So di averlo già detto, ma lo ripeto: la sensazione è che il problema sia nella manutenzione ordinaria e nella disponibilità dei pezzi a magazzino (i problemi di fornitura coi sedili credo siano noti a tutti quelli che leggono il forum).
Quella che deve essere implementata è l'attività di riparazione/sostituzione del "bracciolo scassato", ovvero la normale attività di manutenzione notturna spicciola, quell'attività che ti permette di non volare per 6 mesi con il nastro adesivo sostitutivo. Serve la giusta organizzazione dell'attività da una parte e la disponibilità dei pezzi di ricambio dall'altra. Un monitor funzionante, ancorchè vecchio, è di gran lunga preferibile ad uno spento.
Cabin maintenance e' un'arte, oltre che una scienza. Chi la sa fare bene - Lufthansa per dirne una, ma anche e soprattutto compagnie come JL/NH/KE e, per quanto ho visto, DL - investe adeguatamente:
- I pezzi di ricambio ci sono, e soprattutto sono resi disponibili sia nell'hub che downroute. La cosa non e' impossibile, basta saper scegliere dei suppliers decenti.
- C'e' un sistema di production control che funziona per bene. I migliori hanno chiuso il loop tra e-Log, engineering production control e ordering. In BA c'erano volute epoche, ma quando me n'ero andato s'era arrivati finalmente al momento in cui un difetto immesso nell'e-Log veniva "translato" in un jobcard in SAP con tanto di ordini per i pezzi di ricambio.
- Servono team di engineers dedicati, con la cultura giusta e il tempo di poter 'engage' the aircraft. JAL e Korean Air, in quel senso, erano le migliori. JL non permette a un failed component di volare per piu' di una rotazione (altro che ADD a 120 giorni!). KE ha una cosa simile.
- Infine serve un prodotto che sia facile da mantenere. Le moquette chiare di ITA, o il velluto chiaro della vecchia F di BA, sono classici esempi di prodotti dove ti cerchi un problema. Recaro sbaglio' con il poggiatesta 'hammock style' che avevano sui sedili di Y, perche' tutti i passeggeri lo rompevano credendolo pieghevole. Non oso immaginare le bestemmie che stanno tirando in CX con la suite Aria.
Pippone a parte, tornando al discorso di ITA, trovo abbastanza ironico che - dopo mesi passati a spergiurare che gli aerei non si potevano tenere perche' ce lo chiedeva l'Europa, o si dovevano aridare ai lessor - stiamo parlando del loro rientro. Ma vabbe'.