Ait Traffic grounded JFK EWR BOS etc...


Da L&LF...non so se ridere o piangere...

Everyone Is Blaming Someone Else​

Transportation Secretary Sean Duffy initially blamed an Amtrak construction crew for cutting the fiber line near New Brunswick, New Jersey.

Amtrak quickly denied responsibility:

“This incident occurred on New Jersey Transit property and involved a New Jersey Transit contractor.”
New Jersey Transit acknowledged that work was taking place at one of its sites, but said the crew was digging approximately 10 feet away from the utility markings. It is now investigating whether the location of the cable was incorrectly marked by Verizon or another contractor.

Verizon, meanwhile, said it bore “no responsibility for this incident” and blamed construction contractors that “dug up and cut our cable.”

So who is actually responsible?

At this point, we do not know.
 
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Evidentemente le compagnie aeree che hanno dovuto cancellare e ritardare centinaia di voli per il guasto cercano un responsabile a cui addebitare tutti i costi sostenuti e come nella migliore tradizione Italiana, anche in Usa è partito lo scarica barile.
 
La grande domanda qui e' come sia possibile che un sistema del genere abbia questo enorme single point of failure. E ad oggi conosciamo questo, chissa' quanti altri ce ne saranno in giro.
Oggi un cavo Verizon, domani hardware AT&T. Chi lo sa.
 
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Fino a pochi anni fa anche da noi era uno scenario plausibile: il dato radar viaggiava su linee telefoniche telecom. C’era ridondanza, ma se tranciavano il cavo saltava tutto.
Adesso dovrebbe esserci (il condizionale è d’obbligo) come backup anche un collegamento satellitare, con una capacità ridotta, ma almeno non si spegne tutto.
 
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La grande domanda qui e' come sia possibile che un sistema del genere abbia questo enorme single point of failure. E ad oggi conosciamo questo, chissa' quanti altri ce ne saranno in giro.
Oggi un cavo Verizon, domani hardware AT&T. Chi lo sa.
La piccola risposta è: succede quando pensi di essere il più grande e il miglior in tutto
 
Quando lavoravo in Satcomm, le nostre ground access stations avevano ridondanza multipla sia per alimentazione che per dati, ed era una condizione-base per operare, nel senso che se non l’avevi manco entravi nelle gare d’appalto.

Evidentemente, visti i casi di NATS prima e questo poi, così non è per certi ATC di prim’ordine (o supposti tali).
 
C’era ridondanza, ma se tranciavano il cavo saltava tutto.

Una ridondanza finta quindi :)

Quando lavoravo in Satcomm, le nostre ground access stations avevano ridondanza multipla sia per alimentazione che per dati, ed era una condizione-base per operare, nel senso che se non l’avevi manco entravi nelle gare d’appalto.

Evidentemente, visti i casi di NATS prima e questo poi, così non è per certi ATC di prim’ordine (o supposti tali).

Oggi a livello telecom, soprattutto per applicazioni mission-critical, la ridondanza geografica e' obbligatoria. Poi con 5G e satellite, le opzioni sono svariate.
Delle due, l'una: 1) o il sistema e' stato disegnato cosi' decenni fa ma non e' mai successo nulla quindi non lo tocchiamo o 2) chi ha gestito il design e' uno scappato di casa.
In teoria ce n'e' anche una terza, ma non credo sia il caso qui (o meglio spero non lo sia!): ci sono pochi soldi quindi limo sulla ridondanza per risparmiare qualche denaro. Purtroppo succede piu' di quanto non si pensi.
 
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Comunque, rimanendo più vicini e in altri campi sicuramente un po' meno critici, ma non di molto, un paio d'anni fa si era verificato un simile outage sui pagamenti tramite POS in tutta Italia a causa di... lavori stradali in Svizzera che avevano tranciato un cavo di telecomunicazioni su cui evidentemente si appoggiava l'unica infrastruttura di collegamento dati.
Il fornitore impattato era uno dei principali sul mercato italiano: un attore del sistema da cui ci si sarebbe aspettati più resilienza, come va di moda chiamarla oggi ;)
 
Fino a pochi anni fa anche da noi era uno scenario plausibile: il dato radar viaggiava su linee telefoniche telecom. C’era ridondanza, ma se tranciavano il cavo saltava tutto.
Adesso dovrebbe esserci (il condizionale è d’obbligo) come backup anche un collegamento satellitare, con una capacità ridotta, ma almeno non si spegne tutto.
Quello che salva molto bene oggi a livello di tranciamento del singolo cavo è MRT (fusione di informazioni provenienti da più testate radar).
Dove viaggia oggi il segnale ? Non più sul rame ma su fibra, sempre Telecom/TIM.
 


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