Conflitto in Medio Oriente


Riguardo al fatto che ci siano quelli nei Paesi del Golfo colpiti dai droni o dai missili, certamente hanno la priorità, ma ricordiamoci che alla Farnesina non lavorano 2 persone, per cui bisogna fare una cosa per volta, qualcuno che si occupi di tutte quelle persone non in emergenze, ma in qualche Paese impossibilitato a muoversi, ci sarà.
Io invece ritengo questo problema simile a quello dell'affollamento dei pronto soccorso.
In alcune città (tra cui la mia) si va al PS sia per un taglio sul dito, sia ovviamente per un infarto.
Ed è ovvio che la priorità debba essere data a chi è in pericolo di vita: solo se non c'è nessuno, si può aiutare chi si è tagliato il dito.
Ora può capitare che qualcuno con un dito tagliato debba aspettare delle ore in un PS, ma troverei sbagliato e singolare mettersi a urlare ai quattro venti "eh la sanità italiana fa schifo", o peggio ancora raccomandarsi all'amico del cugino del parente per scavalcare le priorità.
Dovremmo affidarci all'intelligenza emotiva di ognuno di noi e capire che se si va in un PS dove ci sono due infarti, probabilmente è opportuno aspettare per farsi curare il dito oppure farsi aiutare da qualcun altro.
Ma la mia esperienza mi insegna che affidarsi all'intelligenza emotiva altrui è sbagliato.
Io penso che il governo e la Farnesina (e stiamo parlando di un colore politico diverso dal mio) stiano facendo tutto il possibile vista la situazione. Si poteva fare di meglio? Forse. O forse no.
Non sono d'accordo invece sull'accentrare l'assistenza, avere ambasciate/consolati in loco facilita la conoscenza della lingua locale, delle autorità, delle persone del posto e sicuramente velocizza i processi.
 
Se si sono detti qualcosa non lo sappiamo, ma bisogna considerare che a AUH e DOH ci sono basi militare americani mentre vicino DXB non ce ne sono. Questo secondo la mia opinione cambia molto il profilo di rischio.
Apprendo che il porto di Jebel Ali a Dubai, pur non essendo una base militare ufficiale, è il più grande scalo della Marina Usa in Medio Oriente e ospita regolarmente portaerei e altre navi statunitensi.
 
Io invece ritengo questo problema simile a quello dell'affollamento dei pronto soccorso.
In alcune città (tra cui la mia) si va al PS sia per un taglio sul dito, sia ovviamente per un infarto.
Ed è ovvio che la priorità debba essere data a chi è in pericolo di vita: solo se non c'è nessuno, si può aiutare chi si è tagliato il dito.
Ora può capitare che qualcuno con un dito tagliato debba aspettare delle ore in un PS, ma troverei sbagliato e singolare mettersi a urlare ai quattro venti "eh la sanità italiana fa schifo", o peggio ancora raccomandarsi all'amico del cugino del parente per scavalcare le priorità.
Dovremmo affidarci all'intelligenza emotiva di ognuno di noi e capire che se si va in un PS dove ci sono due infarti, probabilmente è opportuno aspettare per farsi curare il dito oppure farsi aiutare da qualcun altro.
Ma la mia esperienza mi insegna che affidarsi all'intelligenza emotiva altrui è sbagliato.
Io penso che il governo e la Farnesina (e stiamo parlando di un colore politico diverso dal mio) stiano facendo tutto il possibile vista la situazione. Si poteva fare di meglio? Forse. O forse no.
Non sono d'accordo invece sull'accentrare l'assistenza, avere ambasciate/consolati in loco facilita la conoscenza della lingua locale, delle autorità, delle persone del posto e sicuramente velocizza i processi.
Evidentemente abbiamo idee diverse, ma l'esempio del pronto soccorso non lo ritengo calzante: oltre all'Unità di Crisi della Farnesina, in loco ci sono le ambasciate e i consolati; inoltre in ospedale ogni paziente deve essere visitato singolarmente, in questa situazione non è necessario parlare con tutti: infatti stanno chiedendo di registrarsi tramite Viaggiare Sicuri, così da informare tutti tramite SMS o e-mail.
Quante persone ti servono per fare questo? 20? 50? 100? Non si parla di una zona di guerra, con persone in diversi ospedali, civili uccisi e gente rapita.
E in tutto questo, non so, magari 5 persone, anche di altri ministeri (penso ai Trasporti o alla Protezione Civile) non ci sono per contattare le compagnie charter?

Nel 2026 è necessario avere consolati di ogni paese per facilitare l'assistenza linguistica? Se proprio dovesse essere necessario assumi 2/3 persone per ogni paese... sarebbero comunque inferiori al numero di persone che ci sono adesso.
Inoltre, non mi pare che la Svizzera abbia i consolati divisi per cantone nel mondo, lo stesso dicasi per UK (la Scozia o l'Irlanda del Nord non ha consolati), o gli USA, il Canada, l'Australia... o restando in Italia, perché non apriamo i consolati per ogni regione e provincia autonoma nel mondo, così magari le persone potranno anche usare il dialetto per comunicare, giusto?
La centralizzazione permette di avere una visione globale, siamo sicuri che ad oggi i voli di rimpatrio siano pieni o magari, ad esempio, il governo della Repubblica Ceca ha dei suoi cittadini in loco, ma non l'ha ancora comunicato a tutti, e un aereo charter organizzato dall'Italia è partito con 30 posti vuoti?
 
Ultima modifica:
Droni anche in Azerbaigian... se chiudesse anche quello spazio aereo, andare ad Oriente sarebbe molto complesso.
 
Etihad attualmente sta riprendendo i collegamenti e riposizionando gli aeromobili..


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Molto interessante grazie, mia sorella avrebbe il volo sabato da MLE a MXP via AUH ovviamente. Se hai qualche altra info su di loro ti sarei grato la pubblicassi. :)
 
Un regime sicuramente da abbattere ma l'obiettivo reale non è quello se non a breve termine, quello finale a lungo termine è la Cina indebolendo e/o abbattendo pian piano i suoi alleati e chi gli fornisce risorse (Venezuela, Iran e poi gli altri).
Kim il cicciottello è ancora lì perché ha la bombetta altrimenti gli esportatori di democrazia sarebbero già andati a visitarlo. :)
Secondo me Kim Il Cicciottello e' ancora li perche' fondamentalmente non conta molto. Non e' certo la Cina né ha l'appoggio incondizionato della Cina. Puo' rompere le scatole alla Corea del Sud e al Giappone, ma nonostante si gonfi i pettorali e faccia finta di essere un uomo potente in fondo e' una tigre di carta.
 
Secondo me Kim Il Cicciottello e' ancora li perche' fondamentalmente non conta molto. Non e' certo la Cina né ha l'appoggio incondizionato della Cina. Puo' rompere le scatole alla Corea del Sud e al Giappone, ma nonostante si gonfi i pettorali e faccia finta di essere un uomo potente in fondo e' una tigre di carta.
Intanto ciao, non scrivo molto e non so se ti ricordi di me ma io ricordo una bella serata a Londra anni fa con altri forumisti. :)

Stavolta non sono molto d'accordo con te, cosa rara ma può succedere. Non conterà un granché sullo scenario internazionale ma ha armi fastidiose ed io resto della mia idea. ;)
 
Da dxb continuano i voli di rimpatrio ma un po’ a singhiozzo. Mia figlia stava imbarcando per un flydubai verso bergamo un’ora fa, poi una nuova allerta missile e il volo é stato cancellato. Secondo l’ambasciata sono stati rimpatriati 1800 italiani in questi giorni
 
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qualcuno sa quanto costa alle compagnie al giorno questa paralisi quasi totale? comuque in questo momento vedo su fr24 un buon numero di EK in avvicinamento da DXB facendo il giro largo da sud
 
Evidentemente abbiamo idee diverse, ma l'esempio del pronto soccorso non lo ritengo calzante: oltre all'Unità di Crisi della Farnesina, in loco ci sono le ambasciate e i consolati; inoltre in ospedale ogni paziente deve essere visitato singolarmente, in questa situazione non è necessario parlare con tutti: infatti stanno chiedendo di registrarsi tramite Viaggiare Sicuri, così da informare tutti tramite SMS o e-mail.
Quante persone ti servono per fare questo? 20? 50? 100? Non si parla di una zona di guerra, con persone in diversi ospedali, civili uccisi e gente rapita.
E in tutto questo, non so, magari 5 persone, anche di altri ministeri (penso ai Trasporti o alla Protezione Civile) non ci sono per contattare le compagnie charter?

Nel 2026 è necessario avere consolati di ogni paese per facilitare l'assistenza linguistica? Se proprio dovesse essere necessario assumi 2/3 persone per ogni paese... sarebbero comunque inferiori al numero di persone che ci sono adesso.
Inoltre, non mi pare che la Svizzera abbia i consolati divisi per cantone nel mondo, lo stesso dicasi per UK (la Scozia o l'Irlanda del Nord non ha consolati), o gli USA, il Canada, l'Australia... o restando in Italia, perché non apriamo i consolati per ogni regione e provincia autonoma nel mondo, così magari le persone potranno anche usare il dialetto per comunicare, giusto?
La centralizzazione permette di avere una visione globale, siamo sicuri che ad oggi i voli di rimpatrio siano pieni o magari, ad esempio, il governo della Repubblica Ceca ha dei suoi cittadini in loco, ma non l'ha ancora comunicato a tutti, e un aereo charter organizzato dall'Italia è partito con 30 posti vuoti?
Chiedo perdono per l’OT
I consolati hanno millemila compiti fra cui anche (residuale, perché in via ordinaria è un problema di ambasciata) l’assistenza ai cittadini italiani in caso di crisi. Chiaro che oggi il consolato di Dubai è attivo per la gestione dei rientri, ma non è che la settimana scorsa si tirassero le dita
 

French evacuation plane turns back mid-flight amid missile fire​

By ANGELA CHARLTON

The Air France plane was chartered by the French government to pick up French citizens stranded in the United Arab Emirates, Transport Minister Philippe Tabarot said.

He didn’t say where the missiles were fired from or what they were targeting.

''This situation testifies to the instability in the region and the complexity of repatriation operations,’' Tabarot said in a social media post.

In a statement to The Associated Press, Air France said the plane wasn’t carrying any passengers.

Some 400,000 French people are in the Mideast, the government has said. The French government started evacuation flights earlier this week.
Si tratta di F-GSPJ, un B777-2 (AF4190)
 
Ultima modifica:
Molto interessante grazie, mia sorella avrebbe il volo sabato da MLE a MXP via AUH ovviamente. Se hai qualche altra info su di loro ti sarei grato la pubblicassi. :)

Interruzione dello spazio aereo regionale – Aggiornamento operativo​

Tutti i voli commerciali di linea di Etihad Airways da e per Abu Dhabi sono sospesi fino alle 06:00 ora degli Emirati Arabi Uniti di venerdì 6 marzo.



In coordinamento con le autorità degli Emirati Arabi Uniti, è operativo un numero limitato di voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio, soggetto a rigorose approvazioni operative e di sicurezza. Alcuni servizi sono disponibili per la vendita su etihad.com per i viaggi del 4 e del 5 marzo, laddove le approvazioni sono state confermate.



Gli ospiti non devono recarsi in aeroporto a meno che non abbiano acquistato o ricevuto una conferma di prenotazione nelle ultime 24 ore. L’accesso all’aeroporto sarà limitato solo a chi dispone di documentazione di viaggio confermata.



Si consiglia agli ospiti di:

  • Controllare lo stato del proprio volo su etihad.com prima di recarsi in aeroporto.
  • Assicurarsi che i propri dati di contatto indicati nella prenotazione siano aggiornati.
  • Gli ospiti in possesso di biglietti Etihad emessi entro il 28 febbraio 2026, con date di viaggio originali fino al 10 marzo 2026, possono effettuare gratuitamente il cambio prenotazione sui voli operati da Etihad fino al 31 marzo 2026.
  • Gli ospiti su tutti i voli Etihad fino al 10 marzo possono richiedere un rimborso su etihad.com/en/help/refund-form o tramite il proprio agente di viaggio.
  • Gli ospiti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio devono contattarlo direttamente.


Al momento stiamo ricevendo un elevato volume di chiamate e apprezziamo la tua pazienza, poiché potrebbe volerci più tempo del solito per ricevere risposta. Gli ospiti che richiedono un rimborso sono invitati a utilizzare il modulo di richiesta di rimborso summenzionato.



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