Thread Lufthansa


ANTEPRIMA UFFICIALE, vi rivelo i sedili pieghevoli di ITA.

Il colore verde richiama le poltrone Sorrento della Magnifica sull'ottantone, nuovi tessuti riciclabili ecosostenibili equi e solidali, portabottiglie per famigliare di Peroni gelata incorporati, rutto libero ed incoraggiato.
Per evitare fraintendimenti, i "tessuti riciclabili ecosostenibili equi e solidali", non richiamano quelli della Magnifica, sono proprio gli stessi, smontanti e appositamente ricuciti, direttamente dal cimitero parcheggio aerei di FCO.
 

Lufthansa Resumes Kuala Lumpur Service From Oct 2026​


Lufthansa in Northern winter 2026/27 season plans to resume service to Malaysia, last served until February 2016. The Star Alliance member from 25OCT26 will operate Frankfurt – Kuala Lumpur route on board Boeing 787-9 with Allegris cabin, 5 times weekly.

LH704 FRA2130 – 1640+1KUL 789 x24
LH705 KUL2355 – 0600+1FRA 789 x35

aeroroute

E' una destinazione poco servita delle compagnie europee se non sbaglio ci volano solo BA e KLM.
 

Lufthansa Resumes Kuala Lumpur Service From Oct 2026​


Lufthansa in Northern winter 2026/27 season plans to resume service to Malaysia, last served until February 2016. The Star Alliance member from 25OCT26 will operate Frankfurt – Kuala Lumpur route on board Boeing 787-9 with Allegris cabin, 5 times weekly.

LH704 FRA2130 – 1640+1KUL 789 x24
LH705 KUL2355 – 0600+1FRA 789 x35

aeroroute

E' una destinazione poco servita delle compagnie europee se non sbaglio ci volano solo BA e KLM.

Anche TK. Ovviamente poi ci sono servizi diretti di MH e Air Asia.
 
6 mar 2026

Ricavi a quota 40 miliardi e un utile operativo rettificato a 2 miliardi per il colosso europeo dei cieli. L’italiana Ita ha realizzato 3,15 miliardi di ricavi

Il gruppo Lufthansa ha chiuso il 2025 con quelli che ha definito i risultati migliori del previsto: 135 milioni di passeggeri, quasi 40 miliardi di euro di ricavi, un utile operativo rettificato di 2 miliardi e un margine di profitto del 4,9%, ancora lontano dall’obiettivo dell’8% (che punta a raggiungere tra il 2028 e il 2030), ma migliorato rispetto al 4,4% del 2024.

Il ruolo del vettore tricolore​

Parte di questo contributo positivo deriva anche dal ruolo di Ita Airways: il vettore italiano ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato (il risultato operativo puro senza le componenti straordinarie, non ricorrenti o non monetarie). Avendo il colosso tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.

«Resilienza del gruppo»
«Lo scorso anno siamo riusciti ad aumentare significativamente l’utile operativo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia», commenta in una nota Carsten Spohr, amministratore delegato del gruppo Lufthansa che include anche la compagnia aerea omonima, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Discover, Air Dolomiti, il cargo, la manutenzione. «I nostri risultati dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo», prosegue il ceo.

La guerra in Medio Oriente​

Il gruppo sottolinea che le prospettive per il 2026 restano incerte a causa dell’instabilità geopolitica. Prevede una crescita della capacità (cioè dell’offerta di posti sui voli) del 4%, oltre a un aumento dei ricavi e del margine di profitto. «La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto il traffico aereo sia esposto e quanto rimanga vulnerabile», sottolinea Spohr.

Il bilancio delle divisioni​

A livello di divisioni, quella delle compagnie aeree «network» (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore aviolinea del gruppo.

L’anno di Ita Airways​

Tra i documenti depositati si notano anche i risultati di Ita Airways. Il vettore tricolore deve ancora ufficialmente approvare il bilancio, nelle prossime settimane, ma qualcosa s’intravvede dal lato tedesco. I ricavi di Ita nel 2025 risultano pari a 3,15 miliardi di euro, con un utile operativo rettificato di 220 milioni. Un dato che scende a 178 milioni calcolando l’utile netto più le altre componenti di reddito.

 
Lufthansa Technik AG ha nuovamente generato utili per oltre 600 milioni di euro nell’esercizio 2025, gettando le basi per ulteriori ingenti investimenti futuri.

“Il fatturato dell’azienda ha superato per la prima volta gli otto miliardi di euro, raggiungendo gli 8,049 miliardi di euro a fine anno (in crescita del 12% rispetto all’anno precedente).

Tre quarti del fatturato derivano ora da attività con clienti esterni a Lufthansa Group. L’adjusted EBIT si è attestato a 603 milioni di euro (in calo dell’1%), pressoché in linea con l’anno precedente. Oltre ai dazi statunitensi, i continui aumenti dei costi dei materiali e una svalutazione del dollaro sfavorevole per Lufthansa Technik hanno pesato sugli utili. L’adjusted EBIT margin è quindi sceso al 7,5% (anno precedente: 8,5%)”, afferma Lufthansa Technik.

“L’anno scorso ci ha posto di fronte a sfide molto particolari”, ha affermato Soeren Stark, CEO di Lufthansa Technik. “I cambiamenti geopolitici, particolarmente marcati dalla politica tariffaria statunitense, hanno avuto ripercussioni anche sul settore dell’aviazione, con le sue supply chain globali e le sue fitte reti internazionali. Tuttavia, nonostante tutte le sfide, siamo fiduciosi che continueremo a crescere in modo significativo quest’anno”.

Sulla base di questa crescita del fatturato, Lufthansa Technik prevede di aumentare i propri utili di oltre il 10% annuo fino all’inizio del nuovo decennio, nell’ambito del suo Ambition 2030 program.

“Anche con utili al livello dell’anno precedente, il 2025 ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita pluriennale”, ha dichiarato Soeren Stark. “Nonostante il contesto sempre più difficile, stiamo rispettando i nostri earnings targets definiti in Ambition 2030”.

“Dopo aver investito nell’ordine delle tre cifre in milioni di euro lo scorso anno, Lufthansa Technik prevede di investire oltre due miliardi di euro nei prossimi cinque anni nello sviluppo e nell’espansione di strutture nuove ed esistenti, nonché nel parco componenti dell’azienda. Gli investimenti saranno effettuati in tutte e tre le regioni del mondo: Americhe, APAC (Asia/Pacifico) ed EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

Tre nuovi progetti di costruzione sono in corso presso la sede centrale di Lufthansa Technik ad Amburgo. Tra questi, ulteriori edifici adibiti a Special Aircraft Services and Aircraft Component Services. Un nuovo hydraulic workshop ha già avviato le trial operations a novembre. Un nuovo magazzino e centro logistico per motori aeronautici e relativi ricambi è stato messo in funzione presso Lufthansa Technik AERO Alzey. Inoltre, la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo per la manutenzione e la riparazione di parti di motori e componenti aeronautici presso la futura sede di Lufthansa Technik Portugal a Santa Maria da Feira, a sud di Porto, sta procedendo secondo i piani. La struttura, che alla fine impiegherà fino a 700 persone, dovrebbe essere completata entro la fine del 2027 e amplierà le capacità di riparazione di Lufthansa Technik in Europa. Un centro di formazione è stato inaugurato a giugno 2025 e la qualificazione dei primi dipendenti è già iniziata.

Nella regione APAC si stanno valutando opzioni per rafforzare le capacità di revisione degli aeromobili esistenti. Nella regione delle Americhe, la cerimonia di inaugurazione di una nuova engine facility per Lufthansa Technik Canada si è svolta alcuni mesi fa presso Calgary Airport, mirando a creare capacità aggiuntive nel mercato nordamericano, in particolare per i motori di nuova generazione. Ulteriori capacità nel settore dei componenti vengono create presso Lufthansa Technik Component Services a Tulsa, Stati Uniti. La struttura è in fase di ampliamento per consentire un’ulteriore crescita”, prosegue Lufthansa Technik.

“L’azienda ha compiuto progressi anche al di fuori del suo core business. Con l’avvio della system integration phase per il German PEGASUS signal intelligence aircraft e l’avvio del supporto per il German Navy P-8A Poseidon maritime patrol aircraft, Lufthansa Technik Defense ha ottenuto un successo significativo nell’affermazione di Lufthansa Technik come partner delle forze armate, in particolare della Bundeswehr tedesca.

Sono state sviluppate e ampliate anche altre nuove aree di business, tecnologie e soluzioni digitali: il Digital Tech Ops Ecosystem, composto da AVIATAR, flydocs e AMOS, consente a Lufthansa Technik di offrire soluzioni intelligenti per tutti gli aspetti della gestione e del supporto tecnico della flotta. I clienti con 11.000 aeromobili (che rappresentano un aeromobile su tre in tutto il mondo) utilizzano già i servizi dell’ecosistema”, continua Lufthansa Technik.

“Siamo lieti che la nostra strategia soddisfi le esigenze dei nostri clienti”, prosegue Soeren Stark. “L’anno scorso abbiamo concluso nuovi contratti per un volume di 8,8 miliardi di euro, che per la prima volta sono stati distribuiti equamente tra tutte e tre le regioni del mondo”.

“Un nuovo sales record è stato raggiunto nella regione APAC. Lufthansa Technik è stata molto richiesta anche dai clienti in Medio Oriente ed è riuscita a espandere la sua posizione nell’engine business sul mercato nordamericano”, conclude Lufthansa Technik.

“Vorremmo ringraziare i nostri clienti per la fiducia e la stretta collaborazione”, ha concluso Soeren Stark. “Un ringraziamento speciale va naturalmente anche ai nostri dipendenti. Il loro impegno è ciò che rende possibile il successo di Lufthansa Technik”.

 
Lufthansa Cargo business results significantly increased for the second time in a row

Adjusted EBIT improves by 29 percent to 324 million euros

Positive developments in capacity, load factor, unit costs, quality, and EBIT margin

Significant improvement in employee engagement and customer satisfaction

Stable market demand, strong business ex Asia and Europe, and capacity expansion led to increased revenues

Lufthansa Cargo back among the top five global air freight providers
Frankfurt, March 6 - Lufthansa Cargo significantly improved its business results in 2025 compared to the previous year: Revenue increased by four percent to 3.4 billion euros (previous year: 3.26 billion euros), the adjusted EBIT rose by 29 percent to 324 million euros (previous year: 251 million euros). The adjusted EBIT margin improved by 1.8 percentage points to 9.5 percent (previous year: 7.7 percent). Available freight capacity was also expanded in 2025: a total of 14.45 billion freight tonne kilometers (+ 5.4 percent) were offered. Sales increased by seven percent year-on-year to 9.1 billion freight tonne kilometers. The average load factor improved by 1.1 percentage points to 63 percent (previous year: 61.9 percent). Furthermore, quality measured in “delivery on time” increased by 5 percentage points compared to previous year.

Lufthansa Cargo back among the top 5 global air freight providers
In addition to generally stable market demand and continued strong performance in the Asian business during the reporting period, the BOLD MOVES corporate strategy significantly contributed to Lufthansa Cargo’s success in 2025. BOLD MOVES has been implemented since end 2023 with the goal of firmly re-establishing Lufthansa Cargo among the world’s top three cargo airlines by 2030, based on Revenue Freight Kilometers. By the end of the 2026 financial year, a Top 5 position had been targeted. Lufthansa Cargo has now reached this important interim milestone ahead of schedule, already achieving it by the end of the 2025 financial year. At the same time, both employee engagement and customer satisfaction increased significantly in the 2025 financial year. The core elements of BOLD MOVES focus on three priorities: competitive core, profitable growth and focusing on its people and culture; enabling sustainable growth; and further developing the corporate culture.

Capacity expansion through ITA cooperation, Rome becomes Lufthansa Cargo’s fifth hub
In the 2025 financial year, Lufthansa Cargo significantly expanded its global offering and advanced key strategic initiatives. Since June 2025, the company has been marketing the cargo capacities of ITA Airways; since the winter schedule, this includes nearly the entire continental and intercontinental network of the Italian airline — excluding routes to and from the U.S. and Canada until regulatory approval is granted. With Rome as the fifth hub, Lufthansa Cargo strengthens its presence in Southern Europe and will expand global belly hold capacity by around 20 percent in the long term. Already today, Lufthansa Cargo is the home carrier in five of Europe’s ten most important air freight markets, including Germany, Switzerland, Italy, Belgium, and Austria.

Ashwin Bhat, CEO of Lufthansa Cargo, comments: “Being back among the top 5 global air freight providers already in 2025 is proof of the impact of our BOLD MOVES strategy and of the outstanding commitment and ambition of our team worldwide. We have taken decisive steps in a short period of time to continue improving quality, customer satisfaction, and efficiency at the same time - exactly where our customers experience the greatest value. In parallel, we are advancing our network in a targeted way: Our partnerships with ITA Airways and Swiss WorldCargo open additional opportunities for our customers. Both bring us closer to our goal of making Lufthansa Cargo one of the world’s top three air freight providers by 2030.”

Gregor Schleussner, CFO and CHRO of Lufthansa Cargo, adds: “Lufthansa Cargo grew by 7.3 percent last year - more than double the growth of the overall market, which stood at 3.4 percent. This development impressively underscores the quality, reliability and economic strength of our business model. It is particularly noteworthy that we also exceeded our margin target – a clear sign of our consistent cost management and the high profitability of our operating business. This strong performance gives us additional financial leeway to continue investing in future technologies, infrastructure and high-quality services for our customers. At our hub Frankfurt alone, we are currently investing 600 million euros in our new, modern freight center.”

Further improvements in the Lufthansa Cargo network
With new A321F destinations such as Katowice (KTW), Rome (FCO) and Beirut (BEY) in 2025, the company strengthened its European presence as well as its position in the Middle East. Freighter operations to Tel Aviv (TLV) were resumed and increased to up to seven weekly flights. In intercontinental traffic, freighter connections to Almaty (ALA) and a new route from Shanghai (PVG) to Los Angeles (LAX) over the pacific were added, complemented by a broad offering of up to 50 weekly frequencies in Asia-Pacific and more than 30 destinations in North and South America. Belly hold capacity was also expanded through new routes from Vienna (VIE) to Los Angeles (LAX) and from Munich (MUC) to Orlando (MCO), as well as to Windhoek (WDH) and Calgary (YYC).

Progress in key industries and digitalization
In 2025, Lufthansa Cargo further strengthened its position in sectors such as Pharma, Automotive, Aviation and Semiconductors, including through joining Silicon Saxony, introducing new standards for vehicle transport, and optimizing processes for transportation of aircraft engines. At the same time, significant progress was made in digitalization: a new online booking system accelerates processes, an improved tracking solution increases transparency, and AI‑powered tools – as automated email bookings and VR training – boost efficiency and service quality.

Growing, Together: Expanding collaboration with Swiss WorldCargo
In the current 2026 financial year, Lufthansa Cargo will continue focusing on expanding its offering: the company is deepening its collaboration with Swiss WorldCargo and unlocking additional synergies in key commercial and operational areas. With a harmonized product and service portfolio, customers of both companies gain access to one of the industry’s most comprehensive networks. With Zurich as the sixth cargo hub in the European network, Lufthansa Cargo is laying the foundation for further joint growth and an even stronger market presence in the global air freight sector.


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