Nuovo sistema europeo Entry-exit System dal 12 ottobre 2025

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Mi spiace ma il sistema unico già esiste e si chiama SIS, andava solo adeguato, per non condividere solo informazioni di polizia o sui documenti, ma anche le date di entrata e uscita. Invece in nome del Dio Danaro, si è voluto strafare, con conseguenze comiche. Bene l'App esiste solo in due paesi? Ma fare un Beta testing adeguato negli ANNI in cui si era parlato di introdurre questo sistema e durante i vari rinvii?
Dal Regulation (EU) 2017/2226, riporto i dettagli tecnici:
The EES shall be composed of:
  1. a Central System (EES Central System);
  2. a National Uniform Interface (NUI) in each Member State based on common technical specifications and identical for all Member States, enabling the connection of the EES Central System to the national border infrastructures in Member States in a secure manner;
  3. a Secure Communication Channel between the EES Central System and the VIS Central System;
  4. a Communication Infrastructure, which shall be secure and encrypted, between the EES Central System and the NUIs;
  5. the web service referred to in Article 13;
  6. the data repository, established at a central level, as referred to in Article 63(2).
The EES Central System shall be hosted by eu-LISA in its technical sites. It shall provide the functionalities laid down in this Regulation in accordance with the conditions of availability, quality and speed pursuant to Article 37(3).

Without prejudice to Commission Decision 2008/602/EC (38), certain hardware and software components of the Communication Infrastructure of the EES shall be shared with the communication infrastructure of the VIS referred to in Article 1(2) of Decision 2004/512/EC. Logical separation of VIS data and EES data shall be ensured.
Penso, ma non ho trovato informazioni specifiche, che il sistema informatico dell'EES (l'EES Central System e la National Uniform Interface) non sia radicalmente diverso dal SIS, gli avranno dato un nome diverso, ma il funzionamento sarà simile, quindi non penso che sia costato troppo.
Il problema non è l'infrastruttura centralizzata, bensì i kiosk e l' interconnessione con i database nazionali, tutte cose che verranno risolti nei prossimi mesi.
Alla fin fine è come se avessero saltato la fase di beta testing, altrimenti sin dal primo giorno ci sarebbe stato: l'ETIAS e l'app utilizzabile per ogni Paese, così che le code ci sarebbero state solo per la registrazione delle impronte digitali in arrivo, questo è l'errore principale.

Sul forum tripadvisor gli utenti UK sono scatenati. Un tizio segnala che a VCE hanno dovuto usare lo sportello perchè il passaporto non veniva riconosciuto. Diceva per fortuna che l'aeroporto era semi vuoto al momento e non ci sono stati ritardi.
Che il passaporto non sia riconosciuto è molto strano, a meno che non abbiano avuto problemi al chip NFC.
 
Lo SIS ti copre non solo Schengen, ma anche altre nazioni come Svizzera, Norvegia, Islanda etc etc e pensa un po’ … dal 2023 si possono anche condividere dati biometrici
Svizzera è Schengen, ma il mio discorso era diverso. La complessità è data (anche) dalla necessità di coordinare soggetti politicamente distinti, su cui non esiste una sovrastruttura gerarchica unica.
 
Mi spiace ma il sistema unico già esiste e si chiama SIS, andava solo adeguato, per non condividere solo informazioni di polizia o sui documenti, ma anche le date di entrata e uscita. Invece in nome del Dio Danaro, si è voluto strafare, con conseguenze comiche. Bene l'App esiste solo in due paesi? Ma fare un Beta testing adeguato negli ANNI in cui si era parlato di introdurre questo sistema e durante i vari rinvii?
È un teatro dell'assurdo. A St.Pancras, la stazione da cui partono gli Eurostar per Parigi, Bruxelles e Amsterdam, il sistema non funziona perché non riesce a collegarsi al database francese. Su Eurostar il controllo passaporti si fa alla partenza, quindi a Londra fai il controllo d'ingresso nell'area Schengen.... Oooooopppppppssssss.
 
Avresti ragione se non ci fossero stati rinvii, uno straccio di beta test o di pilot simulato non si poteva fare ?
Assolutamente, concordo, il regolamento è del 9 dicembre 2017, sono passati più di 8 anni e siamo ancora in questa situazione. Manca un organismo europeo con il potere di supervisionare tutto.
 
Partito oggi da VCE. Situazione sotto controllo.

Ho notato che:
  • cittadini UE con passaporto/CIE + permesso di soggiorno italiano >12 vanno agli eGates con fila dedicata
  • se sei cittadino extra-UE (soggiorno breve per turismo/affari, max 90 giorni), vieni indirizzato ai kiosk automatici di registrazione anche in partenza. Se sei già stato registrato all’arrivo e sei entro i limiti di soggiorno, ti dirà di seguire il percorso viola e di recarti agli eGates, altrimenti ti farà registrare. Se dovessero esserci problemi, fila gialla per lo sportello
  • famiglie < 12 anni UE, carte d’identità cartacee o di altri paesi UE, titolari di visto o permessi di soggiorno di altri paesi Schengen hanno una fila dedicata
Nessun timbro sul passaporto, perlomeno per chi usava gli eGates.

Non saprei dirvi quale sia la situazione in arrivo, né se altri aeroporti abbiano adottato lo stesso setup (generalmente Venezia ha fatto sempre da apripista in questo campo, sul fronte innovazioni: ad esempio è stata la prima in Italia ad aprire gli eGates ai non-UE).
 
Però aspetta il passaporto obbligatorio è una conseguenza della Brexit, non della diretta introduzione dell'EU EES.
Sono d'accordo, però i due governi potevano cercare un accordo per facilitare l'ingresso consentendo l'uso della carta d'identità valida per l'espatrio (es. Turchia).
Posto che sono contrario a questi balzelli come ESTA, ETA, K-ETA, ETIAS ecc ecc ecc, potrei dire lo stesso dell'Europa che ha introdotto ETIAS, oppure dei cattivoni canadesi che hanno l'ETA.
Sono d'accordo anche io a tutti questi balzelli e alle varie costose tariffe dei visti in ambasciata, ma l'Europa si è semplicemente adeguata al comportamento di altri stati che hanno posto tariffe per l'ingresso ai cittadini UE per le autorizzaazioni a viaggiare.
 
Sono d'accordo, però i due governi potevano cercare un accordo per facilitare l'ingresso consentendo l'uso della carta d'identità valida per l'espatrio (es. Turchia).

Sono d'accordo anche io a tutti questi balzelli e alle varie costose tariffe dei visti in ambasciata, ma l'Europa si è semplicemente adeguata al comportamento di altri stati che hanno posto tariffe per l'ingresso ai cittadini UE per le autorizzaazioni a viaggiare.

Da un paese che però non adotta la carta di identità (UK) perché sono tutti paladini delle libertà civiche di sta cippa, non ti puoi aspettare una reciprocità in questo senso.

Poi essendo la vecchia carta di identità italiana la più falsificata al mondo (insieme a quella greca) … mi aspetto ancora meno reciprocità
 
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Sono d'accordo, però i due governi potevano cercare un accordo per facilitare l'ingresso consentendo l'uso della carta d'identità valida per l'espatrio (es. Turchia).
l’esenzione dal passaporto è una politica unilaterale turca, che per favorire il turismo accetta la CI di alcuni paesi europei (addirittura scadute nel caso della Germania).

Per i turchi che vogliono venire in Italia (e nello spazio Schengen) vige l’obbligo di passaporto corredato di visto (tra l’altro abbastanza difficile da ottenere se non si hanno forti legami con il paese).

Idem per l’Egitto.
 
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