Condivido con voi la mia recente esperienza con la temutissima verifica documentale che Revolut può chiedere a chi ha un conto con loro, spesso anche dopo mesi e mesi dalla (facile) apertura del conto stesso.
Temutissima perché nella community di Revolut molti lamentano di aver inviato tutto ma di essersi visti chiudere il conto senza ulteriori spiegazioni.
Io ho un conto Revolut Ultra e lo uso davvero in modo intenso: molte spese sulla carta e transazioni con l’estero in valuta straniera.
Quando mi arriva la richiesta di verifica documentale, mi prende un mezzo colpo perché temo di finire come molti di quelli che si sono visti chiudere il conto.
Mando tramite app una bolletta della luce (che serve per confermare la propria residenza), oltre a dichiarazione dei redditi e fatture attive, a dimostrazione del mio reddito.
Faccio tutto il giorno dopo la notifica (ero all’estero quando mi è arrivata la richiesta, tra l’altro) e aspetto… aspetto, aspetto fino a ieri perché inizio ad essere scocciato dalla assenza di risposte nonostante la app ti dica che entro 7 giorni si impegnano a darti una risposta.
La chat AI di Revolut non aiuta più di tanto perché, a mia domanda riguardante il fatto che fossero andati oltre i 7 giorni promessi, mi risponde con l’equivalente di: “eh, lo fanno, lo fanno”.
Ieri mi viene l’illuminazione e chiedo alla chat AI di parlare con un umano. Mi si apre una chat con un operatore dal tipico nome piemontese: Nadhu.
Passando direttamente all’inglese (senza l’AI che traduce simultaneamente), in un paio di minuti verifica fatta e pratica chiusa.
Poteva essere tutto molto più rapido ed indolore, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene.