Rumors : Surrounding Lufthansa by Etihad


kenyaprince

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20 Giugno 2008
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VCE-TSF
Ho avuto oggi una notizia proveniente dagli emirati arabi. Per ora è solo una indiscrezione che circola.
La vera novità nella strategia di Hogan sta nel fatto che lui va dalle "controllate" dicendo cosa devono fare e come farlo , altrettanto non potrebbe fare in skyteam o star alliance etc ritenendo per questo la equity alliance è di gran lunga più performante.
Forse verrà distaccata un po' di gente a Roma per qualche mese, piloti del management non piloti normali.
Sembra inoltre che da az ci siano state poche application per piloti mentre piloti già selezionati tempo fa per conto loro sono stati messi in standby per via di questo agreement e sono "incazzati" perché invece vorrebbero il passaggio in EY.
Sembra inoltre che nonostante l'investimento in Alitalia l'interesse verso Air Europa non è tramontato e i contatti proseguono.
Altra notizia è che pare che Air france si sia convinta che l'investimento di EY del AZ è positivo e visto che sono in forte difficoltà la vera notizia è che ci potrebbe essere un interesse ad entrare in AF acquisendo una quota della compagnia transalpina(ovviamente molto più bassa dell'investimento in AZ in termini percentuali)
Inoltre ad abu dhabi pare ci sia un dossier chiamato "surrounding lufthansa".
La guerra dei cieli in Europa sembra solo all'inizio.
Ovviamente non prendo queste news per oro colato nel senso che potrebbero anche cambiare nel corso del tempo come è ovvio che sia. La fonte però è autorevole e ci si può fidare.
 
Apprezzo, come al solito, l'imperturbabilità delle posizioni di Air France: il 17 giugno, di comune accordo all'acerrima nemica Lufthansa, inviava a Bruxelles una lettera in cui invitava il viceministro Kallas a "monitorare" l'affare tra Etihad e Alitalia, mentre ora che si prospetta un potenziale investimento dagli emirati, da il suo benestare per l'accordo tra i due vettori.
Senza vergogna.
 
Ivan info molto logiche e che trovano riscontro anche in voci che girano in Europa, ti ricordi quando parlavamo del fatto che l'interessamento in Air Europa non era in alternativo a quello in AZ ma parallelo.

Riguardo ad AF-KL che lo scenario potesse essere di questo tipo lo si poteva ipotizzare dai tempi in cui c'era chi sosteneva che gli emiri sarebbero stati il bancomat dei francesi. I francesi, che hanno i loro bei problemi, avranno capito l'aria che sta tirando e probabilmente preferiscono mettersi attorno ad un tavolo ora piuttosto che rischiare di doverci arrivare con le ossa rotte prossimamente.

Riguardo a LH, beh l'agitazione dei tedeschi lasciava trasparire che si sentissero minacciati.
 
Apprezzo, come al solito, l'imperturbabilità delle posizioni di Air France: il 17 giugno, di comune accordo all'acerrima nemica Lufthansa, inviava a Bruxelles una lettera in cui invitava il viceministro Kallas a "monitorare" l'affare tra Etihad e Alitalia, mentre ora che si prospetta un potenziale investimento dagli emirati, da il suo benestare per l'accordo tra i due vettori.
Senza vergogna.
Ai tempi scrissi che probabilmente era "una offerta che non si può rifiutare" fatta agli emiri... se quanto anticipato da Ivan è fondato abbiamo messo insieme i tasselli che mancavano allora.
 
Insomma Etihad è Brooke Logan e le altre compagnie aeree (Alitalia, Air Seychelles, Air Berlin, Darwin etc) sono la famiglia Forrester.
 
Ultima modifica:
Ivan info molto logiche e che trovano riscontro anche in voci che girano in Europa, ti ricordi quando parlavamo del fatto che l'interessamento in Air Europa non era in alternativo a quello in AZ ma parallelo.

Riguardo ad AF-KL che lo scenario potesse essere di questo tipo lo si poteva ipotizzare dai tempi in cui c'era chi sosteneva che gli emiri sarebbero stati il bancomat dei francesi. I francesi, che hanno i loro bei problemi, avranno capito l'aria che sta tirando e probabilmente preferiscono mettersi attorno ad un tavolo ora piuttosto che rischiare di doverci arrivare con le ossa rotte prossimamente.

Riguardo a LH, beh l'agitazione dei tedeschi lasciava trasparire che si sentissero minacciati.

L'epilogo piu' logico restamsempre la fusione ttra az e af. Da li siamo partiti nel 2008 e li propabilmente finiremo. I rumors circa la disponibilita' dei francesi ad accogliere ey nell'azionariato porta proprio in quella direzione
 
Apprezzo, come al solito, l'imperturbabilità delle posizioni di Air France: il 17 giugno, di comune accordo all'acerrima nemica Lufthansa, inviava a Bruxelles una lettera in cui invitava il viceministro Kallas a "monitorare" l'affare tra Etihad e Alitalia, mentre ora che si prospetta un potenziale investimento dagli emirati, da il suo benestare per l'accordo tra i due vettori.
Senza vergogna.

Se non puoi battere il nemico, fattelo amico.
 
L'epilogo piu' logico restamsempre la fusione ttra az e af. Da li siamo partiti nel 2008 e li propabilmente finiremo. I rumors circa la disponibilita' dei francesi ad accogliere ey nell'azionariato porta proprio in quella direzione
Se anche fosse, sarebbe a condizioni ben diverse dal 2008 e anche dal 2013.
 
L'epilogo piu' logico restamsempre la fusione ttra az e af. Da li siamo partiti nel 2008 e li propabilmente finiremo. I rumors circa la disponibilita' dei francesi ad accogliere ey nell'azionariato porta proprio in quella direzione

Che disgrazia!
 
L'epilogo piu' logico restamsempre la fusione ttra az e af. Da li siamo partiti nel 2008 e li propabilmente finiremo. I rumors circa la disponibilita' dei francesi ad accogliere ey nell'azionariato porta proprio in quella direzione
Una fusione fra AZ e AF-KL vorrebbe dire che EY prende il controllo di AF-KL, va bene che i francesi non sono messi bene, ma prima che il governo francese ceda il controllo agli emiri direi che ne deve passare di tempo.
Inoltre con le regole europee ad EY conviene che le sue partner europee rimangano ognuna separata, altrimenti fondendole si avrebbe una frammentazione dei soci UE a fronte di EY che diverrebbe socio di maggioranza relativa.
 
Una fusione fra AZ e AF-KL vorrebbe dire che EY prende il controllo di AF-KL, va bene che i francesi non sono messi bene, ma prima che il governo francese ceda il controllo agli emiri direi che ne deve passare di tempo.
Inoltre con le regole europee ad EY conviene che le sue partner europee rimangano ognuna separata, altrimenti fondendole si avrebbe una frammentazione dei soci UE a fronte di EY che diverrebbe socio di maggioranza relativa.

D'accordo, pero' non dobbiamo neppure sopravvalutare la forza degli arabi.
Se per caso italiani e francesi riuscissero a trovare un'intesa equilibrata per una holding comune che controlli diciamo l'80 per cento di az af klm, non penso che gli arabi si potrebbero opporre e forse andrebbe bene anche a loro.
 
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Inoltre con le regole europee ad EY conviene che le sue partner europee rimangano ognuna separata, altrimenti fondendole si avrebbe una frammentazione dei soci UE a fronte di EY che diverrebbe socio di maggioranza relativa.

Se fai la media pesata di N valori tra 0% e 49%, il risultato e' sempre tra 0% e 49%, comunque sia si non si supera la percentuale massima detenuta in una delle controllate fuse. Quindi il problema non si pone.

Una maggiore frammentazione degli altri soci facilita il controllo della controllata da parte del socio di maggioranza relativa....e qualcuno nella UE sta cercando di far passare il concetto che quello che conta e' il controllo effettivo che pero' e' difficile da definire legalmente e poi sarebbe una norma retroattiva.
 
D'accordo, pero' non dobbiamo neppure sopravvalutare la forza degli arabi.
Se per caso italiani e francesi riuscissero a trovare un'intesa equilibrata per una holding comune che controlli diciamo l'80 per cento di az af klm, non penso che gli arabi si potrebbero opporre e forse andrebbe bene anche a loro.
Non vedo perché EY dovrebbe essere favorevole a far "rientrare nei giochi" AF per quanto riguarda il controllo di AZ. Gli interessi di EY e di AF sono abbastanza divergenti, e potrebbero esserlo ancora di più allo scadere dei contratti di JV attualmente in essere.
 
D'accordo, pero' non dobbiamo neppure sopravvalutare la forza degli arabi.
Se per caso italiani e francesi riuscissero a trovare un'intesa equilibrata per una holding comune che controlli diciamo l'80 per cento di az af klm, non penso che gli arabi si potrebbero opporre e forse andrebbe bene anche a loro.
È impensabile una cosa del genere...
 
Se fai la media pesata di N valori tra 0% e 49%, il risultato e' sempre tra 0% e 49%, comunque sia si non si supera la percentuale massima detenuta in una delle controllate fuse. Quindi il problema non si pone.

Una maggiore frammentazione degli altri soci facilita il controllo della controllata da parte del socio di maggioranza relativa....e qualcuno nella UE sta cercando di far passare il concetto che quello che conta e' il controllo effettivo che pero' e' difficile da definire legalmente e poi sarebbe una norma retroattiva.
È una problematica sentita, non pensare che i tedeschi non le provini tutte e non pensare che Walsh non stia lavorando anche lui... meglio non prestare il fianco.
 


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