere esistenze in vita di vettori dalla vita breve o sempre appesa a un filo; ma perché?!?

Perdonami, ma il dumping qui mi sembra che c’entri ben poco. In sintesi, è una pratica scorretta per cui un’impresa fissa prezzi alti su un mercato protetto (in monopolio o quasi-monopolio) e prezzi inferiori ai costi di produzione sul mercato concorrenziale, in modo da compensare i propri margini e danneggiare i concorrenti.

Qui non vedo mercati, segmenti o nicchie protette e tanto meno in monopolio. La differenza è sostanziale: praticare tariffe basse su mercati aperti, finanche al di sotto dei costi di produzione, non è dumping e non è una pratica scorretta, ma semplicemente una strategia competitiva rischiosa e verosimilmente insostenibile, pagata, infatti, con perdite o fallimenti.

E, cosa altrettanto sostanziale, il danno di questa strategia lo subiscono gli azionisti, non i consumatori.
 
Agree, e credo che pure JetBlue stia camminando sull`orlo del precipizio, visti. i loro numeri finanziari... non penso che sia finita qui.

Il fatto è che praticamente qualsiasi compagnia americana fa soldi operando voli (non ho controllato Alaska e Allegiant). Di sotto i dati 2025 delle US3. A livello di Available Seat Mile, i loro costi eccedono i pax revenue. Per inciso, nessuna compagnia aerea mondiale che fa utili ha una situazione del genere. Nessuna, tranne loro (motivo per cui, immagino, Kirby la menava coll’autarchia aeronautica).

DL: PRASM 17.72 cent, CASM 19.93

UA: PRASM 16.71 cent, CASM 16.81

AA: PRASM 16.58 cent, CASM 17.76

Ció con cui fanno i miliardi sono i FQTV programmes. In Europa, dove le carte di credito hanno penetrazione minore, le interchange fees sono più basse e la tendenza a indebitarsi fino alle palle degli occhi è minore, i programmi FQTV ti daranno al massimo un extra boost; in America, senza di loro, hanno chiusto tutti.

La differenza tra le US3 e le piccole è che quest’ultime non hanno saputo capitalizzare su questo fatto.
 
Ció con cui fanno i miliardi sono i FQTV programmes. In Europa, dove le carte di credito hanno penetrazione minore, le interchange fees sono più basse e la tendenza a indebitarsi fino alle palle degli occhi è minore, i programmi FQTV ti daranno al massimo un extra boost; in America, senza di loro, hanno chiusto tutti.

La differenza tra le US3 e le piccole è che quest’ultime non hanno saputo capitalizzare su questo fatto.

La realtà è questa.

United, American e Delta sono state salvate più di una volta da JP Morgan Chase, Citi e American Express. Alaska sta bene con Bank of America. Le altri grandi banche (Wells Fargo, soprattutto -- al limite anche Capital One e US Bank) per ora non si sono buttate nel business delle linee aeree.

JetBlue si ritrova dunque a lavorare con Barclays US (che si è assicurata il business delle carte di credito JetBlue), ma è un istituto bancario di dimensioni piuttosto modeste negli Stati Uniti: è il 5% rispetto a JP Morgan Chase, se si guarda agli asset complessivi. Con Barclays vai poco lontano: non sarà mai un partner industriale adeguato per una linea aerea con grandi ambizioni.

Mi viene il dubbio che JetBlue finisca col vendersi ad Alaska.