[TR] “Hunting jets in the wild” - low level e due classici di Boeing


Jambock

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19 Giugno 2016
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MXP
Ciao a tutti!

Riuscire a vedere e fotografare aerei militari (soprattutto i caccia) “operativi” e non solo durante gli airshow è per me l’aspetto più bello di fare spotting, ma ovviamente non è il più facile.

Come si possono vedere aerei militari in operazione/addestramento?
Il metodo “più semplice” è rimanere qualche ora fuori di una base militare, vicino alla rete (ma non tropo vicino!), e aspettare che ci sia qualche movimento. Dipendendo da dove ti trovi potresti:
1) dover nasconderti (Corea del Sud);
2) essere fermato dai Carabinieri per un controllo dei documenti e invitato ad allontanarsi o non farsi vedere (Italia);
3) trovare dei “fori” nella rete fatti apposta per facilitare le foto (Svizzera) :love:

Ogni tanto si riesce a partecipare agli spotters/media day organizzati durante alcune esercitazioni, e in questi casi sei dentro la base! :cool:

Un’altra possibilità è provare a vederli mentre si addestrano, nel loro habitat naturale! Per esempio, si può andare in una zona dedicata all’addestramento al volo a bassa quota, salire la montagna e vederli passare più bassi di te :D
Normalmente questi voli a bassa quota per addestramento sono fatti da 250 a 500 piedi dal suolo (75 a 150 metri), ma in alcuni casi possono arrivare anche a 100 piedi (30 metri).

Ci sarebbe anche Axalp dove sei vicino agli aerei mentre sparano, ma preferisco non pensarci troppo visto che non ci sono mai stato... :(

Il primo posto dove sono andato a vedere questi voli a bassa quota è stato in Galles, nella Low Flying Area 7 vicino a Dolgellau e più conosciuta come Mach Loop. Ci sono stato nel 2015 e 2024.

Un altro posto in Europa che sta diventando sempre più popolare è la Grecia. Nel 2025 sono stato nelle montagne del Peloponneso.

Fortunatamente sono riuscito a vedere dei passaggi molto interessanti in questi posti, ma è finalmente arrivata l’ora di provare a “cacciare qualche caccia” dall’altra parte dell’Atlantico! :D

Se vi chiedete perché i militari fanno queste cose, ecco cosa dice l’UK-MOD:
https://www.gov.uk/guidance/military-low-flying


Grazie a un ritardo subito l’anno scorso e alla EU-261, Air France mi ha dato la possibilità di scegliere tra la compensazione pecuniaria di EUR 600 o un voucher di EUR 800 da usare entro 12 mesi.
Non ho avuto dubbi e ho subito accettato il voucher.

Avevo già un’idea per il prossimo viaggio: tornare a Nellis durante l’esercitazione Red Flag e, soprattutto, provare a incastrare qualche giorno nel Sidewinder (la zona della West Coast più popolare per i voli a bassa quota).

Inizio a cercare i voli sui siti AF/KLM, tenendo in mente che di solito la seconda Red Flag dell’anno inizia nella seconda settimana di marzo, anche se le date non sono mai rese pubbliche con ragionevole anticipo.

Tra le combinazioni disponibili scelgo di fare un salto nel passato per il volo di andata, operato da Delta. Faccio fuori quasi tutti i miei giorni di ferie per aumentare le probabilità di essere a Las Vegas nel periodo della Red Flag, passare alcuni giorni nelle montagne ed eventualmente approfittare per vedere qualche airshow in zona.

Sono in contatto con un amico americano, e insieme organizziamo un ricco programma aviopirla. Arriverò a SAN e faremmo la prima settimana insieme, per poi rivederci nuovamente in un airshow il fine settimana seguente.

In linea di massima il piano prevede il trasferimento da San Diego alla punta sud delle Sierra Nevada passando per alcuni luoghi interessanti nell’Antelope Valley. Dopo i primi giorni di “Low Level hunt” attraverseremmo la Death Valley per passare i prossimi giorni fuori Nellis Air Force Base. Lui rientrerà a San Diego, mentre io mi sparerò circa 1.000 km in più per andare a Yuma e vedere l'airshow. La settimana seguente prevede due giorni ancora a Vegas, altri 3 nelle zone Low Level e un altro airshow nel fine settimana a Lemoore. Ultima tappa a Los Angeles per il volo di ritorno.

Questo era il piano...
Purtroppo, qualche giorno prima della partenza decidono di attaccare l'Iran. Oltre al disastro umano, inizio a pensare che non sarà possibile seguire questo piano. Si legge che gli spagnoli hanno cancellato la partecipazione alla Red Flag, insieme alla Grecia e alcune unità americane. Il rischio che l'esercitazione sia cancellata è alto.
Anche alcuni airshow sono stati cancellati, incluso quello a Lemoore. Yuma sembra ancora confermato.
Ormai è tutto organizzato, e il volo non è rimborsabile. Gli alberghi invece sì, quindi decido di partire e riorganizzare gli spostamenti in base a cosa sarà confermato o cancellato.

Si parte, e vediamo cosa succede...


(nota: ho esagerato un po' con la quantità di foto, quindi preparate per scrollare)
 
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In fondo a sinistra nel piano partenze del T1 di MXP esiste una zona dedicata per il check-in dei voli USA e Israele. È la prima volta che mi capita di entrare qui.

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Semaforo verde per il mio volo, posso passare.

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Banchi Delta

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Pratiche sbrigate velocemente al banco check-in, incluso il controllo del visto. Ricevo le carte d'imbarco, ma devo passare anche da un secondo controllo. Altra verifica del visto, le solite domande sul motivo del viaggio e posso andare.

Controllo passaporti abbastanza veloce.
L’aeroporto è ancora coperto dalla nebbia.

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Provo ad andare nella Montale usando lo status AF/KLM ma sono gentilmente rimbalzato: solo chi vola in Delta One può entrare.
Devo fallliiiireeeehhh! 🤣


Ho deciso di fare un bel MXP-ATL-SAN per volare con due aerei quasi “da museo”, come forse direbbe qualcuno. Per me, invece, sono due classici dell'aviazione. Non potevo perdere l’opportunità!

MXP-ATL, DL 175
11:05 - 15:50
767-400, N830MH

Eccolo, in secondo piano, il 767-400 che mi porterà dall’altra parte dell’Atlantico!

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Mood light, cappelliere "di nuova generazione", presa elettrica nel sedile e una delle migliori configurazioni in economy (2-3-2). Non si vola così male su questi 764, soprattutto se il sedile di fianco rimane vuoto!
Dal rumore interno si capisce comunque che siamo su un aereo “vecchio”. Questo ha poco più di 25 anni.

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Decimillesimo Airbus

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Sempre una bella vista!

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Dopo il decollo arriva una salviettina (nella busta plastica, quindi non calda) anche qui dietro, seguita dal primo servizio bevande.

In sequenza arriva il pranzo con un secondo servizio bevande. La focaccia al pomodoro secco e origano era insipida. Gli gnocchi con pomodoro, mascarpone e spinaci sono mangiabili. Per concludere un tiramisù al caramello salato.

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Un cookie (caldo) come spuntino a metà volo

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Per quasi tutto il viaggio siamo sopra le nuvole e non si vede nulla fuori.

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In galley ci sono snack e bevande

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Viene servito un “panzerotto bolognese” prima dell’atterraggio

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Qualcosa mi dice che questo è un hubbbe di Delta

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Sempre bella Frontier , anche controluce

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Prima di uscire do un’occhiata alla Delta One. Niente male!

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Il controllo passaporti è stato velocissimo. Fortunatamente non mi ha chiesto perché ho il visto e non ho fatto l'ESTA.
Mentre aspetto il bagaglio il PA dell’aeroporto continua a ripetere: “An emergency has been reported in the building. While this is being verified, please stand by for further instructions”.


Bagaglio ritirato e riconsegnato 100 metri più avanti (era già stato etichettato fino a SAN direttamente a MXP).

Alla Sky Club mi hanno accettato :)

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ATL-SAN, DL 172
18:45 - 20:37
757-200, N552NW

Questo elegantissimo 757 di appena 24,6 anni mi porterà fino alla West Coast

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On time performance, best brand, traveler readers’ choice, worlds best employers, best US airline, etc... Sembra che il 2024 sia stato l’anno di Delta!

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Wow, quanti ricordi anche qui

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Ottimo pitch nell'uscita d'emergenza. Il "briefing" dedicato, prima della partenza, è stato veramente basico: “I need a verbal confirmation that you are aware you are seated at an emergency row and that you are willing to provide assistance if needed”. Basta, nient’altro.
La ragazza seduta di fianco a me aveva lo zaino davanti alle gambe, neanche sotto al sedile di fronte, ma non viene chiesto di metterlo nella cappelliera.

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Nel frattempo inizia a piovere forte e dovuto ai fulmini restiamo fermi al gate per circa 20 minuti (il piazzale è chiuso). La tempesta continua e siamo colpiti anche dalla grandine. Dobbiamo aspettare che finisca tutto per l'intervento della manutenzione che dovrà ispezionare l'aereo. Fortunatamente nessun danno, e alla fine partiamo alle 20:15 con solo 1 ora e mezza di ritardo.

Provo a riposare un po’ e non vedo il servizio. Non so neanche se offrissero solo bevande o anche qualcosa da mangiare.

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Non si vede bene, ma è in uso la "secondary barrier" per permettere al flight crew di uscire dal cockpit.

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Arrivo a San Diego e ritiro bagaglio senza ulteriori attese.

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Sono contento di aver volato un'altra volta su 767 e 757!
 
Ottimo, un bel TR di Jambock!

Io non capiro' mai il perche' le americane mettono la finta pelle nei sedili di Y sul lungo raggio. Su AA ero fuso sul sedile. Ai tempi delle carrozze con cocchiere (chiedete a Dancrane, l'ha fatto come stagista una volta da giovane) mettevano il sedile in cuoio per l'autista, che stava fuori a prender acqua, e dentro era in tessuto.

Anche a me, quando chiedono "perche' non puoi avere l'ESTA?" viene sempre un mezzo mancamento. Quando me lo chiedono, una volta su due finisco al secondary. E fintantoche' dura questa amministrazione col cavolo che ritorno, specialmente dato che il visto lo devo prendere per via di una visita in Iran :D
 
“I need a verbal confirmation that you are aware you are seated at an emergency row and that you are willing to provide assistance if needed”. Basta, nient’altro.
La ragazza seduta di fianco a me aveva lo zaino davanti alle gambe, neanche sotto al sedile di fronte, ma non viene chiesto di metterlo nella cappelliera.

Standard negli USA... anzi se le cappelliere sono piene rischi di essere ripreso se hai lo zaino sopra :D
 
Vedo che il Salted Caramel Tiramisu' e' un classico su tutta la flotta e su tutte le tratte..... Ce l'avevo anche io a Ottobre sul AMS-SLC.
(oltre agli immancabili Biscoff nel galley ahah )

:ROFLMAO:
Pensavo peggio, ma alla fine si fa mangiare.
Non lo chiamerei tiramisù, ma va bene lo stesso.


Ottimo, un bel TR di Jambock!

Io non capiro' mai il perche' le americane mettono la finta pelle nei sedili di Y sul lungo raggio. Su AA ero fuso sul sedile. Ai tempi delle carrozze con cocchiere (chiedete a Dancrane, l'ha fatto come stagista una volta da giovane) mettevano il sedile in cuoio per l'autista, che stava fuori a prender acqua, e dentro era in tessuto.

Anche a me, quando chiedono "perche' non puoi avere l'ESTA?" viene sempre un mezzo mancamento. Quando me lo chiedono, una volta su due finisco al secondary. E fintantoche' dura questa amministrazione col cavolo che ritorno, specialmente dato che il visto lo devo prendere per via di una visita in Iran :D

Fortunatamente non sono mai stato mandato in secondary, e anch'io ho il visto per la stessa ragione.
Sono arrivato lì la settimana dopo l'inizio degli attacchi americani, ma fortunatamente è andato tutto liscio.


Standard negli USA... anzi se le cappelliere sono piene rischi di essere ripreso se hai lo zaino sopra :D

Sono d'accordo a non mettere lo zaino sopra, ma il problema è avere oggetti nell'uscita d'emergenza.

In Europa, ma non solo, non potresti lasciare "cose" nello spazio sotto i tuoi piedi. Dovresti metterli "sotto il sedile davanti a te", in modo che il passaggio rimanga libero di possibili oggetti che possano creare intralcio e rallentare l'evacuazione.
Questo vale per tutte le file, e ancora di più nell'uscita d'emergenza. Se non mi sbaglio, nelle uscite d'emergenza non puoi lasciare nulla sotto il sedile davanti, proprio per questo.

Immagino che l'FAA abbia delle regole diverse.
 
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Concordo sullo stato dei 767, l'ho preso a Dicembre su ATL ed era veramente ben tenuto.

Non prendevo un 767 da quasi 20 anni ormai, e l'ho trovato rumorosissimo, la differenza in comfort rispetto a 350 e 787, ma anche solo al 777 è notevole.

Inviato dal mio M2101K7BNY utilizzando Tapatalk
 
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Hai pienamente ragione, nemmeno una borsetta o una giacca puoi tenere sulle gambe, negli USA per mia esperienza vale tutto, anche in fila di emergenza. Non che sia corretto, eh...

Su AA ho visto borse in uscita di emergenza, decolli e atterraggi con finestrini abbassati e cara grazia!
 
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Ho pensato che avrebbe più senso inserire le foto in una sequenza “tematica” e non “temporale”.


L’Antelope Valley e la zona desertica ad est sono pieni di posti collegati all’aviazione, dalla base aerea di Edwards e Palmdale fino a Mojave e Victorville.


Iniziamo dal Mojave Air and Space Port (Rutan field)

La flotta di 757 della “fu” New Pacific Airlines nella zona “graveyard”

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Forse il motore sarà ancora utilizzato

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Triste fine :(

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MB-326 e MiG-21 della National Test Pilot School

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Sabreliner della BAE Systems

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Unico TriStar nel mondo in condizioni di volo

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... appena reinstallano il motore 3 :)
Aveva volato a inizio gennaio.

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747 Stratolaunch (ex Virgin Orbit)

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A circa 100 km di distanza si trova il Southern California Logistic Airport, Victorville per gli amici.
Fino agli anni 90 questa era la George Air Force base

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“Parcheggio di lunga sosta” abbastanza pieno

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Non pensavo di vedere delle code United con la nuova livrea

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777-200 ecoDemonstrator con la livrea del 2022

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Uno dei KDC-10 di Omega, un’azienda civile che fornisce servizi di rifornimento in volo

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Purtroppo, il 747 di GE usato per le prove ai nuovi motori non si è fatto vedere.



In zona si trova anche l’aeroporto di Gray Butte, utilizzato da General Atomics per lo sviluppo dei suoi droni. Tra i prodotti in operazione più conosciuti ci sono l’MQ-1 Predator e l’MQ-9 Reaper, e attualmente stanno sviluppando l’YFQ-42. La possibilità di vedere un YFQ-42 in volo è piccola, ma ho comunque deciso di dedicare una giornata per provarci.

Gray Butte è in mezzo al nulla e bisogna fare un paio di chilometri su strada sterrata per arrivare in una posizione relativamente vicina alla recinzione.

Uno degli hangar con la porta aperta

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Si vedono diversi modelli di droni nel piazzale e negli shelter, e c’è anche del personale nelle vicinanze di alcuni droni.

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Sembra che stia facendo rifornimento

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Questo è stato trainato

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Purtroppo, non ci sono stati voli. Senza informazioni da “insider” è veramente difficile riuscire a fotografare uno dei prototipi che volano da queste parti, servirebbero giorni di “appostamento” oppure una fortuna smisurata.

Uno dei prototipi si è incidentato dopo il decollo due settimane dopo la mia visita :(
https://www.ga-asi.com/statement-on-yfq-42a-flight-incident



Questa zona è sempre stata utilizzata per ricerca, sviluppo e prove in volo di nuovi aerei e sistemi d’arma, un’attività intrinsecamente rischiosa e che negli anni ha causato diverse vittime. In alcuni siti di incidenti ci sono piccole “istallazioni/memoriali” (a volte fatte da comuni cittadini) per ricordare la memoria di chi si è sacrificato per il progresso aeronautico.

Considerando che usavano questo pezzo di deserto anche come poligono, è meglio non uscire dalle stradine sterrate

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Glen Edwards ha lottato nella Seconda Guerra Mondiale in Africa e Italia. Al suo rientro negli USA è diventato pilota di prova. Le sue qualità erano così riconosciute che era addirittura nella lista dei papabili per il primo volo supersonico nel Bell X-1 (che alla fine è stato fatto da Chuck Yeager).
Il Capitano Glen Edwards ha perso la vita nel 5 giugno 1948 insieme ad altri 4 membri dell’equipaggio mentre testavano il prototipo del Northrop YB-49, un bombardiere pesante con 8 motori a reazione e configurazione “ala volante” (un prozio del B-2). L’aereo era partito dalla Base Aerea di Muroc in California, che dal 1938 veniva già usata come centro di ricerca e sviluppo. Nel 1949 la base è stata rinominata “Edwards Air Force Base” in sua memoria, e attualmente ospita l’Air Force Test Center, Air Force Test Pilot School e Armstrong Flight Research Center della NASA.

È presente anche un “libro firme” che racconta un po’ la storia del volo e del ri-ritrovamento del luogo dell’incidente quasi 40 anni dopo.

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Il Maggiore Michael Adams è considerato la prima vittima in volo del programma spaziale americano.
Dal sito NASA: https://www.nasa.gov/history/x15/adams.html
Nel 1966 entrò nel programma dell’X-15. Il 15 novembre 1967, mentre faceva il suo settimo volo sull’X-15, ha avuto problemi di controllabilità ed è entrato in un avvitamento a Mach 5. Non esisteva una tecnica per il recupero dall’avvitamento per l’X-15 e non si conosceva questa sua tendenza. Grazie a una combinazione di abilità di pilotaggio e stabilità aerodinamica, Michael Adams è riuscito a uscire dalla vite a 118.000 piedi di quota, ma si trovava in picchiata rovesciata a Mach 4.7 con un angolo compreso tra 40 e 45 gradi. Vista la quota elevata, sarebbe stato possibile recuperare il controllo e atterrare, ma una limitazione dei comandi di volo ha impedito la riduzione dell’angolo di picchiata, e il velivolo ha raggiunto un rateo di discesa di 160.000 piedi al minuto! Vicino ai 65.000 piedi l’X-15 era a Mach 3.93 e subiva gli effetti di 15g verticali e 8g laterali che hanno causato la sua disintegrazione.

Considerando che l’X-15 è arrivato a una quota massima di 266.000 piedi in questo volo, furono conferite a Adams le ali da astronauta (postume).
(nota: gli USA considerano astronauta chi supera gli 80 km di altitudine, non i 100 km)

Questo luogo è più semplice da arrivare e ben indicato.

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Sul sito thexhunters.com ci sono informazioni anche su altri ritrovamenti “archeologici”.



Per non sembrare che ho visto solo aerei in questo viaggio, ecco qualche foto dell’attraversamento della Death Valley con fiori e acqua a Badwater. In realtà ho visto solo aerei in questo viaggio... questa è stata una piccola deviazione :D

Scherzi a parte, posto veramente bello che meriterebbe almeno un paio di giorni per vedere qualcosa in più

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Tra un paio di giorni arriva la prossima tappa.
 
Fa strano vedere non solo le code UA rifatte, ma anche il 380 QF e il 77W JAL. Avevo volato su uno di quelli appena mandati al macero a dicembre 2023 (per il raduno di HKG) e gli interni non erano intonsi, di piu'.

Follia la storia di Adams. Ricordo il film su Armstrong con Ryan Gosling, quel volo sull'X-15 sembra terrificante. E certamente lo era pure.
 
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