COMAC ed il futuro dell’aviazione mondiale


Per certificare un qualunque pezzo in regimi FAA/EASA devi far vedere tutto il 'pedigree' del pezzo in se'. Se hai arrubbato il know-how da qualcuno rendi la cosa un po' difficile.

Ma non impossibile, soprattutto se l'ente regolatorio si trova ad essere spinto sia da chi il COMAC vuole venderlo che da chi vorrà comparlo.

Io come dicevi prima mi auguro che in futuro ci sia davvero una concorrenza diversa (magari da Embraer). Questa è anche la chiave per innovazione, sicurezza, efficienza. Tuttavia, la "prepotenza" con la quale la Cina si sia avvicinata a certi mondi fino a poco tempo fa esclusivamente occidentali, mi fa pensare che fra qualche hanno Airbus e soprattutto Boeing dovranno iniziare a guardarsi le spalle.
 
Ma non impossibile, soprattutto se l'ente regolatorio si trova ad essere spinto sia da chi il COMAC vuole venderlo che da chi vorrà comparlo.

Io come dicevi prima mi auguro che in futuro ci sia davvero una concorrenza diversa (magari da Embraer). Questa è anche la chiave per innovazione, sicurezza, efficienza. Tuttavia, la "prepotenza" con la quale la Cina si sia avvicinata a certi mondi fino a poco tempo fa esclusivamente occidentali, mi fa pensare che fra qualche hanno Airbus e soprattutto Boeing dovranno iniziare a guardarsi le spalle.

Oh in Cina quell’affare viene certificato prima ancora di essere volante. Altrove, non so. Anche perchè certificare è difficile, citofonare a Mitsubishi per credere…

La Cina secondo me ha due possibilità: uno, si riallinea a “certi” standards internazionali o, due, va per la sua. L’imperatore Xi sembra propendere per la 2, cosa che renderà semi-impossibile vendere quei COMAC fuori dall’area di influenza cinese.
 
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La chiave sta nel risparmiare tempo e risorse nella parte di development ed investire nella parte di continuous improvement.
Con quello soddisfi il mercato, sei in compliance con le regulations e offri prezzi inferiori.

Succede in qualsiasi mondo, automotive, farmaceutico, food...
Nella sostanza sì anche se non credo siano stati esattamente questi i termini e i concetti usati nell'immediato dopoguerra dai jappi quando si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di passare dall'essere un paese di contadini (cosa che in buona parte ancora è) a riferimento tecnologico mondiale
 

Air China Schedules C909 International Debut in July 2025​


Air China from July 2025 plans to launch COMAC C909 service to Mongolia, scheduled on Hohhet – Ulaanbaatar route. From 01JUL25, the airline will increase overall service from 3 to 7 weekly, while the 90-seater C909 aircraft replaces 176-seater 737 MAX 8.

Operational schedule will be re-timed 2.5 hours earlier, compared to current schedule.

CA757 HET0805 – 1000UBN C27 x2
CA757 HET0805 – 1010UBN C27 2
CA758 UBN1110 – 1305HET C27 D

aeroroutes.com
 

Air China Schedules C909 International Debut in July 2025​


Air China from July 2025 plans to launch COMAC C909 service to Mongolia, scheduled on Hohhet – Ulaanbaatar route. From 01JUL25, the airline will increase overall service from 3 to 7 weekly, while the 90-seater C909 aircraft replaces 176-seater 737 MAX 8.

Operational schedule will be re-timed 2.5 hours earlier, compared to current schedule.

CA757 HET0805 – 1000UBN C27 x2
CA757 HET0805 – 1010UBN C27 2
CA758 UBN1110 – 1305HET C27 D

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Colgo l'occasione per segnalare parimenti la prestigiosa apertura del servizio Harare-Lusaka, trisettimanale, con E145, operated by FastJet!
 
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Io come dicevi prima mi auguro che in futuro ci sia davvero una concorrenza diversa (magari da Embraer).
Per quello che ne so, Embraer ha il problema di dipendere quasi interamente, per avionica e elettronica avanzata, da fornitori nordamericani o europei, il che limita un po' le possibilità di sviluppo. Ma magari è un elemento meno influente di quanto io pensi.
 
Si trattava dei C909 (il clone degli Md95 - B717 made in China).
Capisco gli alti costi -penso di manuenzione che non per i consumi: usano motori della famiglia CF34, come il CRJ1000 noto per non essere particolarmente assetato)-. Quanto ai regulatory contraint: non è che con la sola certificazione CAAC ben pochi paesi li accettino nei propri aeroporti? Se è così, anche il C919 non è messo molto bene per operazioni fuori Cina.
 
Gli alti costi (e forse anche i problemi con la CAA locale) dovrebbero riferirsi al wet-lease dei due aerei Chengdu Airlines.
 

Europe's aviation safety regulator conducted test flights of China's COMAC jets as part of certification process​


LONDON, Jan 15 (Reuters) - Europe's aviation safety regulator EASA on Thursday confirmed reports that it had carried out test flights of the COMAC C-919 jet as it carries out "validation activities" as part of its certification process.

The South China Morning Post, opens new tab on Thursday reported that EASA had carried out test flights of the Chinese jet in Shanghai as it assesses the safety of COMAC's jets..

EASA safety certification would allow Chinese planemaker COMAC to expand its global footprint to Western players. As it stands, European and other Western carriers can't fly the planemaker's jets.

 
Questa è una notizia molto interessante: quando (non se) il 919 otterrà la certificazione EASA, la strada sarà realisticamente spianata anche per quella FAA, anche se già mi immagino che in Boeing si arrampicheranno sui tralicci, minacceranno di buttarsi giù dal tetto e darsi fuoco, faranno vedere le foto loro dei bambini affamati, ecc…

Personalmente la vedo molto ma molto dura per Boeing (civile), ovvero quella azienda che riciccia ancora sul 737 non avendo nulla di pronto per sostituirlo, neanche sulla carta.
 
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Questa è una notizia molto interessante: quando (non se) il 919 otterrà la certificazione EASA, la strada sarà realisticamente spianata anche per quella FAA, anche se già mi immagino che in Boeing si arrampicheranno sui tralicci, minacceranno di buttarsi giù dal tetto e darsi fuoco, faranno vedere le foto loro dei bambini affamati, ecc…

Personalmente la vedo molto ma molto dura per Boeing (civile), ovvero quella azienda che riciccia ancora sul 737 non avendo nulla di pronto per sostituirlo, neanche sulla carta.

Volato con C919-100 di MU su XIY-SHA, nulla di straordinario ma silenzioso, comodo e visibilmente moderno. Secondo me le uniche resistenze che avremo in Europa saranno legate a trump


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Interessante. Porto 2 riflessioni:

1) fintanto che ci sarà questa politica americana, dubito che la FAA andrà a certificare questo aeromobile.

2) il C919 leggo che ha oltre 1300 ordini/opzioni ma dal 2023 ne hanno consegnati solo 32 di cui 16 nel 2025. Questa credo sia una criticità reale del progetto anche perchè immagino che all'inizio le compagnie più interessate al progetto siano quelle che guardano al prezzo e soprattutto quelle che non possono aspettare i tempi di Airbus e Boeing che oramai sono saturi di ordini. Per fare un paragone, nel 2025 Airbus ha consegnato 793 aeromobili, Boeing circa 600. Anche riuscissero a velocizzare le consegne al numero impressionante di 100 aerei l'anno (si i cinesi sono magici, ma bisogna ricordare che quasi tutte le componenti arrivano da aziende già presenti nel settore mondiale quindi bisogna rispettare i loro tempi di consegna), ci vorrebbero più di 10 anni per evadere gli ordini attuali. Il modello, che è già in giro da un po', non comincerebbe ad essere obsoleto dal punto di vista tecnologico?
 
Interessante. Porto 2 riflessioni:

1) fintanto che ci sarà questa politica americana, dubito che la FAA andrà a certificare questo aeromobile.

2) il C919 leggo che ha oltre 1300 ordini/opzioni ma dal 2023 ne hanno consegnati solo 32 di cui 16 nel 2025. Questa credo sia una criticità reale del progetto anche perchè immagino che all'inizio le compagnie più interessate al progetto siano quelle che guardano al prezzo e soprattutto quelle che non possono aspettare i tempi di Airbus e Boeing che oramai sono saturi di ordini. Per fare un paragone, nel 2025 Airbus ha consegnato 793 aeromobili, Boeing circa 600. Anche riuscissero a velocizzare le consegne al numero impressionante di 100 aerei l'anno (si i cinesi sono magici, ma bisogna ricordare che quasi tutte le componenti arrivano da aziende già presenti nel settore mondiale quindi bisogna rispettare i loro tempi di consegna), ci vorrebbero più di 10 anni per evadere gli ordini attuali. Il modello, che è già in giro da un po', non comincerebbe ad essere obsoleto dal punto di vista tecnologico?
Sul punto 1, concordo ma prima o poi anche questa follia terminerà.

Sul punto 2, vero per i ritmi di consegna e la dipendenza da una supply chain molto legata a fornitori occidentali.

Non capisco invece il riferimento alla obsolescenza tecnologica: gli aerei hanno cicli di vita molto lunghi (un airframe può concettualmente restare valido per decenni) e l’avionica può essere aggiornata quando occorre (i primi 320, ad esempio, avevano schermi multifunzione a tubo catodico).

Quando io lancio un’invettiva caldiana contro il 737, lo faccio perché ritengo che quell’airframe non sia più adeguato ai tempi, non certo per l’avionica del Max, che è state-of-art.
 
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Elon Musk è un imbecille, però tempo addietro ha detto una cosa molto sensata: prototyping is easy, productionising is hard. Il problema del COMAC è anche uno di supply chain, ma anche fare produzione in maniera veloce, rapida, sicura e ben fatta, riducendo gli errori e i 'rework', quella è la sfida. Ci sono arrivati americani, europei e brasiliani, ci arriveranno anche i cinesi.