Emergenza a Pescara per volo Air One


Al 10 di Agosto direzione pomeriggio Sud-Nord non è certo periodo di alta stagione. Tra 7 giorni invece si invertirà il trend fino a fine agosto per poi tornare al flusso regolare da settembre.
 
Il jet Air One è atterrato in emergenza a Pescara. A Palese i passeggeri da Londra con tre ore di ritardo. Rafforzate le misure di sicurezza

Paura nei cieli, avaria sul Bari-Milano

Difficile volare durante tutta la giornata di ieri. Nel tardo pomeriggio il boeing 737 dell´Air One, in servizio da Bari a Milano, è stato costretto a un atterraggio di emergenza all´aeroporto di Pescara per un avaria a un motore. La giornata era iniziata con l´emergenza scattata a Londra, che si è ripercossa anche sugli aeroporti pugliesi. Ritardi di circa tre ore per i voli della British Airways e paura tra i passeggeri, costretti a lunghe attese, controlli approfonditi e, in alcuni casi, a imbarcare anche i propri bagagli a mano, compresi bibite, lettori mp3 e medicine. Folla nell´area degli arrivi, dove in molti aspettavano, con non poco timore, amici e parenti.



DANIELE SEMERARO
Atterraggio di emergenza nel tardo pomeriggio di ieri per il volo Air One Bari-Milano. Il velivolo, un Boeing 737 con 66 passeggeri e 6 membri dell´equipaggio, era partito alle 18 dall´aeroporto di Palese quando, a causa di un´avaria alla pompa del carburante, uno dei motori è andato fuori uso. Alle 18.30, così, il pilota è stato costretto a un atterraggio di emergenza all´aeroporto di Pescara, dove l´aereo è atterrato senza problemi. È stato l´ultimo episodio di una lunga giornata, iniziata ieri con l´allarme antiterrorismo scattato a Londra, che ha portato alla paralisi del traffico aereo europeo. A Bari l´emergenza si è ripercossa sugli unici due voli previsti da e per Londra della British Airways, che hanno accumulato circa tre ore di ritardo.
Tutti i passeggeri hanno dovuto subire lunghe attese e controlli minuziosi ai varchi dei metal detector. Misure straordinarie, invece, per chi faceva scalo a Londra ed era diretto verso altre destinazioni: per loro sono state effettuate perquisizioni e vietati i bagagli a mano, comprese le borsette da donna. In stiva, poi, lettori mp3, macchine fotografiche, telecamere e qualsiasi tipo di liquido, compresi i medicinali; vietato anche portare a bordo i cellulari. «Sono preoccupata, non capisco tutti questi controlli - spiega Anne, una ragazza inglese in partenza, che insieme ad alcuni amici ha trascorso un periodo di vacanza sul Gargano -. Non sapevo dell´emergenza, speriamo vada tutto bene». La British Airways ha confermato, comunque, che per il volo per Londra si sono presentati quasi tutti i 128 passeggeri: più che preoccupati, erano seccati per la lunghissima attesa.
In ritardo anche il volo in arrivo da Londra. Man mano che passavano le ore, a terra l´ansia di chi aspettava amici e parenti era facilmente percepibile, e in molti, stanchi di guardare i monitor, si sono trasferiti su una terrazza esterna dell´aeroporto, scrutando il cielo e cercando di scorgere l´aereo in arrivo. Poi l´atterraggio e finalmente la tranquillità.
«È stato un lungo viaggio», commenta la signora Mimma di Bari, la prima a uscire dall´area degli arrivi, letteralmente assalita dai giornalisti presenti. «Avevamo saputo già da stamattina che c´erano stati dei problemi, e l´aeroporto era pieno di polizia. Ci hanno perquisito attentamente e ci hanno dato una bustina di plastica per depositare gli oggetti strettamente necessari al volo. Tutto il resto è stato imbarcato nella stiva». Per Vincent, originario di Taranto, si è trattato di una situazione «assurda e un po´ esagerata: non ci hanno fatto portare a bordo nemmeno le sigarette», ha raccontato. Fuori dal coro invece Domenico, secondo cui i controlli erano necessari: «Abbiamo saputo questa mattina la notizia alla Bbc. L´apprensione c´era, come sempre, ma i controlli sono stati ottimi».
Verifiche approfondite che, in realtà, erano iniziate già ieri sera: «Sono partito ieri da Londra per Forlì - racconta Michele di Trani - e le misure di sicurezza erano davvero imponenti: abbiamo dovuto subire perquisizioni corporali e addirittura a un mio amico è stata smontata la videocamera. Non potevamo immaginare, però, che da lì a poco il traffico aereo in tutta Europa sarebbe andato in tilt».

(La Repubblica - Bari)

CIAO
_goa
 
Citazione:Messaggio inserito da goafan
Per Vincent, originario di Taranto, si è trattato di una situazione «assurda e un po´ esagerata: non ci hanno fatto portare a bordo nemmeno le sigarette», ha raccontato.

Premettendo che tale articolo non dice praticamnete nulla sul volo AP, ma sto Vincent che problema aveva per le sigarette se a bordono non può fumare?
 
Citazione:Messaggio inserito da ADmaybeGabriele

Ma perchè scrivono sempre "il pilota"; non lo sanno che siamo due lì avanti?

scusa su AirONE c'è un solo pilota!!
la compagnia si chiamerebbe AirTWO !!

Echecazz!!

:D:D:D
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,909
Messaggi
1,763,329
Utenti registrati
11,351
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu