Pronto il 1° Airbus A320 interamente costruito in Cina


I-POV

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25 Marzo 2008
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Insubria
Non ho visto se qualcuno lo ha già postato.

Leggevo su repubblica On-line di oggi che è stato presentato il primo Airbus A320 interamente costruito in Cina.
Sapete se è un nuovo stabilimento di Airbus in Cina o se è stato costruito dai Cinese su licenza Airbus.

da Repubblica insieme alle foto :
"Sarà il primo jet A320 completamente assemblato in Cina e volerà per la Sichuan Airlines a partire dal prossimo giugno. Presentato alla stampa, il jet è attualmente parcheggiato in un hangar du Tianjin, nel nord della Cina"
 
sarà solo il primo di una lunga serie.............qualche "rottamaio italiota" dovrebbe imparare...........

nel senso dovrebbero imparare a non licenziare nessuno e il dipendente dovrebbe firmare contratti che prevedono sempre più trasferimenti altrove?

poracci i dipendenti FIAT....da 1000 € si passa a 600 € e trasferimento,ma anzichè a Termini Imerese da Pomigliano te mandano a Pechino...

eh ma si sa,il mercato è questo "e te devi adattà,sò finiti i tempi belli"

poi vai a vedere,i tempi belli finiscono sempre per gli stessi,ci stanno altri per i quali i tempi di vacche grasse non finiscono mai

menomale che esiste "a livella" al termine di tutto

un fiore per quest'italietta
 
mi correggo: non a non licenziare nessuno,dovrebbero licenziare solo in base alla sigla sindacale non firmataria di accordi capestro altresì conosciuti con il nome di "quadro"
 
@Er Polemica evidentemente mi son spiegato male........nel senso che,qualche "piccolo imprenditore" come per es. quelli del''azienda privata piemontese che ha fatto + danni all'italia di chiunque altra,anzichè andare a comprare aziende all'estero e chiudere impianti produttivi nazionali e quindi creare disoccupazione e povertà,dovrebbe comprare sì aziende all'estero ma produrre sul territorio nazionale come in qs caso è stato fatto.Il mercato in qs caso non c'entra propio niente,produrre o vendere un'automobile in germania,us o italia è la stessa cosa anzi son convinto che in italia il costo di produzione è maggiore rispetto alla germania e agli US.
 
Mi chiedo..... tutto questo avviene in accordo con Airbus..... e Airbus che ci guadagna??


Tiz
 
@Er Polemica evidentemente mi son spiegato male........nel senso che,qualche "piccolo imprenditore" come per es. quelli del''azienda privata piemontese che ha fatto + danni all'italia di chiunque altra,anzichè andare a comprare aziende all'estero e chiudere impianti produttivi nazionali e quindi creare disoccupazione e povertà,dovrebbe comprare sì aziende all'estero ma produrre sul territorio nazionale come in qs caso è stato fatto.Il mercato in qs caso non c'entra propio niente,produrre o vendere un'automobile in germania,us o italia è la stessa cosa anzi son convinto che in italia il costo di produzione è maggiore rispetto alla germania e agli US.

e questo lo condivido
 
@Er Polemica evidentemente mi son spiegato male........nel senso che,qualche "piccolo imprenditore" come per es. quelli del''azienda privata piemontese che ha fatto + danni all'italia di chiunque altra,anzichè andare a comprare aziende all'estero e chiudere impianti produttivi nazionali e quindi creare disoccupazione e povertà,dovrebbe comprare sì aziende all'estero ma produrre sul territorio nazionale come in qs caso è stato fatto.Il mercato in qs caso non c'entra propio niente,produrre o vendere un'automobile in germania,us o italia è la stessa cosa anzi son convinto che in italia il costo di produzione è maggiore rispetto alla germania e agli US.
Ma mica gliele regavano Chrysler e Opel alla FIAT se non si impegnava a non chiudere impianti negli USA e in Germania.
Leggevo che Pomigliano e Termini Imerese sono fra i peggiori in Europa per qualità, Marchionne prende due piccioni con una fava...
 
Mi chiedo..... tutto questo avviene in accordo con Airbus..... e Airbus che ci guadagna??


Tiz


Vado molto a memoria, ricordo di averne letto qualcosa già due o tre anni fa almeno. Airbus ci avrebbe guadagnato nel vendere aerei in Cina più o meno come "fornitore privilegiato" in quanto portava lì molto lavoro: ma, al tempo stesso, erano preoccupati in quanto gli accordi di allora ( non so se siano cambiati ) prevedevano non semplicemente un mero assemblaggio da manodopera low-cost, ma anche il trasferimento del know-how tecnologico ai cinesi.
In pratica i cinesi avevano detto: noi ti compriamo un mucchio di aerei, ma tu ci dici per filo e per segno come li hai progettati e ci spieghi come si fa.
 


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