TSA call out


un mese fa 2.30 di fila al T4 di JFK per l'immigration incoming. Eravamo in centinaia in fila e due sole postazioni parte (avevo il global entry scaduto). Oggi mi tocca di nuovo, speriamo...
 
Che gli arrivi turistici calino o meno ha rilievo solo temporaneo. E' un fatto del tutto secondario.

Il danno che, a mio parere, l'attuale amministrazione sta facendo è assai più grave: rischia di distruggere l'American Dream. Da almeno tre secoli (cioè da prima che esistessero gli USA) la voglia di venire a lavorare qua in cerca di fortuna (ovvero il sogno americano) ha fatto la fortuna di questo territorio: ha fatto sì che alle immense risorse naturali si aggiungessero risorse umane giovani e con voglia di darsi da fare. L'intraprendenza e l'iniziativa economica sono incredibili ma -- per rinnovarsi -- hanno bisogno sempre di forze fresche (ora più che mai, visto che la piramide demografica soffre).

L'assetto giuridico dell'immigrazione è un disastro da molto tempo, rendendo l'immigrazione legale davvero difficile. Per anni abbiamo chiuso gli occhi -- sia a destra che a sinistra -- e lasciato entrare milioni e milioni di persone, ben consapevoli che, senza di loro, il paese si sarebbe fermato. Ora gli arrivi di immigrati calano e, con essi, rallenta l'economia. E rallenta anche la capacità di mantenere la forza militare che da un secolo fa degli USA la massima potenza: dalle fabbriche a corto di manodopera (leggere questo articolo del 2023 per capire quanto ci vorrà a ripristinare l'arsenale dopo gli interventi recenti) alle forze armate che mancano gli obiettivi di reclutamento (qui).

A questa dinamica si aggiunge la retorica da bulletto adolescente, la mancanza di una visione strategica della sicurezza nazionale e della politica estera. I toni utilizzati nei confronti degli alleati si ritorceranno contro gli USA. La dedollarizzazione potrebbe avere effetti catastrofici (anche se avanza, tutto sommato, lentamente grazie alla mancanza di alternative vere -- thank you Europa).

Speriamo bene.
 
Che gli arrivi turistici calino o meno ha rilievo solo temporaneo. E' un fatto del tutto secondario.

Il danno che, a mio parere, l'attuale amministrazione sta facendo è assai più grave: rischia di distruggere l'American Dream. Da almeno tre secoli (cioè da prima che esistessero gli USA) la voglia di venire a lavorare qua in cerca di fortuna (ovvero il sogno americano) ha fatto la fortuna di questo territorio: ha fatto sì che alle immense risorse naturali si aggiungessero risorse umane giovani e con voglia di darsi da fare. L'intraprendenza e l'iniziativa economica sono incredibili ma -- per rinnovarsi -- hanno bisogno sempre di forze fresche (ora più che mai, visto che la piramide demografica soffre).

L'assetto giuridico dell'immigrazione è un disastro da molto tempo, rendendo l'immigrazione legale davvero difficile. Per anni abbiamo chiuso gli occhi -- sia a destra che a sinistra -- e lasciato entrare milioni e milioni di persone, ben consapevoli che, senza di loro, il paese si sarebbe fermato. Ora gli arrivi di immigrati calano e, con essi, rallenta l'economia. E rallenta anche la capacità di mantenere la forza militare che da un secolo fa degli USA la massima potenza: dalle fabbriche a corto di manodopera (leggere questo articolo del 2023 per capire quanto ci vorrà a ripristinare l'arsenale dopo gli interventi recenti) alle forze armate che mancano gli obiettivi di reclutamento (qui).

A questa dinamica si aggiunge la retorica da bulletto adolescente, la mancanza di una visione strategica della sicurezza nazionale e della politica estera. I toni utilizzati nei confronti degli alleati si ritorceranno contro gli USA. La dedollarizzazione potrebbe avere effetti catastrofici (anche se avanza, tutto sommato, lentamente grazie alla mancanza di alternative vere -- thank you Europa).

Speriamo bene.

Analisi ineccepibile come sempre, grazie.
Hai proprio ragione. speriamo bene che l’ammeriga sprofondi velocemente, si isoli nei propri confini e paghi per la propria ignoranza. MAGAri un domani eleggerà a presidente un* con del cervello.
 
Grande analisi @kenadams, quoto anche le virgole.
Completamente OT
La visione che abbiamo noi dell'America è quella del Northeast Corridor, della West Coast e di qualche grande città (Chicago, Miami e poche altre) dove una minoranza gestisce veri laboratori culturali. Mentre una gran parte della maggioranza è troppo occupata a sbarcare il lunario e, a volte, non ha né il tempo né le energie per pensare. E poi vediamo le bellezze naturali.
Ci sfuggono l'isolamento di vaste aree del paese, dove vedere uno 'straniero' è vedere qualcuno che vive a New York o a Los Angeles; un mondo in cui, da decenni, il cambiamento e le nuove idee vengono guardati con sospetto, se non con ostilità. Un mondo che vota per un uomo perché, fondamentalmente, diffida di una donna alle massime cariche dello Stato (Trump ha vinto contro Hillary Clinton e Kamala Harris, ma ha perso contro Biden).
Un mondo che si tira la zappa sui piedi pur di non accettare nuove idee.
Sarò pessimista, ma...
Fine OT
 
Guardate il video e ditemi se non vi sembra gente raccattata dalla strada e fornita di un giubbino ed una pistola.
Fuori forma fisica, nessuno standard nella divisa né nell'aspetto, immagino zero training per operare in ambito aeroportuale.

 
Grande analisi @kenadams, quoto anche le virgole.
Completamente OT
La visione che abbiamo noi dell'America è quella del Northeast Corridor, della West Coast e di qualche grande città (Chicago, Miami e poche altre) dove una minoranza gestisce veri laboratori culturali. Mentre una gran parte della maggioranza è troppo occupata a sbarcare il lunario e, a volte, non ha né il tempo né le energie per pensare. E poi vediamo le bellezze naturali.
Ci sfuggono l'isolamento di vaste aree del paese, dove vedere uno 'straniero' è vedere qualcuno che vive a New York o a Los Angeles; un mondo in cui, da decenni, il cambiamento e le nuove idee vengono guardati con sospetto, se non con ostilità. Un mondo che vota per un uomo perché, fondamentalmente, diffida di una donna alle massime cariche dello Stato (Trump ha vinto contro Hillary Clinton e Kamala Harris, ma ha perso contro Biden).
Un mondo che si tira la zappa sui piedi pur di non accettare nuove idee.
Sarò pessimista, ma...
Fine OT
Non so quando dici "noi" di chi parli, ma non mi sento rappresentato da questo pronome in questo caso, sorry.
Ho girato e giro gli states in lungo e in largo, mi mancano due (2) stati da visitare, ho guidato per decine di migliaia di chilometri attraverso quell'america che descrivi, imparando dagli autoctoni (!) cosa significa essere americano al di fuori della west e della east coast.
Ebbene, la pancia dell'america parla una lingua diversa, lo hai detto, e largamente ignorata, anche a causa della dinamica elettorale che premia i "grandi elettori", ma e' una pancia largamente buona e pacifica, sorniona, ingenua, ignorante (nell'accezione che ignora, letteralmente).
Ma brava gente appunto.
I facinorosi di Capitol Hill e i vigliacchi dell'ICE sono una sparuta minoranza, violenta e ideologica, aizzata da vari influenti suprematisti, il presidente in primis e via dicendo, e che spesso rappresenta a sua volta quella fetta di popolazione di cui parli, quelli timorosi di qualunque cosa che non sia il loro campo di grano, il trattore, il fienile e la partita sabato sera con birra in ghiacciaia.
E' un problema che non si arrivi a loro, o che li si coinvolga solo quando interessa il -poco- valore del loro voto, da una patre e dall'altra; ed e' un problema perche' spesso in questa fetta ignorata e ignorante si aprono abissi di hate-speech, di ripudio, di non-accettazione di nulla, di rigetto all'apertura, anche minima.
Ho parlato con trumpiani dell'Iowa, dell'Ohio, del Wyoming e del Nebraska, del Missouri e del Kansas; vedono Washington come il fumo negli occhi, indossano magliette con scritto "God, guns and Trump" perche' il tizio nominato gli diceva che fare grande nuovamente l'america significava proprio garantirgli la casa, il campo di grano, il trattore e la partita con la birra.
Si stanno disilludendo rapidamente, con le ennesime bare coperte dalla bandiera che tornano a casa, con la crisi economica, con una presidenza che sta pensando a fare guerre mnultimiliardarie anziche' pensare alla sanita', alla scuola, al welfare.
O si coglie adesso l'opportunita' di arrivare a loro e ricostruire una societa', o la contea finira' presto per contare piu' della casa bianca...
 
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Guardate il video e ditemi se non vi sembra gente raccattata dalla strada e fornita di un giubbino ed una pistola.
Fuori forma fisica, nessuno standard nella divisa né nell'aspetto, immagino zero training per operare in ambito aeroportuale.


Nel mio piccolo ho avuto a che fare, per lavoro, con: DHS/Homeland e polizia di Chicago e la polizia della Port Authority di NY. Gli standard non sono molto migliori nemmeno li'. Met e West Sussex, per dirne due qui in UK, sono anni luce quanto a professionalismo e pura e semplice capacita' di intendere e volere.
 
Met e West Sussex, per dirne due qui in UK, sono anni luce quanto a professionalismo e pura e semplice capacita' di intendere e volere.

Ma che gli standard europei siano anni luce avanti riguardo alle forze dell'ordine non ci piove proprio!

In Italia per mettere in mano la pistola ad un agente di Polizia o ad un Carabiniere ci vogliono circa 12 mesi di addestramento.
Nel nord Europa anche di più: in Finlandia ad esempio il corso per agenti di Polizia dura 3 anni (!) ed esci con una laurea triennale (!!!).

Per non parlare del fatto che in Europa i corsi sono a livello nazionale, garantendo quindi uniformità di standard addestrativi.

Al confronto questi Pecos Bill sembrano tutti usciti da un B-movie, solo che le pistole che hanno sono vere, così come i proiettili.
 
@East End Ave
Con affetto e con un sorriso sulle labbra.
Forse l'uso di un 'noi' generico è più inglese che italiano, ma non ti è venuto in mente che io possa parlare per esperienza diretta? Otto anni e mezzo negli USA, parenti americani con cui sono in stretto contatto, ecc. Forse ho fatto anch'io qualche road trip all'interno degli Stati Uniti.
 
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Reactions: East End Ave
Mi diceva 8200 che il suo JFK di oggi e' partito con 40 pax in meno. Tutte connessioni saltate da altri aeroporti americani dove TSA era in delirio (e anche JFK non se la passava per niente bene).
 
Mi diceva 8200 che il suo JFK di oggi e' partito con 40 pax in meno. Tutte connessioni saltate da altri aeroporti americani dove TSA era in delirio (e anche JFK non se la passava per niente bene).
Un mio collega aveva i genitori in partenza da JFK per FCO ieri sera (con DL): 3 ore per superare i controlli in uscita.
Follia.
 
@East End Ave
Con affetto e con un sorriso sulle labbra.
Forse l'uso di un 'noi' generico è più inglese che italiano, ma non ti è venuto in mente che io possa parlare per esperienza diretta? Otto anni e mezzo negli USA, parenti americani con cui sono in stretto contatto, ecc. Forse ho fatto anch'io qualche road trip all'interno degli Stati Uniti.
Bene, allora sai meglio di me come stanno le cose all’interno, dove pascolano vacche e ignoranza, ma anche tanta sana bontà contadina, accogliente e competente in quel vivere, spesso dimenticato proprio da east n west coasts.
Vero, “noi” ci riconosciamo più nella globalizzazione ormai, ma non è detto si sia nel giusto e come esempio abbiamo ancora i nostri valligiani alpini e appenninici, che parimenti considerano la centralità del sistema una iattura, perché incapace di percepire le loro reali necessità .
Per questo non me la sento di gettare la croce sugli Yankees in generale.
 
Bene, allora sai meglio di me come stanno le cose all’interno, dove pascolano vacche e ignoranza, ma anche tanta sana bontà contadina, accogliente e competente in quel vivere, spesso dimenticato proprio da east n west coasts.
Vero, “noi” ci riconosciamo più nella globalizzazione ormai, ma non è detto si sia nel giusto e come esempio abbiamo ancora i nostri valligiani alpini e appenninici, che parimenti considerano la centralità del sistema una iattura, perché incapace di percepire le loro reali necessità .
Per questo non me la sento di gettare la croce sugli Yankees in generale.
Se questo è il ragionamento, magari era brava gente anche quella che ha portato al potere, democraticamente, Hitler nel 1933.
 
Delta taglia i 'privilegi' concessi ai membri del Congresso fintantochè lo shutdown di DHS continua.

In a statement, Delta explained that “next to safety, Delta’s No. 1 priority is taking care of our people and customers, which has become increasingly difficult in the current environment.”

Sarà interessante vedere se le altre si muoveranno a loro volta, anche se dubito. UA è sempre e comunque genuflessa di fronte a Donald, AA è come al solito addormentata.

 
Se questo è il ragionamento, magari era brava gente anche quella che ha portato al potere, democraticamente, Hitler nel 1933.
Certamente, in parte; non mi dire che te ne accorgi adesso o che la cosa suoni strana!
Ma perche' , non hai un amico che abbia votato Vannacci? O allora chiunque lo voti va classificato come "cattiva persona"?
Ci sono intenzioni in buona fede (magari frutto di ignoranza, frustrazione, delusione) e intenzioni spregiudicate e in mala fede.
Io ho amici che hanno votato Trump, o Meloni, o Salvini; c'e' gente che vota AFD o FN! Tutti mostri? Li ammazziamo?
Chi e' nato nella Germania dei primi del 900 cosa poteva diventare di tanto diverso? Chi nasce in Palestina oggi, o in Israele, cosa potra' diventare di tanto diverso? Sono le situazoni in cui si nasce e si cresce a plasmare gli uomini e la storia, non nasciamo col dono del discernimento garantito, qualsiasi sia la situazione intorno a noi. E' l'ABC della pedagogia.
Ecco perche' manca il dialogo , la distensione, la diplomazia; perche' si insiste troppo sulla polarizzazione e meno sul cercare di a) comprendere l'elettorato, il cittadino b) di attuare misure decompressive di confronto
Esattamente cio' che ha punito questo governo con il referendum; la violenza delle parole e l'aggressivita'.
Io dico che l'americano medio e' stato acchiappato politicamente da un arruffone che ha riempito il nulla cosmico dei democratici, dove quantomeno il contesto socio-politico delle coste ha dato una possibilita' di riflessione, ma chi vive all'interno degli USA non vive questi contesti...
 
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Certamente, in parte; non mi dire che te ne accorgi adesso o che la cosa suoni strana!
Ma perche' , non hai un amico che abbia votato Vannacci? O allora chiunque lo voti va classificato come "cattiva persona"?
Ci sono intenzioni in buona fede (magari frutto di ignoranza, frustrazione, delusione) e intenzioni spregiudicate e in mala fede.
Io ho amici che hanno votato Trump, o Meloni, o Salvini; c'e' gente che vota AFD o FN! Tutti mostri? Li ammazziamo?
Chi e' nato nella Germania dei primi del 900 cosa poteva diventare di tanto diverso? Chi nasce in Palestina oggi, o in Israele, cosa potra' diventare di tanto diverso? Sono le situazoni in cui si nasce e si cresce a plasmare gli uomini e la storia, non nasciamo col dono del discernimento garantito, qualsiasi sia la situazione intorno a noi. E' l'ABC della pedagogia.
Ecco perche' manca il dialogo , la distensione, la diplomazia; perche' si insiste troppo sulla polarizzazione e meno sul cercare di a) comprendere l'elettorato, il cittadino b) di attuare misure decompressive di confronto
Esattamente cio' che ha punito questo governo con il referendum; la violenza delle parole e l'aggressivita'.
Io dico che l'americano medio e' stato acchiappato politicamente da un arruffone che ha riempito il nulla cosmico dei democratici, dove quantomeno il contesto socio-politico delle coste ha dato una possibilita' di riflessione, ma chi vive all'interno degli USA non vive questi contesti...
Con tutto il rispetto, Vannacci non bombarda l'Iran, non arma Israele, non sequestra Maduro, non mette alla fame Cuba, non mette dazi ad minchiam, non taglia i fondi per la cura dell'AIDS in Africa, non azzera i sussidi alle rinnovabili, ecc... ecc...
L'analisi politica e la pedagogia sono due discipline diverse, la seconda non supporta la prima. L'ignoranza dell'elettorato è certamente un fattore nella genesi delle dittature (in particolare quelle che nascono con metodi democratici) ma non è che assolve chi ha compiti di mediazione: opinione pubblica, decision markers, mandarini, industriali, noi stessi che ne stiamo discutendo... Se un Vannacci o chi per lui dovesse fare tutte le cose che ho scritto prima, non è che le devi subire per forza. Le rivoluzioni non nascono per caso, quando hai un minimo di schiena dritta.
 
Con tutto il rispetto, Vannacci non bombarda l'Iran, non arma Israele, non sequestra Maduro, non mette alla fame Cuba, non mette dazi ad minchiam, non taglia i fondi per la cura dell'AIDS in Africa, non azzera i sussidi alle rinnovabili, ecc... ecc...
L'analisi politica e la pedagogia sono due discipline diverse, la seconda non supporta la prima. L'ignoranza dell'elettorato è certamente un fattore nella genesi delle dittature (in particolare quelle che nascono con metodi democratici) ma non è che assolve chi ha compiti di mediazione: opinione pubblica, decision markers, mandarini, industriali, noi stessi che ne stiamo discutendo... Se un Vannacci o chi per lui dovesse fare tutte le cose che ho scritto prima, non è che le devi subire per forza. Le rivoluzioni non nascono per caso, quando hai un minimo di schiena dritta.
Se la genesi dell’elettorato giunge prima di quella della resistenza ecco che le cose invece vanno esattamente così ; la storia lo insegna, non io.
Marcia su Roma, resistono giornali e parlamentari. Purgati e fatti chiudere i primi e manganellati se non ammazzati i secondi.
Ed ecco Mussolini.
Eletto democraticamente.