Cioè accanto a un vulcano attivo come l'Etna, che spesso lo blocca: eppure quando fu costruito non era un problema, anzi
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Leggi su Sky TG24 l'articolo Spostare l'aeroporto di Catania? Cosa c'è di vero e quali sono le alternative sul tavolo
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Come al solito in Italia, ci sono piani vecchi di decenni... ma ogni problema è perennemente rinviato, finché non diventa un'emergenza così ecclatante, da dover fare qualcosa.
Il primo piano di spostare l'aeroporto risale al 1999, in 27 anni nulla è stato fatto. Quasi certamente fra 50 o 100 anni la situazione sarà la medesima (vorrei tanto avere torto).
Perciò, qual è il piano del Ministero dei Trasporti e di Enac? Lanciare i dadi ogni giorno e incrociare le dita, sperando che l'Etna se ne stia buono. Oppure, nel caso, c'è il solito
Adda passà 'a nuttata.
La situazione è beffarda, al punto che l'aeroporto che dovrebbe servire come piano B, CIY,
è anch'esso a rischio chiusura (senza considerare che di suo è troppo piccolo per poter funzionare al 100% in sostituzione di CTA).
Se la Sicilia avesse delle infrastrutture stradali e ferroviarie in linea con altre regioni italiane o se fosse una regione del Sol Levante, probabilmente PMO, TPS, REG e SUF, sarebbero in grado di assorbire senza problemi il traffico e continuare ad operare business as usual.
Inoltre, anche NSY è a rischio, chissà se succedesse durante uno scenario bellico, quali sarebbero i piani dell'USAF e del Ministero della Difesa ... forse TPS?