Conflitto in Medio Oriente


Persone "piu' informate di noi" sarebbero quelli della casa bianca o il pio rappresentante del pentagono?
A posto...
“Persone più informate di noi” nel contesto specifico si riferisce ad attori operativi della sicurezza marittima (come NCAGS/NAVCENT o le agenzie che monitorano il traffico nello Stretto di Hormuz), non ad autorità politiche.
Il punto del mio commento è che, in presenza di Maritime Security Advisory sul rischio mine, il fatto che alcune navi transitino non è di per sé una prova che il rischio non esista.
Tra l’altro, dallo screenshot che hai postato, la maggior parte delle navi segue le rotte di navigazione "sicure" da e verso il Golfo predisposte dagli iraniani, quindi c’è anche un errore di interpretazione iniziale nella lettura della mappa.
 
“Persone più informate di noi” nel contesto specifico si riferisce ad attori operativi della sicurezza marittima (come NCAGS/NAVCENT o le agenzie che monitorano il traffico nello Stretto di Hormuz), non ad autorità politiche.
Il punto del mio commento è che, in presenza di Maritime Security Advisory sul rischio mine, il fatto che alcune navi transitino non è di per sé una prova che il rischio non esista.
Tra l’altro, dallo screenshot che hai postato, la maggior parte delle navi segue le rotte di navigazione "sicure" da e verso il Golfo predisposte dagli iraniani, quindi c’è anche un errore di interpretazione iniziale nella lettura della mappa.
Peró, perdonami, pure la logica ha il suo peso. Se quattro navi da crociera che valgono miliardi (con centinaia di persone a bordo) passano, dubito ci siano mine. O sono pazzi tutti?
 
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Peró, perdonami, pure la logica ha il suo peso. Se quattro navi da crociera che valgono miliardi (con centinaia di persone a bordo) passano, dubito ci siano mine. O sono pazzi tutti?

Le navi da crociera sono senza pax, con equipaggio di soli marinai (no cuochi camerieri entertainment per capirsi) e ridotto al minimo tabellare.
Probabilmente passaggio per lo meno preavvisato, e sembra su una rotta il più vicino possibile alla costa nei limiti del passaggio sicuro quanto a pescaggio.
Sono pronto a scommetterci una cifra.


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Le navi da crociera sono senza pax, con equipaggio di soli marinai (no cuochi camerieri entertainment per capirsi) e ridotto al minimo tabellare.
Probabilmente passaggio per lo meno preavvisato, e sembra su una rotta il più vicino possibile alla costa nei limiti del passaggio sicuro quanto a pescaggio.
Sono pronto a scommetterci una cifra.


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Certo che sono senza pax, rispondevo a chi sopra postulava fossero state fatte passare in mezzo alle mine sperando in bene.
 
Peró, perdonami, pure la logica ha il suo peso. Se quattro navi da crociera che valgono miliardi (con centinaia di persone a bordo) passano, dubito ci siano mine. O sono pazzi tutti?
Piccola premessa: ho risposto a un messaggio in cui compariva una mappa che mostrava come la maggior parte delle navi stesse transitando lungo la rotta dell’isola di Larak, tracciata dall’Iran e indicata come “sicura”. È quindi del tutto normale che, nonostante la sorpresa espressa dall’autore del post, nello stretto si registrasse un intenso traffico navale su quel percorso, senza segnalazioni specifiche di rischi legati alla presenza di mine.

Per quanto riguarda invece le pochissime navi transitate molto vicino alla costa dell’Oman — che non erano oggetto del mio intervento — risulta che non stessero seguendo il TSS internazionale vigente nello stretto, bensì una rotta alternativa già tentata da alcune unità omanite all’inizio di aprile. Tuttavia, per quanto ne sappiamo, non si può escludere la possibile presenza di mine in quell’area. L’unico elemento certo è che, almeno per ora, questa scelta sembra rappresentare una scommessa relativamente ragionata, considerando anche che MSC ha dichiarato che tutto si è svolto in stretto coordinamento con le autorità competenti (non meglio specificate) e senza passeggeri a bordo. Da questo a dare a intendere che non ci siano mine però ce ne passa.

Io personalmente non postulo nulla: mi attengo a quanto indicato nello U.S. Navy advisory e nelle mappe iraniane.
 
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Piccola premessa: ho risposto a un messaggio in cui compariva una mappa che mostrava come la maggior parte delle navi stesse transitando lungo la rotta dell’isola di Larak, tracciata dall’Iran e indicata come “sicura”. È quindi del tutto normale che, nonostante la sorpresa espressa dall’autore del post, nello stretto si registrasse un intenso traffico navale su quel percorso, senza segnalazioni specifiche di rischi legati alla presenza di mine.

Per quanto riguarda invece le pochissime navi transitate molto vicino alla costa dell’Oman — che non erano oggetto del mio intervento — risulta che non stessero seguendo il TSS internazionale vigente nello stretto, bensì una rotta alternativa già tentata da alcune unità omanite all’inizio di aprile. Tuttavia, per quanto ne sappiamo, non si può escludere la possibile presenza di mine in quell’area. L’unico elemento certo è che, almeno per ora, questa scelta sembra rappresentare una scommessa relativamente ragionata, considerando anche che MSC ha dichiarato che tutto si è svolto in stretto coordinamento con le autorità competenti (non meglio specificate) e senza passeggeri a bordo. Da questo a dare a intendere che non ci siano mine però ce ne passa.

Io personalmente non postulo nulla: mi attengo a quanto indicato nello U.S. Navy advisory e nelle mappe iraniane.
La MSC “ha fatto una scommessa “ (!) passando dove -a detta di svariate propagande (UA Navy e Iran)- ci sarebbero mine.
Ma ti rendi conto della scelleratezza del tuo “ragionamento “ o fai sul serio, pur di non voler cedere al dubbio che forse non sia così?
“Si è partiti dal presupposto sbagliato pubblicando la mappa dove si vede…”; guarda Azul che non c’è alcun presupposto, c’era semplicemente una domanda inerente una valutazione fattuale di quanto di evince, alla quale rispondi con un saccente “se ci si informasse…”.
 
La MSC “ha fatto una scommessa “ (!) passando dove -a detta di svariate propagande (UA Navy e Iran)- ci sarebbero mine.
Ma ti rendi conto della scelleratezza del tuo “ragionamento “ o fai sul serio, pur di non voler cedere al dubbio che forse non sia così?
“Si è partiti dal presupposto sbagliato pubblicando la mappa dove si vede…”; guarda Azul che non c’è alcun presupposto, c’era semplicemente una domanda inerente una valutazione fattuale di quanto di evince, alla quale rispondi con un saccente “se ci si informasse…”.
Se ci si informasse meglio, si eviterebbero valutazioni presentate come “fattuali” ma basate sul nulla, fatte solo per sostenere la propria tesi: “non ce n’è mine”.
Il tuo intervento non era una domanda, era questo.
Lo screenshot che hai condiviso mostrava semplicemente che la maggior parte delle navi stava utilizzando il corridoio predisposto dagli iraniani per un transito ritenuto “sicuro”. Nessuna nave — chissà come mai — stava utilizzando il TSS storico, e solo un numero limitato stava passando per un corridoio che, per quanto ne sappiamo, potrebbe comunque presentare rischi per la navigazione, non necessariamente limitati alle sole mine.
Qui l’unico a non avere dubbi sei tu, che — lo ripeto — hai concluso da quello screenshot che in tutto lo stretto di Hormuz di mine non ce ne sono.
Fortunatamente chi si occupa della sicurezza della navigazione civile è un po' più cauto, comprensibilmente.
IMG_20260419_003642_097.jpg
 
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