Thread ITA Airways 2026


In una recente intervista Eberhart ha affermato che il grosso della torta su cui puntare restano gli USA. Per quanto riguarda il brand Alitalia, ne ipotizza una ripresa "light" nel contesto di un brand ITA sul quale stanno investendo e che ormai sul nazionale viene ritenuto forte. Meno sull'internazionale.

 
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(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 ITA Airways dà il benvenuto in cabina agli animali domestici di grossa taglia
Roma, 25 febbraio 2026 – ITA Airways compie un ulteriore passo verso gli amanti dei viaggi
e degli animali. Sulla base delle modifiche regolamentari recentemente introdotte da ENAC
la Compagnia metterà in vendita su voli di linea domestici “Large Pet Friendly” il servizio di
trasporto in cabina per animali domestici fino a 30 kg.
La Compagnia aerea italiana di riferimento – dopo il successo del volo dimostrativo che lo
scorso settembre aveva trasportato da Milano Linate a Roma Fiumicino due cani di grossa
taglia in cabina senza trasportino – ha continuato a lavorare senza sosta per garantire i
requisiti operativi e di qualità necessari affinché i passeggeri e i loro amici a quattro zampe
di medie e grandi dimensioni potessero viaggiare insieme.
In un mondo in cui i pet sono divenuti componenti a tutti gli effetti delle famiglie, la
Compagnia consentirà anche ai proprietari degli animali un tempo esclusi di condividere
insieme viaggi e vacanze fianco a fianco.
“Dopo il successo del volo dimostrativo di settembre, abbiamo lavorato per dare continuità
a quell’esperienza trasformandola in un servizio disponibile su nostri voli domestici “Large
Pet Friendly”. È una decisione che nasce dall’ascolto dei nostri passeggeri e dalla
consapevolezza che gli animali domestici sono parte della famiglia: vogliamo che ogni
viaggio possa iniziare e concludersi insieme, senza separazioni – dichiara Joerg Eberhart,
Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways – Stiamo completando gli
ultimi passaggi operativi e commerciali per mettere in vendita il servizio nel corso della
prossima stagione estiva IATA, così da consentire ai passeggeri di programmare, già dalla
prossima primavera/estate, i viaggi insieme ai propri amici a quattro zampe. ITA Airways
conferma così il proprio impegno a rendere il volo sempre più inclusivo, nel pieno rispetto
delle normative e dei più elevati standard di sicurezza e qualità”.
ITA Airways si conferma attenta osservatrice delle esigenze dei passeggeri e del sentito
bisogno di un volo più inclusivo, dopo esser stata sin dal 20 giugno 2024 la prima compagnia
aerea ad aver ampliato i limiti di peso per il trasporto degli animali domestici in cabina su
tutti i voli nazionali, incrementando del 25% il peso massimo consentito (da 8 a 10 kg, cui si
aggiungono i 2 kg del trasportino).

 
Credo sia un’ottima mossa per ITA, intercetta sicuramente una nicchia disposta a spendere.
Credo però che sarà anche molto limitata, visto i costi (business sopra i 15kg) ma soprattutto visto che è limitata ai viaggi nazionali (o almeno credo visto che che si rifanno a normativa enac, ma felice di essere smentito)

(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 ITA Airways dà il benvenuto in cabina agli animali domestici di grossa taglia
Roma, 25 febbraio 2026 – ITA Airways compie un ulteriore passo verso gli amanti dei viaggi
e degli animali. Sulla base delle modifiche regolamentari recentemente introdotte da ENAC
la Compagnia metterà in vendita su voli di linea domestici “Large Pet Friendly” il servizio di
trasporto in cabina per animali domestici fino a 30 kg.
La Compagnia aerea italiana di riferimento – dopo il successo del volo dimostrativo che lo
scorso settembre aveva trasportato da Milano Linate a Roma Fiumicino due cani di grossa
taglia in cabina senza trasportino – ha continuato a lavorare senza sosta per garantire i
requisiti operativi e di qualità necessari affinché i passeggeri e i loro amici a quattro zampe
di medie e grandi dimensioni potessero viaggiare insieme.
In un mondo in cui i pet sono divenuti componenti a tutti gli effetti delle famiglie, la
Compagnia consentirà anche ai proprietari degli animali un tempo esclusi di condividere
insieme viaggi e vacanze fianco a fianco.
“Dopo il successo del volo dimostrativo di settembre, abbiamo lavorato per dare continuità
a quell’esperienza trasformandola in un servizio disponibile su nostri voli domestici “Large
Pet Friendly”. È una decisione che nasce dall’ascolto dei nostri passeggeri e dalla
consapevolezza che gli animali domestici sono parte della famiglia: vogliamo che ogni
viaggio possa iniziare e concludersi insieme, senza separazioni – dichiara Joerg Eberhart,
Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways – Stiamo completando gli
ultimi passaggi operativi e commerciali per mettere in vendita il servizio nel corso della
prossima stagione estiva IATA, così da consentire ai passeggeri di programmare, già dalla
prossima primavera/estate, i viaggi insieme ai propri amici a quattro zampe. ITA Airways
conferma così il proprio impegno a rendere il volo sempre più inclusivo, nel pieno rispetto
delle normative e dei più elevati standard di sicurezza e qualità”.
ITA Airways si conferma attenta osservatrice delle esigenze dei passeggeri e del sentito
bisogno di un volo più inclusivo, dopo esser stata sin dal 20 giugno 2024 la prima compagnia
aerea ad aver ampliato i limiti di peso per il trasporto degli animali domestici in cabina su
tutti i voli nazionali, incrementando del 25% il peso massimo consentito (da 8 a 10 kg, cui si
aggiungono i 2 kg del trasportino).

 
Io la trovo una boiata e lo dico da persona che comunque ama i cani.
Concordo, ci sarebbe da capire dove saranno sistemati questi cani di grossa taglia, ci sarà poi un numero massimo? e potrebbero comunque dare fastidio ad altri viaggiatori. Ci sono anche persone che sono allergiche ai peli dei cani, come la mettiamo in questi casi?

L'altro giorno ero in una metro strapiena a Milano e sono entrate due persone ognuno con un cane di grossa taglia, per me bisognerebbe mettere un limite in certi orari di alta frequentazione anche in questo caso, ci soffre anche l'animale a stare cosi sacrificato. Come sarebbe da fare sui treni e mezzi pubblici negli orari di picco per quelli che si ostinano a voler salire con biciclette, monopattini e altri mezzi ingombranti. In realtà ci sarebbe già una norma che lo vieta sui treni negli orari di picco di mattina e sera ma nessuno la fa rispettare.
 
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Concordo, ci sarebbe da capire dove saranno sistemati questi cani di grossa taglia, ci sarà poi un numero massimo? e potrebbero comunque dare fastidio ad altri viaggiatori. Ci sono anche persone che sono allergiche ai peli dei cani, come la mettiamo in questi casi?

L'altro giorno ero in una metro strapiena a Milano e sono entrate due persone ognuno con un cane di grossa taglia, per me bisognerebbe mettere un limite in certi orari di alta frequentazione anche in questo caso, ci soffre anche l'animale a stare cosi sacrificato. Come sarebbe da fare sui treni e mezzi pubblici negli orari di picco per quelli che si ostinano a voler salire con biciclette, monopattini e altri mezzi ingombranti. In realtà ci sarebbe già una norma che lo vieta sui treni negli orari di picco di mattina e sera ma nessuno la fa rispettare.
Oddio, io non amo particolarmente i cani e sono pure allergica al loro pelo, ma spesso si farebbe volentieri a cambio fra certe persone e dei cani. In tutti i sensi, sia come pulizia che come fastidio arrecato.
 
C'è un problema che fino ad ora non ho visto nei commenti: un cane di grossa taglia, soprattutto di alcune delle razze teoricamente permesse che ho trovato nell'elenco stilato dalla redazione di TGCom24 che vi copio virgolettato:

"Le razze coinvolte​

Quali potrebbero essere le razze di cani, con peso sotto i 30 chili, che potranno essere trasportati in cabina con Ita Airways? Tra questi potrebbero rientrare animali come il Pastore tedesco e quello maremmano, il Levriero, l'Husky e il Chow chow. E ancora, il Barbone, il Pitbull, il Bulldog, il Golden Retriver e il Labrador, il Collie, il Boxer, il Dalmata e il Setter."

Un pitbull, un boxer e, fino ad un certo punto un pastore tedesco ed un bulldog, nelle mani di un malintenzionato possono rappresentare delle vere e proprie armi.
Pensate ad un paio di Jihadisti che si imbarcano pitbull al seguito e, una volta spente le luci delle cinture di sicurezza, si alzano con le loro simpatiche bestioline, si avvicinano ai due bambini più piccoli presenti a bordo ed intimano all'equipaggio di consegnare le chiavi dell'aeroplano altrimenti fanno sbranare i pargoletti...
Magari ho troppa fantasia, magari è che da vecchio romano purosangue sono irriducibilmente gattaro (e con i gatti questi rischi non si corrono...), ma anche la sola possibilità che si possa correre un rischio del genere a bordo di un aeromobile mi fa sembrare tutta la storia una boiata pazzesca.
 
Le Linee guida operative, aggiornate il 19 settembre, dettagliano le modalità pratiche per il trasporto ed il viaggio dei cani in cabina:

  • il posizionamento preferenziale è vicino ai finestrini, mai nelle file di emergenza;
  • va prevista la possibilità di lasciare libero il posto centrale, con il proprietario sul lato corridoio;
  • è necessario l’utilizzo di imbracatura agganciata alla cintura di sicurezza e, se necessario, della museruola nelle fasi critiche del volo;
  • vanno approntate, a cura delle compagnie aeree, procedure dedicate di imbarco e sbarco, formazione del personale e misure specifiche (come “buffer zone” o cambio posto) per i passeggeri allergici o fobici.
I cani dovranno essere alloggiati in un trasportino omologato che potrà essere posizionato anche sul sedile accanto al proprietario (se il modello di aereo lo consente) e assicurato con le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggio specifici. Fondamentale è che il trasportino non ostruisca in alcun modo il passaggio nel corridoio o l’accesso alle uscite di emergenza.

A tutela di tutti i passeggeri, le compagnie aeree che aderiranno all’iniziativa dovranno informare preventivamente della presenza di un animale a bordo. In fase di prenotazione, i viaggiatori avranno la possibilità di scegliere se accettare o meno di sedere accanto a un animale.

Inoltre (specificatamente per Ita Airways)

Al momento (febbraio 2026) questo servizio è programmato principalmente per i voli domestici (in Italia).

L’obiettivo è mettere in vendita i posti per la stagione estiva, quindi sarà attivato solo su alcune rotte nazionali scelte dalla compagnia, non obbligatoriamente su tutti i voli
 
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amo gli animali...ma a volte non si trova posto per i bagagli sti cani dove li mettiamo???

Semplice.

Il cane di grossa taglia va in cabina ed il bagaglio che avrebbe occupato quello spazio va in stiva.

Esattamente il contrario di cio' che accade oggi.
 
Le Linee guida operative, aggiornate il 19 settembre, dettagliano le modalità pratiche per il trasporto ed il viaggio dei cani in cabina:

  • il posizionamento preferenziale è vicino ai finestrini, mai nelle file di emergenza;
  • va prevista la possibilità di lasciare libero il posto centrale, con il proprietario sul lato corridoio;
  • è necessario l’utilizzo di imbracatura agganciata alla cintura di sicurezza e, se necessario, della museruola nelle fasi critiche del volo;
  • vanno approntate, a cura delle compagnie aeree, procedure dedicate di imbarco e sbarco, formazione del personale e misure specifiche (come “buffer zone” o cambio posto) per i passeggeri allergici o fobici.
I cani dovranno essere alloggiati in un trasportino omologato che potrà essere posizionato anche sul sedile accanto al proprietario (se il modello di aereo lo consente) e assicurato con le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggio specifici. Fondamentale è che il trasportino non ostruisca in alcun modo il passaggio nel corridoio o l’accesso alle uscite di emergenza.

A tutela di tutti i passeggeri, le compagnie aeree che aderiranno all’iniziativa dovranno informare preventivamente della presenza di un animale a bordo. In fase di prenotazione, i viaggiatori avranno la possibilità di scegliere se accettare o meno di sedere accanto a un animale.

Inoltre:

Al momento (febbraio 2026) questo servizio è programmato principalmente per i voli domestici (in Italia).

L’obiettivo è mettere in vendita i posti per la stagione estiva, quindi sarà attivato solo su alcune rotte nazionali scelte dalla compagnia, non obbligatoriamente su tutti i voli
Perdonami la provocazione ma... è come se dici "potete salire a bordo con una pistola, ma dovete tenerla nella fondina".
Il problema è che si crea l'occasione, l'opportunità. Se qualcuno la coglie di sicuro commette una violazione delle linee guida della compagnia, ma dubito che gli attentatori dell'undici settembre (che, fra l'altro, erano meno armati di un eventuale simpaticone con un pitbull in canna) se ne calassero delle linee guida dell'autorità dei trasporti statunitense.
 
Ricordo a tutti che ENAC ha fatto sua una LEGGE dello Stato ed esattamente l’articolo 9 modificato nel 2022.

Esso tutela la biodiversità, gli ecosistemi e gli animali, riconoscendo il loro valore intrinseco e di esseri senzienti
La norma impegna lo Stato a disciplinarne forme di protezione, sancendo un principio animalista nell'interesse delle future generazioni.
 
C'è un problema che fino ad ora non ho visto nei commenti: un cane di grossa taglia, soprattutto di alcune delle razze teoricamente permesse che ho trovato nell'elenco stilato dalla redazione di TGCom24 che vi copio virgolettato:

"Le razze coinvolte​

Quali potrebbero essere le razze di cani, con peso sotto i 30 chili, che potranno essere trasportati in cabina con Ita Airways? Tra questi potrebbero rientrare animali come il Pastore tedesco e quello maremmano, il Levriero, l'Husky e il Chow chow. E ancora, il Barbone, il Pitbull, il Bulldog, il Golden Retriver e il Labrador, il Collie, il Boxer, il Dalmata e il Setter."

Un pitbull, un boxer e, fino ad un certo punto un pastore tedesco ed un bulldog, nelle mani di un malintenzionato possono rappresentare delle vere e proprie armi.
Pensate ad un paio di Jihadisti che si imbarcano pitbull al seguito e, una volta spente le luci delle cinture di sicurezza, si alzano con le loro simpatiche bestioline, si avvicinano ai due bambini più piccoli presenti a bordo ed intimano all'equipaggio di consegnare le chiavi dell'aeroplano altrimenti fanno sbranare i pargoletti...
Magari ho troppa fantasia, magari è che da vecchio romano purosangue sono irriducibilmente gattaro (e con i gatti questi rischi non si corrono...), ma anche la sola possibilità che si possa correre un rischio del genere a bordo di un aeromobile mi fa sembrare tutta la storia una boiata pazzesca.
La porta blindata della cabina di pilotaggio serve proprio ad evitare che un male-intenzionato possa prendere il controllo dell'aereo. Il rischio che lo jihadista faccia sbranare dal cane un pargolo purtroppo c'è ovunque, così come danni possono essere fatti con altro che può essere facilmente reperito a bordo. Va detto che lo può fare anche in uno stadio, piazza ecc...ecc...
P.S. Il gatto riuscirebbe a farsi aprire la cabina di pilotaggio e mettersi ai comandi...
 
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C'è un problema che fino ad ora non ho visto nei commenti: un cane di grossa taglia, soprattutto di alcune delle razze teoricamente permesse che ho trovato nell'elenco stilato dalla redazione di TGCom24 che vi copio virgolettato:

"Le razze coinvolte​

Quali potrebbero essere le razze di cani, con peso sotto i 30 chili, che potranno essere trasportati in cabina con Ita Airways? Tra questi potrebbero rientrare animali come il Pastore tedesco e quello maremmano, il Levriero, l'Husky e il Chow chow. E ancora, il Barbone, il Pitbull, il Bulldog, il Golden Retriver e il Labrador, il Collie, il Boxer, il Dalmata e il Setter."

Un pitbull, un boxer e, fino ad un certo punto un pastore tedesco ed un bulldog, nelle mani di un malintenzionato possono rappresentare delle vere e proprie armi.
Pensate ad un paio di Jihadisti che si imbarcano pitbull al seguito e, una volta spente le luci delle cinture di sicurezza, si alzano con le loro simpatiche bestioline, si avvicinano ai due bambini più piccoli presenti a bordo ed intimano all'equipaggio di consegnare le chiavi dell'aeroplano altrimenti fanno sbranare i pargoletti...
Magari ho troppa fantasia, magari è che da vecchio romano purosangue sono irriducibilmente gattaro (e con i gatti questi rischi non si corrono...), ma anche la sola possibilità che si possa correre un rischio del genere a bordo di un aeromobile mi fa sembrare tutta la storia una boiata pazzesca.
Pit bull sotto i 30 chili solo se anoressici, dalmata nemmeno se cucciolo, il barbone dipende. E i jhadisti a mani nude fanno più danni di qualunque cane
 
Ricordo a tutti che ENAC ha fatto sua una LEGGE dello Stato ed esattamente l’articolo 9 modificato nel 2022.

Esso tutela la biodiversità, gli ecosistemi e gli animali, riconoscendo il loro valore intrinseco e di esseri senzienti
La norma impegna lo Stato a disciplinarne forme di protezione, sancendo un principio animalista nell'interesse delle future generazioni.
Diciamo che l'ENAC ha approvato questa eccezione su spinta del ministro dei trasporti, ora si spera che nessuno in EU e nel mondo prenda a modello queste idee insensate. Ci sarà anche un motivo se nessuno l'ha mai fatto...ma evidentemente vogliamo fare gli splendidi.
Come pensano in ITA di garantire l'igiene a bordo? Perché, oltre al fatto che ci potrebbe essere qualcuno allergico durante il volo con il cane, c'è da considerare che in quello stesso posto sulla tratta successiva, probabilmente, ci sarà una persona. Aumentiamo i tempi di rotazione per disinfettare la cabina?
Inoltre, per quanto riguarda gli escrementi? Ci sarà il bagno per gli animali? O gli altri passeggeri avranno la possibilità di essere immersi in nuove fragranze a bordo?