Thread ITA Airways 2026


A vostro avviso, rischiamo nei prossimi mesi di avere il monopolio di LH Group e Star Alliance su tutti i viaggi intercontinentali dagli aeroporti del Centro e Sud Italia (escludendo, ovviamente, FLR, FCO e NAP)?

Ad esempio BA, o se consideriamo complessivamente il gruppo IAG, nella winter non hanno neanche un volo feeder con qualche frequenza settimanale, così da permettere di volare nei propri scali con coincidenze garantite e fidelizzare i passeggeri in Oneworld. Mi spiego meglio: mi sto riferendo agli aeroporti italiani con più di un milione di passeggeri: BRI, BDS, SUF, CTA, PMO, CAG, OLB (e volendo si potrebbe considerare anche PSR).

In teoria per contenere i costi, potrebbero anche affidarsi a delle compagnie regional (magari anche in wet lease) con dei turboprop. Ma, da questi due articoli (con paywall, ma dal titolo si intuisce di cosa trattano) non arrivano notizie rassicuranti:
Regional Air Carriers Struggle To Keep Their Role In Europe
Daily Memo: Is The Existence Of Regional Air Transport Under Threat In Europe?
È probabile che una parte dei passeggeri, sia costretto ad usare le LCC, assumendosi tutti i rischi, quali la perdita delle coincidenze, in caso di ritardo.

C'è, invece, AF/KLM che continua (non so per quanto ancora) ad avere codeshare con AZ, o usa i voli feeder di HV su AMS.

Eppure, la Commissione UE (nello specifico DG COMP), aveva designato sia AF/KLM che IAG come remedy taker sul lungo raggio:
Lufthansa and the MEF had to enter into agreements with rivals to improve their competitiveness on the long-haul routes of concern between Italy and North America, for instance through interlining agreements or slot swaps. This would lead to increased frequencies of non-stop flights and/or improved connections for one-stop flights on each of the routes.
Lufthansa and the MEF notified to the Commission their choice of IAG and AFKLM as the remedy takers for the long-haul routes.
Ma ad oggi, con IAG non c'è alcun accordo né di codeshare, né di interlinea.
 
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Nuovo volo Roma Fiumicino - Londra Heathrow
Dal 29 marzo tornerà il volo FCO - LHR, 2 daily.
I voli su Heathrow saranno operati con l’Airbus A320neo, l’aeromobile di nuova generazione della nostra flotta che combina comfort, efficienza e tecnologia avanzata: cabine più silenziose, interni curati e minori emissioni, per un’esperienza di volo più piacevole e sostenibile.

ITA Airways torna a Londra Heathrow, ci sono la data e due novità per i passeggeri: nuovo terminal e nuova lounge
AZ 202 che lascerà Fiumicino alle 7.50 per atterrare a Heathrow alle 9.40 e l’AZ 204 che partirà da Roma alle 13.50 per essere a Londra alle 15.40. In direzione opposta, voleranno l’AZ 203 (10.30-14.10) e l’AZ 207 (16.30-20.10).

La grande novità (come riporta già il sito web di Heathrow) sarà che gli A320neo di ITA non attraccheranno più al (vecchio e brutto) Terminal 4 dello scalo londinese, come hanno sempre fatto Alitalia prima e ITA poi (fino al marzo 2024), ma al molto più nuovo e bello Terminal 2, che è quello utilizzato a Heathrow anche dalle altre compagnie del Gruppo Lufthansa e dai vettori, più in generale, che fanno parte di Star Alliance, tra cui United Airlines, Air Canada e Singapore Airlines.

Nuovo il terminal d’arrivo e partenza, nuova anche la lounge a cui i passeggeri premium del vettore italiano potranno accedere: si tratta della Lufthansa Senator & Business Class di Lufthansa, uno spazio di 1.600mq situato dopo i controlli di sicurezza al livello 5 dell’area partenze.
 
A vostro avviso, rischiamo nei prossimi mesi di avere il monopolio di LH Group e Star Alliance su tutti i viaggi intercontinentali dagli aeroporti del Centro e Sud Italia (escludendo, ovviamente, FLR, FCO e NAP)?

Ad esempio BA, o se consideriamo complessivamente il gruppo IAG, nella winter non hanno neanche un volo feeder con qualche frequenza settimanale, così da permettere di volare nei propri scali con coincidenze garantite e fidelizzare i passeggeri in Oneworld. Mi spiego meglio: mi sto riferendo agli aeroporti italiani con più di un milione di passeggeri: BRI, BDS, SUF, CTA, PMO, CAG, OLB (e volendo si potrebbe considerare anche PSR).

In teoria per contenere i costi, potrebbero anche affidarsi a delle compagnie regional (magari anche in wet lease) con dei turboprop. Ma, da questi due articoli (con paywall, ma dal titolo si intuisce di cosa trattano) non arrivano notizie rassicuranti:
Regional Air Carriers Struggle To Keep Their Role In Europe
Daily Memo: Is The Existence Of Regional Air Transport Under Threat In Europe?
È probabile che una parte dei passeggeri, sia costretto ad usare le LCC, assumendosi tutti i rischi, quali la perdita delle coincidenze, in caso di ritardo.

C'è, invece, AF/KLM che continua (non so per quanto ancora) ad avere codeshare con AZ, o usa i voli feeder di HV su AMS.

Eppure, la Commissione UE (nello specifico DG COMP), aveva designato sia AF/KLM che IAG come remedy taker sul lungo raggio:

Ma ad oggi, con IAG non c'è alcun accordo né di codeshare, né di interlinea.

Tolti FLR, FCO e NAP la torta non è grossa a sufficienza.
 
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