Thread ITA Airways 2026


Chiedo venia se le domande che sto per fare sono ingenue, giá fatte, indecenti etc etc ma:

1) é possibile per ITA convertire i 321 in LR? È una questione di papers e/o montare ACT o la cosa non é fattibile?
2) ma DXB é davvero una destinazione attraente per un vettore come ITA? DXB non é soprattutto transito per prosecuzioni verso Asia e Oceania? Senza un codeshare con EK, che senso ha tale rotta da Roma, anche con un A330? Magari mi sbaglio e DXB puo´ essere remunerativa anche come point-to-point da Roma?

Grazie
Saluti
Stefano
I miei figli vivono a Dubai, quindi in famiglia prendiamo il volo ITA per DXB molto spesso ed è sempre pieno (so bene che "volo pieno" non significa necessariamente "volo in utile".....). A DXB vivono molti italiani per i quali il volo è "point-to-point". Ciao
 
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Chiedo venia se le domande che sto per fare sono ingenue, giá fatte, indecenti etc etc ma:

1) é possibile per ITA convertire i 321 in LR? È una questione di papers e/o montare ACT o la cosa non é fattibile?

Beh, a quanto ne so Airbus non offre piu' la variante LR, ora sono solo XLR o neo normale. Se non ricordo male, l'LR ha un MTOW piu' elevato, rinforzi strutturali e una delle posizioni AKH e' occupata da un serbatoio aggiuntivo, mentre l'XLR ha una soluzione piu' "permanente". Richiederebbe un po' di lavoro, e sinceramente non so quanto andrebbe a giovare a ITA per un paio di casi-limite.

2) ma DXB é davvero una destinazione attraente per un vettore come ITA? DXB non é soprattutto transito per prosecuzioni verso Asia e Oceania? Senza un codeshare con EK, che senso ha tale rotta da Roma, anche con un A330? Magari mi sbaglio e DXB puo´ essere remunerativa anche come point-to-point da Roma?

Grazie
Saluti
Stefano

Dubai ha un suo senso, al momento, per via del turismo. C'e' un sacco di movimento dall'Europa, non sono solo transiti. Per dirne una, BA riempie almeno 3 daily con 380 e 78X. Se in guardaroba hai una tuta in velluto e delle ciabatte Balenciaga allora il richiamo di Dubai e' irresistibile.
 
Dubai ha un suo senso, al momento, per via del turismo. C'e' un sacco di movimento dall'Europa, non sono solo transiti. Per dirne una, BA riempie almeno 3 daily con 380 e 78X.

Va anche detto che la comunità inglese negli Emirati è circa 10 volte quella italiana (tipo 120.000 a 12.000).

Se in guardaroba hai una tuta in velluto e delle ciabatte Balenciaga allora il richiamo di Dubai e' irresistibile.
Excusatio non petita, accusatio manifesta...
 
AZ riesce a essere competitiva perché EK ha sempre prezzato in modo aggressivo verso l’alto il traffico PtP, sostenuta sia dalla brand awareness sia da un prodotto oggettivamente forte, in particolare per capillarità e frequenze operative. Inoltre AZ raccoglie connessioni dal sud dove EK non arriva (pur considerata flyDubai a NAP/CTA/OLB)

A volte, riconsiderando le amicizie che ho scelto, mi consola pensare che nessuno di loro sia mai stato in vacanza a Dubai.
 
Chiedo venia se le domande che sto per fare sono ingenue, giá fatte, indecenti etc etc ma:

1) é possibile per ITA convertire i 321 in LR? È una questione di papers e/o montare ACT o la cosa non é fattibile?
2) ma DXB é davvero una destinazione attraente per un vettore come ITA? DXB non é soprattutto transito per prosecuzioni verso Asia e Oceania? Senza un codeshare con EK, che senso ha tale rotta da Roma, anche con un A330? Magari mi sbaglio e DXB puo´ essere remunerativa anche come point-to-point da Roma?

Grazie
Saluti
Stefano
I codeshare con Emirates sono attivi (anche se molto limitati a livello di copertura)
 
Le due volte che ho preso il volo AZ FCO - DXB ho notato diversi transiti dal Sud America.
Non so se sia stato un caso o è una costante.
Oltre agli expat italiani e ai turisti (poveri loro) in vacanza negli Emirati, non va dimenticato che Dubai è anche home port per navi da crociera, sia Costa che Msc. E a bordo gli italiani non mancano di certo
 
Ultima modifica:
Mai avuto niente in velluto, o Balenciaga!

Di fronte a queste dichiarazioni è opportuno pubblicare una foto di Scarab in partenza per DXB, così da scacciare qualsiasi dubbio!

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Sono una serie di fattori che possono portare a queste problematiche non necessariamente ogni volta si verificano tutte.

Banalmente se un giorno ci dovessero essere perturbazioni su FCO e CIA da richiedere extra fuel per eventuali holding o diversioni questo carburante extra va imbarcato a discapito del payload.

Stesso discorso a dover pianificare un alternato che non è quello più prossimo (tipo Genova o Cagliari) che inevitabilmente aggiungono diverse centinaia di kg di carburante aggiuntivo, oppure qualora fossero previsti CB in rotta che richiedono anch’essi un extra fuel per girarci intorno o talvolta un mix di questi fattori.

La limitazione prevalente è la tank capacity, ossia non c’è più posto per il carburante nei serbatoi (anche in funzione della densità quale sopra) e quindi non è possibile pianificare fino a destinazione garantendo tutte le riserve previste da EASA (Alternate, Final e Contingency reserve).

Quindi ulteriore esempio ogniqualvolta è richiesto un extra fuel per i motivi sopra citati e non si possono garantire queste riserve a destinazione automaticamente scatta lo scalo fuel.

Ci sono dei trucchi che si cerca di applicare (abbassare il cost index ai livelli più bassi 3/5/7 oppure pianificare in reduced contingency planning con un “decision point” a circa 3/4 di rotta dove si valuta se, con la contingency bruciata in rotta si riesce ad arrivare o meno a destinazione oppure si diverge ad un fuel destination designato e relativo alternato alla fuel destination).

Ovviamente al netto di tutti gli sforzi talvolta semplicemente non è possibile.

Probabilmente si fa scalo ad Atene anche stanotte.
 
Voglio vedere se il ministro non precetterà.
Uno sciopero del trasporto aereo di 24 ore (ne è previsto uno di egual durata indetto negli aeroporti milanesi) nel bel mezzo dei giochi olimpici….
Ne riparleremo