Conflitto in Medio Oriente


Con la prospettiva di un barile a 150 dollari e del crollo delle economie mondiali non saranno solo le compagnie mediorientali a piangere...

Sono previsioni del Ministro dell'energia del Qatar.


ROMA – La guerra potrebbe portarsi dietro pesanti conseguenze anche dal punto di vista dell’economia. E cominciano a girare i primi avvertimenti. Questa mattina, parlando con il Financial Times, il ministro dell’energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane. La conseguenza sarebbe che i prezzi del petrolio subirebbero aumenti fortissimi. “Ciò farà crollare le economie mondiali”, ha detto ancora Saad al-Kaabi al quotidiano economico. Se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell’energia salirebbero alle stelle. L’effetto sul greggio? “Salirà a 150 dollari al barile”.



Scusate , ma possibile che l'Iran tenga abbia la forza di tenere sotto scacco l'importantissimo stretto mentre è attaccata da tutte le parte da potenze assolute come USA e Israele. Mi sfugge qualcosa?
 
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Secondo me Kim Il Cicciottello e' ancora li perche' fondamentalmente non conta molto. Non e' certo la Cina né ha l'appoggio incondizionato della Cina. Puo' rompere le scatole alla Corea del Sud e al Giappone, ma nonostante si gonfi i pettorali e faccia finta di essere un uomo potente in fondo e' una tigre di carta.
Ciccio Kim ha rifonito di milioni di proiettili di artiglieria la Russia in un momento di tanto bisogno.
 
Scusate , ma possibile che l'Iran tenga abbia la forza di tenere sotto scacco l'importantissimo stretto mentre è attaccata da tutte le parte da potenze assolute come USA e Israele. Mi sfugge qualcosa?
Per danneggiare una petroliera basta uno di quei droni col Rotax da ultraleggero dietro, e lo puoi lanciare praticamente da ovunque..
 
Per danneggiare una petroliera basta uno di quei droni col Rotax da ultraleggero dietro, e lo puoi lanciare praticamente da ovunque..
Il problema dei droni è che la petroliera la devi trovare, i droni con un’autonomia sufficiente seguono rotte prefissate, ve no benissimo per colpire un condominio di Kiev, un po’ meno un bersaglio che si muove
 
Decine di voli in holding vicino Dubai per un altro attacco. Donato dice che hanno annientato esercito e marina ma lo stretto di Hormuz continua bloccato e continuano a bombardare Israele e i paesi del Golfo quel che basta a causare danni soprattutto economici a mezzo mondo.
 
Ultima modifica:
Sorprendente invero…DXB sembrava immune e invece…
Parecchi voli in hold, difficile pensare ad alternative in zona , soprattutto per una dozzina di 380 contemporaneamente!
Stavo pensando, la navigazione è ferma anche e sopratutto a causa dei costi di assicurazione attuali ormai insostenibili anche solo per superare lo stretto. Molte assicurazioni semplicemente non coprono e punto. Ma nel settore aereo? Le assicurazioni sono più ottimiste che nel navale e si vola alle stesse condizioni tra missili e droni che svolazzano?
 

Da Repubblica:

Pezeshkian: “Stop agli attacchi a vicini se non ci attaccano. Gli chiedo scusa”​

Niente più attacchi contro i paesi vicini. A deciderlo è stato il Consiglio di leadership provvisorio, a quanto riferito dal presidente Massoudd Pezeshkian. "Il Consiglio ha deciso ieri che non ci saranno ulteriori attacchi ai paesi confinanti nè lanci di missili, a meno che tali paesi non attacchino per primi l'Iran", ha detto il presidente a quanto riportala Fars. "Chiedo scusa ai paesi vicini. Non
abbiamo alcuna intenzione di invadere altri paesi", ha assicurato ancora Pezeshkian, uno dei triumviri del Consiglio ad interim
 

Da Repubblica:​

Pezeshkian: “Stop agli attacchi a vicini se non ci attaccano. Gli chiedo scusa”​

Niente più attacchi contro i paesi vicini. A deciderlo è stato il Consiglio di leadership provvisorio, a quanto riferito dal presidente Massoudd Pezeshkian. "Il Consiglio ha deciso ieri che non ci saranno ulteriori attacchi ai paesi confinanti nè lanci di missili, a meno che tali paesi non attacchino per primi l'Iran", ha detto il presidente a quanto riportala Fars. "Chiedo scusa ai paesi vicini. Non
abbiamo alcuna intenzione di invadere altri paesi", ha assicurato ancora Pezeshkian, uno dei triumviri del Consiglio ad interim
Quindi stanotte chi ha attaccato?