Breve resoconto di viaggio della bellissima serata passata insieme a tanti amici di AC (alcuni incontrati per la prima volta di persona) in una Londra di fine estate che, a parte un po' di pioggerellina leggera il sabato sera, ha saputo essere accogliente ed interessante (come sempre).
Una volta deciso di partecipare alla cena, con la sempre vigile presenza di Baby Boss a fare da consigliere, faccio un rapido giro su internet per trovare una combinazione di voli decente negli orari e nei prezzi e la scelta ricade su Ryanair, che vola a Stansted da Ciampino in "orari comodi per il weekend" ed a un prezzo piuttosto basso (115 euro a/r).
Scoprirò in seguito che anche Aless sarà sullo stesso volo, volo che potrà quindi vantarsi di avere il LF composto da ben un 1% di aviopirla a bordo.
Non volo da Ciampino dai primi anni 2000 ma sono psicologicamente preparato per affrontarne la dura realtà: tristezza e mestizia nell'architettura, "mai una gioia" nei volti di chi ci lavora.
Per il parcheggio escludo subito quello di AdR (alla cifra esorbitante di 70€ per due giorni scarsi) e provo per la prima volta ParkinGo, alla modesta cifra di 28,5€, con navetta da e per l'aeroporto, che impiega 5 minuti per raggiungere lo scalo.
Per quanto riguarda il soggiorno Baby Boss, che funge anche da revisore dei (miei) conti, visti i prezzi generalmente piuttosto alti degli hotel a Londra in quel weekend e vista anche la brevissima permanenza prevista nella struttura (realisticamente da mezzanotte alle 8 del mattino, il tempo strettamente necessario per dormire) e l'assenza di bagaglio, mi consiglia nientemeno che un capsule hotel che si trova a Piccadilly Circus.
Nonostante io abbia oramai una certa, c'è un piccola parte di me che ancora sente il richiamo della sperimentazione. Inoltre, avevo già provato le capsule nel treno da Innsbruck ad Amburgo, uscendone tutto sommato integro. Quindi capsule hotel sia...
Arrivato il giorno della partenza esco di casa di buon'ora in direzione ParkinGo, che si rivela facile da trovare. Per raggiungerlo c'è una stradina con un paio di buche che sembrano quelle generate da un colpo di mortaio, ma sono dettagli.
Piccola nota su ParkinGo: quando si compra il biglietto non è spiegato benissimo ma, una volta arrivati e parcheggiato, si deve andare all'accettazione e lasciare le chiavi della macchina (anche se poi non verrà spostata). In cambio si riceve un cartellino arancione che funge da ricevuta per il ritiro e sul quale c'è il numero da chiamare per farsi venire a prendere allo scalo.
Alla fine svolgo tutta la pratica in pochi minuti e la navetta parte con solo me a bordo.
Questa la vista dell'area check-in, probabilmente sponsorizzata da Leroy-Merlin....
Mentre aspetto Aless, FR mette le mani avanti con questo messaggio... speriamo bene.
Poco dopo mi raggiunge Aless il quale, ricordo a tutti, rappresenta la quota hipster di AC.
A CIA niente lounge PP, quindi sia io che Aless restiamo a bocca asciutta.
Il controllo passaporti è immediato. Una volta airside io ed Aless ci sinceriamo che il volo inbound da Londra sia in orario ed effettivamente è così e poco dopo lo vediamo infatti atterrare.
Oggi ci porta EI-IFX un Max di 3 anni. Tra l'altro, sarà la mia prima volta sul Max.
Eccolo qui in tutto il suo splendore, davanti a noi passano un Canadair ed un Cessna Citation privato per il decollo.
Il sistema mi ha dato un bel 14A, quindi mi è pure andata bene. Aless invece è in piccionaia
. Ad ogni modo, il volo è strapieno.
Partiamo piuttosto puntuali ed il volo scorre via tranquillo. Essendo abituato a viaggiare con Wizz, devo dire che ho trovato i sedili di FR terribilmente duri e scomodi. Dopo un'oretta di volo la necessità di spostare il peso da una chiappa all'altra diventa continua, pena l'intorpidimento immediato. Per fortuna il volo è breve.
Arrivati a STN, in atterraggio sperimentiamo la frenata più potente che sia io che Aless abbiamo mai provato in decenni di voli: sarei curioso di sapere se ai piloti FR danno un extra bonus se imboccano il primo raccordo disponibile.
A STN il controllo passaporti si rivela super rapido e in pochissimi minuti ci ritroviamo fuori ad aspettare Enrico in arrivo da Genova.
Per arrivare in città abbiamo tutti optato per lo Stansted Express, che si rivelerà una scelta vincente: 50 minuti, treno di buon livello, sedute con presa elettrica e fermata nella centrale Liverpool Station, dove ad attenderci troviamo Scarab che ci farà compagnia per il pranzo. In realtà più per la bevuta che per il pranzo... Spicy Margarita e la vita ti sorride!
Salutiamo Scarab (che non potrà venire alla cena) e ci facciamo un giro in centro, in una Londra già autunnale e con l'immancabile pioggia leggera. Nel frattempo il nostro gruppo si rinfoltisce con Edoardo e Venexiano.
Londra comunque, con la pioggia o senza, regala sempre bei panorami.
Le acque del Tamigi sono color bronzo (ad essere magnanimi)...
Tower Bridge si alza per far passare un veliero.
La partte moderna della città.
E la zona dei Docks, riqualificata in modo davvero convincente.
Arriviamo infine da Captain Kidds, dove prendiamo possesso di una saletta che resterà di fatto nostra per l'intera serata.
Qui il panorama del fiume di notte.
L'esterno di Captain Kidds, che fa molto Monkey Island.
La serata scorre veloce ed in modo assolutamente piacevole. Per le foto di gruppo, lascio spazio a chi le ha fatte. Comunque, esperienza da ripetere assolutamente.
Fattasi una certa, è l'ora di lasciare i Dock ed affrontare il boss di livello, ovvero la capsula.
Chiamo un Bolt e mi preparo al destino che mi attende.
In macchina gioco con la pioggia e le luci.
Eccolo qui, in tutto il suo angusto splendore!
Unica nota negativa, il sistema di aerazione è piuttosto rumoroso (ma indispensabile) ed addormentarsi non sarà immediato.
Comunque alle fine sopravvivo più che bene e la mattina dopo esco per una colazione rinforzata, visto che prevedo di saltare il pranzo.
Claude mi consiglia The Breakfast Club di Soho: https://maps.app.goo.gl/CzvZNktppewkLhLK8
Il locale è chiaramente di tendenza e mi va benissimo. Piatto molto buono anche se non propriamente cheap (con la spremuta, oltre 30€).
Ho un'ora abbondante prima di tornare a Liverpool Station e ne approfitto per catturare qualche scorcio.
Il musical de I Miserabili va avanti da così tanto tempo che hanno dipinto la sua pubblicità direttamente sui mattoni. Il risultato è bellissimo.
Chinatown.
Piccoli angoli meravigliosi.
Covent Garden, sempre bellissimo.
La Corte di Giustizia.
Altri dettagli che amo catturare.
Antico e moderno.
Un angolo inusuale che permette di giocare con i contrasti di colore.
S'è fatta una certa, è ora di prendere il treno per Stansted.
All'arrivo il terminal si presenta così.
C'è molta gente, ma i controlli di sicurezza alla fine vanno via veloci.
Airside, nella zona centrale tra i due bracci della zona dei gate, c'è il delirio e si fa fatica a trovare un posto a sedere.
Fuori è un delirio di lavori e vettori low cost. C'è anche Emirates, che sempre essere capitata lì per sbaglio.
Il nostro volo imbarca dall'ultimo gate.
Oggi si torna con un altro Max, EI-IKI, di due anni di età. Volo pienissimo anche stavolta.
Una volta a bordo il comandante ci informa che ci sono problemi a causa della penuria di ATC e che si partirà tra almeno mezz'ora... sembra un problema endemico e mi chiedo quanto potranno andare avanti con questo casino.
A questo si aggiunge un secondo annuncio del comandante: si è rotto il pushback ed un altro è in arrivo, si parte tra 10 minuti... alla fine decolliamo con 45 minuti di ritardo che verranno poi in larga parte recuperati durante il volo.
Se ci ho visto giusto, questa dovrebbe essere Isle of Sheppey.
Alla fine, non dopo aver cambiato chiappa d'appoggio almeno 20 volte, arriviamo a Ciampino in piena golden hour.
I controlli passaporti hanno incredibilmente più coda per la sezione EU che per gli altri Paesi e infatti una addetta ci devia poco dopo ai controlli manuali ed in due minuti sono fuori. La navetta ParkinGo che avevo chiamato si appalesa dopo pochi minuti e posso quindi riprendere possesso della mia macchina e tornare a casa.
Che dire? Esperienza molto bella, da ripetere almeno una volta l'anno.
Grazie a tutti i presenti ed a presto!
Una volta deciso di partecipare alla cena, con la sempre vigile presenza di Baby Boss a fare da consigliere, faccio un rapido giro su internet per trovare una combinazione di voli decente negli orari e nei prezzi e la scelta ricade su Ryanair, che vola a Stansted da Ciampino in "orari comodi per il weekend" ed a un prezzo piuttosto basso (115 euro a/r).
Scoprirò in seguito che anche Aless sarà sullo stesso volo, volo che potrà quindi vantarsi di avere il LF composto da ben un 1% di aviopirla a bordo.
Non volo da Ciampino dai primi anni 2000 ma sono psicologicamente preparato per affrontarne la dura realtà: tristezza e mestizia nell'architettura, "mai una gioia" nei volti di chi ci lavora.
Per il parcheggio escludo subito quello di AdR (alla cifra esorbitante di 70€ per due giorni scarsi) e provo per la prima volta ParkinGo, alla modesta cifra di 28,5€, con navetta da e per l'aeroporto, che impiega 5 minuti per raggiungere lo scalo.
Per quanto riguarda il soggiorno Baby Boss, che funge anche da revisore dei (miei) conti, visti i prezzi generalmente piuttosto alti degli hotel a Londra in quel weekend e vista anche la brevissima permanenza prevista nella struttura (realisticamente da mezzanotte alle 8 del mattino, il tempo strettamente necessario per dormire) e l'assenza di bagaglio, mi consiglia nientemeno che un capsule hotel che si trova a Piccadilly Circus.
Nonostante io abbia oramai una certa, c'è un piccola parte di me che ancora sente il richiamo della sperimentazione. Inoltre, avevo già provato le capsule nel treno da Innsbruck ad Amburgo, uscendone tutto sommato integro. Quindi capsule hotel sia...
Arrivato il giorno della partenza esco di casa di buon'ora in direzione ParkinGo, che si rivela facile da trovare. Per raggiungerlo c'è una stradina con un paio di buche che sembrano quelle generate da un colpo di mortaio, ma sono dettagli.
Piccola nota su ParkinGo: quando si compra il biglietto non è spiegato benissimo ma, una volta arrivati e parcheggiato, si deve andare all'accettazione e lasciare le chiavi della macchina (anche se poi non verrà spostata). In cambio si riceve un cartellino arancione che funge da ricevuta per il ritiro e sul quale c'è il numero da chiamare per farsi venire a prendere allo scalo.
Alla fine svolgo tutta la pratica in pochi minuti e la navetta parte con solo me a bordo.
Questa la vista dell'area check-in, probabilmente sponsorizzata da Leroy-Merlin....
Mentre aspetto Aless, FR mette le mani avanti con questo messaggio... speriamo bene.
Poco dopo mi raggiunge Aless il quale, ricordo a tutti, rappresenta la quota hipster di AC.
A CIA niente lounge PP, quindi sia io che Aless restiamo a bocca asciutta.
Il controllo passaporti è immediato. Una volta airside io ed Aless ci sinceriamo che il volo inbound da Londra sia in orario ed effettivamente è così e poco dopo lo vediamo infatti atterrare.
Oggi ci porta EI-IFX un Max di 3 anni. Tra l'altro, sarà la mia prima volta sul Max.
Eccolo qui in tutto il suo splendore, davanti a noi passano un Canadair ed un Cessna Citation privato per il decollo.
Il sistema mi ha dato un bel 14A, quindi mi è pure andata bene. Aless invece è in piccionaia
Partiamo piuttosto puntuali ed il volo scorre via tranquillo. Essendo abituato a viaggiare con Wizz, devo dire che ho trovato i sedili di FR terribilmente duri e scomodi. Dopo un'oretta di volo la necessità di spostare il peso da una chiappa all'altra diventa continua, pena l'intorpidimento immediato. Per fortuna il volo è breve.
Arrivati a STN, in atterraggio sperimentiamo la frenata più potente che sia io che Aless abbiamo mai provato in decenni di voli: sarei curioso di sapere se ai piloti FR danno un extra bonus se imboccano il primo raccordo disponibile.
A STN il controllo passaporti si rivela super rapido e in pochissimi minuti ci ritroviamo fuori ad aspettare Enrico in arrivo da Genova.
Per arrivare in città abbiamo tutti optato per lo Stansted Express, che si rivelerà una scelta vincente: 50 minuti, treno di buon livello, sedute con presa elettrica e fermata nella centrale Liverpool Station, dove ad attenderci troviamo Scarab che ci farà compagnia per il pranzo. In realtà più per la bevuta che per il pranzo... Spicy Margarita e la vita ti sorride!
Salutiamo Scarab (che non potrà venire alla cena) e ci facciamo un giro in centro, in una Londra già autunnale e con l'immancabile pioggia leggera. Nel frattempo il nostro gruppo si rinfoltisce con Edoardo e Venexiano.
Londra comunque, con la pioggia o senza, regala sempre bei panorami.
Le acque del Tamigi sono color bronzo (ad essere magnanimi)...
Tower Bridge si alza per far passare un veliero.
La partte moderna della città.
E la zona dei Docks, riqualificata in modo davvero convincente.
Arriviamo infine da Captain Kidds, dove prendiamo possesso di una saletta che resterà di fatto nostra per l'intera serata.
Qui il panorama del fiume di notte.
L'esterno di Captain Kidds, che fa molto Monkey Island.
La serata scorre veloce ed in modo assolutamente piacevole. Per le foto di gruppo, lascio spazio a chi le ha fatte. Comunque, esperienza da ripetere assolutamente.
Fattasi una certa, è l'ora di lasciare i Dock ed affrontare il boss di livello, ovvero la capsula.
Chiamo un Bolt e mi preparo al destino che mi attende.
In macchina gioco con la pioggia e le luci.
Eccolo qui, in tutto il suo angusto splendore!
Unica nota negativa, il sistema di aerazione è piuttosto rumoroso (ma indispensabile) ed addormentarsi non sarà immediato.
Comunque alle fine sopravvivo più che bene e la mattina dopo esco per una colazione rinforzata, visto che prevedo di saltare il pranzo.
Claude mi consiglia The Breakfast Club di Soho: https://maps.app.goo.gl/CzvZNktppewkLhLK8
Il locale è chiaramente di tendenza e mi va benissimo. Piatto molto buono anche se non propriamente cheap (con la spremuta, oltre 30€).
Ho un'ora abbondante prima di tornare a Liverpool Station e ne approfitto per catturare qualche scorcio.
Il musical de I Miserabili va avanti da così tanto tempo che hanno dipinto la sua pubblicità direttamente sui mattoni. Il risultato è bellissimo.
Chinatown.
Piccoli angoli meravigliosi.
Covent Garden, sempre bellissimo.
La Corte di Giustizia.
Altri dettagli che amo catturare.
Antico e moderno.
Un angolo inusuale che permette di giocare con i contrasti di colore.
S'è fatta una certa, è ora di prendere il treno per Stansted.
All'arrivo il terminal si presenta così.
C'è molta gente, ma i controlli di sicurezza alla fine vanno via veloci.
Airside, nella zona centrale tra i due bracci della zona dei gate, c'è il delirio e si fa fatica a trovare un posto a sedere.
Fuori è un delirio di lavori e vettori low cost. C'è anche Emirates, che sempre essere capitata lì per sbaglio.
Il nostro volo imbarca dall'ultimo gate.
Oggi si torna con un altro Max, EI-IKI, di due anni di età. Volo pienissimo anche stavolta.
Una volta a bordo il comandante ci informa che ci sono problemi a causa della penuria di ATC e che si partirà tra almeno mezz'ora... sembra un problema endemico e mi chiedo quanto potranno andare avanti con questo casino.
A questo si aggiunge un secondo annuncio del comandante: si è rotto il pushback ed un altro è in arrivo, si parte tra 10 minuti... alla fine decolliamo con 45 minuti di ritardo che verranno poi in larga parte recuperati durante il volo.
Se ci ho visto giusto, questa dovrebbe essere Isle of Sheppey.
Alla fine, non dopo aver cambiato chiappa d'appoggio almeno 20 volte, arriviamo a Ciampino in piena golden hour.
I controlli passaporti hanno incredibilmente più coda per la sezione EU che per gli altri Paesi e infatti una addetta ci devia poco dopo ai controlli manuali ed in due minuti sono fuori. La navetta ParkinGo che avevo chiamato si appalesa dopo pochi minuti e posso quindi riprendere possesso della mia macchina e tornare a casa.
Che dire? Esperienza molto bella, da ripetere almeno una volta l'anno.
Grazie a tutti i presenti ed a presto!