Brutta questa...La registrazione è straziante. Che brutta fine per tutti coloro che erano a bordo.
Prendi un grafico in cui nelle ordinate metti la quota (FL) e nelle ascisse la velocità. Poi disegna una parabola con l'apertura verso il basso (U invertita). Quello sarebbe più o meno l'involuppo di volo del'aereo: più salgo più ho bisogno di velocità fino ad un punto dove le prestazioni non mi consentono più di salire ed ho raggiunto la velocità massima (MMO). Quello è il vertice della parabola.Su vari canali social e web dedicati all'aviazione ho visto ipotizzare un possibile caso di coffin corner ovvero quel margine tra velocità di stallo e overspeed che, in alcune condizioni, può diventare nullo. Il tutto magari aggravato da formazione di ghiaccio sulle ali.
Fenomeno che sarebbe interessante veder approfondito da qualche addetto del settore.
Forse non mi sono spiegato: non mi riferivo ad umidità intesa come particelli ci H2O di dimensioni microscopiche, ma di addensamenti di particelle d'acqua grandi fino ad una pallina da golf, allo stato liquido, ad una quota dove SAT è (come riposta la pilota nell'audio) -48 (or below). Dove invece la particella attiva a solidificare, le palle da golf sono palle da golf di ghiaccio e l'effetto sul velivolo è quello che si vede nei vari footage o foto di liner con radomi divelti e parabrezza crepati.Smentitemi se dico una fesseria: uno dei problemi che possono accadere quando si vola vicino a zona fortemente convettiva (come una cella temporalesca) è che quel moto d’aria dal basso verso l’alto porta umidità a quote dove generalmente non si trova (esempio a FL350 o superiori).
Quell’umidità a quella quota (e relativa temperatura) diventa micidiale se ti si attacca alla fusoliera.
Se ascolti l’audio (l’ho fatto diverse volte) parla chiaramente di rime ice:Però nell'audio non sembra di sentire rumori tipo grandine di grosse dimensioni
Immagino che una situazione tutt'altro che rara in questa stagione in aree subtropicali come la Florida sia il rapido passaggio da un'aria fredda ma relativamente secca a una estremamente carica di umidità (ad esempio un cumulonembo). La cellula dell'aereo è estremamente fredda, non appena entra in un ambito supersaturo di umidità inizia a caricarsi di ghiaccio. Se non hai un ottimo deicing e non ti levi velocemente di lì in un attimo ti ritrovi completamente ricoperto di ghiaccio.
Situazione simile a quello che succede in questo periodo quando entri con l'auto in una galleria piena di aria calda e umida, in un attimo ti ritrovi i vetri che continuano ad appannarsi all'esterno. Ovviamente a FL370 mille volte peggio.
Rime ice is formed by the immediate freezing of supercooled droplets as they strike the aircraft. Therefore, rime ice may form only on the leading edges and not on the surfaces. It can generally be removed by brushing, but when surfaces and edges are covered, it is necessary to use an approved de-icing fluid. Rime ice appears rough, milky and opaque