Il Musée Delta è un piccolo museo che si trova vicino all'aeroporto di Parigi Orly, fondato nel 1988 dall'ingegnere Nicolas Roland Payen, considerato uno dei pionieri dell'ala a delta.
Nel piccolo spazio espositivo interno si trova un simulacro in scala reale del Payen Pa.100, aereo da gara pensato per la Coupe Deutsch de la Meurthe. L'aereo vero non ebbe mai modo di partecipare alla competizione, dapprima per un motore che non rispettava il regolamento, e in seguito per danni subiti durante i voli di prova. Durante l'occupazione tedesca, la Luftwaffe si mostrò interessata al mezzo, ma Payen fece di tutto per impedirne il trasferimento in Germania, fino alla sua distruzione durante un bombardamento. Il simulacro è stato costruito dallo stesso Roland Payen, la cui foto è visibile nel ritratto.
Il tavolo da disegno di Payen, con alcuni dei suoi disegni originali. Dei suoi aerei, l'unico arrivato integro ai giorni nostri è il piccolo jet con ala a delta Pa.49 Katy, esposto al Musée de l'Air et de l'Espace di Le Bourget.
All'esterno è esposto il secondo esemplare di pre-produzione del Concorde. Questo specifico esemplare ha effettuato solo voli di test, e non è mai entrato in servizio commerciale. Da questo lato porta la livrea di British Airways, dall'altro quella di Air France.
Il cockpit. Il sistema di estrazione e ritrazione del muso è ancora perfettamente funzionante!
La postazione dell'ingegnere di volo:
La strumentazione per i test è stata rimossa, e sostituita con una cabina passeggeri.
Sono esposti anche alcuni caccia della famiglia Dassault Mirage III.
La versione più diffusa, il multiruolo Mirage IIIE:
Versione da ricognizione Mirage IIIRD:
È esposto anche un raro Mirage IIIB biposto con finta sonda per rifornimento in volo per addestrare gli equipaggi del bombardiere strategico Mirage IV, ma era in una posizione difficilmente fotografabile.
Concludo con un gate guardian che non è esposto al museo, ma nel vicino parco La Coulée Verte che fa anche da spotting point per Orly: un aereo d'attacco imbarcato Dassault Étendard IVM restaurato dall'Amicale Jean-Baptiste Salis.
Nel piccolo spazio espositivo interno si trova un simulacro in scala reale del Payen Pa.100, aereo da gara pensato per la Coupe Deutsch de la Meurthe. L'aereo vero non ebbe mai modo di partecipare alla competizione, dapprima per un motore che non rispettava il regolamento, e in seguito per danni subiti durante i voli di prova. Durante l'occupazione tedesca, la Luftwaffe si mostrò interessata al mezzo, ma Payen fece di tutto per impedirne il trasferimento in Germania, fino alla sua distruzione durante un bombardamento. Il simulacro è stato costruito dallo stesso Roland Payen, la cui foto è visibile nel ritratto.
Il tavolo da disegno di Payen, con alcuni dei suoi disegni originali. Dei suoi aerei, l'unico arrivato integro ai giorni nostri è il piccolo jet con ala a delta Pa.49 Katy, esposto al Musée de l'Air et de l'Espace di Le Bourget.
All'esterno è esposto il secondo esemplare di pre-produzione del Concorde. Questo specifico esemplare ha effettuato solo voli di test, e non è mai entrato in servizio commerciale. Da questo lato porta la livrea di British Airways, dall'altro quella di Air France.
Il cockpit. Il sistema di estrazione e ritrazione del muso è ancora perfettamente funzionante!
La postazione dell'ingegnere di volo:
La strumentazione per i test è stata rimossa, e sostituita con una cabina passeggeri.
Sono esposti anche alcuni caccia della famiglia Dassault Mirage III.
La versione più diffusa, il multiruolo Mirage IIIE:
Versione da ricognizione Mirage IIIRD:
È esposto anche un raro Mirage IIIB biposto con finta sonda per rifornimento in volo per addestrare gli equipaggi del bombardiere strategico Mirage IV, ma era in una posizione difficilmente fotografabile.
Concludo con un gate guardian che non è esposto al museo, ma nel vicino parco La Coulée Verte che fa anche da spotting point per Orly: un aereo d'attacco imbarcato Dassault Étendard IVM restaurato dall'Amicale Jean-Baptiste Salis.