Thread ITA Airways 2026


non è dato sapere i motivi dello sciopero,

Basta scrivere nella barra di ricerca “Sciopero ITA 16 febbraio per cosa?” e trovi le decine di richiami alla notizia, nota sin dalla fine di dicembre. Basta spendere 5 secondi per digitare la richiesta e mezzo minuto per leggere i contenuti. Capisco che rispetto a lanciare la notizia (ripeto, nota sin dal 29 dicembre) possa sembrare uno spreco di tempo, ma rispetto allo scrivere la frase quotata denota l’impegno a volere approfondire e non la caccia al primo premio dell’inesistente lotteria del “L’ho detto per primo e mi sono indignato”, passando per superficiale.
 
Il motivo dello sciopero è una proposta di aumento salariale di un CNLL scaduto da oltre un anno (e che sarà in vigore per i prossimi 10 anni) del 2%.

Quante pretese. Non vi basta il fatto che potete volare in business pagando due lire [cit.]? Adesso vorrete mica il contratto e un adeguamento al caro vita?

Ovviamente scherzo
 
Il motivo dello sciopero è una proposta di aumento salariale di un CNLL scaduto da oltre un anno (e che sarà in vigore per i prossimi 10 anni) del 2%.
Se solo in Italia avessimo i sindacati francesi... essendo lo sciopero l'estrema ratio, in questo caso andrebbe proclamato ad oltranza almeno per 3-4 giorni, poi a vedersi.
 
Nel mio settore è stato recentemente rinnovato il contratto dopo diversi anni che era scaduto e gli aumenti sono stati ridicoli se non quasi inesistenti. Ma non ho preso parte a nessuno sciopero, anzi nel corso degli anni mi sono trovato in situazioni aziendali negative o che non erano piu' di mio gradimento, invece di protestate ottenendo nulla, mi sono guardato in giro e ho cambiato societa' con una che offriva condizioni migliori. Tra l'altro nel settore delle compagnie aeree c'e' molta richiesta di personale e non è difficile riuscire a ricollocarsi ottenendo condizioni migliorative.
 
  • Like
Reactions: pulmino73
Nel mio settore è stato recentemente rinnovato il contratto dopo diversi anni che era scaduto e gli aumenti sono stati ridicoli se non quasi inesistenti. Ma non ho preso parte a nessuno sciopero, anzi nel corso degli anni mi sono trovato in situazioni aziendali negative o che non erano piu' di mio gradimento, invece di protestate ottenendo nulla, mi sono guardato in giro e ho cambiato societa' con una che offriva condizioni migliori. Tra l'altro nel settore delle compagnie aeree c'e' molta richiesta di personale e non è difficile riuscire a ricollocarsi ottenendo condizioni migliorative.

Cambiare compagnia spesso significa doversi trasferire ( magari anche a 6-7 ore da casa). Non è come passare da Monza a Seregno.
 
Nel mio settore è stato recentemente rinnovato il contratto dopo diversi anni che era scaduto e gli aumenti sono stati ridicoli se non quasi inesistenti. Ma non ho preso parte a nessuno sciopero, anzi nel corso degli anni mi sono trovato in situazioni aziendali negative o che non erano piu' di mio gradimento, invece di protestate ottenendo nulla, mi sono guardato in giro e ho cambiato societa' con una che offriva condizioni migliori. Tra l'altro nel settore delle compagnie aeree c'e' molta richiesta di personale e non è difficile riuscire a ricollocarsi ottenendo condizioni migliorative.

Ti posso assicurare che la gente in ITA si guarda in giro, soprattutto i piloti più giovani. Ed in generale è un problema che più di qualche compagnia aerea italiana sta affrontando, non tutti però possono o vogliono lasciare il posto in cui si trovano.
Cambiare compagnia non è sempre fattibile, soprattutto se si ha famiglia e si è grandi/in là nella carriera.
Onestamente non capisco che male ci sarebbe nel cercare di migliorare le condizioni della propria azienda da dipendente.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: BrunoFLR
L’utilità di una rotta si misura in numero di pax e quanto sono disposti a pagare.

Continuo ad avere una visione romantica per cui, il trasporto, una buona connessione, sia un servizio di importante pubblica utilità.

Capisco benissimo che una compagnia privata abbia l’obbligo di fare soldi, non di fornire un servizio pubblico, quindi l’apertura e/o la sostenibilità di una rotta viene valutata secondo i criteri che ho imparato a conoscere seguendo le varie discussioni su questo Forum.

Per questo credo che, su limitate connessioni internazionali di particolare utilità, un sostegno, una sovvenzione pubblica per il mantenimento di un servizio comunque utile, mi vedrebbe favorevole, come contribuente.
 
Quante pretese. Non vi basta il fatto che potete volare in business pagando due lire [cit.]? Adesso vorrete mica il contratto e un adeguamento al caro vita?

Ovviamente scherzo

Quello è il motivo che dobbiamo sbandierare per essere credibili.

In realtà è per avere il posto in business confermato quando voliamo pagando due lire.
 
  • Like
Reactions: Scarab
Continuo ad avere una visione romantica per cui, il trasporto, una buona connessione, sia un servizio di importante pubblica utilità.

Capisco benissimo che una compagnia privata abbia l’obbligo di fare soldi, non di fornire un servizio pubblico, quindi l’apertura e/o la sostenibilità di una rotta viene valutata secondo i criteri che ho imparato a conoscere seguendo le varie discussioni su questo Forum.

Per questo credo che, su limitate connessioni internazionali di particolare utilità, un sostegno, una sovvenzione pubblica per il mantenimento di un servizio comunque utile, mi vedrebbe favorevole, come contribuente.
Oddio, e' una visione con la quale si sono creati "voragini" in aziende pubbliche. Poi finite male.

Il concetto di sovvenzione e' stato invece magistralmente interpretato da FY.
 
Nel mio settore è stato recentemente rinnovato il contratto dopo diversi anni che era scaduto e gli aumenti sono stati ridicoli se non quasi inesistenti. Ma non ho preso parte a nessuno sciopero, anzi nel corso degli anni mi sono trovato in situazioni aziendali negative o che non erano piu' di mio gradimento, invece di protestate ottenendo nulla, mi sono guardato in giro e ho cambiato societa' con una che offriva condizioni migliori. Tra l'altro nel settore delle compagnie aeree c'e' molta richiesta di personale e non è difficile riuscire a ricollocarsi ottenendo condizioni migliorative.

Se il tuo settore è soggetto a CNLL tendenzialmente ovunque vai troverai condizioni simili.

In Italia non esistono altre compagnie aeree major dove poter lavorare e trasferirsi all’estero significa lasciare famiglia e possedimenti, non tutti hanno uno spirito nomade.

Un aumento contrattuale a cadenza decennale che adegui le condizioni salariali al nuovo costo della vita (e a quello dei prossimi 10 anni) non è né una pretesa assurda né tantomeno un capriccio.

Se il mondo dell’aviazione offre così tante possibilità perché non ti ci candidi per poter usufruire delle nostre business class scontate anche tu?
 
  • Like
Reactions: A345 and Dancrane
Semplicemente ti devi sbattere: più comodo cambiare azienda.


Sent from my iPhone using Tapatalk

Ah guarda… dopo 3 anni di frustrazioni da un rinnovo del contratto mai arrivato, dove ci siamo sbattuti parecchio per cercare di migliorare la situazione anche scioperando, alla fine ho ceduto e mi sono cercato un’altra realtà.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: Viking
Continuo ad avere una visione romantica per cui, il trasporto, una buona connessione, sia un servizio di importante pubblica utilità.

Capisco benissimo che una compagnia privata abbia l’obbligo di fare soldi, non di fornire un servizio pubblico, quindi l’apertura e/o la sostenibilità di una rotta viene valutata secondo i criteri che ho imparato a conoscere seguendo le varie discussioni su questo Forum.

Per questo credo che, su limitate connessioni internazionali di particolare utilità, un sostegno, una sovvenzione pubblica per il mantenimento di un servizio comunque utile, mi vedrebbe favorevole, come contribuente.
Di pubblica utilità può essere collegare Pantelleria con il continente, già si può discutere se la continuità territoriale abbia senso per la Sardegna, certamente non ne ha per una destinazione coperta da altri vettori a costi minori.
 
Oddio, e' una visione con la quale si sono creati "voragini" in aziende pubbliche. Poi finite male.

Il concetto di sovvenzione e' stato invece magistralmente interpretato da FY.

L’Idea di fondo è semplicemente quella di “rendere appettibili” anche commercialmente, delle rotte che magari sarebbero utili come servizio pubblico ma non sono abbastanza remunerative.
Una specie di Continuità Territoriale Internazionale….limitata ovviamente a pochissime destinazioni (5/6) che abbiano solidi motivi per essere sovvenzionate.
 
Di pubblica utilità può essere collegare Pantelleria con il continente, già si può discutere se la continuità territoriale abbia senso per la Sardegna, certamente non ne ha per una destinazione coperta da altri vettori a costi minori.

A costi magari minori, ma con tempi di percorrenza delle volte molto superiori.

Secondo me, la possibilità di spostarsi più velocemente da e per l’Italia, sarebbe un fattore da tenere in considerazione…..e meritevole di sovvenzione ben più di tante altre che vengono amabilmente concesse dai micro aeroporti o dalle varie continuità territoriali.
Quest’ultime appunto, che hanno un senso solo se si vuole accettare il fatto che i cittadini di Pantelleria, Sardegna o quello che è, abbiano la stessa possibilità di muoversi rapidamente sul territorio nazionale, senza i vincoli di tempo imposti dai traghetti, comunque presenti.
 
Il 2026 parte già col botto grazie al gruppo FB Feudalesimo è Libertà!

A questo punto romperei gli indugi e metterei Papa Leone come presidente!

3efe1df6e0439071f020eae01f65b3be.jpg