sistema infrastrutturale etneo bocciato


pello

Utente Registrato
29 Giugno 2013
2,185
169
BGY
CATANIA – “Una vergogna”. Non usa mezzi termini il sindaco di Catania, Enzo Bianco, sulla bocciatura del sistema infrastrutturale etneo che ha, di fatto, estromesso l’aeroporto di Fontanarossa dai finanziamenti europei inseriti nell’elenco Core Network Ten-t. “Una decisione assolutamente incomprensibile – continua il primo cittadino. Hanno usato un criterio assolutamente incomprensibile, cioè la grandezza della città dove ha sede l’aeroporto e, siccome Catania non ha un milione di abitanti, Fontanarossa non è considerato un aeroporto di serie A. Invece - prosegue Bianco - Catania è oggi l’aeroporto più importante del sud Italia, più importante di Napoli, di Bari e di Palermo. È l’aeroporto che serve sette province su nove ed è in crescita e ha potenzialità enormi. Ci batteremo con le unghie e con i denti - sottolinea ancora il primo cittadino che annuncia la volontà di chiedere al presidente della Regione di intestarsi questa battaglia insieme con la deputazione nazionale ed europea di tutte le forze politiche "Perché dobbiamo difendere l’interesse non solo di Catania ma dell’intera Sicilia" - tuona Bianco - e questo declassamento rischia di compromettere possibilità di sviluppo dello scalo che invece sono essenziali per il turismo, ad esempio. Ecco la ragione per la quale, ripeto, noi ci batteremo con tutte le nostre forze contro un’iniziativa irrazionale”.

Ma la bocciatura da parte dell’Ue riguarda essenzialmente il sistema Catania, principalmente a livello infrastrutturale. “Ci sono già i progetti – aggiunge Bianco. Siamo avanti nella fase della progettazione e della ricerca dei finanziamenti: si prevede un collegamento con la Circumetnea e con le Fs. Certamente l’aeroporto di Catania per la sua collocazione, per la sua vicinanza al Porto, è facilmente raggiungibile da tuitte le provincie - conclude - ed è una follia non immaginare che sia questo l’aeroporto principale della Sicilia. Lo è già".

Durissimo il commento di Pietro Agen, presidente di Confcommercio Sicilia. “In merito al declassamento dell’aeroporto Fontanarossa di Catania credo che, piuttosto che parlare di cecità di Bruxelles, faremmo bene a parlare di responsabilità a tutti i livelli della Sicilia” – afferma. “Certamente, è mancata la capacità di presentare progetti di sviluppo e interconnessione che, seppur in fieri, esistono. La speranza oggi è riposta nel Ministro Lupi, e nonostante venga da dire che la speranza è l’ultima morire, credo sia arrivato il momento di promuovere un movimento unitario per difendere il primo aeroporto del Sud. Tutti dovranno fare la loro parte, compresa l’opposizione, che mi pare sul tema da troppo tempo silenziosa”.
 
Applicando questo criterio della popolazione cittadina, immagino rimarrebbero out scali ben più importanti come MAN, NCE, FRA. Qualcosa non mi torna, forse si riferiscono alle province o, se presenti, alle aree metropolitane, non di certo alla popolazione del cittadina, come lasciato intendere dall'articolo.
 
Applicando questo criterio della popolazione cittadina, immagino rimarrebbero out scali ben più importanti come MAN, NCE, FRA. Qualcosa non mi torna, forse si riferiscono alle province o, se presenti, alle aree metropolitane, non di certo alla popolazione del cittadina, come lasciato intendere dall'articolo.

Se avessero fatto riferimento alla sola provincia di Catania - che conta 1.077.113 abitanti - l'aeroporto Fontanarossa non avrebbe avuto alcun problema ad entrare nella core network Ten-t
 
Come ho potuto constatare successivamente, il termine ambiguo "area metropolitana" (attenzione, non "provincia") è usata proprio da SAC altrimenti, per l'appunto, sarebbero fuori FRA, MAN, e tanti altri.
http://www.aeroporto.catania.it/page.php?cPath=0_13&id_page=39&module=News&action=view&id=817

Sarebbe stato un nonsense riferirsi ai soli confini comunali, nel 2013 e, anche se per assurdo fosse stato così, sarebbero stati fuori scali ben più importanti di Catania.
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,916
Messaggi
1,763,683
Utenti registrati
11,351
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu