Carte di Credito Premium, Co-branded e circuiti punti/miglia


La risposta è sì… almeno per me. Quando hai un deposito cauzionale, relativamente importante, tipo un noleggio o incidentals in un hotel con room rate a 4 cifre… quel deposito puo facilmente superare i 500€ al giorno.

Ecco, io di tenere impegnati fondi (che ci mettono di più a rientrare quando la pre-autorizzazione viene cancellata) vorrei evitarlo, se possibile.

Diverso quando non ci sono pre-autorizzazioni ma tutto si consuma in un lifecycle più semplice. In tal caso non è che ci sia tantissima differenza.
Hai sollevato un buon punto.

Un altro, sempre a favore della carta di credito, è legato al fatto che la maggior parte degli autonoleggi esigono una carta di credito (e non di debito) per trattenere il deposito cauzionale.

Ad ogni modo, una carta di credito (anche base) va sempre tenuta secondo me.

Invece il tema che diventerà sempre più interessante è capire se la crescita di funzioni e servizi di Revolut sarà tale da rendere superfluo avere anche un conto corrente tradizionale.

Al momento secondo me siamo ancora lontani, ma potrebbero arrivare a colmare il gap funzionale rapidamente.
 
I non direi che siamo cosi' lontani. Io faccio tranquillamente trasferimenti bancari da e per il conto associato alla mia Revolut da qualche anno, alla mia carta e' anche associato un codice IBAN (per la parte in Euro), oltre che un Sort Code e Account Number (Come si usa nel Regno Unito per identificare conti bancari). FIno ad ora il deposito che avevo su Revolut non era soggetto alle garanzie che esistono sui conti bancari, ma adesso Revolut ha una licenza bancaria nel Regno Unito. Non so come funzionino le cose per carte emesse nell'UE pero' mi pare che Revolut abbia una licenza bancaria in uno dei paesi Baltici.
 
Il problema con revolut ( ma anche con N26 e altre neobanque) e che in caso di "dubbi", "infrazioni" " usi non conformi" chiudono il conto immediatamente senza preavviso e per riaprirlo o farti riavere i fondi ci vogliono mesi. Invece le banche tradizionali devono mandare una lettera e poi eventualmente ridurre le autorizzazioni ma prima di arrivare a un blocco completo hanno bisogno di un documento ufficiale. Prima di mettere lo stipendio su revolut ci penserei 3 volte soprattutto se si è un libero professionista con introiti e spese mensili variabili.
 
Il problema con revolut ( ma anche con N26 e altre neobanque) e che in caso di "dubbi", "infrazioni" " usi non conformi" chiudono il conto immediatamente senza preavviso e per riaprirlo o farti riavere i fondi ci vogliono mesi. Invece le banche tradizionali devono mandare una lettera e poi eventualmente ridurre le autorizzazioni ma prima di arrivare a un blocco completo hanno bisogno di un documento ufficiale. Prima di mettere lo stipendio su revolut ci penserei 3 volte soprattutto se si è un libero professionista con introiti e spese mensili variabili.
Vero, dettaglio che per ora non è assolutamente marginale!