Volo SAS abortisce decollo da taxiway a BRU


La superficie credo conti poco, sempre una striscia d'asfalto era.. il discorso è la diversa lunghezza disponibile..
 
se se ne fossero accorti tardi, piuttosto che schiantarsi a fine pista di rullaggio e dopo aver sfiorato il deposito, potevano farcela a decollare
Neanche la V1 credo fosse ancora molto prossima ma chiedo lo stesso
Mi piacerebbe risponderti come mio solito, con qualche dato e qualche numerello, incluso qualche esempio….
Ma dopo aver letto:
cose come questa a volte fanno sembrare che si impari a pilotare sui social
ho preferito non sprecare il mio tempo.
 
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superficie intesa come area non come materiale.

bisogna scrivere le fine prints sotto ogni post per schivare la gente a caccia di cavilli.

e comunque oltre alla lunghezza fa tanto anche la pendenza della “superficie” che anche se di pochi decimi di grado può avere un impatto cruciale sulla frenata.

senza contare che a livello di coefficiente di frenata l’asfalto della taxi potrebbe non garantire le stesse prestazioni di quello della pista in quanto non nasce per frenate ad alta velocità.

le tabelle pista tengono in considerazione tutti questi fattori (ed altri ancora) per determinare le velocità di decollo.
 
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Dai commenti su AvHerald, sembra stia emergendo la presenza di uno slot e la classica premura di non perderlo.
 
Dai commenti su AvHerald, sembra stia emergendo la presenza di uno slot e la classica premura di non perderlo.
Si ma stona: se vieni autorizzato a mettere in moto, si presume che i tempi di push back, rullaggio e decollo stiano dentro al TTOT (target take off time) ovvero il rilascio da parte della delivery prevede che tu cibstia dentro. Non dico che poi debbano prendersela comoda, ma neanche fare le corse in quanto i tempi di rullaggio vengono calcolati in modo che dallo stand alla testata pista ci si rientri con lo slot.
 
Si ma stona: se vieni autorizzato a mettere in moto, si presume che i tempi di push back, rullaggio e decollo stiano dentro al TTOT (target take off time) ovvero il rilascio da parte della delivery prevede che tu cibstia dentro. Non dico che poi debbano prendersela comoda, ma neanche fare le corse in quanto i tempi di rullaggio vengono calcolati in modo che dallo stand alla testata pista ci si rientri con lo slot.

Concordo, a meno che ci sia stato qualche imprevisto dopo il rilascio.
 
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Poteva finire in tragedia.
Non tutte le compagnie hanno il sistema RAAS che avvisa di trovarsi sulla pista corretta?
In teoria non dovrebbe anche esserci l'OANS (On-board airport navigation system) che permette di avere una mappa dell'aeroporto e di vedere esattamente dove ci si trova, come accade con google maps in auto?
Sarebbe il caso che l'EASA iniziasse ad essere molto più stringente, non è possibile che nel 2026 esiste una tecnologia (entrata in funzione 12 anni fa sugli A320), ma che non è obbligatoria su ogni aeromobile che vola nei cieli europei.
Si spera che Airbus certifichi quanto prima il rullaggio automatizzato, così da eliminare una possibile causa di incidenti.
 
Non tutte le tecnologie disponibili oggi sono retrofittabili (brutta parola, lo so) su tutti i modelli di aerei attivi.
Abbiamo ancora svariate centinaia di aerei indietro di una generazione su cui non è conveniente (e fattibile penso) montare l'OANS o il RAAS o chissà cosa.
Tutti gli aerei cargo tipo gli A300, B757, B767, B747, ecc. figurati alcuni hanno ancora i monitor CRT in flightdeck.
Si spera che Airbus certifichi quanto prima il rullaggio automatizzato, così da eliminare una possibile causa di incidenti.
Ma anche no.
La soluzione a questi eventi non è automatizzare ancora di più ed eliminare la componente umana ma cercare di risolvere il problema a monte, come le pressioni operative, la costante corsa al dovere fare soldi a tutti i costi, i layout vecchi e complicati degli aeroporti, la costante e cronica mancanza di personale a tutti i livelli (ATC, Flightdeck, uffici operativi, uffici turni, manutenzione, ecc.) e, di conseguenza, dei ritmi di lavoro che stanno portando al limite tutti quelli che lavorano nel settore.
Elimini il nostro intervento, si. Hai messo una pezza. E poi?
Al prossimo evento sei punto e a capo a cercare un altro gimmick tecnologico che ti dia la falsa speranza di avere reso il sistema più sicuro.
 
Mi piacerebbe risponderti come mio solito, con qualche dato e qualche numerello, incluso qualche esempio….
Ma dopo aver letto:

ho preferito non sprecare il mio tempo.
Non capisco la tua reazione, tu che due piloti su due scambino una taxiway con la pista di decollo la ritieni una cosa normale?
 
Dal “sembrare una cosa normale” al “hanno imparato a pilotare sui social” ce ne passa!
Ho capito, ma è un modo di dire ampiamente usato nel moderno idioma, se ti sembra offensivo (posto che nel mio settore se qualcuno fa delle, come chiamarle, “operazioni non allineate con le procedure”, ci si dice di ben peggio, credimi) mi scuso e ti invito a procedere coi numeri, se ha un senso ovviamente.
 
Ho capito, ma è un modo di dire ampiamente usato nel moderno idioma, se ti sembra offensivo (posto che nel mio settore se qualcuno fa delle, come chiamarle, “operazioni non allineate con le procedure”, ci si dice di ben peggio, credimi) mi scuso e ti invito a procedere coi numeri, se ha un senso ovviamente.
Capisco il significato della tua battuta: fosse stata diretta a me, sarebbe stata ben accetta, figurati se me la prendo se qualcuno mi sfotte!
Il fatto è che, messa così, sembrava volessi generalizzare gratuitamente, il ché vista gravità dell’accaduto, stonava molto.

Ora eccoti due numerelli:
A320neo Leap1 con le condizioni meteo riportate e conservative, ipotizzerei un MTOW di 65ton (per esperienza, escludendo del cargo)
ASDA 2270 (TORA 2405) lift off in 1650
Se si fossero accorti della cappella a metà strada e avessero dato tutta canna, potremmo ipotizzare una distanza di decollo tra i 1300 e i 1500 mt.
(Con toga da subito 1100mt.)
 
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