767 United in arrivo a Newark da Venezia urta un palo sulla superstrada durante un visual approach


Per non parlare di questo:


We felt something...

Va anche detto che il catramino è fatto come Cristo comanda. È il Chuck Norris degli aerei, quando Aviapartner ci mandava contro un mezzo di terra era quest’ultimo ad avere la peggio. Il 767 è tipo quei tipetti magrolini e segaligni a cui letteralmente piace andare a fare a botte, perchè mettono tutti orizzontali.
 
Il ponte della I78 (Newark Bay Bridge) e' alto oltre 70 metri e l'atterraggio sulla 29 (inusuale invero, a EWR le operazioni sono al 99% sulle due RWYS 4/22) ne prevede il sorvolo in sicurezza (quindi almeno 100/150 metri) per poi abbassarsi assai rapidamente proprio al fine di intercettare la 29 al threshold, essendo la stessa molto piu' corta delle altre (appena 2000 metri, rispetto ai 3000/3500 delle 4/22).

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Qui il ponte e in alto nell'angolo a sinistra la testata pista.

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Qui si vede perfettamente cosa sia la RWY29...incastrata tra la I95 a E e la 9 a W, con gli appena 2000 metri disponibili e senza praticamente possibilita' del minimo errore tra touchdown point e ultimo raccordo di uscita disponibile.

Considerando anche che ci si deve arrivare virando (alle spalle c'e' praticamente Manhattan, impossibile un allineamento piu' lungo e stabile) la questione si fa delicata e stavolta e' andata storta, per quanto sia andata di lusso.
Quanto abbia inciso il vento si vedra' dai dati.
 
Va anche detto che il catramino è fatto come Cristo comanda. È il Chuck Norris degli aerei, quando Aviapartner ci mandava contro un mezzo di terra era quest’ultimo ad avere la peggio. Il 767 è tipo quei tipetti magrolini e segaligni a cui letteralmente piace andare a fare a botte, perchè mettono tutti orizzontali.
Progettato da un irlandese?
 
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Il vento che risulta dai METAR postati su AH (23K con raffiche fino a 32k dritti da 290, considerando che atterravano per pista 29) sicuramente aiuta a frenare un 767 su una pista di poco più di 2000 metri però forse - chiedo se è effettivamente così a coloro che siedono davanti ai comandi - inconsciamente un pilota, quando si trova a dover atterrare su una pista più corta di quelle dove si trova ad operare abitualmente, potrebbe avere l'impulso a voler mettere giù l'aereo "sui numeri" per mangiarsi meno pista possibile. da qui il fatto di ritrovarsi parecchio bassi (in questo caso evidentemente troppo) in cortissimo finale.
 
Considerando anche che ci si deve arrivare virando (alle spalle c'e' praticamente Manhattan, impossibile un allineamento piu' lungo e stabile) la questione si fa delicata e stavolta e' andata storta, per quanto sia andata di lusso.
Quanto abbia inciso il vento si vedra' dai dati.
A dire il vero la penisola che c'è dietro è Jersey City. Manhattan è più a nord.
 
Va anche detto che il catramino è fatto come Cristo comanda. È il Chuck Norris degli aerei, quando Aviapartner ci mandava contro un mezzo di terra era quest’ultimo ad avere la peggio. Il 767 è tipo quei tipetti magrolini e segaligni a cui letteralmente piace andare a fare a botte, perchè mettono tutti orizzontali.
Massimo rispetto per il catramino: un Boeing con la B maiuscola, costruito quando ancora la qualità era il valore trainante.
 

Alla fine ci sono anche un paio di riprese dell'atterraggio "normale" (cioè non quello incriminato).
A me il fatto che anche post atterraggio la voce del pilota sia bella baldanzosa (indice del fatto che non si erano minimamente accorti di essere molto sotto il threshold), onestamente fa ancora più effetto del video dell'accaduto.

Magari poi verrà fuori che era colpa del furgone, che era troppo alto... :ROFLMAO: :cautious:
 
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Il vento che risulta dai METAR postati su AH (23K con raffiche fino a 32k dritti da 290, considerando che atterravano per pista 29) sicuramente aiuta a frenare un 767 su una pista di poco più di 2000 metri però forse - chiedo se è effettivamente così a coloro che siedono davanti ai comandi - inconsciamente un pilota, quando si trova a dover atterrare su una pista più corta di quelle dove si trova ad operare abitualmente, potrebbe avere l'impulso a voler mettere giù l'aereo "sui numeri" per mangiarsi meno pista possibile. da qui il fatto di ritrovarsi parecchio bassi (in questo caso evidentemente troppo) in cortissimo finale.

I piloti della domenica si, i piloti professionisti sanno che provare a fare una cosa del genere crea più problemi che soluzioni
Oltretutto di spazio ce n'è in abbondanza (non a caso questo volo ha liberato al Y, poco dopo metà pista)
Quindi decisamente innecessario prendere rischi del genere
 
Fermo immagine di un atterraggio “normale” sulla 29; si, forse come suggerisce qualche mega-esperto bisognerebbe andare al simulatore per capire cosa possano fare quei pochi metri di differenza su un WB…
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Vabbè dai, però ora non passiamo che sia "normale" prendere un lampione in cortissimo finale, o che semmai sia quasi un miracolo quando non lo prendono, visti i luoghi...!:)
 
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Fermo immagine di un atterraggio “normale” sulla 29; si, forse come suggerisce qualche mega-esperto bisognerebbe andare al simulatore per capire cosa possano fare quei pochi metri di differenza su un WB…
Al di là della battuta (c’era la faccina con la risata grassa sul mio post, ma stai sicuro che al sim ci andranno), 50 feet sulla threshold sono 50:feet, sia con un cessnino che con un 747. Ovviamente l’impressione che fanno è differente, ma sempre 50 piedi sono.
SXM scansate!
 
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