CTA chiuso per cenere vulcanica


Cesare.Caldi

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N/D
CTA è stato chiuso per cenere vulcanica dell' etna, ho una mia conoscente che era già a bordo di Easyjet CTA-MXP, per il momento il volo è stato annunciato con due ore di ritardo, avete qualche notizia?
In casi come questo normalmente dopo quanto tempo possono ripartire i voli?
Grazie
 
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Pare che CTA sia stato chiuso per cenere vulcanica dell' etna, ho una mia conoscente che era già a bordo di Easyjet CTA-MXP, per il momento il volo è stato annunciato con due ore di ritardo, avete qualche notizia?
In casi come questo normalmente dopo quanto tempo possono ripartire i voli?
Grazie
più che pare è sicuro che la causa della chiusura di Fontanarossa è dovuta all'Etna. Anzi era da un po' di tempo che non faceva capricci "a muntagna"
 
CTA è stato chiuso per cenere vulcanica dell' etna, ho una mia conoscente che era già a bordo di Easyjet CTA-MXP, per il momento il volo è stato annunciato con due ore di ritardo, avete qualche notizia?
In casi come questo normalmente dopo quanto tempo possono ripartire i voli?
Grazie
Quando il vento gira e a muntagna decide di calmarsi.
Per maggiori informazioni citofonare Padreterno.

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CTA è troppo vicino all' Etna e troppo soggetto a queste frequenti problematiche, in questi casi invece di cancellare i voli basterebbe dirottarli sul vicino Comiso e organizzare un servizio bus per i passeggeri. In questa ultima chiusura solo ITA ha scelto questa soluzione, Ryanair ha dirottato diversi voli su PMO, molto piu' distante da raggiungere. Gli altri vettori si solo limitati a cancellare i voli con gravi disagi per i passeggeri coinvolti.
 
CTA è troppo vicino all' Etna e troppo soggetto a queste frequenti problematiche, in questi casi invece di cancellare i voli basterebbe dirottarli sul vicino Comiso e organizzare un servizio bus per i passeggeri. In questa ultima chiusura solo ITA ha scelto questa soluzione, Ryanair ha dirottato diversi voli su PMO, molto piu' distante da raggiungere. Gli altri vettori si solo limitati a cancellare i voli con gravi disagi per i passeggeri coinvolti.
considerando che l'Etna non lo puoi spostare ne tantomeno l'aeroporto di Fontanarossa, vedi che anche Ryanair ha dirottato alcuni voli a Comiso ma devi considerare che questo aeroporto, per me inutile, ha disponibile solamente sei (credo di non sbagliarmi) stands all'interno dell'APRON, quindi i dirottamenti a Palermo, Trapani, Lamezia e anche Malta non sono fatti per capriccio delle varie compagnie aeree.
 
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Come al solito in Italia, ci sono piani vecchi di decenni... ma ogni problema è perennemente rinviato, finché non diventa un'emergenza così ecclatante, da dover fare qualcosa.
Il primo piano di spostare l'aeroporto risale al 1999, in 27 anni nulla è stato fatto. Quasi certamente fra 50 o 100 anni la situazione sarà la medesima (vorrei tanto avere torto).
Perciò, qual è il piano del Ministero dei Trasporti e di Enac? Lanciare i dadi ogni giorno e incrociare le dita, sperando che l'Etna se ne stia buono. Oppure, nel caso, c'è il solito Adda passà 'a nuttata.
La situazione è beffarda, al punto che l'aeroporto che dovrebbe servire come piano B, CIY, è anch'esso a rischio chiusura (senza considerare che di suo è troppo piccolo per poter funzionare al 100% in sostituzione di CTA).

Se la Sicilia avesse delle infrastrutture stradali e ferroviarie in linea con altre regioni italiane o se fosse una regione del Sol Levante, probabilmente PMO, TPS, REG e SUF, sarebbero in grado di assorbire senza problemi il traffico e continuare ad operare business as usual.

Inoltre, anche NSY è a rischio, chissà se succedesse durante uno scenario bellico, quali sarebbero i piani dell'USAF e del Ministero della Difesa ... forse TPS?
 
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