A me dispiace di più che dopo una lunga analisi vi stiate soffermando solo sull'ultima riga, che è la meno preoccupante di tutto il mio discorso...
Tralasciando tutto sto perbenismo e il politically correct (che in generale ultimamente sta raggiungendo un livello nauseante), per come la vedo stiamo parlando di un megalomane con deliri di grandezza e manie di controllo e protagonismo, mentalmente alterato da tutto il potere che il suo ruolo comporta che praticamente sta giocando una partita a Risiko con la vita di migliaia di persone. Una persona con queste caratteristiche che si ritrova ad essere il capo di una delle nazioni più potenti del mondo è pericolosa e come tale va fermata, prima che ci coinvolga tutti quanti nella terza guerra mondiale.
Chiaro che non auguro niente di brutto a nessuno, mi sono semplicemente avvalso del famoso teorema etico del "Trolley Problem" e la scelta del male minore.
Ormai è palese che purtroppo la storia non insegna... Non insegna che un conflitto armato lascia sempre dietro di sé dolori e rancori, distruzione e morte. Altrimenti la politica non avrebbe fallito nell’evitarla e non continuerebbe a fallire nel cercare ogni via diplomatica possibile per farla cessare. Le cancellerie del mondo hanno fallito, le istituzioni internazionali hanno fallito. Falliamo tutti noi nel pensare che alle armi si possa rispondere solo con altre armi, sempre più potenti, sempre più distruttive.
Di conseguenza è facile che la storia si ripeta... e se per forza si deve ripetere, fra i vari episodi tristi e bui che si leggono nei libri di storia (genocidi, guerre mondiali, deportazioni, stermini, terrorismi, assasini e i vari crimini contro l'umanità - che si stanno comunque ripetendo), sceglierei ciò che è successo nel 1963, che è obbiettivamente il male minore.
Sarebbe la soluzione di tutti i problemi? ASSOLUTAMENTE NO! Però magari entrerebbe in campo un successore, con la mente più lucida, meno megalomane e senza ste manie di onnipotenza, che prenda in mano la situazione e che la gestisse in maniera diversa... magari migliorandola e chissà, magari "qualche" vita verrebbe anche risparmiata...
Poi ovvio che in realtà vorrei che si replicassero solo ed esclusivamente i successi e i traguardi positivi dell'umanità...
Chiaramente è stata una frase che ho buttato un pò così e che mi state portando a giustificare (anche più del dovuto), però in linea di massima questo è il mio pensiero... e se questo fa di me una persona indegna, oscena e poco consona per questo forum, allora pazienza! Me ne farò una ragione e senza neanche darci tanto peso onestamente, perchè se vi scandalizzate e indignate di più per la mia ultima riga piuttosto che delle 45 righe precedenti in cui faccio un'analisi alquanto preoccupante della situazione attuale mondiale, allora onestamente reputo che il problema non sia mio.
Tralasciando tutto sto perbenismo e il politically correct (che in generale ultimamente sta raggiungendo un livello nauseante), per come la vedo stiamo parlando di un megalomane con deliri di grandezza e manie di controllo e protagonismo, mentalmente alterato da tutto il potere che il suo ruolo comporta che praticamente sta giocando una partita a Risiko con la vita di migliaia di persone. Una persona con queste caratteristiche che si ritrova ad essere il capo di una delle nazioni più potenti del mondo è pericolosa e come tale va fermata, prima che ci coinvolga tutti quanti nella terza guerra mondiale.
Chiaro che non auguro niente di brutto a nessuno, mi sono semplicemente avvalso del famoso teorema etico del "Trolley Problem" e la scelta del male minore.
Ormai è palese che purtroppo la storia non insegna... Non insegna che un conflitto armato lascia sempre dietro di sé dolori e rancori, distruzione e morte. Altrimenti la politica non avrebbe fallito nell’evitarla e non continuerebbe a fallire nel cercare ogni via diplomatica possibile per farla cessare. Le cancellerie del mondo hanno fallito, le istituzioni internazionali hanno fallito. Falliamo tutti noi nel pensare che alle armi si possa rispondere solo con altre armi, sempre più potenti, sempre più distruttive.
Di conseguenza è facile che la storia si ripeta... e se per forza si deve ripetere, fra i vari episodi tristi e bui che si leggono nei libri di storia (genocidi, guerre mondiali, deportazioni, stermini, terrorismi, assasini e i vari crimini contro l'umanità - che si stanno comunque ripetendo), sceglierei ciò che è successo nel 1963, che è obbiettivamente il male minore.
Sarebbe la soluzione di tutti i problemi? ASSOLUTAMENTE NO! Però magari entrerebbe in campo un successore, con la mente più lucida, meno megalomane e senza ste manie di onnipotenza, che prenda in mano la situazione e che la gestisse in maniera diversa... magari migliorandola e chissà, magari "qualche" vita verrebbe anche risparmiata...
Poi ovvio che in realtà vorrei che si replicassero solo ed esclusivamente i successi e i traguardi positivi dell'umanità...
Chiaramente è stata una frase che ho buttato un pò così e che mi state portando a giustificare (anche più del dovuto), però in linea di massima questo è il mio pensiero... e se questo fa di me una persona indegna, oscena e poco consona per questo forum, allora pazienza! Me ne farò una ragione e senza neanche darci tanto peso onestamente, perchè se vi scandalizzate e indignate di più per la mia ultima riga piuttosto che delle 45 righe precedenti in cui faccio un'analisi alquanto preoccupante della situazione attuale mondiale, allora onestamente reputo che il problema non sia mio.