Il Catullo (VRN) fuori dalle rotte che contano


Agli arrivi la situazione è ancora più critica.

Arrivando questo pomeriggio da LRM, ho notato che anche in arrivo gli eGates sono solo tre, totalmente insufficienti per accogliere anche un solo volo WB pieno di vacanzieri italiani di rientro.

Ci sono una dozzina di self service kiosk per la registrazione dei dati biometrici dei cittadini extra-UE, ma in questi casi sono assolutamente inutili dal momento che la maggioranza ha il passaporto italiano o quello dominicano che non è biometrico.

All’uscita controllo obbligatorio di tutti i bagagli allo scanner da parte della finanza, con conseguente coda chilometrica (mettere uno scanner extra è troppo complicato?)

Garda Aeroporti (o SAVE) dovrebbe far qualcosa per migliorare l’esperienza lato arrivi, ora davvero scadente.
Tra l'altro, la scansione sistematica dei bagagli in arrivo da parte della Finanza penso sia un'abitudine solo locale: in altri aeroporti del nord Italia (VCE, BLQ, MXP) non l'ho mai notata. Non si potrebbe intervenire solo in casi mirati? :rolleyes:
 
C'è scritto così, sul sito dove si può acquistare l'ingresso
Nel frattempo vi posso confermare che alla lounge si accede col biglietto di business class solo se la propria compagnia ha un accordo. E quindi ad esempio, BA non ce l'ha (ancora, probabilmente), quindi se la vuoi te la paghi 😝
Poco male: tanto la coda per il controllo passaporti, simmetricamente agli arrivi, è chilometrica, quindi il tempo per sollazzarti con trattamento VIP non ce l'hai 😅😕
 
Tra l'altro, la scansione sistematica dei bagagli in arrivo da parte della Finanza penso sia un'abitudine solo locale: in altri aeroporti del nord Italia (VCE, BLQ, MXP) non l'ho mai notata. Non si potrebbe intervenire solo in casi mirati? :rolleyes:
Confermo sia un’abitudine locale, a BLQ e MXP lo scanner non l’ho mai visto in funzione, a VCE non l’ho proprio mai visto.

Nel mio caso il controllo sistematico dei bagagli aveva senso, vista la provenienza ad alto rischio (Repubblica Dominicana). Anzi sarebbe opportuno che pure altri aeroporti siano più attenti.

Per le code, basta sapersi organizzare con una linea di scanner aggiuntiva e ampliando gli spazi. Fuori dall’UE le aree destinate al controllo doganale sono enormi…
 
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Confermo sia un’abitudine locale, a BLQ e MXP lo scanner non l’ho mai visto in funzione, a VCE non l’ho proprio mai visto.

Nel mio caso il controllo sistematico dei bagagli aveva senso, vista la provenienza ad alto rischio (Repubblica Dominicana). Anzi sarebbe opportuno che pure altri aeroporti siano più attenti.

Per le code, basta sapersi organizzare con una linea di scanner aggiuntiva e ampliando gli spazi. Fuori dall’UE le aree destinate al controllo doganale sono enormi…
È vero che forse l'area di controllo doganali ha dei picchi di utilizzo, e poi in varie giornate/fasce orarie non è così sollecitata, ma credo anch'io che sia un intervento da valutare. In fondo, un po' di posto da sfruttare mi pare che ce ne sia; se ci sono dei momenti in cui non serve, pazienza.
Perché poi, che succede? In arrivo ok, tanto la gente è arrivata quindi può aspettare (dal loro punto di vista), ma in partenza, quando l'imbarco è già in corso e la gente è tutta ancora in fila, presto presto, viene il poliziotto che fa passare tutti allo sportello "manuale" dove si controlla così così.
No, visto che mi pare che il modello di business su cui punta l'aeroporto sia rimasto "voli charter anche per paesi non Schengen"... forse varrebbe la pena investire? :rolleyes:
Poi però mi torna in mente che, nonostante tutto, l'anno scorso c'è stato il record di passeggeri: forse allora, al di là dei nostri desideri di vedere uno scalo moderno e funzionale, è sufficiente così, tanto la gente viene comunque e non serve spendere altri soldi?
 
Agli arrivi la situazione è ancora più critica.

Arrivando questo pomeriggio da LRM, ho notato che anche in arrivo gli eGates sono solo tre, totalmente insufficienti per accogliere anche un solo volo WB pieno di vacanzieri italiani di rientro.

Ci sono una dozzina di self service kiosk per la registrazione dei dati biometrici dei cittadini extra-UE, ma in questi casi sono assolutamente inutili dal momento che la maggioranza ha il passaporto italiano o quello dominicano che non è biometrico.

All’uscita controllo obbligatorio di tutti i bagagli allo scanner da parte della finanza, con conseguente coda chilometrica (mettere uno scanner extra è troppo complicato?)

Garda Aeroporti (o SAVE) dovrebbe far qualcosa per migliorare l’esperienza lato arrivi, ora davvero scadente.
La pratica di controllo bagagli l'ho vista a Verona ed anche a Roma Fiumicino anni a dietro
 
È vero che forse l'area di controllo doganali ha dei picchi di utilizzo, e poi in varie giornate/fasce orarie non è così sollecitata, ma credo anch'io che sia un intervento da valutare. In fondo, un po' di posto da sfruttare mi pare che ce ne sia; se ci sono dei momenti in cui non serve, pazienza.
Perché poi, che succede? In arrivo ok, tanto la gente è arrivata quindi può aspettare (dal loro punto di vista), ma in partenza, quando l'imbarco è già in corso e la gente è tutta ancora in fila, presto presto, viene il poliziotto che fa passare tutti allo sportello "manuale" dove si controlla così così.
No, visto che mi pare che il modello di business su cui punta l'aeroporto sia rimasto "voli charter anche per paesi non Schengen"... forse varrebbe la pena investire? :rolleyes:
Poi però mi torna in mente che, nonostante tutto, l'anno scorso c'è stato il record di passeggeri: forse allora, al di là dei nostri desideri di vedere uno scalo moderno e funzionale, è sufficiente così, tanto la gente viene comunque e non serve spendere altri soldi?
Basterebbe raddoppiare/triplicare il numero di eGates in partenza e in arrivo e il gioco è fatto. Soprattutto se consideriamo che vengono usati anche da una lunga lista di passaporti non-UE (Regno Unito, Canada, USA, Australia, etc.). Gli spazi di certo non mancano.

In partenza ho notato che l'ultimo gate "torretta" del primo piano è stato dotato di un mini controllo passaporti (due desk e tre eGates), forse per far imbarcare i WB Neos, anche se non vedo un grande miglioramento in assenza dei finger. Tra l'altro i pax in arrivo sarebbero comunque costretti a prendere l'autobus dal momento che manca un percorso separato verso il controllo passaporti arrivi.

Spulciando i dati di Assoaeroporti del 2025, VRN fa più passeggeri Extra-UE (1,3 mln) di CTA, PMO, CAG e BRI, tutti aeroporti con un volume di traffico complessivo ben più alto (se non doppio o triplo) dello scalo scaligero. La maggioranza di questi atterra/parte con voli WB, che solitamente richiedono aree di attesa di dimensioni superiori rispetto alla media.
 
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