Drone con esplosivo all'aeroporto di Leipzig


13947

Utente Registrato
4 Gennaio 2018
608
436
Un drone trasportante esplosivo è stato rinvenuto sull'area cargo dell'aeroporto di Lipsia.

Apparentemente, un secondo drone si è scontrato con un velivolo cargo (DHL), che ha fatto rotta su Hannover, dove all'atterraggio sono stati notati danni leggeri.

L'aeroporto è sede, oltre che di DHL e della NATO, anche dell'Antonov Airlines.


EDIT:

 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: vc-25b
Mi domando cosa servirà a convincere i filo-putiniani che il regime attuale NON è nostro amico.
Ormai siamo da tempo entrati in una guerra ibrida praticamente globale. E i paesi europei sono quelli che rischiano di più. Ma fino a quando gli elettori sono sereni a mangiare al ristorante, dirlo a chiare lettere è tabù.
Ma le comari d'un paesino
Non brillano certo in iniziativa
Le contromisure fino a quel punto
Si limitavano all'invettiva
 
Il problema è anche che si lascia fin troppo spazio (politico, mediatico) a gente come il generale, il "capitano", quelli di AFD e altri ancora. Utili idioti del Cremlino nel migliore dei casi, quinte colonne nel peggiore.
Il diffetto della democrazia. Eppure basta seguire la pista dei 💰 per trovare qualcosa che puzza. Ho qualche dubbio che qualcuno lo faccia gratis
 
Se si rivelasse essere di origine russa sarebbe l’ennesimo atto ostile da parte di Putin. Mi domando cosa servirà a convincere i filo-putiniani che il regime attuale NON è nostro amico.
e dove metti il caldo soffocante colpa dei russi, la siccità colpa di putin etc etc etc...dopo magari si scopre che è come il gasdotto...colpa di "quelli buoni"...ma intanto addosso ai russi...patetico questo mainstream
 
  • Like
Reactions: bande
e dove metti il caldo soffocante colpa dei russi, la siccità colpa di putin etc etc etc...dopo magari si scopre che è come il gasdotto...colpa di "quelli buoni"...ma intanto addosso ai russi...patetico questo mainstream

Vero, come non riconoscere che sono stati gli ucraini ad invadere la russia! E’ arrivato il vaffa-stellato a ricordarci la storia.
 
e dove metti il caldo soffocante colpa dei russi, la siccità colpa di putin etc etc etc...dopo magari si scopre che è come il gasdotto...colpa di "quelli buoni"...ma intanto addosso ai russi...patetico questo mainstream

Al netto dei deliri, ti farei notare che io non ho dato "addosso ai russi". Nota bene che ho scritto Putin e regime attuale.

Sempre parlando del regime attuale, Putin nell'ultimo ventennio ha:
  • Ucciso Aleksandr Litvinenko a Londra usando un isotopo radioattivo.
  • Usato un agente nervino cosi, a muzzo, in una citta' inglese uccidendo una signora a caso.
  • Commesso vari omicidi in Germania e UK di dissidenti vari.
  • Causato l'esplosione di un deposito di munizioni in Repubblica Ceca, uccidendo en passant due persone.
  • Invaso l'Ucraina nel 2014
  • Ucciso quasi 300 persone sul volo MH17
  • Invaso l'Ucraina nel 2022
E queste sono solo i casi in cui la responsabilita' del governo di Putin e' stata comprovata, nei fatti e nelle corti.

Ci sono due campi, in questa situazione: chi e' contro Putin e chi e' a favore degli assassini, degli aerei civili abbattuti ad minchiam, dei sabotaggi, delle armi chimiche usate in una citta' a caso, delle invasioni e dei crimini contro l'umanita'. Spero che, col tempo, quelli che stanno da quest'ultima parte riescano a provare, se non rimorso, quantomeno vergogna.
 
Al netto dei deliri, ti farei notare che io non ho dato "addosso ai russi". Nota bene che ho scritto Putin e regime attuale.

Sempre parlando del regime attuale, Putin nell'ultimo ventennio ha:
  • Ucciso Aleksandr Litvinenko a Londra usando un isotopo radioattivo.
  • Usato un agente nervino cosi, a muzzo, in una citta' inglese uccidendo una signora a caso.
  • Commesso vari omicidi in Germania e UK di dissidenti vari.
  • Causato l'esplosione di un deposito di munizioni in Repubblica Ceca, uccidendo en passant due persone.
  • Invaso l'Ucraina nel 2014
  • Ucciso quasi 300 persone sul volo MH17
  • Invaso l'Ucraina nel 2022
E queste sono solo i casi in cui la responsabilita' del governo di Putin e' stata comprovata, nei fatti e nelle corti.

Ci sono due campi, in questa situazione: chi e' contro Putin e chi e' a favore degli assassini, degli aerei civili abbattuti ad minchiam, dei sabotaggi, delle armi chimiche usate in una citta' a caso, delle invasioni e dei crimini contro l'umanita'. Spero che, col tempo, quelli che stanno da quest'ultima parte riescano a provare, se non rimorso, quantomeno vergogna.

Hai dimenticato Boris Nemtsov, la Politkovskaja, tra gli altri, oltre a tutti quelli inciampati nel davanzale della finestra ultimamente.
 
Al netto dei deliri, ti farei notare che io non ho dato "addosso ai russi". Nota bene che ho scritto Putin e regime attuale.

Sempre parlando del regime attuale, Putin nell'ultimo ventennio ha:
  • Ucciso Aleksandr Litvinenko a Londra usando un isotopo radioattivo.
  • Usato un agente nervino cosi, a muzzo, in una citta' inglese uccidendo una signora a caso.
  • Commesso vari omicidi in Germania e UK di dissidenti vari.
  • Causato l'esplosione di un deposito di munizioni in Repubblica Ceca, uccidendo en passant due persone.
  • Invaso l'Ucraina nel 2014
  • Ucciso quasi 300 persone sul volo MH17
  • Invaso l'Ucraina nel 2022
E queste sono solo i casi in cui la responsabilita' del governo di Putin e' stata comprovata, nei fatti e nelle corti.

Ci sono due campi, in questa situazione: chi e' contro Putin e chi e' a favore degli assassini, degli aerei civili abbattuti ad minchiam, dei sabotaggi, delle armi chimiche usate in una citta' a caso, delle invasioni e dei crimini contro l'umanita'. Spero che, col tempo, quelli che stanno da quest'ultima parte riescano a provare, se non rimorso, quantomeno vergogna.
Quoto anche gli spazi
 
e dove metti il caldo soffocante colpa dei russi, la siccità colpa di putin etc etc etc...dopo magari si scopre che è come il gasdotto...colpa di "quelli buoni"...ma intanto addosso ai russi...patetico questo mainstream

Lascia stare. Non appena l'argomento devia leggermente dall'aviazione c'è una sola linea di pensiero ammessa, e non è possibile avere una discussione civile.
 
Lascia stare. Non appena l'argomento devia leggermente dall'aviazione c'è una sola linea di pensiero ammessa, e non è possibile avere una discussione civile.
Ciò che, a mio parere, non deve essere ammesso sul forum è la disinformazione, È su quella che, spesso (non sempre), si basano molte delle opinioni favorevoli alla Russia nel pasticcio nel quale ci troviamo. La mia preferita è la tesi della provocazione NATO — la minaccia occidentale: si diffonde l'argomento secondo il quale la Russia sia stata provocata e costretta ad agire a causa di una presunta espansione aggressiva e del controllo operativo della NATO sull'Ucraina, vista come una testa di ponte ostile.

Che la Russia si senta aggredita è ovvio e persino prevedibile: è da 300 anni che i russi hanno una visione territoriale della difesa nazionale e considerano l’influenza sull’Europa orientale un elemento imprescindibile della propria sicurezza. Dall’espansione dell’Impero verso il Mar Nero alla traslazione della Polonia verso Ovest dopo la seconda guerra mondiale, il tema ricorrente della politica estera russa è sempre stato quello. Oltre questo, però, si sente spesso invocata una supposta promessa verbale americana nel 1990 di non espandere la NATO vero Est. Non si fa mai presente, invece, che nel 1994 la Russia firmò a Budapest, assieme a USA, Ucraina, Regno Unito, Bielorussia e Kazakistan, un memorandum nel quale si impegnava a garantire l’integrità territoriale di Ucraina, Bielorussia e Kazakistan in cambio della cessione di tutte le armi nucleari sovietiche.

C’è poi tutta la manfrina di Kiev prima capitale russa… La narrazione propagandistica che usa il nome "Rus" per rivendicare una proprietà storica russa su Kiev si basa su una deliberata confusione linguistica e storica. La “Rus” di Kiev era uno stato medievale senza alcuna continuità rispetto alla Russia moderna, che discende invece dal Principato di Moscovia, molto più a Nord. Fu lo zar Pietro il Grande, nel 1721, a cambiare ufficialmente il nome del suo impero da "Moscovia" a "Impero Russo" (Rossija). Questa mossa servì proprio a rivendicare l'eredità politica della Rus' medievale e a giustificare l'espansione territoriale sui territori ucraini. È un’antica abitudine russa quella di provare a imporsi come cultura dominante dell’Europa orientale e del mondo linguistico slavo.

La disinformazione non si ferma qui, ma quelle sono forse le falsità peggiori.

Ora, si può dibattere sul da farsi e su come affrontare il conflitto: se considerarlo un affare nostro oppure no, se ritenere che convenga aiutare l’Ucraina oppure no. Su questo, secondo me, è giusto confrontarsi sulle opinioni. La mia è semplice: dal 2022 a oggi i paesi UE hanno aiutato l’Ucraina con circa 216 miliardi di euro di aiuti. 216 miliardi in meno di cinque anni sembrano tanti (e Putin ci tiene a sincerarsi che i sovranisti europei puntino il dito su quegli aiuti che potrebbero invece essere usati per chissà quale miracolosa soluzione ai problemi degli europei). Ma la matematica non è un opinione: il gettito fiscale complessivo annuo di tutti i paesi dell’Unione Europea ammonta a oltre 7.100 miliardi all’anno! Dall’inizio della guerra, i paesi europei hanno raccolto con le tasse sui propri residenti almeno 32.000 miliardi. Trentaduemila miliardi! Abbiamo mandato a Kiev più o meno lo 0,67% di tutto il nostro gettito fiscale. A me sembra un affare: con meno dell’1% del budget arginiamo l’espansionismo russo, non dobbiamo mandare i nostri ragazzi a morire, e diamo lavoro a un bel po’ di europei perché tanti di quei miliardi (almeno 77, secondo le stime) non sono in contanti bensì in armamenti quasi tutti made in EU.
 
Ciò che, a mio parere, non deve essere ammesso sul forum è la disinformazione, È su quella che, spesso (non sempre), si basano molte delle opinioni favorevoli alla Russia nel pasticcio nel quale ci troviamo. La mia preferita è la tesi della provocazione NATO — la minaccia occidentale: si diffonde l'argomento secondo il quale la Russia sia stata provocata e costretta ad agire a causa di una presunta espansione aggressiva e del controllo operativo della NATO sull'Ucraina, vista come una testa di ponte ostile.

Che la Russia si senta aggredita è ovvio e persino prevedibile: è da 300 anni che i russi hanno una visione territoriale della difesa nazionale e considerano l’influenza sull’Europa orientale un elemento imprescindibile della propria sicurezza. Dall’espansione dell’Impero verso il Mar Nero alla traslazione della Polonia verso Ovest dopo la seconda guerra mondiale, il tema ricorrente della politica estera russa è sempre stato quello. Oltre questo, però, si sente spesso invocata una supposta promessa verbale americana nel 1990 di non espandere la NATO vero Est. Non si fa mai presente, invece, che nel 1994 la Russia firmò a Budapest, assieme a USA, Ucraina, Regno Unito, Bielorussia e Kazakistan, un memorandum nel quale si impegnava a garantire l’integrità territoriale di Ucraina, Bielorussia e Kazakistan in cambio della cessione di tutte le armi nucleari sovietiche.

C’è poi tutta la manfrina di Kiev prima capitale russa… La narrazione propagandistica che usa il nome "Rus" per rivendicare una proprietà storica russa su Kiev si basa su una deliberata confusione linguistica e storica. La “Rus” di Kiev era uno stato medievale senza alcuna continuità rispetto alla Russia moderna, che discende invece dal Principato di Moscovia, molto più a Nord. Fu lo zar Pietro il Grande, nel 1721, a cambiare ufficialmente il nome del suo impero da "Moscovia" a "Impero Russo" (Rossija). Questa mossa servì proprio a rivendicare l'eredità politica della Rus' medievale e a giustificare l'espansione territoriale sui territori ucraini. È un’antica abitudine russa quella di provare a imporsi come cultura dominante dell’Europa orientale e del mondo linguistico slavo.

La disinformazione non si ferma qui, ma quelle sono forse le falsità peggiori.

Ora, si può dibattere sul da farsi e su come affrontare il conflitto: se considerarlo un affare nostro oppure no, se ritenere che convenga aiutare l’Ucraina oppure no. Su questo, secondo me, è giusto confrontarsi sulle opinioni. La mia è semplice: dal 2022 a oggi i paesi UE hanno aiutato l’Ucraina con circa 216 miliardi di euro di aiuti. 216 miliardi in meno di cinque anni sembrano tanti (e Putin ci tiene a sincerarsi che i sovranisti europei puntino il dito su quegli aiuti che potrebbero invece essere usati per chissà quale miracolosa soluzione ai problemi degli europei). Ma la matematica non è un opinione: il gettito fiscale complessivo annuo di tutti i paesi dell’Unione Europea ammonta a oltre 7.100 miliardi all’anno! Dall’inizio della guerra, i paesi europei hanno raccolto con le tasse sui propri residenti almeno 32.000 miliardi. Trentaduemila miliardi! Abbiamo mandato a Kiev più o meno lo 0,67% di tutto il nostro gettito fiscale. A me sembra un affare: con meno dell’1% del budget arginiamo l’espansionismo russo, non dobbiamo mandare i nostri ragazzi a morire, e diamo lavoro a un bel po’ di europei perché tanti di quei miliardi (almeno 77, secondo le stime) non sono in contanti bensì in armamenti quasi tutti made in EU.
In rete è facile reperire interviste e dichiarazioni pubbliche video di Vladimir Vladimirovich Putin da presidente della Rissia che dichiara:
Non ci sono problemi con l'Ucraina. La Crimea è ucraina, l'Ucraina ha il diritto di scegliere dove prendere le garanzie di sicurezza e aderire alla Nato.
L'ultima (visibile sul sito ufficiale del Kremlino) di maggio 2026 dice che tutto iniziò con il desiderio ucraino di aderire all'UE (monito all'Armenia)...niente manfrina Nato.
 
  • Like
Reactions: Challenger
In rete è facile reperire interviste e dichiarazioni pubbliche video di Vladimir Vladimirovich Putin da presidente della Rissia che dichiara:
Non ci sono problemi con l'Ucraina. La Crimea è ucraina, l'Ucraina ha il diritto di scegliere dove prendere le garanzie di sicurezza e aderire alla Nato.
L'ultima (visibile sul sito ufficiale del Kremlino) di maggio 2026 dice che tutto iniziò con il desiderio ucraino di aderire all'UE (monito all'Armenia)...niente manfrina Nato.
Per quale motivo l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea costituirebbe una minaccia per i russi, o una ragione legittima per scatenare una guerra?

Sul resto preferisco tralasciare: non se sia vero — ammettiamo che lo sia — che Putin abbia dichiarato che la Crimea è ucraina. Dichiarazione inutile se contestualmente annetti la Crimea alla Russia e dichiari l’Ucraina una provincia russa.
 
  • Like
Reactions: BrunoFLR and A345
Lascia stare. Non appena l'argomento devia leggermente dall'aviazione c'è una sola linea di pensiero ammessa, e non è possibile avere una discussione civile.

E quale sarebbe la tua linea di pensiero?

L'ultima (visibile sul sito ufficiale del Kremlino) di maggio 2026 dice che tutto iniziò con il desiderio ucraino di aderire all'UE (monito all'Armenia)...niente manfrina Nato.

In sostanza Putin dice che, a suo avviso, certuni paesi non possono avere sovranità e prendere decisioni basate sui loro interessi. Dice altresì che accedere a un'unione sovranazionale basata sul diritto e sull'aiuto reciproco (e su doveri comuni), un'unione che ha portato enormi benefici economici e culturali ai paesi membri, nonchè un'unione che ha portato pace a un continente dove, ogni trent'anni, ci si ammazzava... non è cosa buona.

Non so te, a ma me non pare una cosa condivisibile o sensata.

I suoi adulatori ne ammirano le qualità di uomo forte, perchè va a cavallo a torso nudo e ce l'ha "coi ricchioni" [cit.]. Ma la storia lo giudicherà come uno dei peggiori leader della Russia. Putin, fino al "cambio in corsa" con quell'emerito cojone di Medvedev, aveva potenzialità incredibili. Un paese risanato dopo le follie degli anni '90, i ceceni sotterrati, persino la Georgia presa a sberle (e con lei i neocon). Teneva in mano lo scroto dei tedeschi, grazie a Schröder prima e a Merkel dopo, faceva miliardi a palate con gl'idrocarburi. Poteva cambiare le sorti della Russia, creare un paese veramente all'avanguardia, renderla una potenza non solo militare, ma anche economica, tecnologica, e culturale. Il capitale umano della Russia era enorme, e in ambito tech ci sanno/sapevano fare. Chiunque abbia usato Yandex sa che era meglio di Google; il sistema burocratico è stato digitalizzato in un modo che, a confronto, la PA italiana fa ridere. E tanti altri esempi.

E invece... corruzione, stretta autoritaria che aumenta a dismisura post-2012 con le proteste di Bolotnaya, e da lì la Russia non ha saputo offrire più nulla. E i paesi "satelliti", via via, si staccano. Un po' memoria coloniale - trovami un polacco, un estone, un ucraino, un kazako, un kirghiso che abbia buone memorie di quando c'era l'URSS - un po' soprattutto, c'è il fatto che la Russia non sa offrire nulla in confronto all'UE, o all'Est. Nel corso degli anni ho avuto modo di parlare con parecchia gente, dal Baltico ai Pamir: tutti vogliono macchine tedesche, essere ricchi come i sudcoreani, e rispettano/hanno paura dei cinesi. I miei contractor ucraini mi spiegavano EuroMaidan in questi termini: vedevano i loro vicini polacchi, ungheresi, slovacchi e quant'altro che, da poveri come loro, avevano strade nuove, macchine nuove, treni nuovi, viaggiavano in Europa. Mentre da loro c'erano sempre le solite facce, le solite tangenti da pagare per andare in ospedale, in università... di qui il desiderio di andare in Europa.

A me fa morire dal ridere che Putin pensi che tutte le varie "colour revolutions" siano organizzate dalla CIA, dall'MI-5, dai servizi segreti occidentali. Gli stessi servizi che c'han messo un decennio a trovare Bin Laden, vent'anni a trovare Al Zawahiri, che hanno cannato tutto sulle armi di distruzioni di massa in Iraq e tante altre cose all'improvviso riescono a organizzare proteste di piazza da Kiev a Bishkek? O forse non è più probabile che nessuno, alla fin fine, vuole essere povero?
 
Per quale motivo l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea costituirebbe una minaccia per i russi, o una ragione legittima per scatenare una guerra?
Perchè non è più nella tua sfera d'influenza se economicamente si stacca da te. Alla fine Putin non vuole occupare l'Ucraina, ma vuole solo controllarla come la Bielorussia.
Sul resto preferisco tralasciare: non se sia vero — ammettiamo che lo sia — che Putin abbia dichiarato che la Crimea è ucraina. Dichiarazione inutile se contestualmente annetti la Crimea alla Russia e dichiari l’Ucraina una provincia russa.
Evidenza di ciò che ha detto:
2008 Interview with Germany's ARD television in 2008: putin: “Crimea is not a disputed territory. Russia has long recognised the borders of modern-day Ukraine. I think questions about such goals for Russia have provocative undertones. The problem of the Crimean Tatars, the Ukrainian population, the Russian population and Slavic population here is an internal political problem of Ukraine itself.

Maggio 2026
"We are currently living through everything that is happening in respect of Ukraine. And how did it start? It started with Ukraine's joining or attempting to join the EU"

1784290828523.png
 
Un po' memoria coloniale - trovami un polacco, un estone, un ucraino, un kazako, un kirghiso che abbia buone memorie di quando c'era l'URSS
Lascia stare che purtroppo ce ne sono parecchi! Ti faccio un piccolo riassunto della nostalgia:
Quando c'era l'URSS non c'era disoccupazione, lo stato provvedeva a tutto, ti trovava il lavoro, ti dava una casa (non importa se bella, piccola o brutta), c'era ordine pubblico (bastava non parlare male del regime ed eri a posto). La vita era più semplice, niente mutuo, lo stipendio ti bastava (avere più soldi non cambiava la sostanza perchè non c'era molto da acquistare) il futuro era prevedibile. I pensionati vivevano bene (verissimo rispetto ad oggi!).
Gli artisti erano tutti stipendiati dallo stato. Se non pubblicavi un libro lo stipendio lo prendevi lo stesso. Se nessuno viene al concerto lo stipendio lo prendi lo stesso.
Per non parlare dei paesi più poveri della galassia URSS-Trattato di Varsavia che prendevano sovvenzioni/aiuti dall'URSS!
 
Ultima modifica:
Mentre da loro c'erano sempre le solite facce, le solite tangenti da pagare per andare in ospedale, in università... di qui il desiderio di andare in Europa.

Cosa che infatti hanno fatto tanti giovani con voglia di qualcosa di più e famiglia alle spalle, specie in direzione Germania. Purtroppo l’Ucraina ha bruciato generazioni di classi dirigenti ancora prima dell’invasione, a causa di una corruzione spaventosa. L’ammissione alla UE di certo non sarebbe stata cosa immediata, viste le condizioni al contorno, anzi. A Putin serviva e serve, come anche dall’altra parte dell’oceano, avere necessariamente nemici, in modo da giustificare il pugno duro e la sua esistenza al posto di comando, per permettere che lui ed il suo circolo di potere succhino quel poco di linfa vitale che c’è in Russia. Fra corruzione, tradizionale indolenza russa ed ammirazione per l’uomo forte che decide, Putin é a cavallo e ci rimarrà abbondantemente fino alla morte, per malattia o per vecchiaia.
 
Per quale motivo l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea costituirebbe una minaccia per i russi, o una ragione legittima per scatenare una guerra?
Perché se l'Ucraina entrasse nell'UE e in pochi anni la qualità della vita e le possibilità economiche aumentassero notevolmente, proprio come avvenuto ad esempio nei Baltici o in Polonia, sarebbero seri problemi per la cosca mafiosa del Cremlino e tutti gli oligarchi. A quel punto, anche in Russia le persone inizierebbero a chiedere e pretendere maggiori libertà...
Si spera che il giorno che in Russia si sveglieranno e rovesceranno il regime, non sia troppo lontano.
 
Lascia stare che purtroppo ce ne sono parecchi! Ti faccio un piccolo riassunto della nostalgia:
Quando c'era l'URSS non c'era disoccupazione, lo stato provvedeva a tutto, ti trovava il lavoro, ti dava una casa (non importa se bella, piccola o brutta), c'era ordine pubblico (bastava non parlare male del regime ed eri a posto). La vita era più semplice, niente mutuo, lo stipendio ti bastava (avere più soldi non cambiava la sostanza perchè non c'era molto da acquistare) il futuro era prevedibile. I pensionati vivevano bene (verissimo rispetto ad oggi!).
Gli artisti erano tutti stipendiati dallo stato. Se non pubblicavi un libro lo stipendio lo prendevi lo stesso. Se nessuno viene al concerto lo stipendio lo prendi lo stesso.
Per non parlare dei paesi più poveri della galassia URSS-Trattato di Varsavia che prendevano sovvenzioni/aiuti dall'URSS!
Mi sembra di sentire Peppone 2.0 ! Don Camillo si stara' rivoltando nella tomba....
Scusa, per quanti anni hai vissuto in URSS?
 
  • Love
Reactions: BrunoFLR