Conflitto in Medio Oriente


che i russi hanno gia' abbattuto aerei civili in passato?

Anche gli ayatollah. Correva l'anno 2020, alla Casa Bianca c'era sempre Trump, e ovviamente doveva fare casino con l'Iran. La guardia rivoluzionaria iraniana, che se c'è da essere imbecilli sono sempre in prima fila, sono sotto pressione perchè si aspettano un attaco ameroisraeliano a ogni minuto, e ovviamente fraintendono un 737 civile in decollo da IKA per un missile cruise in arrivo e, così per star sul sicuro, gli sparano contro non uno ma due SA-15. Così abbattono un 737 di Ukraine International Airlines, perchè ovviamente il Fato c'ha un senso dello humour molto strano, e 176 persone muoiono.

Tutto questo per dire che, se fossi in EK, ci andrei un pochino coi piedi di piombo.
 
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Anche gli ayatollah. Correva l'anno 2020, alla Casa Bianca c'era sempre Trump, e ovviamente doveva fare casino con l'Iran. La guardia rivoluzionaria iraniana, che se c'è da essere imbecilli sono sempre in prima fila, sono sotto pressione perchè si aspettano un attaco ameroisraeliano a ogni minuto, e ovviamente fraintendono un 737 civile in decollo da IKA per un missile cruise in arrivo e, così per star sul sicuro, gli sparano contro non uno ma due SA-15. Così abbattono un 737 di Ukraine International Airlines, perchè ovviamente il Fato c'ha un senso dello humour molto strano, e 176 persone muoiono.

Tutto questo per dire che, se fossi in EK, ci andrei un pochino coi piedi di piombo.
Anche i kuwaitiani sembrano essere alquanto trigger happy
 
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Il collega prima parlava di Kiev, ma quanto costa tenere chiusi gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi, e Doha? È vero che non hanno problemi di cash, ma la situazione non sembra migliorare, per non parlare del danno di immagine.

Praticamente senza le golfare è impossibile viaggiare dall'Asia all'Europa, non si trovano più biglietti o i prezzi sono improponibili con le poche europee e cinesi. Chiedo ai più esperti, quanto sarà sostenibile questa situazione?
 
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Il collega prima parlava di Kiev, ma quanto costa tenere chiusi gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi, e Doha? È vero che non hanno problemi di cash, ma la situazione non sembra migliorare, per non parlare del danno di immagine.

Praticamente senza le golfare è impossibile viaggiare dall'Asia all'Europa. I biglietti con le major europee vengono venduti a più di 10.000 euro in economy. Chiedo ai più esperti, quanto sarà sostenibile questa situazione?
Dalle mie parti c’è il detto “a chi tocca nun s’engrugna!”
 
Il collega prima parlava di Kiev, ma quanto costa tenere chiusi gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi, e Doha? È vero che non hanno problemi di cash, ma la situazione non sembra migliorare, per non parlare del danno di immagine.

Praticamente senza le golfare è impossibile viaggiare dall'Asia all'Europa, non si trovano più biglietti o i prezzi sono improponibili con le poche europee e cinesi. Chiedo ai più esperti, quanto sarà sostenibile questa situazione?
Alcuni ipotizzano addirittura la fine del modello di business delle compagnie del golfo, mi sembra un po prematuro, certo da questa situazione subiranno perdite miliardarie, ma piu' che le perdite economiche per me conta il danno di immagine, quanti inizieranno a percepire uno scalo del golfo come non sicuro anche quando, si spera presto, sarà terminata questa guerra?

 
Alcuni ipotizzano addirittura la fine del modello di business delle compagnie del golfo, mi sembra un po prematuro, certo da questa situazione subiranno perdite miliardarie, ma piu' che le perdite economiche per me conta il danno di immagine, quanti inizieranno a percepire uno scalo del golfo come non sicuro anche quando, si spera presto, sarà terminata questa guerra?

Il casino sugli scali del golfo che sono attaccati all'Iran, dunque, o fermi la guerra e Trumb non ha la minima idea di come fare, anzi, per gli americani "finchè c'è guerra c'è speranza" , oppure, non puoi transitare in sicurezza e ciao Pep.
L'unica via è che, di fronte a danni miliardari, gli sceicchi facciano ragionare Trumb, ma se lui non si piega e gli iraniani men che meno, la situazione si trascinerà per mesi.
Non so calcolare ma , ipotizzando la migliore delle ipotesi, solo tutto l'indotto turistico si ferma fino a settembre, marzo, aprile, poi sono mesi di altissima stagione.
 
Bisogna anche valutare gli effetti indiretti, quanti turisti asiatici in meno, quanti turisti locali e europei in piu' dalle nostre parti. In passato quando gli eventi hanno ridotto gli spostamenti intercontinentali o comunque distanti si e' registrato un aumento. I tempi con i tedeschi in massa in Romagna non torneranno piu' perche' possono andare in spagna, al contrario degli anni '70, ma c'e' un limite e il mercato locale potrebbe saturarsi. In america non vanno per non farsi urlare dietro dagli armigeri dell'immigrazione.
 
Credo tutto dipenda da quanto durerà questa guerra, ovvero quanto ci metterà l’Iran per collassare, sia per gli attacchi esterni, sia (si spera) per l’insurrezione interna.

L’esito di questa guerra potrebbe portare anche ad una stabilità della regione mai vista prima, cosa che lascerebbe solo il brutto ricordo di quanto sta accadendo in queste ore.
 
Credo tutto dipenda da quanto durerà questa guerra, ovvero quanto ci metterà l’Iran per collassare, sia per gli attacchi esterni, sia (si spera) per l’insurrezione interna.

L’esito di questa guerra potrebbe portare anche ad una stabilità della regione mai vista prima, cosa che lascerebbe solo il brutto ricordo di quanto sta accadendo in queste ore.
Sono d'accordo. secondo me abbiamo passato un punto di non ritorno. Dubito che i paesi confinanti siano disposti ad accettare un regime disposto tranquillamente a bombardarli nell'ottica del concetto che "se devo morire io, altri moriranno con me". Le scorte di petrolio e gas sono alte nella maggior parte dei paesi, stiamo andando verso l'estate e i produttori fuori dal Golfo possono disporre di una certa capacità residua. Non è una soluzione sostenibile all'infinito, ma non dovrebbero essere infiniti nemmeno i missili negli arsenali iraniani. Ipotizzo e spero che l'intelligence abbia fornito numeri rassicuranti sotto questo aspetto. Di certo arrivati a questo punto Trump (e non solo lui), non può accettare nessun compromesso che preveda un Iran pieno di missili e tantomeno con capacità nucleare.
 
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Anche gli ayatollah. Correva l'anno 2020, alla Casa Bianca c'era sempre Trump, e ovviamente doveva fare casino con l'Iran. La guardia rivoluzionaria iraniana, che se c'è da essere imbecilli sono sempre in prima fila, sono sotto pressione perchè si aspettano un attaco ameroisraeliano a ogni minuto, e ovviamente fraintendono un 737 civile in decollo da IKA per un missile cruise in arrivo e, così per star sul sicuro, gli sparano contro non uno ma due SA-15. Così abbattono un 737 di Ukraine International Airlines, perchè ovviamente il Fato c'ha un senso dello humour molto strano, e 176 persone muoiono.

Tutto questo per dire che, se fossi in EK, ci andrei un pochino coi piedi di piombo.
Questa vicenda è passata in secondo piano, quasi in sordina, perché il mondo è stato travolto da lì a pochi giorni dal Covid.
Eppure, quando la Russia non aveva ancora invaso l'Ucraina, vedere che soldati iraniani (paese amico della Russia) scambino un aereo per un missile proprio nei pressi dell'aeroporto di IKA non ha fatto riflettere nessuno.
Ho sempre pensato (lungi da me dall'essere complottista) che quell'episodio è stato un avvertimento per Zelensky (e di conseguenza per gli Stati Uniti), e che senza il Covid l'Ucraina sarebbe stata invasa dalla Russia già nel 2020.

Aggiungo che ognuno di noi potrebbe avere delle ragioni personali più o meno importanti e assolutamente per avere la necessità di partire arrivare da/a Abu Dhabi, Doha, Dubai, Bahrein e Muscat: il punto è che chi come me è fortunato e non ne ha, sicuramente eviterà di passare da quelle parti per un bel po'. E alla fine ne beneficeranno altri paesi/rotte (es. Finlandia per il Giappone), così come la Serbia ne sta beneficiando per i voli da/per la Russia. Perché alla fine, piaccia o no, il mondo è globalizzato, la gente si muove e troverà la sua strada indipendentemente dalle guerre e dalle chiusure degli spazi aerei.
 
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Reactions: robygun
Il casino sugli scali del golfo che sono attaccati all'Iran, dunque, o fermi la guerra e Trumb non ha la minima idea di come fare, anzi, per gli americani "finchè c'è guerra c'è speranza" , oppure, non puoi transitare in sicurezza e ciao Pep.
L'unica via è che, di fronte a danni miliardari, gli sceicchi facciano ragionare Trumb, ma se lui non si piega e gli iraniani men che meno, la situazione si trascinerà per mesi.
Non so calcolare ma , ipotizzando la migliore delle ipotesi, solo tutto l'indotto turistico si ferma fino a settembre, marzo, aprile, poi sono mesi di altissima stagione.
Se la guerra dovesse durare mesi il turismo sarebbe l'ultimo dei problemi.
 
I "bimbi piccoli" nel titolo ci stanno sempre bene.

Ieri mi hanno fatto vedere la conversazione di un gruppo di mamme su FB dove c'era una tizia angosciata che il latte in polvere era quasi finito... peccato che la vita a Dubai (ho molti amici e conoscenti laggiù) sia quasi normale, soprattutto di giorno, e tutte le attività commerciali sono regolarmente aperte.

Manco stessero sotto le bombe come a Teheran...
 
Notizie in merito all’apertura(eventuale) degli aeroporti in zona?


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