Aeroporto REG : privatizzazione al 35%

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pilota75

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Continuo a chiedermi se quest'uomo (Fuda) conosce l'apt di Reggio e se conosce i dati di traffico.
Da come parla sembra che descriva l'apt di Lamezia o Catania e non di Reggio!
 
Speriamo si velocizzi il tutto.Oggi la composizione azionaria di SOGAS è:
50% REGIONE CALABRIA
29,728% PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
10,856% COMUNE DI REGGIO CALABRIA
3,342 CCIAA DI REGGIO CALABRIA
3,085 COMUNE DI MESSINA
3,085 PROVINCIA DI MESSINA
0,01 ALTRI AZIONISTI

[:306]
 
Citazione:Messaggio inserito da reggina

Speriamo si velocizzi il tutto.Oggi la composizione azionaria di SOGAS è:
50% REGIONE CALABRIA
29,728% PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
10,856% COMUNE DI REGGIO CALABRIA
3,342 CCIAA DI REGGIO CALABRIA
3,085 COMUNE DI MESSINA
3,085 PROVINCIA DI MESSINA
0,01 ALTRI AZIONISTI

[:306]

non sarebbe male aggiungere all'azionariato:
Caronte Tourist
Meridiano Lines
UsticaLines
SAC
 
PRIVATIZZAZIONE: DUE CORDATE DI ALTISSIMO LIVELLO
GRUPPO MIRO RADICI E SAC/INTERBANCA HANNO MANIFESTATO IL PROPRIO INTERESSE AL 35% SOGAS
In attesa dell'insediamento definitivo della Commissione tecnico amministrativa chiamata a seguire la procedura ad evidenza pubblica per la scelta del socio privato che sottoscriverà azioni di nuova emissione della SoGAS spa (35% del capitale sociale), gli advisor hanno comunicato i nomi delle due cordate che hanno risposto alla manifestazione di interesse, i cui termini sono scaduti alle 12 di venerdì scorso: la SAC, in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.
Da una parte, dunque, la società di gestione del primo scalo del Sud Italia (che da tempo cerca nuovi sbocchi a causa della saturazione del proprio traffico), supportata da uno dei maggiori gruppi bancari nazionali, dall'altra un gruppo industriale di caratura internazionale nel settore del tessile, dell'energia e della logistica, che proprio a settembre dello scorso anno ha debuttato nel settore aviation con l'acquisizione del 60% del capitale di Miniliner, vettore aereo leader nel trasporto merci.
L'Amministratore Unico, sen. ing. Pietro Fuda, non nasconde la propria soddisfazione:
«Il fatto che due gruppi economici di questa caratura abbiano manifestato il proprio interesse ad entrare nella compagine societaria della SoGAS è un traguardo raggiunto dopo due anni di intenso lavoro, che stabilisce un nuovo record per lo sviluppo del nostro territorio. Si fronteggeranno da una parte una società di gestione aeroportuale, quella di Catania, sulle cui capacità non c'è nulla da aggiungere, supportata da un istituto bancario che fa parte del gruppo nazionale Banca Antonveneta e di quello olandese ABN AMRO; dall'altra un gruppo di livello internazionale, con un fatturato consolidato di circa 100 milioni di euro, che nel momento in cui ha aperto il proprio campo di azione al settore dei trasporti aerei ha chiamato come Direttore Generale dell'azienda Roberto Belloni, già direttore amministrativo SEA Milano e Direttore Generale dell'Aereoporto di Orio al Serio di Bergamo.
Il livello, la professionalità e la solidità dei due gruppi che stanno partecipando alla privatizzazione sono tali da garantire il massimo risultato possibile al territorio, ai cittadini ed a chi negli ultimi due anni ha dovuto superare ostacoli enormi per riuscire a mettere sul mercato il nostro aeroporto.
Da oggi possiamo dormire sonni più che tranquilli. E si può iniziare a calmare anche chi continua a cercare di creare paura o timori sul futuro dello scalo: la notizia comparsa questo fine settimana su due organi di stampa locale, che mettevano in guardia sul presunto avvicendamento tra Itali Airlines ed un nuovo vettore, altro non è che la solita, ridicola ed inconcludente, interpretazione errata, spero non strumentale, di una possibilità che invece aumenta ulteriormente la competitività della nostra infrastruttura. Abbiamo avuto stamattina notizia della volontà di Club Air (società peraltro conosciuta, e a suo tempo accreditata anche dal Comune di Reggio Calabria) di mettersi in concorrenza con Itali Airlines, raddoppiando l'offerta su Bologna, Pisa e Torino: il vettore ha anticipato a SoGAS la prossima ufficializzazione della scelta di creare tratte dirette aggiuntive, con proprio rischio di impresa, al servizio dell'Aeroporto dello Stretto. Se una nuova compagnia aerea vuole arricchire l'offerta di voli sul nostro scalo, senza bussare ad alcuna porta per il loro sostegno, è benvenuta, purché operi secondo gli standard di sicurezza imposti dall'Enac. Un nuovo vettore in concorrenza con quelli già esistenti non è uno scandalo, ma un'ulteriore conferma, se mai fosse necessaria, che le strategie e gli sforzi di questi due anni di gestione, volti a consolidare nuovi collegamenti, sono stati più che lungimiranti. E soprattutto vincenti: il territorio ed i cittadini non potranno che avere benefici dalla concorrenza, che significa maggiori offerte, maggiori voli, possibilità di scelta. E non è poco per chi, fino a due anni fa, era costretto a sottostare al regime di monopolio di Alitalia.
Sono sicuro che nessuno rimpianga quel regime. E che nessuno voglia tornare indietro».

www.sogas.it
 
Citazione:Abbiamo avuto stamattina notizia della volontà di Club Air (società peraltro conosciuta, e a suo tempo accreditata anche dal Comune di Reggio Calabria) di mettersi in concorrenza con Itali Airlines, raddoppiando l'offerta su Bologna, Pisa e Torino: il vettore ha anticipato a SoGAS la prossima ufficializzazione della scelta di creare tratte dirette aggiuntive, con proprio rischio di impresa, al servizio dell'Aeroporto dello Stretto. Se una nuova compagnia aerea vuole arricchire l'offerta di voli sul nostro scalo, senza bussare ad alcuna porta per il loro sostegno, è benvenuta, purché operi secondo gli standard di sicurezza imposti dall'Enac.
Certo che la SoGAS e l'esimio sen. ing. Fuda non finiscono mai di stupire: auspicare l'affiancamento di Club Air ad ItAli sulle tratte da REG per TRN, BLQ e PSA è puro masochismo.

Speriamo che la possibile prossima acquisizione del 35% del pacchetto azionario della Sogas faccia piazza pulita della attuale dirigenza della società.
 
Citazione:Messaggio inserito da azafan

Citazione:Abbiamo avuto stamattina notizia della volontà di Club Air (società peraltro conosciuta, e a suo tempo accreditata anche dal Comune di Reggio Calabria) di mettersi in concorrenza con Itali Airlines, raddoppiando l'offerta su Bologna, Pisa e Torino: il vettore ha anticipato a SoGAS la prossima ufficializzazione della scelta di creare tratte dirette aggiuntive, con proprio rischio di impresa, al servizio dell'Aeroporto dello Stretto. Se una nuova compagnia aerea vuole arricchire l'offerta di voli sul nostro scalo, senza bussare ad alcuna porta per il loro sostegno, è benvenuta, purché operi secondo gli standard di sicurezza imposti dall'Enac.
Certo che la SoGAS e l'esimio sen. ing. Fuda non finiscono mai di stupire: auspicare l'affiancamento di Club Air ad ItAli sulle tratte da REG per TRN, BLQ e PSA è puro masochismo.

Speriamo che la possibile prossima acquisizione del 35% del pacchetto azionario della Sogas faccia piazza pulita della attuale dirigenza della società.

Non ho capito il tuo intervento......Club air non verrà sovvenzionata per effettuare questi voli.
 
Osservo semplicemente che Club Air - negli ultimi tempi - non si è certo dimostrata una compagnia affidabile per puntualità e continuità dei servizi.

Piuttosto che continuare con questa farsa la SoGAS e Fuda dovrebbero indirizzare i loro sforzi per attrarre compagnie serie verso l'aeroporto di REG.
 
Citazione:Messaggio inserito da azafan

Osservo semplicemente che Club Air - negli ultimi tempi - non si è certo dimostrata una compagnia affidabile per puntualità e continuità dei servizi.

Piuttosto che continuare con questa farsa la SoGAS e Fuda dovrebbero indirizzare i loro sforzi per attrarre compagnie serie verso l'aeroporto di REG.

Un aeroporto gestito da buffoni, non può portare altro che compagnie poco serie.

Un amministrazione seria (come quella del comune), non può portar altro che compagnie serie.
 
PRIVATIZZAZIONE: LUNEDÌ 24 SETTEMBRE SI INSEDIERÀ LA COMMISSIONE
AL VAGLIO LE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DEL GRUPPO MIRO RADICI E SAC/INTERBANCA
Lunedì prossimo, 24 settembre, alle 10, si insedierà la Commissione tecnico amministrativa chiamata a seguire la procedura di privatizzazione parziale, pari al 35% del capitale, della società di gestione dell'Aeroporto dello Stretto. La privatizzazione si realizzerà con aumento di capitale ed emissione di nuove azioni con sovrapprezzo, riservato alla sottoscrizione del socio privato che sarà scelto tra i due gruppi che hanno risposto alla manifestazione di interesse chiusa venerdì scorso, 14 settembre.
Saranno i tre membri della Commissione, nominati dalla società di gestione (il Presidente, prof. Sergio Alagna, straordinario di diritto commerciale presso l'Università degli Studi di Messina, e gli avvocati reggini Alfonso Mazzuca e Antonio Barrile) ad aprire le buste presentate agli advisor dalle due cordate: la SAC, società di gestione dell'Aeroporto Fontanarossa di Catania, in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.
L'Amministratore Unico, sen. ing. Pietro Fuda, che ieri aveva espresso la propria soddisfazione sugli ottimi profili dei due gruppi partecipanti, ritorna oggi sulle ultime tappe sul rilancio dell'Aeroporto dello Stretto, dichiarando:
«Dalla fine dell'estate 2005 abbiamo dato il via a molti lavori finalizzati a mettere in sicurezza ed ampliare l'infrastruttura, per un impegno di spesa complessivo di oltre 25 milioni di euro. Queste importanti ed ingenti risorse sono servite a realizzare opere indispensabili sia per continuare a conservare la certificazione ENAC, sia per adeguare lo scalo alle nuove esigenze di mercato, ad un numero di utenti in continua crescita ed alla sua espansione, sia per rendere ancora più appetibile sul mercato la nostra infrastruttura. Il fatto che due gruppi economici della caratura di SAC/Interbanca e Miro Radici si siano fatti avanti per investire sull'Aeroporto dello Stretto conferma le ottime potenzialità di sviluppo di uno scalo che fino a due anni fa era a rischio di chiusura e che oggi è entrato a pieno titolo non solo nel settore dei trasporti aerei, come hanno confermato gli osservatori nazionali ed internazionali fin dalla chiusura del traffico del 2006 (in cui si è registrato il +59% rispetto all'anno precedente), ma anche in quello economico.
Ci stiamo occupando delle ultime procedure per terminare la realizzazione dei tanti lavori che hanno cambiato il volto dello scalo in questi due anni: il 19 ottobre si chiuderanno i termini di presentazione delle offerte per l'aggiudicazione dell'appalto integrato riguardante la ristrutturazione, l'adeguamento e l'ampliamento del terminal. Pochi giorni prima, il 15 ottobre, scadranno i termini per un altro bando aperto, relativo alla costruzione di un edificio polifunzionale e sosta mezzi di rampa da realizzarsi nell'area airside. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'ultimo bando che esaurirà l'utilizzo dei fondi a disposizione per realizzare le opere previste. Questo sforzo permetterà all'infrastruttura di essere pronta ed operativa, di rispondere nel migliore dei modi alla prossima e definitiva fase di rilancio e potenziamento. Non solo dell'aeroporto, ma di tutta l'Area dello Stretto».

www.sogas.it

PS: sul pontile il silenzio più assoluto[:305]
 
Citazione:...conferma le ottime potenzialità di sviluppo di uno scalo che fino a due anni fa era a rischio di chiusura e che oggi è entrato a pieno titolo non solo nel settore dei trasporti aerei, come hanno confermato gli osservatori nazionali ed internazionali fin dalla chiusura del traffico del 2006 (in cui si è registrato il +59% rispetto all'anno precedente), ma anche in quello economico.
Ma l'esimio sen. ing Fuda conosce l'andamento dei dati di traffico del "suo" aeroporto per l'anno in corso ? Leggendo tali affermazioni si ha l'impressione che faccia finta di ignorarli !
 
Citazione:Messaggio inserito da emigno77

PRIVATIZZAZIONE: LUNEDÌ 24 SETTEMBRE SI INSEDIERÀ LA COMMISSIONE
AL VAGLIO LE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DEL GRUPPO MIRO RADICI E SAC/INTERBANCA
Lunedì prossimo, 24 settembre, alle 10, si insedierà la Commissione tecnico amministrativa chiamata a seguire la procedura di privatizzazione parziale, pari al 35% del capitale, della società di gestione dell'Aeroporto dello Stretto. La privatizzazione si realizzerà con aumento di capitale ed emissione di nuove azioni con sovrapprezzo, riservato alla sottoscrizione del socio privato che sarà scelto tra i due gruppi che hanno risposto alla manifestazione di interesse chiusa venerdì scorso, 14 settembre.
Saranno i tre membri della Commissione, nominati dalla società di gestione (il Presidente, prof. Sergio Alagna, straordinario di diritto commerciale presso l'Università degli Studi di Messina, e gli avvocati reggini Alfonso Mazzuca e Antonio Barrile) ad aprire le buste presentate agli advisor dalle due cordate: la SAC, società di gestione dell'Aeroporto Fontanarossa di Catania, in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.
L'Amministratore Unico, sen. ing. Pietro Fuda, che ieri aveva espresso la propria soddisfazione sugli ottimi profili dei due gruppi partecipanti, ritorna oggi sulle ultime tappe sul rilancio dell'Aeroporto dello Stretto, dichiarando:
«Dalla fine dell'estate 2005 abbiamo dato il via a molti lavori finalizzati a mettere in sicurezza ed ampliare l'infrastruttura, per un impegno di spesa complessivo di oltre 25 milioni di euro. Queste importanti ed ingenti risorse sono servite a realizzare opere indispensabili sia per continuare a conservare la certificazione ENAC, sia per adeguare lo scalo alle nuove esigenze di mercato, ad un numero di utenti in continua crescita ed alla sua espansione, sia per rendere ancora più appetibile sul mercato la nostra infrastruttura. Il fatto che due gruppi economici della caratura di SAC/Interbanca e Miro Radici si siano fatti avanti per investire sull'Aeroporto dello Stretto conferma le ottime potenzialità di sviluppo di uno scalo che fino a due anni fa era a rischio di chiusura e che oggi è entrato a pieno titolo non solo nel settore dei trasporti aerei, come hanno confermato gli osservatori nazionali ed internazionali fin dalla chiusura del traffico del 2006 (in cui si è registrato il +59% rispetto all'anno precedente), ma anche in quello economico.
Ci stiamo occupando delle ultime procedure per terminare la realizzazione dei tanti lavori che hanno cambiato il volto dello scalo in questi due anni: il 19 ottobre si chiuderanno i termini di presentazione delle offerte per l'aggiudicazione dell'appalto integrato riguardante la ristrutturazione, l'adeguamento e l'ampliamento del terminal. Pochi giorni prima, il 15 ottobre, scadranno i termini per un altro bando aperto, relativo alla costruzione di un edificio polifunzionale e sosta mezzi di rampa da realizzarsi nell'area airside. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'ultimo bando che esaurirà l'utilizzo dei fondi a disposizione per realizzare le opere previste. Questo sforzo permetterà all'infrastruttura di essere pronta ed operativa, di rispondere nel migliore dei modi alla prossima e definitiva fase di rilancio e potenziamento. Non solo dell'aeroporto, ma di tutta l'Area dello Stretto».

www.sogas.it

PS: sul pontile il silenzio più assoluto[:305]

Sul pontile ti rispondo io:
Fuda ha dichiarati ad un emittente locale che il pontile verra apert il 10 ottobre.[:306] (ci dobbiamo credere???)[:301]
 
Citazione:Sul pontile ti rispondo io:
Fuda ha dichiarati ad un emittente locale che il pontile verra apert il 10 ottobre. (ci dobbiamo credere???)

Come è possibile sostenere che il pontile sarà aperto il 10 ottobre se le sue condizioni al 16 agosto erano le seguenti ?

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Citazione:Messaggio inserito da azafan

Come è possibile sostenere che il pontile sarà aperto il 10 ottobre se le sue condizioni al 16 agosto erano le seguenti ?
Si, vabbè..tanto ora che entra lo scirocco vorrei capire come lo utilizzano il pontile....