L’INCHIESTA: I 3 milioni di passeggeri che volano (quasi) gratis: viaggio tra i «non-rev», i dipendenti delle compagnie aeree


Siamo seri, Cesare. Qual è l'azienda che non dà vantaggi ai suoi dipendenti per l'acquisto (o l'uso) di beni o servizi prodotti dall'azienda stessa?
Qualsiasi azienda, seria o meno, offre sconti ai suoi dipendenti per l’acquisto dei suoi prodotti.

Sono abbastanza sicuro che l’autore dell’articolo, abbia accesso gratuito e illimitato ai contenuti editoriali RCS per sé, per i suoi familiari e pure per una buona cerchia di amici. Nessuno lo considererà mai uno scandalo, così come nessuno griderà allo scandalo se il negozio di abbigliamento offre scontistiche particolari ai suoi dipendenti, o il negozio di arredamento per mobili e sedie offra sconti particolari agli amici/parenti di chi ci lavora al suo interno. Non capisco perchè il settore travel debba essere considerato in maniera diversa.


Da titolare di un TO (che cautamente non menziono per non farmi pubblicità gratuita) ho avuto in passato (neanche troppo remoto) gente ai colloqui di lavoro che chiedeva esplicitamente quali travel benefits l’azienda offrisse ai suoi dipendenti, considerandoli quasi come parte della retribuzione stessa.
 
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Allora rubo l’idea al buon @Scarab ma sono sicuro lui potrà aggiungere ed espandere a piacimento.

Parto con il dire che sarò volutamente vago, e questo perché discutere i benefit in pubblico e rendere pubblici dettagli commerciali come tariffe, schermate di MYIDTravel, prezzi etc etc, ma sopratutto farlo con un giornalista, è da licenziamento ed è scritto chiaramente nei terms of employment. Quindi spero che il buon Thomas (spero ancor più nome di fantasia), sappia a cosa può andare incontro per aver collaborato ad un articolo, molto ben dettagliato, ma comunque sul nulla.
E prima che mi si venga a dire che c’è il segreto professionale e quindi giustamente Leonard non potrà mai condividere il vero nome della persona che ha condiviso tutto ciò, è altresì vero che è stato usato come esempio la compagnia peggiore, ovvero Singapore Airlines, e dico peggiore perché è proprio quella che ha pochissimi accordi ZED, quindi ai colleghi di asset protection basta fare una velocissima ricerca per capire chi ha cercato quelle tratte in un periodo di tempo ristretto per capire chi davvero sia il Signor Thomas. Oltretutto usando come esempio J e positive space, la ricerca si stringe ancora di più. Badate bene che io ho scoperto che era SQ solo leggendo un articolo … Corporate security lo scopre in 5 min chi è Thomas

Ora veniamo a noi. Come diceva Scarab, staff travel viene usato come carota per attrarre gente che per fare lo stesso lavoro in un’altra società prenderebbe il 20/30 % in più. Ora lungi da me spalare “letame” su staff travel, perché mi permette di vedere il mondo, viaggiando in posti comodi, pagando un niente. Ma questo richiede una manualità, una preparazione e uno spirito di iniziativa, che davvero gente che prepara il lancio dello shuttle scansate proprio 😂

Il fantomatico biglietto confermato cos’è ? Nient’altro uno standby che a un certo punto diventa confermato, ovvero quel posto scompare dal sistema di vendite, ovvero quel posto non può essere comprato da nessuno … ma avete sentito parlare di overbooking ? Ovvero quasi ogni singolo volo in estate, cosa succederà mai se il volo è in over ? Che il confermato rimane a fare la pianta grassa all’aeroporto X e il passeggero commerciale sale al suo posto.

Ora parliamo delle innumerevoli volte che in caso di disruption o cancellazioni sono rimasto a terra, e rimasto in quel posto per giorni, colleghi anche per 10 giorni (ma quelli erano masochisti) oppure mi sono fatto x ore seduto in un jumpseat senza nemmeno il pasto. Oppure parliamo di gente che, benché abbia 45 figli, si ostina a usare staff travel per andare a MCO o FLL nel pieno di agosto. Oppure parliamo che per farmi EU-Giappone, sono dovuto passare dagli Stati Uniti, oppure per farmi SYD-EU, sono passato da JNB. O per farmi un semplice volo Europeo, l’ho dovuto fare con tre scali.

Oppure, hai finalmente la tua bellissima carta di imbarco con il tuo posto in business e cosa succede ? Si sminchia un sedile. Ecco indovina un po’, il tuo sedile va all’altro passeggero.

Oppure vai a letto la sera e vedi che sul tuo bellissimo volo da FRA a IST ci sono un sacco di posti. Peccato che la notte a BA (alleanza differente) tocca cancellare un LHR-IST, ecco che il tuo bel FRA-IST mezzo vuoto ora diventa tutto pieno e in over, e il tuo “confermato” lo puoi usare come carta igienica a 4 veli…
 
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Cesare, se vuoi ti metto nella mia lista dei "privilegiati". Sai, si è magicamente svuotata dopo che le persone che avevo inserito hanno provato a volare qualche volta, restando a terra o tirando giù il calendario con l'ansia di avere l'ultimo posto rimasto. Ora preferiscono comprarsi i biglietti con orari comodi per il weekend.
 
Allora rubo l’idea al buon @Scarab ma sono sicuro lui potrà aggiungere ed espandere a piacimento.

Parto con il dire che sarò volutamente vago, e questo perché discutere i benefit in pubblico e rendere pubblici dettagli commerciali come tariffe, schermate di MYIDTravel, prezzi etc etc, ma sopratutto farlo con un giornalista, è da licenziamento ed è scritto chiaramente nei terms of employment. Quindi spero che il buon Thomas (spero ancor più nome di fantasia), sappia a cosa può andare incontro per aver collaborato ad un articolo, molto ben dettagliato, ma comunque sul nulla.
E prima che mi si venga a dire che c’è il segreto professionale e quindi giustamente Leonard non potrà mai condividere il vero nome della persona che ha condiviso tutto ciò, è altresì vero che è stato usato come esempio la compagnia peggiore, ovvero Singapore Airlines, e dico peggiore perché è proprio quella che ha pochissimi accordi ZED, quindi ai colleghi di asset protection basta fare una velocissima ricerca per capire chi ha cercato quelle tratte in un periodo di tempo ristretto per capire chi davvero sia il Signor Thomas. Oltretutto usando come esempio J e positive space, la ricerca si stringe ancora di più. Badate bene che io ho scoperto che era SQ solo leggendo un articolo … Corporate security lo scopre in 5 min chi è Thomas

Ora veniamo a noi. Come diceva Scarab, staff travel viene usato come carota per attrarre gente che per fare lo stesso lavoro in un’altra società prenderebbe il 20/30 % in più. Ora lungi da me spalare “letame” su staff travel, perché mi permette di vedere il mondo, viaggiando in posti comodi, pagando un niente. Ma questo richiede una manualità, una preparazione e uno spirito di iniziativa, che davvero gente che prepara il lancio dello shuttle scansate proprio 😂

Il fantomatico biglietto confermato cos’è ? Nient’altro uno standby che a un certo punto diventa confermato, ovvero quel posto scompare dal sistema di vendite, ovvero quel posto non può essere comprato da nessuno … ma avete sentito parlare di overbooking ? Ovvero quasi ogni singolo volo in estate, cosa succederà mai se il volo è in over ? Che il confermato rimane a fare la pianta grassa all’aeroporto X e il passeggero commerciale sale al suo posto.

Ora parliamo delle innumerevoli volte che in caso di disruption o cancellazioni sono rimasto a terra, e rimasto in quel posto per giorni, colleghi anche per 10 giorni (ma quelli erano masochisti) oppure mi sono fatto x ore seduto in un jumpseat senza nemmeno il pasto. Oppure parliamo di gente che, benché abbia 45 figli, si ostina a usare staff travel per andare a MCO o FLL nel pieno di agosto. Oppure parliamo che per farmi EU-Giappone, sono dovuto passare dagli Stati Uniti, oppure per farmi SYD-EU, sono passato da JNB. O per farmi un semplice volo Europeo, l’ho dovuto fare con tre scali.

Oppure, hai finalmente la tua bellissima carta di imbarco con il tuo posto in business e cosa succede ? Si sminchia un sedile. Ecco indovina un po’, il tuo sedile va all’altro passeggero.

Oppure vai a letto la sera e vedi che sul tuo bellissimo volo da FRA a IST ci sono un sacco di posti. Peccato che la notte a BA (alleanza differente) tocca cancellare un LHR-IST, ecco che il tuo bel FRA-IST mezzo vuoto ora diventa tutto pieno e in over, e il tuo “confermato” lo puoi usare come carta igienica a 4 veli…

Applausi.

Io non ho più gli ID e, nell'ultimo anno, i momenti in cui m'è mancato presentarmi in un qualche aeroporto tickettato con BA, Air France, Finnair, KLM, Lufthansa, Cathay e JAL nella speranza di riuscire a salire su una delle suddette sono stati z-e-r-o.
 
Comunque a quelli delle compagnie cargo non offrono nemmeno 10kg gratis da spedire ovunque, se volete saperlo.
 
Brutta bestia, l'invidia.

Che, poi, invidia... Magari un giorno, se mi girano, butto giù un po' di esperienze su cosa significa veramente volare con ID90 e come le compagnie aeree usano quello specchietto per allodole per pagare dal 15 al 30% in meno rispetto a ruoli similari al di fuori dell'industria.
E l'acronimo PAD sul biglietto ;)
 
Applausi.

Io non ho più gli ID e, nell'ultimo anno, i momenti in cui m'è mancato presentarmi in un qualche aeroporto tickettato con BA, Air France, Finnair, KLM, Lufthansa, Cathay e JAL nella speranza di riuscire a salire su una delle suddette sono stati z-e-r-o.
A me invece manca... E' un'opzione in più che in certi casi fa comodo.
Se qualcuno ha un posto libero per i buddy passes, ... 😁
 
Ma che poi, fossero anche 10 staff travel confermati e gratuiti all'anno a impiegato, su una compagnia come BA sarebbero meno dell'1% dei passeggeri annui, se tutti li usassero tutti e 10. Con un LF che galleggia attorno all'85%, l'impatto sul pubblico viaggiante è praticamente zero, e credo meno di zero come lost revenue. Immagino che le percentuali per le altre compagnie siano simili.

Credo che Cesarone (e, sotto sotto, pure Leonard nostro caro) sia in realtà più prosaico e sia solo preoccupato che un benefit di un dipendente aeronautico possa, il linea del tutto teorica, causargli un danno nella forma di aumento di una tariffa nell'ipotetico viaggio X che non ha neanche prenotato. Cosa che, come detto da altri utenti più esperti e addentro all'aeronautiche faccende, è falsa. In teoria il bias cognitivo è chiuso, nella realtà i messaggi F6, F7 e F10 sono sempre attivi e dietro l'angolo per il prossimo caldo estivo. Poi magari ci stupisce tutti e dice "oh, fico, grazie per le spiegazioni, ora so che non è così e quindi posso mettere a riposo il mio zero-sum thinking".

Invece, un consiglio a Leonardone per uno scoop: sarebbe più interessante se facessi un articolo sulla quantità di CO2 cumulativa emessa da Cesere in tutti i suoi voli, sarebbe ora che qualcuno gettasse un po' di luce su uno dei principali responsabili del riscaldamente globale cui dobbiamo questa terribile estate.

DaV

PS nella mia ingloriosamente breve carriera aeronautica, i miei staff travel erano a 0.01€ + tasse. Mai preso uno, Ryanair era quasi sempre più economica 😂
 
Ancora con questi “scoop” sugli staff travel, che tali non sono?

Vabbè, giusto perché siamo a ferragosto….

Come se io mi indignassi se a un dipendente di banca è concesso un mutuo ad un tasso di interesse fuori mercato (un vantaggio che può valere parecchi soldi, tra l’altro certi e non standby).

Comunque se davvero Lenny ha scritto questo articolo con il supporto della AI, è alla frutta sia lui che il suo prestigioso datore di lavoro…
 
Ancora con questi “scoop” sugli staff travel, che tali non sono?

Vabbè, giusto perché siamo a ferragosto….

Come se io mi indignassi se a un dipendente di banca è concesso un mutuo ad un tasso di interesse fuori mercato (un vantaggio che può valere parecchi soldi, tra l’altro certi e non standby).

Comunque se davvero Lenny ha scritto questo articolo con il supporto della AI, è alla frutta sia lui che il suo prestigioso datore di lavoro…
Non credo sia scritto da AI, l’articolo è anche corretto, con un paio di inesattezze riguardo MYIDTravel. Sicuro ci ha collaborato un dipendente di una compagnia aerea (identificabile) che non sa cosa rischia ad aver fatto ciò.
 
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Se queste sono le inchieste del giornalismo italiano, stiamo freschi
Non credo sia scritto da AI, l’articolo è anche corretto, con un paio di inesattezze riguardo MYIDTravel. Sicuro ci ha collaborato un dipendente di una compagnia aerea (identificabile) che non sa cosa rischia ad aver fatto ciò.

Capisco la riservatezza contrattuale (e poi, il settore è talmente ampio che leaks sono inevitabili in un modo o nell'altro..), ma credo che più se ne parli più si capisce definitivamente che è una non-questione anziché uno scoop....
 
Se queste sono le inchieste del giornalismo italiano, stiamo freschi


Capisco la riservatezza contrattuale (e poi, il settore è talmente ampio che leaks sono inevitabili in un modo o nell'altro..), ma credo che più se ne parli più si capisce definitivamente che è una non-questione anziché uno scoop....

Ma sulla riservatezza potrei essere anche d’accordo con te. Ripeto non è nulla che non si sa già in maniera più o meno dettagliata. Tant’è che però vuoi tenerti il lavoro ? Non puoi condividere dati interni (tipo tutte quelle tariffe che sono state messe nell’articolo). Se Thomas volesse evitare di perdere i privilegi staff, beh allora dovrebbe evitare di parlarne in giro. Posso essere o non essere d’accordo, ma dal primo giorno che ho messo piede in una compagnia la regola è stata ben chiara: di staff travel non si può parlare pubblicamente.
 
Comunque in ogni selezione per compagnie aeree, la presenza di stafftravel interni o, meglio, con gli zed, viene sempre messa in chiaro fin da subito come benefit per chi viene assunto anche già negli annunci di lavoro. Non è un gran segreto, tranquilli. E aggiungo, i biglietti staff non si usano solo per andare in vacanza e spassarsela, con lo stile di vita di un navigante, che vive spesso in un'altra città se non in un altro paese rispetto alla sua base operativa, capita anche di usarli semplicemente per pendolare da casa propria a lavoro, e menomale.
Credo che alla compagnia convenga tenersi buoni i dipendenti con un benefit che ha costo zero piuttosto che doverli accontentare su tutti i fronti.

Ps, poi ci starebbero compagnie che prevedono gli extra-crew dove viaggi gratis senza biglietto, ma sorvoliamo per non far prendere infarti😇
 
Comunque in ogni selezione per compagnie aeree, la presenza di stafftravel interni o, meglio, con gli zed, viene sempre messa in chiaro fin da subito come benefit per chi viene assunto anche già negli annunci di lavoro. Non è un gran segreto, tranquilli. E aggiungo, i biglietti staff non si usano solo per andare in vacanza e spassarsela, con lo stile di vita di un navigante, che vive spesso in un'altra città se non in un altro paese rispetto alla sua base operativa, capita anche di usarli semplicemente per pendolare da casa propria a lavoro, e menomale.
Credo che alla compagnia convenga tenersi buoni i dipendenti con un benefit che ha costo zero piuttosto che doverli accontentare su tutti i fronti.

Ps, poi ci starebbero compagnie che prevedono gli extra-crew dove viaggi gratis senza biglietto, ma sorvoliamo per non far prendere infarti😇

E non cielodicono che alcuni hanno anche le emtpy legs sui voli privati
 
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La cosa a cui da profano del mondo dell’aviazione però mi risalta all’occhio è il capitolo tasse. La mia azienda considera lo sconto che ottengo su alcuni benefit che ho redditto soggetto a tassazione. Per esempio: acquisto il prodotto X che ha un costo nominale di 100€ ma lo pago 30€. Quei 70€ sono per la mia azienda (e per lo stato) un redditto dato che non li ho spesi e quindi li ho “guadagnati”. Quando supero quella che è la soglia dei fringe benefit mi viene tassato tutto in base alla mia aliquota IRPEF e in sede di congiaglio a dicembre sono dolori. Funziona così anche in questo settore?


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La cosa a cui da profano del mondo dell’aviazione però mi risalta all’occhio è il capitolo tasse. La mia azienda considera lo sconto che ottengo su alcuni benefit che ho redditto soggetto a tassazione. Per esempio: acquisto il prodotto X che ha un costo nominale di 100€ ma lo pago 30€. Quei 70€ sono per la mia azienda (e per lo stato) un redditto dato che non li ho spesi e quindi li ho “guadagnati”. Quando supero quella che è la soglia dei fringe benefit mi viene tassato tutto in base alla mia aliquota IRPEF e in sede di congiaglio a dicembre sono dolori. Funziona così anche in questo settore?


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Lo staff travel, in penso tutte le compagnie aeree, non è un diritto contrattuale ma un "extra perk". In più, va notato che si pagano tutte le tasse. Di sicuro tutte le tasse statali (tipo APD inglese) e, a meno di speciali biglietti, anche quelle aeroportuali (in certi casi a pagare quelle è la compagnia aerea).
 
La cosa a cui da profano del mondo dell’aviazione però mi risalta all’occhio è il capitolo tasse. La mia azienda considera lo sconto che ottengo su alcuni benefit che ho redditto soggetto a tassazione. Per esempio: acquisto il prodotto X che ha un costo nominale di 100€ ma lo pago 30€. Quei 70€ sono per la mia azienda (e per lo stato) un redditto dato che non li ho spesi e quindi li ho “guadagnati”. Quando supero quella che è la soglia dei fringe benefit mi viene tassato tutto in base alla mia aliquota IRPEF e in sede di congiaglio a dicembre sono dolori. Funziona così anche in questo settore?


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Purtroppo in ITA è proprio così, e quel valore nominale è molto elevato quando si vola in business (come piace tanto a me) quindi a fine anno devi pregare di non esserti trattato troppo bene durante l’anno altrimenti son dolori.

L’unica nota positiva è che fortunatamente abbiamo così tanto poco tempo libero che non abbiamo modo di volare quanto vorremmo.
 
Piccola considerazione apparentemente OT (ma in realtà non lo è).
Oramai il successo di un articolo si misura in click. Un articolo caciara come quello che è oggetto di questo thread ha già generato 38 messaggi in un thread dove si parla di aviazione civile. Pensate a quanti click può aver generato a Ferragosto.
 
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Reactions: Paolì and belumosi