E il problema è che lo rivincerà pure facendo ribassi sufficientemente alti da chiedere meno della concorrenza ma a sufficienza per scroccare qualcosina di più di ora... Anche perché sennò ha veramente troppi aerei e personale, ne va della sua sopravvivenza.Aeroitalia non esclude di partecipare ai nuovi bandi.
Ma ha senso sta cosa? Possibile che in una nuova gara non ci possa essere qualche tipo di “malus” nel punteggio per inadempienze nei contratti precedenti?
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Aeroitalia lascia l’Isola, è scontro sui tempi. Intrieri: «Via entro gennaio». Manca: «Preavviso di sei mesi» - L'Unione Sarda.it
Novanta giorni di tempo per la Regione per far decollare la nuova continuità, e la compagnia non esclude di partecipare ai nuovi bandi sardiwww.unionesarda.it
Aeroitalia non esclude di partecipare ai nuovi bandi.
Ma ha senso sta cosa? Possibile che in una nuova gara non ci possa essere qualche tipo di “malus” nel punteggio per inadempienze nei contratti precedenti?
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Aeroitalia lascia l’Isola, è scontro sui tempi. Intrieri: «Via entro gennaio». Manca: «Preavviso di sei mesi» - L'Unione Sarda.it
Novanta giorni di tempo per la Regione per far decollare la nuova continuità, e la compagnia non esclude di partecipare ai nuovi bandi sardiwww.unionesarda.it
L'unica che forse potrebbe avere un interesse sensato potrebbe essere Volotea ?
VOLOTEA che ha presentato al tribunale di Barcellona concordato Di protezione dai creditori per fallimento ( una specie di CHAPTER 11 formato iberico ) e che ha appena chiuso Palermo mettendo il personale in Cassa Integrazione ?L'unica che forse potrebbe avere un interesse sensato potrebbe essere Volotea ?
VOLOTEA che ha presentato al tribunale di Barcellona concordato Di protezione dai creditori per fallimento ( una specie di CHAPTER 11 formato iberico ) e che ha appena chiuso Palermo mettendo il personale in Cassa Integrazione ?
Bisogna smetterla di fare voli …pindarici ….e qualche politico Sardo ha anche proposto di convocare …Poste Italiane …la fiera delle barzellette
L’arroganza di qualche politico non ha limiti avendo la “certezza “ di trovare un’altra compagnia …ma dimenticandosi che appena un mese fa al bando per Alghero si presentò ..nessuno .
Qualcuno in Sardegna è convinto che si debba volare da cagliari a Linate can 47 € e se chiedi di più sei un ladro …e la gente ha finito con il crederci davvero
Gli conviene decisamente arrivare a buon conto con Aeroitalia .
Mi verrebbe voglia di farti la fatidica domanda “ ma tu sai cosa sono le compensazioni e come agiscono “?Per quello che la regione sovvenziona i voli... per permettere ai passeggeri di volare a prezzi calmierati. Ma se scegli di volare rinunciando alle sovvenzioni perché altrimenti verrebbe scelta un'altra compagnia e tu (tu aeroitalia) non sapresti dove far volare i tuoi aerei e probabilmente chiuderesti, come fai a lamentarti se poi ti mancano i soldi? Sennò vai nel libero mercato e veditela con la concorrenza vera, non col monopolio della continuità territoriale.
I pagamenti a Sogaer ha già risposto il CEO di Aeroitalia e da ciò che ho capito si tratta tra dare-avere…Di barzellette se ne leggono molte, ivi inclusa quella di (parecchi) che tornano alla carica con la compagnia aerea regionale, sulla falsa riga di Air Corsica, senza sapere costi e bilanci di quest’ultima e senza ricordare la storia di Meridiana e di chi ci metteva i soldi.
Resta da una parte il problema dei quattrini (di tutti: dalla Regione, a quelli delle tasche dei viaggiatori) e di trovare un modello che possa funzionare anche in occasione di crisi particolari (cosa della quale parliamo in altro thread).
Per tornare IT, qua la discussione verte sull’abbandono di Aeroitalia: comprensibile il desiderio di volere coprire l’aggravio dei costi, un po’ meno quando si va a guardare come è arrivata (ovvero rinunciando alle compensazioni, e con tariffe che saranno pure da elemosina, ma erano ben note). E se mi sta bene invocare il codice civile, meno bene mi sta che, per esempio, non si rispettino i termini di preavviso. Meno bene mi sta che nessuno degli attori voglia spiegare come arriva all’ammontare richiesto da una parte, e a quello offerto dall’altra.
Vogliamo andare a discutere di quel che sarà dopo l’eventuale abbandono? Per la Regione, assegnazione al secondo arrivato in via provvisoria e nuovo bando, certamente con costi superiori, sopratutto per Alghero. Per Aeroitalia? Che pensano di fare con le macchine che si liberano? Sopratutto, cosa pensano di fare col curriculum che hanno sui tentativi di operare su rotte non sovvenzionate? La Sicilia offre soldi, vero, ma le macchine sono tante…
Rimane poi la domanda ancora (mi pare) senza risposta: i pagamenti a Sogaer sono a posto?
In questo modo la CT diventerebbe un automatismo sul quale i politici sardi avrebbero ben poco controllo, mentre ora la metà di loro campa sulla barzelletta che la Sardegna è messa come Sant'Elena, che i servizi verso l'isola sono sempre i peggiori, che gli aerei usati per la CT sono tenuti insieme dal nastro adesivo e via sproloquiando. Anzi, loro vorrebbero la CT nella forma attuale anche su altri scali italiani, ma per fortuna sono stati stoppati dalla UE.Ma passare al sistema spagnolo, magari non sovvenzionando il 75% ma il 50% e finarla ogni anno con queste pagliacciate? Sarebbe così male?
Meglio di come ti ha risposto Dancrane sicuramente non posso fare. Non mi occupo di questioni economiche ma ho lavorato in una continuità territoriale aerea per 4 anni e qualche idea me la sono fatta su come funzionino certi tipi di operazioni.Mi verrebbe voglia di farti la fatidica domanda “ ma tu sai cosa sono le compensazioni e come agiscono “?
Ma ho paura di sentire la risposta ….ti prego sorprendimi , ma da ciò che hai scritto mi viene già un dubbio …
Ps:
Io lo so il significato .
www.lagenziadiviaggimag.it
Credo si stia andando molto lentamente verso quella direzione. Tant'è che la Regione Sardegna mette adesso a disposizione un 40% di sconto su tutte le rotte in libero mercato purché all'interno dell'Unione Europea (solo per biglietti con costo superiore agli 80 euro), al momento sotto forma di aiuti sociali gestiti dagli uffici del comune di residenza del passeggero. Questo consente anche di sfruttare in maniera più sensata le rotte in libero mercato.Ma passare al sistema spagnolo, magari non sovvenzionando il 75% ma il 50% e finarla ogni anno con queste pagliacciate? Sarebbe così male?
Dal momento che Intrieri non esclude la partecipazione al prossimo bando, a me viene da pensare che Aeroitalia intenda farsi la "giocata" di uscire dalla porta (bando vecchio) e rientrare dalla finestra, ovvero con il bando nuovo e compensazioni, mantenendo poi il servizio su Cagliari.Per Aeroitalia? Che pensano di fare con le macchine che si liberano? Sopratutto, cosa pensano di fare col curriculum che hanno sui tentativi di operare su rotte non sovvenzionate? La Sicilia offre soldi, vero, ma le macchine sono tante…
Ecco che si è fatta avanti. Anche se sinceramente vedrei meglio una spartizione delle rotte, per esempio con Volotea su Olbia e ITA su Cagliari e Alghero, in modo da intercettare anche i passeggeri che intendono raggiungere altre destinazioni sfruttando lo scalo a Fiumicino.L'unica che forse potrebbe avere un interesse sensato potrebbe essere Volotea ?
I pagamenti a Sogaer ha già risposto il CEO di Aeroitalia e da ciò che ho capito si tratta tra dare-avere…
Ma passare al sistema spagnolo, magari non sovvenzionando il 75% ma il 50% e finarla ogni anno con queste pagliacciate? Sarebbe così male?
Probabilmente hai perso l’ultimo pezzo dove ha dichiarato di avere un debito di 5 milioni con SOGAER ma di averne pagati 8 perciò si evince che è a credito di 3 milioni , calcoli fatti in base a quanto previsto dalle tariffe dei servizi comunicati della Autorità di Regolazione del Trasporti (ART) .Copio incollo la "risposta":
Lei chiede se Aeroitalia paga SOGAER. Io le suggerisco una domanda molto più interessante: quanto paga Aeroitalia a SOGAER rispetto a quanto paga Ryanair per ciascun passeggero trasportato?
A me non sembra abbia proprio risposto. Sul trattare sul dare/avere permettimi di ritenere la cosa non corretta dal punto di vista commerciale, a prescindere dalle cifre: se hai un accordo che prevede determinati pagamenti, in primis lo rispetti.
VOLOTEA non si è fatta avanti ,almeno leggo come voi quanto dichiarato , dato che non ha partecipato neanche al bando di Alghero ,ma ha semplicemente detto che aspetta di vedere il nuovo bando ( se mai ci sarà un nuovo bando ) e quali saranno i nuovi parametrici economici ……Credo si stia andando molto lentamente verso quella direzione. Tant'è che la Regione Sardegna mette adesso a disposizione un 40% di sconto su tutte le rotte in libero mercato purché all'interno dell'Unione Europea (solo per biglietti con costo superiore agli 80 euro), al momento sotto forma di aiuti sociali gestiti dagli uffici del comune di residenza del passeggero. Questo consente anche di sfruttare in maniera più sensata le rotte in libero mercato.
Il problema ritengo sia legato alla forte stagionalità delle rotte, la sostenibilità e l'interesse da parte degli operatori.
Faccio un esempio: la tratta Torino - Cagliari viene attualmente gestita da Ryanair, che durante la stagione invernale riduce la frequenza da giornaliera a pentasettimanale, oltre al fatto che anche durante alcune corse l'aereo è sempre pieno, o avvicinandosi alla data di partenza costa quanto una crociera di 7 giorni. Bene, se manca una collaborazione tra compagnie e Regione, come può reggersi in piedi una continuità territoriale basata esclusivamente sul libero mercato? In caso di estrema necessità di un residente, perché dovrebbe pagare 300 euro di biglietto? Oppure da Olbia, se non sbaglio, il volo per Torino con Volotea ha molte meno corse rispetto a Ryanair su Cagliari, quindi alla fine il traffico all'interno della settimana viene convogliato su Roma e Milano.
In più si aggiungono le pressioni di Ryanair per abolire l'addizionale comunale, tagliando corse. Poi arriva WizzAir che apre la Malpensa - Cagliari - Venezia e Ryanair, pur annunciando tagli ai collegamenti, aumenta un minimo la frequenza su Cagliari in corso d'opera per non lasciare spazio alla concorrenza.
Sono dell'idea che allo stato attuale le corse in continuità territoriale siano sproporzionate, ma penso che sfruttando aerei di dimensioni ridotte (per esempio, gli A220 di ITA Airways) soprattutto in bassa stagione possa rendere il modello più sostenibile, almeno nei casi di Alghero e, in parte, Olbia. Questo ritengo possa essere uno dei tanti aspetti che la Regione dovrebbe tenere in considerazione per il nuovo bando (anche se temo non lo farà).
Credo poi che in qualche modo in futuro si arriverà a una situazione simile al modello spagnolo, ma dubito fortemente nei prossimi anni.
Dal momento che Intrieri non esclude la partecipazione al prossimo bando, a me viene da pensare che Aeroitalia intenda farsi la "giocata" di uscire dalla porta (bando vecchio) e rientrare dalla finestra, ovvero con il bando nuovo e compensazioni, mantenendo poi il servizio su Cagliari.
Ecco che si è fatta avanti. Anche se sinceramente vedrei meglio una spartizione delle rotte, per esempio con Volotea su Olbia e ITA su Cagliari e Alghero, in modo da intercettare anche i passeggeri che intendono raggiungere altre destinazioni sfruttando lo scalo a Fiumicino.
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Aeroitalia, proteste dopo l’addio e Volotea si fa avanti: «L’Isola ci interessa» - L'Unione Sarda.it
La compagnia spagnola tra gli interlocutori privilegiati della Regione. Jet fuel, la Giunta: costi aggiornati nei nuovi bandiwww.unionesarda.it