L'
Aeronautica e lo Spazio spagnolo (Ejército del Aire y del Espacio) si stanno preparando a dismettere i loro due
Airbus A310-300 , noti come T.22, destinati al trasporto prioritario, a favore di velivoli a fusoliera larga più moderni per i viaggi governativi e reali. In linea con la politica industriale di Madrid, si prevede che i futuri aerei rimarranno di fabbricazione europea, con
l'A330-900 e soprattutto
l'A350-900 in cima alla lista, a condizione che si possano reperire velivoli di seconda mano a un prezzo ragionevole.
Ventitré anni di servizio per gli A310 spagnoli
Entrati in servizio nel 2003 con Ala 45, con base a Torrejón, vicino a Madrid, i due Airbus A310-300 hanno sostituito i vecchi jet quadrimotori Douglas DC-8-52 (designati T.15). Questi velivoli di seconda mano hanno ricevuto la designazione T.22 nel sistema di codifica spagnolo e sono diventati rapidamente parte integrante della rete di trasporto prioritario dello Stato.
Inizialmente, un singolo DC-8 era interamente dedicato alle missioni VIP, mentre il secondo si occupava principalmente del trasporto merci e di alcuni voli a lungo raggio. Questa configurazione fu replicata con l'arrivo degli A310, non senza dibattito in Parlamento sull'opportunità di avere due velivoli per il trasporto di alti funzionari. Tuttavia, alla fine prevalse la logica di un aereo riservato al governo e un altro alla famiglia reale, garantendo alla Spagna la continuità del servizio e un certo grado di flessibilità diplomatica.
Un ritiro dettato dalla manutenzione… e dall’immagine
Sebbene gli A310 spagnoli abbiano
prestato servizio sotto la bandiera nazionale per poco più di vent'anni, la loro sostituzione sta diventando urgente, principalmente per ragioni economiche e logistiche. L'Airbus A310 non viene prodotto dal 1998, il che ha reso scarsi i pezzi di ricambio e aumentato i costi della manutenzione straordinaria, al punto da trasformare il supporto della flotta in un vero e proprio grattacapo di bilancio per l'industria aeronautica spagnola.
A queste considerazioni si aggiunge la questione dell'immagine, fondamentale per gli aeromobili che incarnano la rappresentazione internazionale dello Stato. Un aereo a fusoliera larga degli anni '80, per quanto robusto, presenta cabine, una sonorità e un impatto ambientale non in linea con gli standard europei del 2026, in un momento in cui altre capitali, come Berlino, sono già passate a jet bimotore di ultima generazione per i voli governativi.
Fedeltà ad Airbus e opzioni preferenziali
La probabilità che un Boeing entri a far parte della flotta di trasporto prioritaria spagnola è praticamente nulla, poiché Madrid ha costantemente privilegiato le piattaforme europee per anni, ogniqualvolta esistesse un'alternativa credibile. I recenti ordini di elicotteri e aerei da combattimento, in gran parte affidati ad Airbus Helicopters e Airbus Defence and Space, riflettono una precisa strategia politica e industriale di sostegno al settore aerospaziale europeo.
In questo contesto, due modelli sono al centro delle discussioni per la sostituzione dell'A310: l'A330-900, il modello più venduto della famiglia A330neo, e l'A350-900, l'ammiraglia di Airbus per i voli a lungo raggio. L'A330neo, lanciato nel 2014 ed entrato in servizio con TAP Air Portugal alla fine del 2017, offre una riduzione del consumo di carburante di circa il 14% per posto a sedere rispetto al classico A330ceo, pur mantenendo un'architettura collaudata e un'autonomia maggiore. L'A350-900, dal canto suo, si posiziona al vertice del mercato europeo dei voli a lungo raggio, grazie a una struttura leggera, motori Rolls-Royce Trent XWB ad alta efficienza e sistemi all'avanguardia, tanto da essere regolarmente presentato come uno degli aerei commerciali più avanzati al mondo.
La limitazione del mercato dell'usato
Sebbene sulla carta l'A350-900 possa sembrare la scelta più prestigiosa per la Spagna, le realtà del mercato incidono pesantemente sulla decisione. Gli aeromobili di questo tipo, in servizio dal 2015, rimangono molto richiesti dalle compagnie aeree, che li mantengono nelle proprie flotte per capitalizzare sulle loro prestazioni economiche, e il mercato dell'usato rimane estremamente limitato. Al contrario, l'A330-900 sta iniziando a diffondersi maggiormente, in particolare tra le compagnie di linea che stanno modernizzando le proprie flotte, aprendo maggiori opportunità per acquisizioni di aeromobili usati o pacchetti di finanziamento che includono velivoli già in servizio.
Per l' Aeronautica e lo Spazio tedesco (
Ejército del Aire y del Espacio) , la sfida è duplice: trovare due velivoli disponibili entro un lasso di tempo compatibile con il ritiro degli A310 e negoziare un prezzo di acquisizione e conversione della cabina che rientri nei budget della difesa. La cabina VIP, con i suoi spazi di lavoro sicuri, le aree di riposo e le comunicazioni protette, rappresenta di per sé un investimento significativo, come dimostra l'esperienza tedesca con l'allestimento dei suoi A350 governativi da parte di Lufthansa Technik.
L'esempio tedesco: l'A350 già in servizio VIP
L'A350 vanta già un importante precedente nel settore del trasporto governativo con la Luftwaffe, che nel 2020 è diventata la prima forza aerea al mondo a utilizzare il bimotore europeo in configurazione VIP. Uno di questi velivoli, soprannominato
"Merkel One" dalla stampa al momento della sua entrata in servizio, è stato consegnato dopo essere stato convertito in Germania per il trasporto della Cancelliera e di alti funzionari politici.
Secondo la Bundeswehr, questi A350 stanno gradualmente sostituendo un Airbus A310-300 e due A340-300, offrendo maggiore affidabilità, autonomia e comfort, in una configurazione adatta sia ai voli governativi che alle missioni di trasporto strategico. Questa esperienza, seguita con attenzione da altre capitali europee, influenzerà sicuramente le scelte spagnole, soprattutto se Madrid opterà per lo stesso tipo di aeromobile, il che potrebbe portare a sinergie nel supporto industriale e alla condivisione delle migliori pratiche.
Fonte: Air Journal