Conflitto in Medio Oriente


Gli Emirati Arabi Uniti escono dall’OPEC dopo 60 anni.
Ora saranno liberi di vendere le quantità che vogliono.
Sa molto di extrema ratio. Mors tua, vita mea…

Il grafico qui sotto rende molto bene l’idea del perché di questa mossa senza precedenti.

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Che Giorgia abbia discusso della cosa nell'ultimo incontro 3wks fa?
Ma non credo proprio che le due cose siano minimamente correlate.

Il grafico poi dice tutto: hanno un potenziale di vendita extra per 1,4 milioni di bpd che, al prezzo di 100USD, fanno 140 milioni di dollari di ulteriori entrate. Al giorno.

Ad ogni modo, non è il mio settore, ma credo che l’OPEC continuasse ad avere un minimo di senso fino a che c’era uno spirito di unità e coesione tra i suoi partecipanti.

Ora che gli Emirati se ne sono andati, il rischio che si sfasci tutto è molto concreto secondo me.

Anche perché, se ho ben capito, funge solo da regolatore della quantità di greggio immessa sul mercato dai suoi membri. Ha ancora senso a 60 anni dalla sua fondazione, con un mercato molto diverso da allora?
 
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Il grafico poi dice tutto: hanno un potenziale di vendita extra per 1,4 milioni di bpd che, al prezzo di 100USD, fanno 140 milioni di dollari di ulteriori entrate. Al giorno.
Però mi domando: inondare il mercato con 1+ mln di barili al giorno non porterà ad un crollo del prezzo?

Siamo sicuri lo facciano per aumentare i propri introiti e non, piuttosto, per danneggiare gli altri produttori?
 
Però mi domando: inondare il mercato con 1+ mln di barili al giorno non porterà ad un crollo del prezzo?

Siamo sicuri lo facciano per aumentare i propri introiti e non, piuttosto, per danneggiare gli altri produttori?
Perche' non tutte due le cose?

Dopo tutto abbassare il prezzo vuole anche dire ridurre gli introiti dell'Iran, che in questo momento non credo sia molto popolare negli Emirat
 
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Leggevo oggi che in Iran ha fatto più danni il blocco di Hormuz che le bombe.

Stanno infatti per esaurire la capacità di stoccaggio del greggio e non sanno più dove metterlo.

Fermare l’estrazione immagino sia molto costoso, quindi il tempo stringe davvero.
 
Leggevo oggi che in Iran ha fatto più danni il blocco di Hormuz che le bombe.

Stanno infatti per esaurire la capacità di stoccaggio del greggio e non sanno più dove metterlo.

Fermare l’estrazione immagino sia molto costoso, quindi il tempo stringe davvero.
Sotto questo aspetto sto rivalutando l'idea del blocco dei porti Iraniani. Vuoi vedere che ha un senso e non e' il prodotto di un bambino dispettoso (come pensavo all'inizio)?
 
Perche' non tutte due le cose?

Dopo tutto abbassare il prezzo vuole anche dire ridurre gli introiti dell'Iran, che in questo momento non credo sia molto popolare negli Emirat
Certo... ma io dubitavo appunto del ragionamento di Seaking, per cui l'uscita dall'OPEC equivarrà a poter contare su 140 milioni di dollari di ulteriori entrate.
 
Leggevo oggi che in Iran ha fatto più danni il blocco di Hormuz che le bombe.

Stanno infatti per esaurire la capacità di stoccaggio del greggio e non sanno più dove metterlo.

Fermare l’estrazione immagino sia molto costoso, quindi il tempo stringe davvero.
Quando lavoravo nel petrolchimico, uno dei problemi che si dovevano evitare a tutti i costi era di fermare una linea di raffinazione.
Il problema e' dato non tanto dal fermare la linea (pompaggio e raffinazione), ma dal fatto che la ripartenza richiede tutta una serie di passaggi obbligati, che portano via tranquillamente 3 o 4 settimane (anche piu'in impianti complessi).
Tenendo conto che una linea ferma costa +/- 1M al giorno, i conti sono belli che fatti.
 
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Quando lavoravo nel petrolchimico, uno dei problemi che si dovevano evitare a tutti i costi era di fermare una linea di raffinazione.
Il problema e' dato non tanto dal fermare la linea (pompaggio e raffinazione), ma dal fatto che la ripartenza richiede tutta una serie di passaggi obbligati, che portano via tranquillamente 3 o 4 settimane (anche piu'in impianti complessi).
Tenendo conto che una linea ferma costa +/- 1M al giorno, i conti sono belli che fatti.
Solo una piccola precisazione. 1 milione USD/gg era la stima (media) fatta da una nota società USA di qualche anno fa riferita al fermo di una sola colonna di distillazione.
Per il resto condivido tutto al 100%.
 
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A quanto sembra si. Va detto che oggi non li vedo o meglio, compaiono quando sono fuori dall'Iran mentre ieri anche sul paese si vedevano.
In questo momento ad esempio volano Meraji Airlines, Iran Air e Mahan
Ho visto che le compagnie del golfo stanno sorvolando la Siria, accorciando la rotta verso ovest
 

Iran, nel Regno Unito passeggeri raggruppati su meno voli per risparmiare carburante​

Le compagnie aeree del Regno Unito saranno autorizzate a raggruppare i passeggeri di differenti voli su uno stesso aereo al fine di risparmiare carburante, la cui disponibilità è ridotta a causa dal conflitto in Medio Oriente. Lo ha reso noto il Dipartimento dei Trasporti, attuando una modifica temporanea alle normative che consentirà ai vettori aerei di consolidare i voli sulle rotte dove ci sono più viaggi verso la stessa destinazione nello stesso giorno.

Al momento, ha comunque spiegato la segretaria ai Trasporti, Heidi Alexander, "non ci sono problemi immediati di approvvigionamento, ma ci stiamo preparando ora per dare alle famiglie certezza a lungo termine ed evitare inutili disagi al gate di partenza quest’estate. Questa regola darà alle compagnie aeree gli strumenti per adeguare i voli in tempo utile se necessario, il che aiuta a proteggere i passeggeri" che rischierebbero di trovarsi con il volo cancellato o spostato.

La decisione ha però scatenato alcune polemiche da parte dei Conservatori, che hanno criticato il rischio che i passeggeri vengano "ammassati su un differente aereo rispetto a quello scelto, in un orario deciso dalla compagnia aerea. Le famiglie che hanno prenotato le loro vacanze estive potrebbero trovarsi il volo cancellato ed essere ammassate su un aereo diverso. Sarebbe onesto dire che il Paese è esposto a rischi di approvvigionamento di carburante che un Paese adeguatamente sicuro dal punto di vista energetico non dovrebbe affrontare", ha commentato l'esponente conservatore Richard Holden


Sky TG 24
 

Iran, nel Regno Unito passeggeri raggruppati su meno voli per risparmiare carburante​

Le compagnie aeree del Regno Unito saranno autorizzate a raggruppare i passeggeri di differenti voli su uno stesso aereo al fine di risparmiare carburante, la cui disponibilità è ridotta a causa dal conflitto in Medio Oriente. Lo ha reso noto il Dipartimento dei Trasporti, attuando una modifica temporanea alle normative che consentirà ai vettori aerei di consolidare i voli sulle rotte dove ci sono più viaggi verso la stessa destinazione nello stesso giorno.

Al momento, ha comunque spiegato la segretaria ai Trasporti, Heidi Alexander, "non ci sono problemi immediati di approvvigionamento, ma ci stiamo preparando ora per dare alle famiglie certezza a lungo termine ed evitare inutili disagi al gate di partenza quest’estate. Questa regola darà alle compagnie aeree gli strumenti per adeguare i voli in tempo utile se necessario, il che aiuta a proteggere i passeggeri" che rischierebbero di trovarsi con il volo cancellato o spostato.

La decisione ha però scatenato alcune polemiche da parte dei Conservatori, che hanno criticato il rischio che i passeggeri vengano "ammassati su un differente aereo rispetto a quello scelto, in un orario deciso dalla compagnia aerea. Le famiglie che hanno prenotato le loro vacanze estive potrebbero trovarsi il volo cancellato ed essere ammassate su un aereo diverso. Sarebbe onesto dire che il Paese è esposto a rischi di approvvigionamento di carburante che un Paese adeguatamente sicuro dal punto di vista energetico non dovrebbe affrontare", ha commentato l'esponente conservatore Richard Holden


Sky TG 24

A leggere queste cazzate vien da ridere: i passeggeri di altri voli vengono ammassati su un diverso aereo, manco viaggino nei corridoi o in 6 nella fila da 4. Aggiungiamo pure le valige di cartone e le teglie di pepata di cozze da mangiare coi piatti di carta.
Anche Sky TG 24 e’ passata al traduttore di guggl o c’è dietro un giornalaio che scrivendo si rivede sul treno da bambino negli anni 70 partito dalla Sicilia per il nord Italia?
 
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