Bond in termini bancari significa garanzia (fideiussione o garanzia a prima richiesta). Qui no. Questi vogliono quattrini, la garanzia è l'aver versato li piccioli.
Il malcapitato deve prima fare richiesta per un visto B1/B2 (turismo/affari) e avere un colloquio con l'ufficio consolare competente. A seguito del colloquio, se l'esito è favorevole viene determinato l'importo (5/10/15mila bucks) e viene richiesto il pagamento: bontà loro, ti forniscono le istruzioni ed un link da utilizzare per il pagamento. Non solo, va sottoscritto il modulo I-352 che è un atto di impegno nei confronti degli USA da parte del richiedente. A quel punto il visto può essere rilasciato: comunque, il pagamento del pizzo non garantisce il rilascio del visto (e il possesso del visto non garantisce l'ingresso negli USA, ma questo vale anche per chi ha l'ESTA).
Finito qui? Magari!
L'ingresso negli States deve avvenire tramite "all commercial air ports of entry, including CBP preclearance locations". Per maggiore chiarezza è detto che "Visa bond holders may NOT use charter air, general aviation, land, or sea ports of entry".
Allo scadere del visto, se c'è la prova che il richiedente ha lasciato gli States i quattrini dovrebbero essere restituiti automaticamente -ma non è indicato in quanto tempo-.
P.S.: Ai prossimi mondiali di calcio sono qualificate Algeria, Capo Verde, Costa d'Avorio, Senegal, Tunisia. Tutti paesi presenti nella lista. E il dire "ma chi ci andrà mai da quei paesi a vedersi i mondiali" non mi sembra una osservazione pertinente.