Il gruppo Lufthansa sale al 90% di ITA Airways


venexiano

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Comunicato stampa:

ITA Airways pronta a entrare in una nuova fase del proprio percorso all’interno del Gruppo Lufthansa

Deutsche Lufthansa AG ha deciso di esercitare l’opzione per acquisire il controllo esclusivo della Compagnia

ITA Airways continuerà a operare con il proprio brand, valorizzando la sua identità italiana e mantenendo il proprio ruolo di vettore di riferimento per il Paese


Roma, 12 maggio 2026 – ITA Airways accoglie con soddisfazione la decisione di Deutsche Lufthansa AG di acquisire un ulteriore 49% del capitale della Compagnia, per un valore pari a 325 milioni di euro, arrivando così a detenere il 90% di ITA Airways. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze manterrà il restante 10% del capitale.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel primo trimestre del 2027, a seguito dell’approvazione delle competenti autorità, tra cui la Commissione Europea e lo U.S. Department of Justice.

Questo ulteriore passaggio rappresenta una tappa significativa nel percorso di sviluppo di ITA Airways e conferma il valore del progetto industriale costruito in questi anni. La Compagnia si prepara così a entrare in una nuova fase della propria crescita all’interno del Gruppo Lufthansa, migliorando il proprio posizionamento nel mercato europeo e internazionale del trasporto aereo.

ITA Airways continuerà a operare con il proprio brand, che sarà mantenuto e valorizzato all’interno della struttura del Gruppo. Il marchio ITA Airways rappresenta oggi un’identità giovane, distintiva e riconoscibile, fortemente legata all’Italia e ai valori di qualità, innovazione, affidabilità e attenzione al cliente che caratterizzano la Compagnia.

L’integrazione sempre maggiore nel Gruppo Lufthansa consentirà a ITA Airways di sviluppare ulteriori sinergie industriali e commerciali con i vettori del Gruppo, preservando al tempo stesso la propria identità italiana. Per la Compagnia si tratta di un’opportunità per consolidare il proprio ruolo di vettore di riferimento per l’Italia, contribuendo alla crescita della connettività del Paese e alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo.

L’Italia rappresenta un mercato strategico nel panorama europeo e internazionale: è la terza economia dell’Unione Europea e costituisce il più grande mercato di riferimento per il Gruppo Lufthansa al di fuori degli Stati Uniti e dei mercati domestici. In questo contesto, ITA Airways conferma il proprio ruolo centrale nel collegare il Paese con il resto del mondo, supportando turismo, imprese, scambi commerciali e mobilità internazionale.

Proseguirà inoltre il percorso di integrazione di ITA Airways come quinta network airline del Gruppo Lufthansa, avviato con successo e già caratterizzato dal raggiungimento di importanti traguardi a beneficio dei clienti. Le iniziative realizzate finora hanno permesso di migliorare progressivamente l’esperienza di viaggio, rafforzando le opportunità di connessione, l’integrazione dei servizi e la qualità dell’offerta.

Guardando al futuro, ITA Airways continuerà a lavorare con l’obiettivo di offrire ai propri clienti un’esperienza sempre più integrata, efficiente e competitiva, facendo leva sulle opportunità derivanti dall’appartenenza a un grande gruppo internazionale e mantenendo al centro la propria vocazione italiana, la qualità del servizio e la valorizzazione delle proprie persone.

L’operazione conferma la solidità del percorso intrapreso da ITA Airways e apre una nuova fase di sviluppo per la Compagnia, fondata su crescita sostenibile, rafforzamento del network, centralità del cliente e piena valorizzazione del proprio ruolo nel sistema Paese.

“Questa nuova fase rappresenta per ITA Airways un passaggio di grande rilevanza industriale e strategica. In questi anni abbiamo costruito una Compagnia solida, riconoscibile e orientata alla qualità, grazie al contributo delle nostre persone e alla fiducia dei nostri clienti, e la decisione di Deutsche Lufthansa è la dimostrazione del buon lavoro fatto finora – ha dichiarato Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways – Guardiamo al futuro con ambizione e responsabilità: la completa integrazione nel Gruppo Lufthansa ci permetterà di competere con maggiore forza sui mercati internazionali, continuando a portare nel mondo il valore dell’Italia, della sua connettività e della sua capacità di innovare.”
 
Qui anche il comunicato stampa di Lufthansa: https://newsroom.lufthansagroup.com...n-to-acquire-a-majority-stake-in-ita-airways/

Lufthansa exercises option to acquire a majority stake in ITA Airways​

  • Deutsche Lufthansa AG’s stake in ITA Airways is set to increase by 49 percent to 90 percent
  • Second block of shares to be acquired for 325 million euros
  • Completion of the majority acquisition expected in the first quarter of 2027
  • ITA Airways is already firmly integrated into the Lufthansa Group as its fifth network airline in many areas
The Deutsche Lufthansa AG will exercise its option to acquire a majority stake in ITA Airways in June of this year. This will increase its stake from 41 to 90 percent. The Supervisory Board approved this decision by the Lufthansa Executive Board at its meeting yesterday.

The acquisition of the additional 49 percent stake will take place at a previously agreed purchase price of 325 million euros. The transaction is subject to regulatory approvals, primarily from the European Commission and the U.S. Department of Justice (DOJ), and is expected to close in the first quarter of 2027. Following this, ITA Airways will be fully integrated into the Lufthansa Group, both organizationally and financially.

Since 17 January 2025, Deutsche Lufthansa AG has held a 41 percent stake in ITA Airways as a minority shareholder. Upon the conclusion of the purchase agreement with the Italian Ministry of Economy and Finance (MEF) in June 2023, an annually recurring option for Deutsche Lufthansa AG to acquire an additional 49 percent stake in ITA Airways was agreed upon. This option is now being exercised along with the accompanying acquisition of a majority stake in the Italian flagship carrier. The seller is the MEF, which will initially continue to hold the remaining 10 percent of the shares in ITA Airways. In 2028, this tranche may also be acquired by Lufthansa.

Carsten Spohr, CEO of the Lufthansa Group and Chairman of the Executive Board of Deutsche Lufthansa AG, said at today’s Annual General Meeting:
“Following the acquisition of the first 41 percent stake in ITA Airways last year, we promised the fastest airline integration in our history. We aimed to complete all major integration steps into the Lufthansa Group within just 18 months.

We have not only kept this promise. We were even faster: All customer-facing interfaces are already integrated today—with the exception of North Atlantic flights, where, as is well known, regulatory approval for our merger is still pending.

Passengers already experience ITA Airways as an integrated part of the Lufthansa Group. With unified booking, sales, and fare systems, the Miles and More frequent flyer program, Star Alliance membership, and access to our global network of premium lounges.

Integration is also progressing in the cargo business. Since last year, Lufthansa Cargo has been marketing ITA Airways’ cargo capacity, which alone corresponds to the additional capacity of three Boeing 777 freighters. In light of this success story, we decided to exercise our option to acquire an additional 49 percent stake as early as June of this year.”
 
Notizia assolutamente meravigliosa!

L'unica nota negativa è che dovremo aspettare quasi un anno primo che il passaggio diventi effettivo.
Ad ogni modo realisticamente non ci saranno elezioni politiche nel mezzo, cosa che mi avrebbe messo su un'ansia pazzesca, conoscendo questo Paese.
 
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Notizia assolutamente meravigliosa!

L'unica nota negativa è che dovremo aspettare quasi un anno primo che il passaggio diventi effettivo.
Ad ogni modo realisticamente non ci saranno elezioni politiche nel mezzo, cosa che mi avrebbe messo su un'ansia pazzesca, conoscendo questo Paese.
Il governo italiano non ha più voce in capitolo, viene esercitata un’opzione call inserita nel contratto originario. I tempi tecnici sono dettati solo dalle necessarie autorizzazioni antitrust
 
Il governo italiano non ha più voce in capitolo, viene esercitata un’opzione call inserita nel contratto originario. I tempi tecnici sono dettati solo dalle necessarie autorizzazioni antitrust
Alitalia-KLM comes into mind... ai tempi mi scioccò questa cosa.
 
Aspetto il comunicato dei sindacalari dove chiedono una compagnia di bandiera sotto la tutela dello stato, la valorizzazione delle lavoratrici e lavoratori che portano lustro all'immagine dell'Italia all'estero e che diventa viatico per portare i turisti di tutto il mondo nel Bel Paese con quello che comporta a tutto il comparto turistico nostrano. Ma anche il riconoscimento economico e non lo svilimento e la subordinazione ai tedeschi che vogliono imporre il modello teutonico e non pomataro a bordo obbligando il personale navigante a prendere la certificazione C1 di Inglese.
Se e diciamo se, le nostre ragioni non verranno accolte, durissima sara' la posizione dei sindacalari uniti con azioni ecclatanti nel periodo estivo.
Lo Stato, CdP, la politica tutta, la societa' civile si attivino subito per dare agli Italiani una Compagnia sana e solida che non lasci a terra nessuno.
 
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Alitalia-KLM comes into mind... ai tempi mi scioccò questa cosa.

Le premesse rispetto ad allora mi sembrano decisamente diverse: LHG e MEF hanno entrambi tutto l'interesse a portare a termine l'operazione, e l'hub a FCO è gestito in maniera ottima. Se non ricordo male, KLM se ne andò puntando il dito contro i ritardi da parte del governo nel permettere la privatizzazione di AZ, e la pessima gestione di MXP.

Stavolta mi sembra che, ragionevolmente, si possano mettere di traverso solo la Commissione Europea e il DoJ. Ma non saprei né prevedere né quantificare eventuali ostacoli, sempre che ce ne siano.
 
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Le premesse rispetto ad allora mi sembrano decisamente diverse: LHG e MEF hanno entrambi tutto l'interesse a portare a termine l'operazione, e l'hub a FCO è gestito in maniera ottima. Se non ricordo male, KLM se ne andò puntando il dito contro i ritardi da parte del governo nel permettere la privatizzazione di AZ, e la pessima gestione di MXP.

Stavolta mi sembra che, ragionevolmente, si possano mettere di traverso solo la Commissione Europea e il DoJ. Ma non saprei né prevedere né quantificare eventuali ostacoli, sempre che ce ne siano.
Guarda, io l'unico ostacolo che vedo e' un eventuale "abuso di posizione dominante" per la JV; che se guardi i diversi market-shares e li sommi...in effetti...porebbero dominare!