News aeroporto di Rimini

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Facciamo un po' di chiarezza. Ormai da anni gli aerei che decollano da pista 12 (in direzione della città) virano verso nord pochi secondi dopo il decollo e questo a prescindere dalla destinazione. Il tracciato sottostante è di un volo FR per Malta. Come si può vedere l'unica zona della città realmente interessata dal rumore è la Pescarola, quel gruppo di palazzi situati nel punto in cui inizia la virata. E se andate a vedere su Gmap, vedrete che quei palazzi sono abbastanza recenti da escludere che chi li ha comprati non sapesse di essere sotto il sentiero del vicinissimo aeroporto. Anzi, sono pronto a scommettere che hanno preteso un sostanzioso sconto rispetto ad altre zone, dovendo sopportare il rumore prodotto dagli aerei. Per cui che ora queste persone vengano a piangere miseria, francamente non mi tocca più di tanto.
Detto questo, si può ben vedere che altre zone abitate non vengono sorvolate fino a Castel Maggiore, l'agglomerato che si vede in cima alla foto. Ma a quel punto la quota raggiunta è tale da aver praticamente azzerato il problema.
In senso opposto, negli atterraggi per pista 30, gli aerei sorvolano giocoforza la parte nord delle città dovendo rimanere in asse con la pista. Tuttavia il rumore dei dei motori, molto minore che in decollo, abbinato al fatto che gli ultimi 2km prima della pista sono poco abitati (c'è la Pescarola di cui sopra e poco altro), rendono la situazione del tutto accettabile. Per capirci, sentendo contemporaneamente il rumore di un aereo in atterraggio e quello di un autobus in accelerazione, probabilmente è più fastidioso il secondo.
Inoltre va da se che per quanto possibile, si usa la pista opposta, con i sentieri di salita e discesa che evitano totalmente la città.
Senza contare che gli aerei di nuova generazione sono davvero molto silenziosi. E a medio termine saranno la quasi totalità.
Poi è chiaro che il rumore non sarà mai zero. Ma questo è vero per qualsiasi attività di trasporto.
Questa è la reale situazione del rumore causato dall'aeroporto alla città.

Sentiero salita pista 12 BLQ.jpg
 
Visto che c'e' una festa, mi unisco alla festa.

Il mercato e' un corollario di leggi sacre della natura, come la teoria dell'informazione e il metodo scientifico: e' il principale metodo di backpropagation decentralizzato dell'economia. Le cose rare hanno piu' valore e rilevanza. Le cose per cui c'e' richiesta andrebbero prodotte.

Le infrastrutture pero' richiedono uno sforzo collettivo, va deciso insieme come investire per costituire degli asset e evitare vincoli strutturali. In altre parole e' politica.

Ora, in Pianura Padana non c'e' un aereoporto baricentrico con interconnessioni efficienti multimodali, a Bologna e' successo quasi per caso con il brucamela, magari di capacita' di pista ce ne sarebbe ancora ma ci sono problemi linateschi di eccessiva vicinanza all'abitato e margini di crescita, presto o tardi.

Nella mia mente malata dovrebbe esserci un apt grande e multipista, adatto ai wb lungo la AV con stazione AV adiacente al terminal tipo Mediopadana. Magari nelle vicinanze del Po, di qua o di la da esso, ma non adiacente a grossi centri. Come vedete ho generalizzato leggermente il problema riagganciandolo a questioni di politica ladrona che tanto hanno creato spasso nei forum di aviazione.

Rimini non e' del tutto un doppione, storicamente non e' un caso che Emilia e Flaminia convergessero qui, e' l'ultimissimo lembo di pianura, nienete mi cava dalla testa che secoli fa sia stato penalizzato politicamente, non avendo a lungo neanche una sua provincia, perche' i Malatesta hanno sfidato il Papa e lo status quo e hanno perso...ma questi sono argomenti che vanno bene per un cazzeggio accademico al bar. Comunque aspira sulle Marche non da Firenze (che e' messa peggio).

Bologna e' iperbaricentrica soprattutto per la rete ferroviaria e autostradale (strade moderne, non strade romane), se non ci fosse la citta' ci verrebbe bene altro che un aereoporto con una sola pista. Ma la citta' c'e'. E' giusto lasciar crescere una infrastruttura a impatto elevato troppo vicino all'abitato, che si chiami BLQ, LIN o LHR? Io posso pensare di si, ma non sono sicurissimo di negare legittimita' a chi pensa di no, anche se credo nella sacra legge del mercato base della natura e di qualunque sistema cognitivo. Pero' se sei per il no devi ragionare sulle alternative, che siano favorire aereoporti con catchment diverse locali (RMI o FLR) ma anche un apt mediopadano, che pescherebbe in ben altre catchment, mica sarebbe male.

Spero che questa mia divagazione abbia sepolto il flame sotto una strato di noia.
 
Ultima modifica:
Un aeroporto lontano dai centri che deve servire, vicino a niente, uno spreco di cemento e acciaio in una delle zone più a rischio alluvioni e nebbia.

Manca solo un relitto con 3mila tonnellate di esplosivi a bordo e abbiamo Boris Island 2.0
 


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