Perchè Alitalia non ritorna a fare i voli coterminalizzati ?


Mikkio

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16 Gennaio 2009
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Nel passato sono salito a bordo di un 747 alitalia, che seguiva questa rotta FCO-MXP-MIA. MI chiedo perchè al posto di litigare, e al posto di far viaggiare gli aerei semi vuoti non utilizzano questa formula? Forse è anti economico?
 
una volta si usavano pure le virgole e i punti, oltre agli scali coterminalizzati.
 
Perchè è antieconomico? Permette di riempire meglio i voli di lungo raggio e comunque il MXP-FCO di federaggio lo "regaleresti" a chi prosegue sul lungo da FCO...

Mi sembra un ottima soluzione per accontentare tutti
 
e utilizzare una soluzione del genere in questo momento non potrebbe servire a mantenere qualche cliente da milano?
Io la organizzerei così
per gli usa e canada FCO_MXP_USA
PER il sud america, sud est asiatico MXP-FCO

non è antieconomico anche far viaggiare gli aerei vuoti?
 
Da quello che ho sempre saputo un "takeoff/landing" e' la parte piu' cara di un volo...per questo non vengono piu' presi in considerazione.
Inoltre secondo me scontenti tutti: i romani che per andare negli USA devono transitare via MXP e viceversa i lombardi per il sud america.
Inoltre il sud italia che magari non riesce ad avere una connection via MXP deve obbligatoriamente fare due scali (es. SUF FCO MXP MIA). Mio modesto parere: "non ha senso".
 
Da quello che ho sempre saputo un "takeoff/landing" e' la parte piu' cara di un volo...per questo non vengono piu' presi in considerazione.
Inoltre secondo me scontenti tutti: i romani che per andare negli USA devono transitare via MXP e viceversa i lombardi per il sud america.
Inoltre il sud italia che magari non riesce ad avere una connection via MXP deve obbligatoriamente fare due scali (es. SUF FCO MXP MIA). Mio modesto parere: "non ha senso".
Concordo perfettamente.
 
Da quello che ho sempre saputo un "takeoff/landing" e' la parte piu' cara di un volo...per questo non vengono piu' presi in considerazione.
Inoltre secondo me scontenti tutti: i romani che per andare negli USA devono transitare via MXP e viceversa i lombardi per il sud america.
Inoltre il sud italia che magari non riesce ad avere una connection via MXP deve obbligatoriamente fare due scali (es. SUF FCO MXP MIA). Mio modesto parere: "non ha senso".


Pensi che ad un passeggero di Lamezia Terme, possa cambiare molto fare uno scalo in piu' su MXP per un volo di lungo raggio? Non lo prenderebbe perche' impiega un'ora di piu'? 11 ore invece di 10? Sarebbe meglio per lui aspettare il diretto di Air France o British, Lamezia-New York? Fino a ieri hanno fatto SUF-LIN-treno-auto-metro-taxi (e chi piu' ne ha e piu' ne metta)-MXP-JFK
 
Ultima modifica:
Nel passato sono salito a bordo di un 747 alitalia, che seguiva questa rotta FCO-MXP-MIA. MI chiedo perchè al posto di litigare, e al posto di far viaggiare gli aerei semi vuoti non utilizzano questa formula? Forse è anti economico?

Gli aerei di lungo raggio non viaggiano semivuoti, e se ci viagiano non è per colpa di FCO o MXP.

E' una soluzione fuori dai tempi, ormai dall'HUB devi essere proiettato in giro per il mondo come fanno tutte le aerolinee. Chi non ha l'HUB vicino, lo raggiunge mediante i voli feeder.

Quella soluzione era figlia degli anni del monopolio dove i servizi erano molto poco dinamici e moloto poco Customer Oriented.
 


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