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Aeroitalia apre Ibiza, Palma di Maiorca, Santorini e Mykons superstagionali da Salerno (dal 4 Luglio al 4 settembre)
Oggi pomeriggio alla BMT di Napoli sarà svelato l'operativo

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In vendita

Ibiza 1xW ogni Mercoledi
Santorini 2xW ogni Venerdi e Lunedi
Mikonos 2xW ogni Giovedi e Domenica
Palma di Maiorca 2xW ogni Martedi e Sabato

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Io ci ho sperato fino alla fine che non mettessero questi disgraziati voli interni. E invece l'unica sensata che speravo mettessero, IST, nulla
 
Sfido chiunque a dargli torto.

D’altronde, se la Mission aziendale è quella di andare a fare il nido nell’habitat naturale degli incentivi fino ad esaurimento degli stessi, non ci si deve aspettare nulla di diverso da questo.
 
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, avverte che l’aumento del costo del carburante, legato alle tensioni internazionali e alla volatilità dei mercati energetici, pone a rischio i collegamenti aerei con le isole e la tenuta della stagione estiva. La compagnia invoca l’avvio urgente di un tavolo tecnico al ministero dei Trasporti, coinvolgendo istituzioni, Regioni, operatori aeroportuali ed energetici, per individuare soluzioni condivise. La criticità riguarda in particolare la continuità territoriale di regioni come Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli, con possibili ripercussioni su mobilità e competitività. Aeroitalia si dichiara disponibile a collaborare e ringrazia il ministro Matteo Salvini per l’attenzione sul tema.

 
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, avverte che l’aumento del costo del carburante, legato alle tensioni internazionali e alla volatilità dei mercati energetici, pone a rischio i collegamenti aerei con le isole e la tenuta della stagione estiva. La compagnia invoca l’avvio urgente di un tavolo tecnico al ministero dei Trasporti, coinvolgendo istituzioni, Regioni, operatori aeroportuali ed energetici, per individuare soluzioni condivise. La criticità riguarda in particolare la continuità territoriale di regioni come Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli, con possibili ripercussioni su mobilità e competitività. Aeroitalia si dichiara disponibile a collaborare e ringrazia il ministro Matteo Salvini per l’attenzione sul tema.


Pofferbacco! Eravamo talmente presi dai problemi del mondo che ci siamo dimenticati di Aeroitalia…
 
“Non si prevedono criticità: la continuità territoriale sarà garantita senza interruzioni“: così Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sulla situazione carburante e i potenziali effetti sui collegamenti aerei da e per la Sardegna, durante un intervento al programma televisivo 10 minuti, in onda su Rete 4.

L’ad ha spiegato che “la Regione Sardegna e il Ministero dei Trasporti si stanno attivando per assicurare il servizio pubblico e favorire i collegamenti” e ha ribadito la necessità di “unconfronto immediato: serve una cabina di regiache consenta di valutare con chiarezza l’effettiva entità del problema e individuare le misure più adeguate. Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile trovare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un’emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese. Aeroitalia è pronta a fare la propria parte, in uno spirito di piena collaborazione, nell’interesse degli utenti e dell’intero sistema del trasporto aereo italiano”.

A livello globale Intrieri osserva come non sia disponibile ad oggi “un quadro preciso sulle scorte di carburante effettivamente disponibili presso i fornitori e, in presenza di un evento esogeno come l’attuale conflitto in Iran, è inevitabile che il settore venga messo sotto pressione”.

“L’attuale scenario internazionale, caratterizzato da forti tensioni e da un’elevata volatilità nei mercati energetici, sta generando difficoltà crescenti per tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale. Il costo del carburante e del jet fuel è oggi più che raddoppiato, con ricadute evidenti su tutto il comparto: gli aeroporti stanno soffrendo e riteniamo che quelli del Nord possano risultare i più penalizzati. Nonostante ciò, al momento il mercato nazionale non sembra aver subito ripercussioni significative e prevediamo che l’operatività possa proseguire regolarmente almeno fino a maggio.