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Messaggio inserito da emigno77
PRIVATIZZAZIONE: LUNEDÌ 24 SETTEMBRE SI INSEDIERÀ LA COMMISSIONE
AL VAGLIO LE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DEL GRUPPO MIRO RADICI E SAC/INTERBANCA
Lunedì prossimo, 24 settembre, alle 10, si insedierà la Commissione tecnico amministrativa chiamata a seguire la procedura di privatizzazione parziale, pari al 35% del capitale, della società di gestione dell'Aeroporto dello Stretto. La privatizzazione si realizzerà con aumento di capitale ed emissione di nuove azioni con sovrapprezzo, riservato alla sottoscrizione del socio privato che sarà scelto tra i due gruppi che hanno risposto alla manifestazione di interesse chiusa venerdì scorso, 14 settembre.
Saranno i tre membri della Commissione, nominati dalla società di gestione (il Presidente, prof. Sergio Alagna, straordinario di diritto commerciale presso l'Università degli Studi di Messina, e gli avvocati reggini Alfonso Mazzuca e Antonio Barrile) ad aprire le buste presentate agli advisor dalle due cordate: la SAC, società di gestione dell'Aeroporto Fontanarossa di Catania, in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.
L'Amministratore Unico, sen. ing. Pietro Fuda, che ieri aveva espresso la propria soddisfazione sugli ottimi profili dei due gruppi partecipanti, ritorna oggi sulle ultime tappe sul rilancio dell'Aeroporto dello Stretto, dichiarando:
«Dalla fine dell'estate 2005 abbiamo dato il via a molti lavori finalizzati a mettere in sicurezza ed ampliare l'infrastruttura, per un impegno di spesa complessivo di oltre 25 milioni di euro. Queste importanti ed ingenti risorse sono servite a realizzare opere indispensabili sia per continuare a conservare la certificazione ENAC, sia per adeguare lo scalo alle nuove esigenze di mercato, ad un numero di utenti in continua crescita ed alla sua espansione, sia per rendere ancora più appetibile sul mercato la nostra infrastruttura. Il fatto che due gruppi economici della caratura di SAC/Interbanca e Miro Radici si siano fatti avanti per investire sull'Aeroporto dello Stretto conferma le ottime potenzialità di sviluppo di uno scalo che fino a due anni fa era a rischio di chiusura e che oggi è entrato a pieno titolo non solo nel settore dei trasporti aerei, come hanno confermato gli osservatori nazionali ed internazionali fin dalla chiusura del traffico del 2006 (in cui si è registrato il +59% rispetto all'anno precedente), ma anche in quello economico.
Ci stiamo occupando delle ultime procedure per terminare la realizzazione dei tanti lavori che hanno cambiato il volto dello scalo in questi due anni: il 19 ottobre si chiuderanno i termini di presentazione delle offerte per l'aggiudicazione dell'appalto integrato riguardante la ristrutturazione, l'adeguamento e l'ampliamento del terminal. Pochi giorni prima, il 15 ottobre, scadranno i termini per un altro bando aperto, relativo alla costruzione di un edificio polifunzionale e sosta mezzi di rampa da realizzarsi nell'area airside. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'ultimo bando che esaurirà l'utilizzo dei fondi a disposizione per realizzare le opere previste. Questo sforzo permetterà all'infrastruttura di essere pronta ed operativa, di rispondere nel migliore dei modi alla prossima e definitiva fase di rilancio e potenziamento. Non solo dell'aeroporto, ma di tutta l'Area dello Stretto».
www.sogas.it
PS: sul pontile il silenzio più assoluto[:305]