Cerco di spiegare punto per punto. Per favore, considera che quello che mi viene detto non arriva direttamente da RX ma da pif.
Bisogna partire da un elemento. In Saudi Arabia c’è la convinzione che i soldi possano comprare tutto. Anche i passeggeri. Su questa base culturale nasce RX. Gli intenti tutto sommato non sono/erano male. Anzi hanno avuto modo e possibilità di lavorare ad un progetto almeno sulla carta diverso. Il problema è stata la disconnessione dalla realtà e dalle condizioni a contorno. Quando si faceva notare che qualcosa non andava bene commercialmente, la risposta era “it’s peanuts”. Hanno buttato vagonate di $$$ per eventi, artisti, marchette etc.
Qualcuno si è mai chiesto il perché di Malaga? Qualcuno sa quante case di proprietà del Pif ci sono a Marbella? Vogliamo parlare di Madrid e del mezzo miliardo investito sull’Atletico Madrid e sul Riyadh air Metropolitano? E mi taccio.
Detto questo, i numeri che circolano, anche sulle rotte che stanno andando meglio sono disastrosi. Altro che 30%…È ovviamente prestissimo per giudicare ma rende abbastanza evidente che in questa fase Riyadh Air non ha nessuna possibilità di essere una compagnia sostenibile.
La priorità è stata e sarà per il prossimo anno costruire massa critica su RUH. E con pochi 787 disponibili ha più senso iniziare da Europa, India, Pakistan, Egitto e Sud-Est asiatico, dove esistono flussi da/per l’Arabia Saudita e dove progressivamente puoi creare feed. Mandare subito un 787 a JFK significa buttare 25 ore di disponibilità macchina.
La Spagna come detto rimane un caso a parte (e tra poco vedrete che sarà la volta di BCN)
India, Pakistan, Filippine ed Egitto, tra l’altro, non sono mercati secondari per Saudi e sono mercati enormi per VFR, lavoro e traffico religioso. Anche qui però RX si scontra con la realtà. L’idea della compagnia super premium che però alla fine deve guardare ai passeggeri di Biman o US Bangla. Dillo a loro che la tua business class ha le posate in oro…sai cosa ti rispondono?
BKK, KUL e potenzialmente CGK aggiungono invece anche una logica di connessione Asia–RUH–Europa ma l’attuale situazione in medio oriente pesa ed il meccanismo oggi evidentemente non è maturo. Un hub non nasce semplicemente aprendo tante rotte!!
Hanno dalla loro tanti soldi, valangate di soldi e possono ancora giocare a costruire l’hub prima che esista realmente la domanda di hub ma il 2030 sta per arrivare ed il giochino potrebbe fare la brutta fine di The Line…
Ultima cosa, gli accordi con Delta, ANA e Singapore Airlines ma anche qui…vagonate di $$$ di contratti…risultati? Boh.
Finisco con totorotte. CDG, AMM, BCN e CGK le prossime destinazioni.
Ciao e lunga vita al PIF



