Rotte di Lufthansa da MXP (2009)

  • Autore Discussione Autore Discussione EK412
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Mi paiono già tutte destinazioni ben servite da Malpensa. Non vedo la necessità di un altro competitor, a meno che si sbarazzino ad esempio di Vueling (BCN/MAD), Air One (BRU) e Malév (BUD).
Su MAD anche se ci sarà la fusione Vueling/Clickair rimarranno 3 vettori, su Bruxelles ci sono comunque Alitalia/Sn Brussels e easyjet.

Saranno un flop annunciato.

CIAO
_goa
 
Il fatto che ci sia Lufthansa di mezzo è un ottimo segno. Tuttavia l'evenutale ritorno della nuova Alitalia non faciliterà di certo le operazioni. L'accordo tra Lufthansa e SEA è stato fatto nella prospettiva di un ridimensionamento dell'Alitalia cosa che, sembra, non avverrà. Anzi.
 
Lufthansa in questo momento su Milano è parecchio avvantaggiata (fidelizzazione, simpatia, etc) rispetto a AZ/CAI.
Se il management di LH ha pensato ste rotte ci sarà un motivo. Oppure sono degli incompetenti come quelli della pianificazione di AirOne?
 
Su MAD anche se ci sarà la fusione Vueling/Clickair rimarranno 3 vettori, su Bruxelles ci sono comunque Alitalia/Sn Brussels e easyjet.

Saranno un flop annunciato.

CIAO
_goa

E perchè uno dovrebbe scegliere Alitalia/SN o Vueling al posto di Lufthansa? Mi sembra che serietà in primis siano dalla parte tedesca, che ha sicuramente tantissimi clienti da queste parti
 
CAI dovrebbe avere il 60% del traffico nazionale quindi non è un concorrente da poco.

Lufthansa a Madrid e Londra (meno) gioca comunque in trasferta (sopratutto per numero di frequenze che potranno offrire, credo).

Comunque Lufthansa che investe sul mercato italiano è una boccata d'ossigeno, adesso vediamo come si svilupperà il loro intervento (certo peccato per airone. La rinuncia alla concorrenza in Italia secondo me è un grave errore, a mio modesto avviso il più grave del piano fenice)
 
I clienti buoni di AirOne (che quindi hanno una Miles&More, Senator, HON e via dicendo) non credo passeranno facilmente al Millemiglia.
Lufthansa nel nord italia è forte, molto forte, e gli aerei non hanno capienze sovradimensionate...
 
I clienti buoni di AirOne (che quindi hanno una Miles&More, Senator, HON e via dicendo) non credo passeranno facilmente al Millemiglia.
Lufthansa nel nord italia è forte, molto forte, e gli aerei non hanno capienze sovradimensionate...

starà alla bravura dei nuovi direttori prodotto, vendite e marketing di CAI spostare a Millemiglia i clienti M&M ex AP.

ma immagino che una semplice promozione di miglia doppie o triple per 6mesi/1 anno possa essere un buon punto di partenza per CAI per tenersi i clienti ex AP.
 
Sui clienti Airone bisognerà vedere se CAI sarà aggressiva ( vi chiedo è utopia pensare al travaso dei punti accumulati dai clienti Airone, su voli airone naturalmente, in Millemiglia?)

Per quanto concerne Airone, il mio rammarico è dovuto alla impossibilità per chiunque non sia milanese/lombardo di usufruire della nuova dotazione di voli da Malpensa.
 
CAI dovrebbe avere il 60% del traffico nazionale quindi non è un concorrente da poco.

Lufthansa a Madrid e Londra (meno) gioca comunque in trasferta (sopratutto per numero di frequenze che potranno offrire, credo).

Comunque Lufthansa che investe sul mercato italiano è una boccata d'ossigeno, adesso vediamo come si svilupperà il loro intervento (certo peccato per airone. La rinuncia alla concorrenza in Italia secondo me è un grave errore, a mio modesto avviso il più grave del piano fenice)
ma per quale motivo se cai(qualora mai esisterà) dovesse aprire per Londra o Madrid va bene e se lo fa LH no? Io mi preoccuperei in CAI, più che in LH...
CAI il 60% del traffico nazionale? E quindi?
 
Il 60% nazionale quindi un grande potenziale come mercato, fidelizzazione (in questo momento Star non ha più una presenza sul mercato domestico italiano, almeno se va in porto CAI/AF), possibilità di riempire i voli anche grazie ai feeder.

Il balletto sul progetto CAI è singolare, un giorno è il salvatore dell'aviazione italiana, colui che riuscirà a sfruttare al meglio le potenzialità del mercato lombardo, il giorno dopo è una specie di derelitto.
 
(Ma a parte che tutta sta gente che usa l'indicativo (presente e futuro) anzichè il condizionale, per CAI, proprio non la capisco...)
 
Il 60% nazionale quindi un grande potenziale come mercato, fidelizzazione (in questo momento Star non ha più una presenza sul mercato domestico italiano, almeno se va in porto CAI/AF), possibilità di riempire i voli anche grazie ai feeder.

Il balletto sul progetto CAI è singolare, un giorno è il salvatore dell'aviazione italiana, colui che riuscirà a sfruttare al meglio le potenzialità del mercato lombardo, il giorno dopo è una specie di derelitto.
Ma che quota ha su MXP?
 


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