Meridiana:Rossi in comm trasp (aggiornato)

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Josh_LIEE

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Audizione, stamattina, in commissione Trasporti, presieduta dall'on. Stefano Pinna (Progetto Sardegna), dell'amministratore delegato di Meridiana Giovanni Rossi.Oltre a illustrare i numeri della compagnia aerea (l'anno scorso Meridiana ha trasportato 6.000.000 di passeggeri di cui circa 2.000.000 da e per la Sardegna) sono stati affrontati i problemi del trasporto aereo e della continuità territoriale.

Questi i dati illustrati dall'amministratore delegato di Meridiana: nei primi otto mesi del 2007 la compagnia ha trasportato 1.100.000 passeggeri sulle rotte di continuità territoriale principali (cioè Roma e Milano) con un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 3%. Nelle altre rotte della continuità territoriale sono stati trasportati 460.000 passeggeri con un incremento del 21%. Per quanto riguarda la puntualità sono partiti in orario (cioè entro 15 minuti dall'orario previsto) l'80% dei voli. "Sugli aerei partiti in ritardo (20%) - ha detto Rossi - solo il 6% è da imputare a Meridiana. Bisogna sottolineare - ha aggiunto l'amministratore delegato - che la compagnia aerea è l'ultimo anello di una catena ed è l'unico soggetto che paga per i disservizi ai passeggeri"

"In Italia, infatti, il trasporto aereo ha dei grossi problemi. I principali - ha continuato Rossi - riguardano le infrastrutture. Gli aeroporti hanno una capacità teorica (quella che serve a pianificare i voli) che è molto superiore alla capacità effettiva. La criticità aeroportuale - ha sottolineato Rossi - è data dall'esiguità dei parcheggi, dalla carenza di personale, dal numero inadeguato dei banchi check in e dei posti di polizia per il controllo bagagli. Tutto questo genera ritardi che si ripercuotono a cascata sui voli di un'intera giornata".

"Il caso emblematico - ha aggiunto - è Fiumicino che ha già una situazione preoccupante che rischia di degenerare nel caso si dovesse decidere di spostare molti voli low cost da Ciampino al Leonardo Da Vinci e se i voli Alitalia a lungo raggio dovessero traslocare da Malpensa allo scalo romano. Se si dovessero verificare queste ipotesi anche per la Sardegna i disagi saranno impensabili e si creerà un blocco quasi totale. Problemi anche per lo scalo di Cagliari - Elmas dove il radar è in mano all'autorità militare che pianifica la manutenzione durante il giorno creando ritardi che non possono certo essere imputati alla compagnia. Inoltre, questo radar è obsoleto e l'atterraggio strumentale in condizioni di scarsa visibilità è impossibile tanto è vero che nel 2006 lo scalo di Elmas è stato l'aeroporto d'Italia che ha avuto piú problemi a causa della nebbia"

"Che cosa succederà - si chiede Rossi - quando da questo inverno dieci aeromobili Meridiana sosteranno durante la notte a Cagliari? In caso di scarsa visibilità rimarranno bloccati nello scalo del capoluogo sardo creando problemi gravissimi al trasporto aereo di tutta Italia. La questione del radar è già all'attenzione del sottosegretario alla difesa ma ancora si attende una soluzione. La commissione ha assicurato che interverrà perché la questione sia risolta nel piú breve tempo possibile. Meridiana ha, inoltre, precisato che è sua intenzione aprire una base di armamento a Cagliari. Questo permetterebbe alla compagnia di avere nel capoluogo sardo aeromobili ed equipaggi da utilizzare anche per limitare i disagi in caso di ritardi (attualmente gli equipaggi devono arrivare da altri scali) . Le trattative sono in corso da tempo con la compagnia che gestisce l'aeroporto di Cagliari - ha affermato Giovanni Rossi - ma finora non sono andate a buon fine".

"Il presidente della commissione trasporti ha assicurato che nei prossimi giorni saranno sentiti in audizione anche i responsabili della società che gestisce l'aeroporto di Elmas. La decisione della commissione di intervenire è positiva - ha detto l'amministratore delegato - anche perché il miglior modo per gestire la continuità territoriale è di avere basi di armamento in Sardegna che funzionino"

Fonte ASG Media

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Minziga...10 aerei basati..[:301] base?


Da notare l'aneddoto delle quaglie... [:308][:308][:308][:308][:308][:308][:308][:308][:308][:308]
 
Citazione:Messaggio inserito da Abenobashi

Problemi anche per lo scalo di Cagliari - Elmas dove il radar è in mano all'autorità militare che pianifica la manutenzione durante il giorno creando ritardi che non possono certo essere imputati alla compagnia. Inoltre, questo radar è obsoleto e l'atterraggio strumentale in condizioni di scarsa visibilità è impossibile tanto è vero che nel 2006 lo scalo di Elmas è stato l'aeroporto d'Italia che ha avuto piú problemi a causa della nebbia"


Se poi spiegasse qual'e' la relazione tra un radar in mano ai militari e l'impossibilita' di atterrare con scarsa visibilita', relativa all'ILS, arricchiremmo la nostra cultura...

[:o)][:o)]
 
perche' lo scalo di elmas e' ancora sotto le mani dei militari, e non si puo' costruire niente senza il consenso dei militari....quindi di conseguenza fanno molto ostruzionismo...l'impianto e' abbastanza vecchio..
 
Si, ma cosa ci azzecca, direbbe qualcuno, il legame tra il radar militare e la mancanza di un ILS?
Posso capire quanto dici, ma allora i due discorsi dovrebbero essere scorporati. Un radar obsoleto, fosse anche in mano a mia suocera, non ha nulla a che vedere con la mancanza di una radioassistenza che non permette di atterrare in condizioni di bassa visibilita'.
 
Citazione:Messaggio inserito da jtstream

Si, ma cosa ci azzecca, direbbe qualcuno, il legame tra il radar militare e la mancanza di un ILS?
Posso capire quanto dici, ma allora i due discorsi dovrebbero essere scorporati. Un radar obsoleto, fosse anche in mano a mia suocera, non ha nulla a che vedere con la mancanza di una radioassistenza che non permette di atterrare in condizioni di bassa visibilita'.

My point exactly.

Un radar obsoleto, o l'assenza di un radar, possono far diminuire la capacità aeroportuale, ma non inficiano minimamente la capacità di atterrare in LVP. Se a Cagliari non si può atterrare in LVP, vuol dire che c'è un ILS CAT 1 e basta...non c'entra con il radar. Just for info, a Torino (e non perché sono più bravi) si è operato tutto l'inverno in procedurale E con la CATIIIB disponibile!
 
Ho la stessa perplessità di jstream.

Cagliari Elmas ha una TWR ENAV e un APP militare (sita però presso l'aeroporto di Decimomannu).
Che io sappia, il radar non è poi così obsoleto, fu cambiato nel 2002/3, poi vabbè ragionando in termini in cui si evolve la tecnologia... si certo è vecchio :D cmq non ho certezze, posso sbagliarmi su tutta la linea.

La manutenzione programmata del radar è vero, avviene tutti i Martedi dalle 10 alle 12 LT, come da NOTAM, ma di solito termina prima.
Tuttavia scaricare eventuali problemi su questa manutenzione... direi che mi sembra una cosa di comodo, l'aeroporto non è che chiude, va solo soggetto a limitazioni e solo in alcune condizioni.

Che abbiamo avuto qualche problema di nebbia a Elmas è vero, ma non è stata mai legata alle prestazioni del radar e nemmeno dell' ILS, quanto ai regolamenti ENAC vigenti in tali condizioni sull'apt di Elmas. Se poi è capitato che un giorno avevamo nebbia e il radar fuori uso e lo si vuole prendere come "esempio deleterio" di aeroporto pessimo e in crisi.... è un altro discorso.

La presenza dell'aeroporto di Decimomannu è un elemento che rende pressochè unico o cmq particolare il CTR di Cagliari. La gestione del traffico è fatta ottimamente, qualche volta potrebbero esserci delle limitazioni, ma stiamo parlando di qualche volta... esattamente quel qualche volta che può capitare in altri aeroporti italiani, ognuno ha le sue "beghe" che influiscono sui flussi di traffico.
 
Citazione:Messaggio inserito da Impala

Ho la stessa perplessità di jstream.

Cagliari Elmas ha una TWR ENAV e un APP militare (sita però presso l'aeroporto di Decimomannu).
Che io sappia, il radar non è poi così obsoleto, fu cambiato nel 2002/3, poi vabbè ragionando in termini in cui si evolve la tecnologia... si certo è vecchio :D cmq non ho certezze, posso sbagliarmi su tutta la linea.

La manutenzione programmata del radar è vero, avviene tutti i Martedi dalle 10 alle 12 LT, come da NOTAM, ma di solito termina prima.
Tuttavia scaricare eventuali problemi su questa manutenzione... direi che mi sembra una cosa di comodo, l'aeroporto non è che chiude, va solo soggetto a limitazioni e solo in alcune condizioni.

Che abbiamo avuto qualche problema di nebbia a Elmas è vero, ma non è stata mai legata alle prestazioni del radar e nemmeno dell' ILS, quanto ai regolamenti ENAC vigenti in tali condizioni sull'apt di Elmas. Se poi è capitato che un giorno avevamo nebbia e il radar fuori uso e lo si vuole prendere come "esempio deleterio" di aeroporto pessimo e in crisi.... è un altro discorso.

La presenza dell'aeroporto di Decimomannu è un elemento che rende pressochè unico o cmq particolare il CTR di Cagliari. La gestione del traffico è fatta ottimamente, qualche volta potrebbero esserci delle limitazioni, ma stiamo parlando di qualche volta... esattamente quel qualche volta che può capitare in altri aeroporti italiani, ognuno ha le sue "beghe" che influiscono sui flussi di traffico.


eeeeeeeh, se nn avessimo il nostro Impala... se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!

Se posso permettermi, nonostante sia praticamente d'accordo con te su TUTTO (e come potrei altrimenti) io penso che qualche problemino con l'ILS lo abbiamo avuto ogni tanto, ma niente di che.

X il resto, quello che dice Rob, è "VERBO" ;)
 
Si vero, abbiamo avuto anche problemi all' ILS, che hanno richiesto ricalibrazioni ma... sono problematiche che ci sono in tutti gli aeroporti di Italia, non è che questo possa essere messo in un discorso di scarsa accessibilità dell'aeroporto - fa parte della normale vita tecnica di questi dispositivi. Se poi... vogliamo considerare degli eventi eccezionali, come un giorno di nebbia in cui il radar era off, magari l'ILS pure spento e far credere che questa è la normalità su Cagliari.........