Mi sembra l'ipotesi assolutamente più ragionevole.che , gli agenti di sicurezza israeliani, che, di solito, sono sempre a bordo dei voli per tel aviv, avevano probabilmente i codici di accesso alla cabina , come il crew.
Mi sembra l'ipotesi assolutamente più ragionevole.che , gli agenti di sicurezza israeliani, che, di solito, sono sempre a bordo dei voli per tel aviv, avevano probabilmente i codici di accesso alla cabina , come il crew.
Ma se parliamo di air marshal, siamo sicuri che siano sistematicamente a bordo su tutte le compagnie straniere dirette a TLV?Mi sembra l'ipotesi assolutamente più ragionevole.
Non credo sia così inverosimile pensare salgano comunque a bordo, e le procedure tranquillo che il Mossad le conosce...!Non mi convince troppo, ho operato diversi voli per Tel Aviv qualche anno fa e non sono mai stato a conoscenza di agenti di sicurezza di qualche tipo, soprattutto che conoscessero le nostre procedure in caso di hijacking (che non vengono condivise così tranquillamente). Magari è qualcosa che riguarda compagnie con coa israeliano, lì sì che esistono misure anti terrorismo notevoli...
Comunque sia codice o non codice, se il pilota dentro il cockpit ti nega l'accesso, non c'è verso di entrare se non sfondando una porta con la forza, una porta costruita per non essere facile da sfondare.
Da qui il famoso epilogo del caso Lubitz...
Scusami, gli agenti israeliani sono a bordo dei voli operati da linee aeree israeliane. FlyDubai è emiratina e dubito che abbia ufficialmente agenti israeliani a bordo, ameno ufficialmente. Se poi uno compra il biglietto...che , gli agenti di sicurezza israeliani, che, di solito, sono sempre a bordo dei voli per tel aviv, avevano probabilmente i codici di accesso alla cabina , come il crew.
Sul punto, leggevo che tra le rimostranze di Israele rientra la nazionalità omanita del FO. Cosa questa che violerebbe alcuni accordi per cui le compagnie straniere che operano su TLV non possono ingaggiare personale in possesso di passaporti sgraditi a Gerusalemme.Poi s'ha da vedere cos'abbiano deciso tra UAE e Israele dopo gli accordi di Abramo.
Sembrerebbe che abbia doppio passaporto. Oman e Emirati.Sul punto, leggevo che tra le rimostranze di Israele rientra la nazionalità omanita del FO. Cosa questa che violerebbe alcuni accordi per cui le compagnie straniere che operano su TLV non possono ingaggiare personale in possesso di passaporti sgraditi a Gerusalemme.
Assolutamente plausibile, ma resta il fatto che le procedure in caso hijacking delle compagnie aeree sono estremamente confidenziali, tenute segrete anche ai dipendenti stessi della compagnia se non del reparto interessato. Per quanto possa essere utile un agente in borghese, è tanto utile quanto un poliziotto o un vigile del fuoco che vanno in vacanza. Utili come "Able bodied passenger" ma certamente sotto l'autorità e gli ordini del personale di bordo, normalmente il comandante, ma in questo caso direi il capocabina.Ma se comprano un biglietto normale senza dirlo a nessuno e si imbarcano, sistematicamente?
Sul punto, leggevo che tra le rimostranze di Israele rientra la nazionalità omanita del FO. Cosa questa che violerebbe alcuni accordi per cui le compagnie straniere che operano su TLV non possono ingaggiare personale in possesso di passaporti sgraditi a Gerusalemme.
Su questo sono d’accordo e mi chiedo se sia una sola questione di soldi quanto piuttosto una difficoltà oggettiva nell’ intercettare efficacemente eventuali warning mentali.la gestione del Mental Health è inadeguata, quantomeno in ambito Europeo. Non posso parlare per altre giurisdizioni ma non vedo grosse differenze. I test a crocette "sei felice" o "hai cattive intenzioni?" sono totalmente inutili. Colloqui obbligatori semestrali di 1 ora con psicologi/psichiatri che ti rivoltano come un calzino sono invece già una buona base di partenza. Ma costano soldi.
Ecco che la bolemmmigah del rostering torna alla ribalta!Sul punto, leggevo che tra le rimostranze di Israele rientra la nazionalità omanita del FO. Cosa questa che violerebbe alcuni accordi per cui le compagnie straniere che operano su TLV non possono ingaggiare personale in possesso di passaporti sgraditi a Gerusalemme.
vero, per quel che concerne poi i piloti che hanno preso i comandi ho letto , prima britannici, poi un russo e un ucraino, ora un neozelandese e un sud africano, manca solo er comandante de aeritalia che salva il boimg dalla raffichetta....Hanno girato più nazionalità questi piloti che il nostro Dreamliner!