AirIdea


Da Airlinestat: [INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL CEO]
Tre mesi dopo la prima presentazione pubblica dell’azienda e dei suoi piani, e a un mese dal primo volo, AirlineStat ha avuto l’opportunità di parlare con Gian Marco Vivado, CEO di AirIdea, su numerosi argomenti: cosa è cambiato dalla presentazione iniziale di febbraio, come si evolverà il network delle rotte, e molti altri dettagli finora inediti.

Flotta​

La compagnia aveva inizialmente presentato un piano ambizioso per avviare le operazioni utilizzando i Jetstream 32, turboelica leggeri con 18 posti, operati dalla compagnia olandese AIS Airlines. A metà aprile, il sito web di AirIdea è stato aggiornato con “Powered by Luxwing” scritto sotto il logo e, all’apertura delle vendite, le seatmap indicavano voli operati con Saab 340.

Rispondendo a una domanda sulla presunta cessazione della collaborazione con AIS Airlines, Vivado ha corretto l’ipotesi, spiegando che la collaborazione è ancora in corso, anche se l’introduzione dei Jetstream32 è stata posticipata a settembre, così da consentire ad AirIdea di mantenere inizialmente operazioni nella “shoulder season” e successivamente anche operazioni annuali durante i tradizionalmente più deboli mesi invernali. La decisione di introdurre i Saab 340 è stata presa alla luce della “significativa domanda da parte di aziende locali e imprenditori” per i mesi estivi, evidenziando in particolare “la domanda sulla rotta per Trieste”. Vivado ha aggiunto che “anche Bologna mostra molta domanda, così come la rotta per Firenze, che era un esperimento”.

Per quanto riguarda la provenienza del Saab 340B (sottovariante recentemente specificata sul sito di AirIdea), Vivado ha dichiarato che l’aereo proverrà da Luxwing, vettore ACMI maltese. Interrogato sul fatto che Luxwing non operi Saab 340B e sulla provenienza dell’aeromobile, Vivado ha confermato che AirIdea non ha nulla da fare con l'acquisizione dell'aereo, essendo tutto nelle mani di Luxwing, specificando che “AirIdea parla e lavora solo con Luxwing”.

Infrastruttura e logistica​

Attraverso diverse risposte, Vivado ha delineato il quadro di una compagnia non focalizzata soltanto sul breve termine, ma intenzionata a consolidare la propria presenza nell’aviazione italiana, inizialmente dalla prima base di Genova, ma successivamente anche in altri aeroporti e persino nel settore della manutenzione.

Dopo una prima fase di crescita operativa, AirIdea prevede di “acquisire” due Jetstream 32 per ottenere il proprio Air Operator Certificate (AOC), che si considera un prerequisito per i voli internazionali. Ha inoltre confermato che in futuro la compagnia prenderà in considerazione l’apertura di basi in altri aeroporti italiani, così da facilitare un migliore utilizzo degli aeromobili e consentire night-stop efficienti, durante quali potrebbe essere effettuata anche la manutenzione di linea.

Interrogato ulteriormente sulle prospettive relative alla manutenzione, il CEO ha dichiarato che in futuro sarebbe interessante introdurre una capacità “in-house”, aggiungendo che la compagnia sta valutando questa possibilità, pur chiarendo che fino ad allora tutto sarà esternalizzato e che una decisione definitiva sulla manutenzione verrà presa solo dopo la conferma del tipo di flotta finale.

Network​

Vivado ha approfondito i piani di AirIdea per il network e la sua visione del mercato. Il Nord Italia è stato definito una sorta di “mercato principale”. Ha spiegato che, secondo la sua visione, “l’Italia è stata spezzata in tre aree/mercati: nord, centro e sud”, lasciando inoltre intendere indirettamente un ampliamento del mercato nord, comprendente la costa francese e la Svizzera.

Rispetto alla rete preliminare originariamente pubblicata online dalla compagnia, l’attuale mappa delle rotte presenta un’eccezione significativa: Ajaccio, in Corsica, unica destinazione internazionale, mai menzionata finora. Vivado ha chiarito che per il momento la compagnia si concentrerà sui voli domestici, ma che dalla prossima stagione estiva la Corsica e probabilmente alcune destinazioni sulla costa francese o in Svizzera saranno obiettivi per operazioni con i Jetstream 32.

Gli stessi aeromobili verranno inoltre utilizzati per “testare nuovi mercati”, tra cui Olbia, definita “un primo test in Sardegna, che potrebbe aiutare a definire rotte da mantenere in continuità in futuro”.

Alla domanda sul perché Olbia rappresenti la destinazione più meridionale della compagnia, e se ciò facesse parte di una strategia focalizzata sul mercato principale del Nord Italia e sulle posibilita di una futura espansione verso sud, il CEO ha spiegato che “l’idea [per operare nel resto d’Italia] sarebbe prima quella di avviare collegamenti est-ovest”, [come già avviene nel nord] per poi passare a “collegare questi mercati".

Durante la presentazione iniziale della compagnia a febbraio, AirlineStat, presente all’evento, aveva chiesto se fossero previsti voli verso Roma e Milano. All’epoca era stato dichiarato che Roma Ciampino era nei piani, mentre voli verso Milano Malpensa erano in valutazione in collaborazione con altre compagnie, al fine di alimentare il traffico passeggeri.

Interrogato sull’evoluzione di questi progetti, Vivado ha spiegato che Ciampino è ancora in fase di sviluppo per una futura apertura, anche se la disponibilità di slot rimane un problema significativo. Riguardo a Malpensa, è intenzionata a intavolare trattative con diversi vettori - Vivado ha aggiunto che AirIdea è in trattative “con diversi vettori”, senza però poter rivelare quali.



Una seconda parte dell’intervista, dedicata al mercato sardo, alla collaborazione con altre compagnie, ai benefici per i passeggeri e al ruolo più ampio di AirIdea in Italia, anche in relazione al futuro programma di Regional Air Mobility, sarà pubblicata a breve.
 
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